Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta

Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta

Download on the App Store

Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta episodes

  • Stazione di Torre in Pietra-Palidoro - Ferrovia del Gusto Roma-Tarquinia (Lazio)
    Questa storia racconta una delle 10 fermate della ferrovia che in 73 chilometri porta da Roma a Tarquinia.

    Ubicata nel comune di Fiumicino, la frazione Palidoro è anche nota come Borgo dei Papi, perché di proprietà della sorella di Papa Sisto V.
    Molto estesa è l’area verde del territorio, 3 ettari dei quali sono in affidamento a La Fattoria Verde, un’associazione nata per promuovere le attività in agricoltura di persone diversamente abili; nella fattoria sono presenti anche un giardino dei sensi e una cucina-laboratorio per la trasformazione dei prodotti qui coltivati.
    E’ questo un bello spazio fruibile a meno di un chilometro dalla stazione.
    Sul litorale, confinante con la fattoria sociale, si trova la torre di Palidoro, una torre di avvistamento di origine romana ricostruita nel 1562.
    Invece, a quattro chilometri dalla stazione merita una visita la Cantina Castello di Torre in Pietra, dove è possibile degustare e acquistare vini e oli.

    Stazione di Torre in Pietra-Palidoro: https://maps.app.goo.gl/wWnq2Ujsmbu7Rbcq5
    2 min
  • Stazione di Maccarese-Fregene - Ferrovia del Gusto Roma-Tarquinia (Lazio)
    Questa storia racconta una delle 10 fermate della ferrovia che in 73 chilometri porta da Roma a Tarquinia.

    La stazione bifronte di Maccarese-Fregene è ubicata nel territorio di Maccarese e dista dal centro di questa località poco più di 2 km; e poco più in là vi è il litorale di Fregene.
    Negli anni del 1920, a Maccarese fu effettuata una grande bonifica, grazie alla quale molti imprenditori decisero investire per mettere in produzione i terreni.
    Fu così che fecero fruttare al massimo la fertilità in agricoltura, viticoltura e allevamento.
    A poco più di 20 minuti di cammino dalla stazione ha sede l’oasi naturalistica del WWF delle Vasche di Maccarese.
    A quattro chilometri da Maccarese, Fregene merita una visita.
    Qui moltissimi personaggi illustri decisero di prendere casa o trascorrervi le vacanze al tempo del “miracolo italiano” e fu resa famosa da Federico Fellini che la scelse per girare scene per i film destinati a rendere il luogo di imperitura memoria.

    Stazione di Maccarese-Fregene: https://maps.app.goo.gl/Kj66fLYTj3x8LNtZ7
    3 min
  • Stazione di Roma Ostiense - Ferrovia del Gusto Roma-Tarquinia (Lazio)
    Questa storia racconta una delle 10 fermate della ferrovia che in 73 chilometri porta da Roma a Tarquinia.

    Il viaggio da Roma a Tarquinia è un percorso alla scoperta delle stratificazioni del tempo e delle evidenze archeologiche, alla ricerca delle civiltà che per prime abitarono le terre laziali.
    Per questo motivo il consiglio è di partire da Roma Ostiense a pochi passi dalla stazione infatti si trova la bellissima Piramide di Caio Cestio, eretta in soli 30 giorni intorno all’anno 18 a.C. come tomba per Gaio Cestio Epulone.
    La piramide fu poi inglobata nelle Mura Aureliana e, nell'Ottocento vi fu costruito al suo fianco il Cimitero Acattolico di Roma, meglio noto come Cimitero degli Inglesi e dove si trova anche una lapide in onore di un gatto, Romeo, in omaggio alla colonia felina che lì ha sede.
    Prima di partire per il vostro viaggio, concedetevi una visita a Eataly, a 300 metri dalla stazione, per fare una piccola provvista di eccellenze italiane, ma anche gustare una delle tante specialità proposte.

    Stazione di Roma Ostiense: https://maps.app.goo.gl/oCiZyNw7DMcDK5Uh6
    2 min
  • Ferrovia del Gusto da Roma a Tarquinia (Lazio)
    Siamo nel Lazio e questo podcast racconta 7 delle 10 fermate della ferrovia che in 73 chilometri porta da Roma a Tarquinia.

    Stazione di Roma Ostiense: https://maps.app.goo.gl/oCiZyNw7DMcDK5Uh6

    Il viaggio da Roma a Tarquinia è un percorso alla scoperta delle stratificazioni del tempo e delle evidenze archeologiche, alla ricerca delle civiltà che per prime abitarono le terre laziali.
    Per questo motivo il consiglio è di partire da Roma Ostiense a pochi passi dalla stazione infatti si trova la bellissima Piramide di Caio Cestio, tomba di Gaio Cestio Epulone.
    Al suo fianco il Cimitero Acattolico di Roma, meglio noto come Cimitero degli Inglesi e dove si trova anche una lapide in onore di un gatto, Romeo.
    Prima di partire per il viaggio, concedetevi una visita a Eataly, a 300 metri dalla stazione, per fare una piccola provvista di eccellenze italiane, ma anche gustare una delle tante specialità proposte.

    Stazione di Maccarese-Fregene: https://maps.app.goo.gl/Kj66fLYTj3x8LNtZ7

    La stazione bifronte di Maccarese-Fregene è ubicata nel territorio di Maccarese e dista dal centro di questa località poco più di 2 km; e poco più in là vi è il litorale di Fregene.
    Negli anni del 1920, a Maccarese fu effettuata una grande bonifica, grazie alla quale molti imprenditori decisero di far fruttare al massimo la fertilità in agricoltura, viticoltura e allevamento.
    A poco più di 20 minuti di cammino dalla stazione ha sede l’oasi naturalistica del Wwf delle Vasche di Maccarese.
    A 4 chilometri da Maccarese, Fregene merita una visita.
    Qui moltissimi personaggi illustri decisero di prendere casa o trascorrervi le vacanze al tempo del “miracolo italiano” e fu resa famosa da Federico Fellini che la scelse per girare scene per i film destinati a rendere il luogo di imperitura memoria.

    Stazione di Torre in Pietra-Palidoro: https://maps.app.goo.gl/wWnq2Ujsmbu7Rbcq5

    Ubicata nel comune di Fiumicino, la frazione Palidoro è anche nota come Borgo dei Papi, perché di proprietà della sorella di Papa Sisto V.
    Molto estesa è l’area verde del territorio, a meno di 1 chilometro dalla stazione, 3 ettari dei quali sono in affidamento a La Fattoria Verde, associazione nata per promuovere attività agricole di persone diversamente abili; nella fattoria ci sono anche un giardino dei sensi e una cucina-laboratorio per la trasformazione dei prodotti coltivati.
    Sul litorale, confinante con la fattoria sociale, si trova la torre di Palidoro, una torre di avvistamento di origine romana ricostruita nel 1562.
    Invece, a 4 chilometri dalla stazione merita una visita la Cantina Castello di Torre in Pietra, dove potete degustare e acquistare vini e oli.

    Stazione di Ladispoli-Cerveteri: https://maps.app.goo.gl/FaUJH7hB6Whbewet8

    La stazione di Ladispoli-Cerveteri si trova a ridosso del centro cittadino di Ladispoli, fiorente cittadina adagiata sul mare, mentre dista circa 8 chilometri da Cerveteri, località altrettanto bella dove si trova la necropoli della Banditaccia, la più grande necropoli del Mediterraneo, un parco etrusco di 400 ettari, una delle testimonianze meglio conservate di sepolture che vanno dal periodo villanoviano all’ellenistico.
    Acquistate i prodotti del territorio, in primo luogo i celebri carciofi di Ladispoli; e non lasciatevi scappare la Sagra del Carciofo nata nel 1950.

    Stazione di Santa Marinella:
    15 min
  • Sacro Speco di San Francesco a Sant'Urbano di Narni (Umbria)
    L'eremo detto Sacro Speco di San Francesco, fu fondato a Sant'Urbano di Narni, con ogni probabilità dallo stesso San Francesco nel 1213.
    Le sue origini però risalgono al 1000, quando già alcuni eremiti vi si erano insediati.
    Dipendeva dai Benedettini di San Benedetto in Fundis di Stroncone e comprendeva varie grotte e la chiesetta di San Silvestro.
    Ancora oggi rimane luogo di intensa e religiosità.
    I Frati Minori, da settembre 1933 hanno impostato la fraternità del Sacro Speco secondo le indicazioni che San Francesco dava ai Frati che volevano vivere negli eremi: vita contemplativa vissuta come apostolato.
    Luogo di intenso fascino naturalistico e spirituale dove sono inserite le semplici costruzioni d'epoca dell'Eremo.
    Vi sono interessanti affreschi del trecento nella Chiesa, nel Chiostro, nella Cappella di San Silvestro. Il Viale della Processione sale fra gli alberi al Rifugio di San Francesco.
    Lo Speco è formato da una spaccatura, lunga 60 metri, nella roccia che scende a precipizio nella valle sottostante. In tutto il complesso monastico vige la clausura, tranne nella foresteria e nei locali aperti al culto pubblico.

    Sono accolti nelle quattro cellette uomini in piccoli gruppi o persone singole che vogliano vivere la stessa esperienza di eremo dei Frati, in totale autogestione logistica e di vitto; viene richiesta agli ospiti la partecipazione alla preghiera e alla vita della fraternità.

    Sacro Speco di San Francesco: https://maps.app.goo.gl/Bn7BtWF9zZuCU4kH6
    2 min
  • Monastero di Santa Maria di Betlem a Sant'Eraclito di Foligno (Umbria)
    Il Monastero di Santa Maria di Betlem fu fondato nel 1379 nel centro storico di Foligno.
    Nell'agosto del 1968 la comunità monastica decise di costruire un nuovo monastero sulla collina di Sant'Eraclio che si affaccia sulla verde valle sottostante, di fronte a Montefalco, qualche centinaio di metri dal luogo dove Santa Chiara era giunta con le sue compagne il 27 agosto 1217.
    La nuova costruzione fu ultimata nel 1981 e le monache vi si trasferirono, continuando così la loro missione di preghiera e di clausura in questo sito decisamente più idoneo alla vita contemplativa.
    La struttura ha linee moderne ed essenziali, appunto un segno forte nel dolce paesaggio umbro.Cittadella della Fede con la chiesa e il chiostro che conserva i resti di un'antica cisterna romana.

    Accoglienza per gruppi di preghiera, per incontri vocazionali e per i ritiri spirituali.
    Le Monache conducono un laboratorio di pittura dove si dipingono quadri, stoffe e cuscini.
    Inoltre realizzano lavori di ricamo a punto al giorno o a gigliuccio per tende, sovraccoperte, tovaglie e centri tavola.

    Monastero Santa Maria di Betlem: https://maps.app.goo.gl/cMSGX69TtnvkunBj8
    2 min
  • Monastero di Santa Maria della Stella in San Ponziano a Spoleto (Umbria)
    A poca distanza da Spoleto, immerso in un suggestivo contesto naturale tra boschi e oliveti, c’è il Monastero di Santa Maria della Stella in San Ponziano.
    Presso il complesso religioso si può ammirare la bella chiesa dedicata a San Ponziano, patrono del luogo, alla quale sono annessi locali abitati dalle monache.
    Si tratta di una costruzione romanica, edificata sopra il cimitero cristiano, detto “di Sincleta”, da alcuni Monaci Siriaci.
    Lì venne sepolto San Ponziano, probabilmente nel 175 d.C.
    Poi il diffondersi del suo culto diede vita ad una prima comunità religiosa già stabile intorno all’anno 1000.

    Le Monache offrono la propria ospitalità e la propria collaborazione alle ragazze che desiderino fare esperienza nella vita della Comunità.

    Monastero di Santa Maria della Stella in San Ponziano: https://maps.app.goo.gl/jTqxNTatG6bLrQKo8
    3 min
  • Monastero di Santa Maria del Monte a Bevagna (Umbria)
    Il Monastero di Santa Maria del Monte a Bevagna sorse nel 1108 e cambiò sede nel corso del 1500 quando le Monache Benedettine decisero di riadattare alcuni edifici civili unendoli tra loro, dove si trasferirono nel novembre del 1555.
    Oggi il numero delle claustrali è di 18, assai più ristretto di un tempo, tuttavia hanno una clausura meno severa in confronto al passato.
    Attorno al complesso monastico si elevano le mura in pietra, e logge coperte e scale fungono da collegamento agli imponenti corpi di fabbrica che circondano il giardino interno.Il luogo, naturalmente, è di estrema pace e silenzio.

    Funzionante tutto l’anno, il Monastero ha una capienza di 75 posti letto e ospita singoli e famiglie.
    Le Monache sono famose per la produzione di miele, marmellate, grappe, vino, olio, dolci e biscotti che vengono solitamente serviti durante i pasti agli ospiti.Ottimi sono in particolare gli “essetti nostri” (biscotti a forma di S), le paste di San Nicolò (a forma di animali).
    Inoltre eseguono anche lavori di ricamo su commissione.

    Monastero di Santa Maria del Monte: https://maps.app.goo.gl/cyiXrdXZ2vzLXhc98
    1 min
  • Monastero di Santa Maria del Fonte a Fossato di Vico (Umbria)
    Il Monastero di Santa Maria del Fonte a Fossato di Vico fu eretto il 17 aprile del 1292 da quattro pie donne che chiesero al Vescovo di Nocera Umbra di poter professare la Regola di San Benedetto.
    Le Monache Benedettine abitarono sempre il Monastero fino alle soppressioni napoleoniche del 1810.
    In seguito alla caduta di Napoleone, poterono rientrare nel 1814, rimanendovi anche durante i sommovimenti del 1860, se pur in misere condizioni.
    Dopo l’ultima guerra il Monastero è stato completamente restaurato, consentendo così alle 13 Monache oggi presenti di avere una dimora più confortevole e serena.
    Nel Monastero sono custodite belle tele del 1600 e 1700 e alcuni significativi mobili delle stesse epoche.

    C’è la possibilità di accoglienza per 10 persone.Inoltre le Monache realizzano ricami raffinati e complessi e confezioni di paramenti sacri.

    Monastero di Santa Maria del Fonte: https://maps.app.goo.gl/fNzW9KDHpdDVoruS9
    2 min
  • Monastero di Santa Margherita a Bevagna (Umbria)
    Il Monastero di Santa Margherita a Bevagna fu fondato nel 1271 per iniziativa di Margherita di Taddeo secondo la Regola di San Benedetto.
    Papa Sisto IV concesse alle Monache la chiesetta di San Nicolò nel 1475.
    La nuova chiesa più tarda, del 1627, accolse prima le reliquie di San Filippo Neri e poi quelle di Sant’Angelico, martire romano.
    Tutto questo favorì una grande venerazione popolare.
    Nell’Ottocento le leggi delle soppressioni consentirono alle Monache Agostiniane di acquistare il Monastero che era stato forzosamente abbandonato dalle Benedettine.
    La Chiesa è ad una sola navata.Sull’altare maggiore vi è una tela raffigurante il martirio di Santa Margherita.Notevole anche il Parlatorio, di gusto rococò.Imponente è il Chiostro Superiore ritmato da armoniose arcate che si affacciano sull’orto claustrale.

    Dalle mani delle Monache escono ricami preziosi: bianco su bianco, in seta e oro, punto a giorno, punto ombra, punto lanciato, per corredi, tovaglie, lenzuola, asciugamani.
    Realizzano anche trasporto dei ricami antichi su nuovi supporti e perfetto restauro di paramenti d’epoca.

    Monastero di Santa Margherita: https://maps.app.goo.gl/9EXYty4YJyHhzrGu5
    2 min

About Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta

From the publisher's feed

PENISOLABELLA l'Italia raccontata da Giuseppe Cocco Borzone de Signorio Sabelli, divulgatore geografico, storia e storie dei viaggiAutori del Grand Tour, per conoscere l'Italia minore con la M…

More shows like Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta

Chiedilo alla Storia - Intesa Sanpaolo On Air by Intesa Sanpaolo e Chora Media

Chiedilo alla Storia - Intesa Sanpaolo On Air

49 Listeners