In questa meditazione Monsignor Ambrogio Spreafico in occasione della festa di Maria di Magdala (Gv 20, 1.11-18), la riflessione si incentra sull'incontro con il Risorto come momento di liberazione e inizio di una nuova fraternità. L'omelia ripercorre il cammino della Maddalena, la cui vita viene trasformata dalla guarigione operata da Gesù: affrancata dal potere del male e da un "io opprimente", la sua gratitudine si traduce in servizio, fedeltà ai piedi della croce e presenza orante al sepolcro. Nel buio del dolore e della paura — un buio che richiama le oscurità del nostro tempo, segnato dalla guerra, dalla solitudine e dalla povertà — il Risorto si accosta a Maria e la chiama per nome, restituendole dignità e speranza. Ricomponendo la ferita antica del giardino dell'Eden, la vittoria di Gesù sulla morte e l'annuncio affidato alle donne inaugurano un mondo nuovo di fratelli e sorelle. L'omelia esorta infine la comunità a lasciarsi interpellare dalla Parola e a farsi profeta di questo nuovo inizio, custodendo il nome di ogni persona e facendosi servitrice sollecita del bene.
Guarda il video completo della preghiera su Youtube: https://youtube.com/live/mVGI1A1obWs