Jannik Sinner decide di saltare il Masters 1000 di Montreal nonostante la striscia aperta dei cinque titoli vinti tra Indian Wells, Miami, Monte Carlo, Madrid e Roma (che fanno sei con Parigi dello scorso anno). Una scelta legittima e comprensibile in ottica US Open, ma anche una scelta che apre a due temi.
Il primo è quello dell'ATP: c'è un evidente problema nei '1000' a dodici giorni e nella percezione che i big ormai hanno di questi tornei.
Il secondo è nella discussione della figura di Sinner, anti-personaggio per natura e non interessato ai record - ma solo a perseguire sempre e solo la scelta migliore. Questo apre una riflessione sui miti dello sport, figure che hanno trasceso la loro disciplina.
Come sempre poi parliamo di tennis giocato e dei tornei della settimana, dove la notizia è la vittoria di Lili Tagger, 18enne destinata a scrivere pagine importanti di questo sport. Almeno secondo Jacopo.
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• 49:28 Le vostre domande
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