News – Radio Onda d`Urto

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  • SENTIERI PARTIGIANI: SABATO 19 LUGLIO CAMMINATA DI APERTURA DEL SENTIERO DEDICATO ALLA 52° BRIGATA GARIBALDI “LUIGI CLERICI”

    L’ANPI di Dongo organizza per sabato 19 luglio 2025 una camminata commemorativa per l’inaugurazione del nuovo sentiero partigiano intitolato alla 52ª Brigata Garibaldi “Luigi Clerici”, che si snoda lungo i luoghi simbolo della Resistenza sul Monte Berlinghera.

    La partenza è fissata per le ore 8.30 da San Bartolomeo di Sorico, con arrivo previsto alla Bocchetta di Chiaro, punto panoramico e luogo carico di memoria, dove operò la 52ª Brigata Garibaldi durante la lotta di Liberazione.

    La camminata, con un dislivello di 600 metri, è un’occasione per ricordare il passato e onorare i partigiani che hanno combattuto per la libertà. Durante la camminata sarà posata una targa commemorativa in onore dei partigiani caduti.

    La presentazione con Danilo Lillia segretario dell’Anpi di Dongo Ascolta o scarica 

    12 min
  • “IO STO CON LUIGI”: MANIFESTAZIONE A BRESCIA PER L’AEROPORTUALE DI MONTICHIARI CHE SI È OPPOSTO AL TRAFFICO DI ARMI

    “Io sto con Luigi – noi non lavoriamo per la guerra”. E’ con queste parole che il sindacato di base Usb dà appuntamento oggi, giovedì 17 luglio, davanti alla Prefettura di Brescia in Piazza Duomo, in solidarietà con Luigi Borrelli, aeroportuale dello scalo civile e commerciale di Montichiari che ha denunciato il traffico di armamenti e munizioni presso l’aeroporto bresciano.

    Alle 16.30 la manifestazione per denunciare come dall’aeroporto in Provincia di Brescia passi materiale bellico e come i suoi lavoratori e lavoratrici siano costretti a movimentarlo, nonostante da contratto non rientri nelle loro mansioni.

    Le denunce pubbliche del lavoratore Luigi Borrelli gli sono valse una sanzione disciplinare: come spiega una nota di Usb, il “nostro delegato dell’aeroporto di Montichiari, vicino Brescia, è stato raggiunto da una contestazione disciplinare da parte dell’azienda presso la quale lavora da più di vent’anni, per aver divulgato la notizia del passaggio di missili che era previsto per lo scorso 25 giugno”.

    La GDA Handling ha poi inviato il 9 luglio una nuova contestazione a Luigi Borrelli, delegato USB, eletto nella RSU dell’azienda e Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, accusandolo di rendere note informazioni riservate e di aver raccontato del clima di repressione che sta subendo da tempo da parte dell’azienda. Da qui l’indizione, da parte di Usb, della manifestazione in solidarietà con Luigi Borrelli. Appuntamento oggi, ore 16.30 in Piazza Duomo, Brescia (di seguito il manifesto).

    Parallelamente, il sindacato di base Usb ha reso noto un appello a firma di associazioni e giuristi per il diritto a scioperare contro il traffico di armi: ne abbiamo parlato con Guido Lutrario, esecutivo nazionale Usb, in viaggio da Roma verso la manifestazione bresciana. Ascolta o scarica.

    Il collegamento in diretta dal presidio in Piazza Paolo VI con le corrispondenze di Umberto e le intervista di Siham della redazione di Radio Onda d’Urto. Ascolta o scarica

    L’intervista a Guido Lutrario dell’USB. Ascolta o scarica

    L’intervista a Jose Nivoi dei Calp di Genova e di USB. Ascolta o scarica

    L’intervento di Marta Collot, Potere al Popolo. Ascolta o scarica

    Altri interventi registrati in piazza. Ascolta o scarica

    10 min
  • ROMA: “ALDRO VIVE I MORTI SIETE VOI”. GIOVEDI 17 LUGLIO IN RICORDO DI FEDERICO PRESSO IL LOA ACROBAX

    “Aldro vive i morti siete voi”, questo il titolo dell’appuntamento che si terrà a Roma presso il LOA Acrobax (Via della Vasca Navale 6) questa sera, giovedi 17 luglio, nel giorno del compleanno di Federico Aldrovandi, ucciso a Ferrara nel settembre del 2005 da quattro agenti di polizia mentre tornava a casa dopo un concerto.

    A organizzare questa giornata – che vedrà un dibattito pubblico, dei concerti e una mostra dedicata alle fotografie che hanno raccontato Federico in questi 20 anni – il Comitato Federico Aldrovandi, nato per volontà di amici e familiari subito dopo il tragico 25 settembre in cui il giovane ferrarese fu ucciso.

    Dopo la sua morte, sul corpo di Aldrovandi furono contate 54 lesioni. Due dei manganelli con i quali Federico fu colpito dagli agenti furono ritrovati rotti. L’autopsia stabilì come causa della morte una anossia posturale: una compressione del torace tanto violenta da provocare l’arresto del cuore. Attraverso il blog aperto da Patrizia Moretti, madre di Federico, la sua storia è stata raccontata e conosciuta e, intorno alla vicenda, si è strutturata una comunità. Una storia che ha visto una lunga battaglia, portata avanti da familiari e amici, associazioni e movimenti, prima di arrivare alla verità sulla vicenda e alla condanna in via definitiva di quattro agenti di polizia per eccesso colposo in uso legittimo delle armi e della violenza.

    La memoria di Federico è oggi una memoria collettiva e condivisa che tiene ancora acceso il dibattito, ancora di più in questi tempi di pericolose e gravi escalation autoritarie e securitarie. Proprio su questo tema si concentrerà il dibattito “Vent’anni senza Aldro” che aprirà, alle ore 18.30, l’evento: parteciperanno Luigi Manconi, sociologo e Presidente di A Buon Diritto Onlus; Valentina Calderone, Garante dei diritti delle persone private della libertà del Comune di Roma; Tatiana Montella, avvocata e i giornalisti Leonardo Bianchi e Ylenia Sina. Un occasione anche per riflettere sullo spazio che ha acquisito il diritto penale del nemico e la criminalizzazione delle lotte e delle persone, delle modalità con cui è stata portata avanti la gestione dell’ordine pubblico e del controllo sociale, su come da Genova 2001 si è arrivati ai decreti Sicurezza e Caivano, passando per la morte di Federico e di troppi altri.

    Seguirà alle ore 21.30 il Concerto dedicato al ricordo di Federico che vedrà sul palco la band Johnny DalBasso; il duo Roma Nostra; il cantautore e batterista Lorenzo Lemme, in arte Lepre e la band Indie Rock romana Panta.

    Nello spazio del LOA Acrobax sarà allestita una mostra di locandine e fotografie volta a raccontare la solidarietà e supporto alla vicenda di Federico Aldrovandi dalla sua uccisione fino a oggi: dalla Curva Ovest della Spal di Ferrara alle classi di studenti e studentesse della città, ai concerti, ai cortei, alle iniziative in tutta Italia, e che ci ricorda come le comunità dal basso si auto organizzano e portano avanti la memoria. Una memoria che è anche pratica quotidiana.

    Ai nostri microfoni Valentina Calderone, garante dei diritti delle persone private della libertà del comune di Roma Ascolta o scarica 

    9 min
  • MILANO: PROSEGUE DA OLTRE UN MESE IL PRESIDIO IN PIAZZA DUOMO IN SOLIDARIETA’ CON LA PALESTINA

    Prosegue a Milano dallo scorso 16 giugno l’iniziativa “Un verso poetico per Gaza”, promossa da “Esseri umani a fianco del popolo palestinese”. Ogni giorno dalle 18.30 alle 19.30 in Piazza Duomo decine di solidali con la causa palestinese si ritrovano per denunciare il quotidiano massacro che si registra a Gaza.

    A un mese dall’inizio del presidio il punto con Antonietta Baia del gruppo essere umani.Ascolta o scarica 

    8 min
  • RAVENNA: LA MOBILITAZIONE NON FERMA IL COMUNE. ABBATTUTI GLI ALBERI DI “LIDO DI SAVIO”

    Italia Nostra sezione di Ravenna ha presentato una denuncia contro il Comune in seguito alla decisione di abbattere dieci alberi a Lido di Savio, ritenendo le valutazioni tecniche non corrispondenti alla reale situazione ambientale. Una mobilitazione che coinvolge migliaia di cittadini e accende l’attenzione sulla gestione del verde urbano.

    Una vicenda definita sconcertante da Italia Nostra riguarda il viale alberato principale di Lido di Savio, “per la cui tutela si sono già mobilitati quasi 3.000 cittadini, tra residenti, proprietari di seconde case, esercenti commerciali e turisti”. Da oltre un anno, questi soggetti chiedono “la salvaguardia dell’area verde, mentre il Comune di Ravenna si appresta ad abbattere 10 alberi dei 49 rimasti.

    L’intervento era stato fissato per questa mattina, giovedì 17 luglio, in piena stagione balneare. Mezzi e motoseghe sono entrate in azione e hanno abbattuto gli alberi.

    Da Ravenna Francesca Santarella Italia Nostra Ravenna Ascolta o scarica

    1 min
  • ARGENTINA: DILAGA LA CRIMINALIZZAZIONE DEGLI ATTIVISTI. “LIBERTA’ PER ALESIA ABAIGAR”.

    In Argentina dilaga la criminalizzazione degli attivisti. Dopo più di 15 giorni è stata liberata la consigliere comunale Eva Mieli ed è stata abbassata la cauzione per Alesia Abaigar che, recentemente, aveve deposto dello sterco di cavallo nell’abitazione dove risiede il deputato José Luis Espert, appartenente al partito di estrema destra La Libertad Avanza e noto per invocare carcere e pallottole contro i movimenti sociali. Una detenzione sproporzionata.

    Ci racconta la vicenda Alberta Bottini Docente economia Universita’ Di Quilmes e parte del Gruppo di lavoro sul genere della RUESS (Red Universitaria de Economía Social y Solidaria). Ascolta o scarica

    3 min
  • MILANO: INCHIESTA URBANISTICA, 20 INDAGATI E 6 ARRESTI. “COMMISSIONE PAESAGGIO GARANTIVA INTERESSI PRIVATI A SCAPITO DEL PUBBLICO”

    Anche il sindaco di Milano, Beppe Sala, è tra i 20 indagati nell’ambito delle inchieste sull’urbanistica per le quali i pm hanno chiesto sei arresti. Le ipotesi di reato, sono di false dichiarazioni su qualità proprie o di altre persone relativamente alla nomina del presidente della Commissione per il paesaggio del Comune, Giuseppe Marinoni, e di induzione indebita a dare o a promettere utilità intorno al progetto del ‘Pirellino’ dell’architetto Stefano Boeri e dell’imprenditore Manfredi Catella, presidente del gruppo Coima. Nella richiesta di misure cautelari per l’Assessore all’Urbanistica Giancarlo Tancredi i magistrati scrivono di “eversive degenerazioni dell’assessore in sintonia con il Sindaco Sala”.

    Per la Procura a partire dal 2011 attorno alla Commissione paesaggio, organismo che valida le pratiche urbanistiche, è stato costruito un “Piano di governo del territorio ombra che al posto di garantire interessi pubblici garantiva quelli privati.

    Era solo il 31 marzo scorso quando quando cittadinanza, associazioni, comitati avevano manifestato in piazza a Milano davanti Palazzo Marino per “chiedere un radicale cambio di passo nel governo della citta’. Non solo per fermare il DDL “Salva Milano” ma anche per dire basta ai diktat del “capitale finanziario immobiliare che da anni determina le trasformazioni urbanistiche” e che hanno trasformato il capoluogo meneghino nella capitale dell’emergenza abitativa e del consumo di suolo.

    Nell’appello della manifestazione si leggeva: “Le indagini della Procura Milanese hanno scoperchiato un sistema che coinvolge politica, istituzioni milanesi, associazione dei costruttori, ordini professionali, un sistema di potere fondato sulla commistione tra ruoli pubblici e privati e dalle “porte girevoli” tra ambiti che dovrebbero rappresentare interessi sociali distinti. Ogni circostanza è stata buona per estrarre ricchezza senza redistribuzione, Expo(2015), PGT (2012-2019), Scali Ferroviari (2017), San Siro, Olimpiadi (2026), svendita del patrimonio pubblico abitativo: sono queste tutte occasioni nelle quali si è palesato l’obiettivo di messa a profitto di ogni mq del suolo urbano aderendo agli interessi della speculazione a discapito dei bisogni della cittadinanza”.

    Solo pochi giorni fa invece la manifestazione “Città pubblica, case per tutti e tutte” del 3 luglio, che ha toccato luoghi significativi della “rigenerazione urbana” nel suo quadrante Sud-Est. Da Piazzale Lodi, con il Villaggio olimpico nell’ex Scalo di Porta Romana fino a Piazzale G. Rosa, nel quartiere di Corvetto, laboratorio di vecchie e nuove esclusioni, nucleo caratterizzato da grandi insediamenti di edilizia residenziale pubblica volutamente abbandonata e accerchiato dalle operazioni immobiliari circostanti.

    La piattaforma della manifestazione, una convergenza tra vari soggetti, dai sindacati inquilini (Sicet e Unione inquilini) alle reti cittadine per il diritto all’abitare, ai centri sociali, ai comitati di inquilini e abitanti, a organismi del volontariato sociale, ai partiti della sinistra, non si limita solo a una critica al “malsviluppo” urbanistico di Milano, con la sua caratterizzazione speculativo-finanziaria, e alle sue conseguenze sociali (sfratti, gentrificazione, espulsione), ma propone punti qualificanti d’intervento politico in positivo, con obiettivi anche regionali e nazionali, caratterizzati dal rilancio e dalla qualificazione dell’intervento pubblico, dopo anni di quel “liberismo reale” -da ultimo incarnato dal cosiddetto decreto “Salva-Milano” per ora inabissato- che però tuttora imperversa e che va contrastato con decisione.

    La ricostruzione dei fatti con Duccio Facchini direttorte del mensile Altreconomia Ascolta o scarica 

    L’analisi di Lucia Tozzi, giornalista e studiosa di politiche urbane autrice questa mattina di un articolo sul Manifesto dal titolo “Citta’ di cemento – non cè sviluppo senza redistribuzione”  Ascolta o scarica 

     

    10 min
  • SIRMIONE (BS): IL TAR CONFERMA LA POSSIBILITÀ PER I COMUNI DI METTERE UN FRENO AL TURISMO DI MASSA

    Il Tar di Brescia sentenzia la ragione del Comune di Sirmione e del suo regolamento sugli affitti brevi approvato nel 2022, contro il quale aveva fatto ricorso un privato cittadino. La sentenza autorizza così i comuni a prendere delle misure per porre limiti e requisiti alle case vacanza, quindi arginare la turistificazione.

    I comuni potranno in questo modo prendere delle misure relativamente a barriere architettoniche, parcheggi, traffico e sicurezza degli immobili.

    Il comune di Sirmione, flagellato dalla presenza di turisti, aveva infatti approvato un regolamento per chi volesse aprire nuovi bnb e case vacanza. In sintesi obbligava i proprietari ad avere gli impianti a norma, a mettere a disposizione una stanza adatta alle persone diversamente abili, ad avere un posto auto.

    Abbiamo raccolto il commento di Luisa Lavelli, sindaca di Sirmione. Ascolta o scarica

    Qual’è la situazione a Brescia? Lo abbiamo chiesto a Francesco Catalano consigliere comunale di “Al lavoro con Brescia”. Ascolta o scarica

    5 min
  • DOPO 225 GIORNI, OPERAI E OPERAIE STANADYNE VINCONO LA VERTENZA. C’È L’ACQUISIZIONE DELL’AZIENDA BRESCIANA

    Fuori dalla Stanadyne di Castenedolo (BS) operai e operaie in presidio permanente. Dentro, in conferenza stampa, i vertici di Confindustria, assessorato al Lavoro di regione Lombardia, la Fiom Cgil e il sindaco di Castenedolo.

    Con questo evento di annuncio acquisizione si è chiuso il cerchio della vertenza alla fabbrica Stanadyne durata 225 giorni, da quando l’azienda produttrice di iniettori per motori a inizi dicembre 2024 aveva annunciato in modo unilaterale la chiusura a 100 lavoratori e lavoratrici.

    C’è dunque una nuova società che si occuperà dell’acquisizione di Stanadyne: costituita da New Diesel, controllata totalmente dal gruppo tedesco Hatz, e per il 51% da un soggetto fisico di cui non è stato al momento reso noto il nome.

    Un primo bilancio con Barbara Basile, Fiom Cgil di Brescia.  Ascolta o scarica.

    Giovedì mattina, sulle frequenze di Radio Onda d’Urto, all’interno dello Spazio Approfondimenti delle ore 11 le voci di operai e operaie raccolte dalla redazione durante la conferenza stampa. 

     

    1 min
  • “ORA C’E’ IL PROGETTO ALTERNATIVO PER PRESERVARE LA CONTINUITA’ E LA STORIA: NASCE CALCIO BRESCIA 1911 ASD”

    “Questo progetto ha mosso adesso il primo passo con la nascita di Calcio Brescia 1911 Asd e ha come obiettivo di iscriversi nel campionato nazionale dilettanti eccellenza in continuità dei 114 anni di storia del Brescia calcio e questo è possibile. Ci sono due passaggi però che non dipendono da noi: 1) l’iscrizione eventuale dell’attuale Brescia calcio di Cellino entro il 18 luglio. 2) il necessario patrocinio del Comune di Brescia a questa iniziativa.” Ai microfoni di Radio onda d’urto il presidente di questa nuova realtà sportiva Alessandro Lucà spiega che il progetto è serio e solido, sta raccogliendo molti consensi e ci sono anche investitori, imprenditori e dirigenti che si paleseranno al momento opportuno; “è un progetto partito dal basso, dai tifosi ed è poi arrivato a quella componente fondamentale che è quella degli investitori, degli uomini di sport e di calcio che hanno intenzioni serie. In questo momento non ha senso fare nomi perchè siamo legati alla data del 18 luglio. Quando ci presenteremo di fronte al Comune ovviamente spiegheremo nei dettagli.”

    Lucà assicura che da parte del Comune c’è stata disponibilità all’ascolto e ci si augura che possa poi arrivare anche un sostegno al progetto: “d’altronde come è possibile che il comune di Brescia attraverso la sua sindaca cancelli 114 anni di storia? Anche perchè o lo si fa adesso questo passaggio per dare continuità alla storia del Brescia o non sarà più possibile“

    L’intervista di presentazione del progetto a Alessandro Lucà, presidente di Calcio Brescia 1911 Asd Ascolta o scarica

    0 min

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