Dopo quattro giornate e il pareggio contro la Lazio, è già tempo di capire cosa può essere davvero questo Milan di Amorim. Il secondo tempo dell’Olimpico ha mostrato una squadra ancora alla ricerca di equilibri e certezze, ma soprattutto una cosa: il tempo degli esperimenti è finito. Estupiñán è solo l’ultimo esempio. Adesso servono scelte precise, gerarchie e un’identità. Perché il Milan non può continuare a essere un laboratorio.
Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.