
Sign up to save your podcasts
Or


In questa puntata parliamo della polemica (?) su alcune opinioni espresse qui sul circuito Wta, del rapporto tra Sinner e la Laver Cup, sul rovescio a una mano di alcuni giovani emergenti e sulla questione della rivendita dei biglietti delle Finals post forfait del numero uno del mondo.
Eccoci arrivati alla consueta chiacchierata post Slam con Marco Imarisio (Corsera). Senza filtri o mezze parole, le nostre opinioni sul torneo, su vincitori e vinti, eccellenze e disgrazie del tennis, a New York e non solo.
Leggo giudizi schierati su Sascha Zverev, un campione solamente in virtù di assenze altrui. E su Ben Shelton, candidato come terzo dopo Sinner e Alcaraz. Non sono d'accordo né in un caso, né nell'altro e vi spiego perché.
Una tornata di Q&A "cattive" su alcuni temi proposti durante gli Us Open: la squalifica di Kyrgios, la "fine" di Novak Djokovic, il perdente Zverev, le uscite di scena (e considerazioni varie) su Lorenzo Musetti e Flavio Cobolli.
E una considerazione finale: meno male che...
Zverev che colpisce Atmane, Shapovalov che si lamenta della pallata di Mannarino. Ma anche, negli anni, il "fucking Tiafoe" di Nadal durante l'addio al tennis di Federer in Laver Cup, le saette di Kyrgios... Tirare addosso nel tennis è lecito o, come dice Adriano Panatta, "nun se fa"?
Con l'amico e collega Roberto Ciarapica di Mediaset facciamo un excursus su una storia non troppo nota: la leggendaria coppia Tommasi Clerici non è nata, come molti pensano, su Tele+ (poi Sky) bensì a Mediaset (allora Fininvest), nei primi anni Ottanta.
Il contesto è la notizia che, da quest'anno, una partita in chiaro delle Atp Finals di Torino (che poi si sposteranno a Milano dal 2028) verrà trasmessa proprio dalle reti di Cologno Monzese, e non più dalla Rai.
Jannik Sinner rinuncia all'Open del Canada e l'onda emotiva si divide in pro e contro forfait. Perché Sinner non sbaglia, secondo me? Ve lo spiego. Dopodiché rispondo a una domanda sull'effetto slice nel tennis (il "taglio sotto") e a un quesito un po' particolare su Matteo Berrettini.
Considerazioni di varia umanità su Wimbledon, il trionfo bis di Jannik Sinner e altre partite e piccole sentenze che giungono dai Championships, con l'inviato del Corriere della sera Marco Imarisio.
Una riflessione sul tiebreak che ha messo fine alla prima semifinale di Wimbledon tra Karolina Muchova e Coco Gauff: davvero è stato uno spot, un inno alla bellezza del tennis femminile?
From the publisher's feed

21 Listeners

0 Listeners

0 Listeners

1 Listeners

48 Listeners

30 Listeners

42 Listeners

5 Listeners

0 Listeners

0 Listeners

0 Listeners

8 Listeners

14 Listeners

8 Listeners

0 Listeners