Per esprimere la comunione che il Signore vuole donare agli uomini e alle donne e la gioia di questa unione, il Vangelo usa l'immagine molto bella del banchetto, fondato in un clima di festa, nella gioia dell'incontro. Attraverso il banchetto si intessono relazioni, si esprime ospitalità, accoglienza, si consolida un'amicizia, si scandiscono le tappe fondamentali della vita. Il Signore sceglie questo linguaggio così umano per parlarci del suo amore per noi, per dirci che ci vuole accanto a lui, che vuole fare festa con noi, invitandoci alla sua stessa mensa. Alla fine dei giorni, come ci ricorda il profeta Isaia, saremo invitati ad una grande festa e il Signore preparerà un banchetto di grasse vivande. Allora ci sarà solo gioia, gioia di vedere il volto del Signore, gioia di vederci l'un l'altro non più alla maniera umana, come direbbe l'Apostolo. Ma Dio ha già anticipato in mezzo a noi tutto questo, si è seduto tra noi e ci invita alla sua mensa.