Il Vangelo ci parla della compassione di Gesù per le folle e la preghiera della sera ci unisce a questo sguardo, rivolto alla vita della gente che egli incontra. Quelle folle davanti agli occhi di Gesù sono le folle che incontriamo anche noi, che vediamo anche noi, stanche, sfinite, nel cuore di questa pandemia globale. Basta pensare a quanta gente nel mondo, realmente, vaga come pecore senza un pastore, senza una meta, senza un luogo pronto a raccoglierli; quanti profughi in cerca di una patria dove vivere in pace. A quelle folle Gesù guarda con compassione, non con un distacco freddo, impersonale. È da quello sguardo che nasce la missione dei discepoli. E il primo invito di Gesù è quello, rivolto a tutti, di pregare il Padre perché mandi operai nella sue messe.