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Siccome ci sono sempre più persone che chiedono all'intelligenza artificiale come vivere la loro vita, ho provato a farmi stilare una classifica dei migliori colpi dei giocatori del presente e del passato, di tutto il mondo e solo italiani, per costruire il giocatore perfetto. Il miglior tennista secondo ChatGPT.
Sarà stata affidabile, l'IA, oppure no? Scopriamolo...
In questa puntata rispondo a quesiti sulle esibizioni, sulle convocazioni e sulle priorità (Six Kings Slam, il caso Sinner e la Coppa Davis, il disamoramento generale rispetto alla competizione rispetto al tennis fino agli anni Novanta, ma anche il discrimine tra pareri personali ). Il ruolo di chi fa informazione e le storture del "dover dire" o scrivere qualcosa che colpisca. Il nuovo torneo di Parigi Nanterre.
Sospiro di sollievo: l'Asia è (quasi) alle spalle. Temperature folli per giocare sul cemento nelle ore più calde, umidità da hammam, inquinamento dell'aria: a Shanghai succede l'imponderabile e vince un giocatore neanche iscritto alle qualificazioni, ma riserva nelle stesse, Valentin Vacherot. Ma qui parliamo (soprattutto) di altro: ha senso giocare così? Cosa si può fare per cambiare le cose?
Il tennis italiano e il bilancio di Jannik Sinner, Lorenzo Musetti, Jasmine Paolini.
Bonus track: i "pallini". Il mio è una ex promessa del tennis australiano...
Sul Corriere dello sport è stata pubblicata una interessante intervista a Simone Vagnozzi, il coach di Sinner, a firma Lorenzo Ercoli.
Sono parecchi i punti notevoli toccati dal dialogo tra i due e ne ho tratto alcuni spunti-domande anche più generali, rispetto alla sola questione-Sinner (e Alcaraz), sui quali chiedo anche un vostro parere, per esempio sullo stato e sul destino del giornalismo, sulle fonti di informazione.
In questa puntata ho risposto ad alcune vostre domande di stretta attualità: la sconfitta di Lorenzo Musetti per mano di Tabilo a Chengdu, nonostante due match point. Musetti non vince un titolo da Napoli 2022: ma davvero è questo, il suo problema?
Roger Federer, ospite del podcast di Andy Roddick. Federer, da alcuni, è stato accusato di aver detto che Sinner e Alcaraz vengono favoriti dai direttori dei tornei: ma è quello che ha detto veramente? Ascoltiamolo insieme.
Infine, un quesito sulla scelta di Alcaraz di non giocare a Pechino ma a Tokyo: secondo taluni, lo avrebbe fatto per sfuggire a Sinner...
In questa puntata ho come ospite Salvo Aiello, per anni voce del ciclismo in TV e splendido narratore dello sport, tra i più trasversali nel giornalismo sportivo. Con lui abbiamo parlato di racconto dello sport, delle "evasioni" consentite dal tennis e dal ciclismo, del ruolo dello speaker e del telecronista nel trasmettere emozioni, epica e valori dello sport.
Qui sotto, i link per seguirlo:
https://www.facebook.com/salvo.aiello.7/?locale=it_IT
https://www.instagram.com/salvocedi1/
Parlare al silenzio, la mania di raccontare il tennis:
https://www.addeditore.it/catalogo/federico-ferrero-parlare-al-silenzio/
La sconfitta di Sinner per mano di Carlos Alcaraz agli US Open ha scatenato la delusione e la frustrazione di molti, talora anche paure irrazionali e timori apocalittici sul futuro del campione italiano.
Ho raccolto alcune delle tante domande che mi avete recapitato e, dal mio punto di vista, ho provato a fare un po' di ordine.
PARLARE AL SILENZIO - IL LIBRO DI FEDERICO FERRERO
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In questa puntata, insieme a Riccardo Bisti, parliamo sì di Jannik Sinner ma da un punto di vista non troppo consueto: il suo rapporto con Federer, Nadal e Djokovic guardando alla carriera dei Big Three all'età di Jannik.
Si parte chiacchierando di altro, come spesso succede con Riccardo e, per la strada, ci fermiamo per aneddoti e considerazioni varie.
Ah: ecco il link al suo, di podcast: https://www.patreon.com/tennistimepodcast/about?l=it
PARLARE AL SILENZIO, IL LIBRO DI FEDERICO FERRERO
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Questa volta parliamo di episodi da pollice verso: ecco quello che non ho apprezzato per nulla dei primi sette giorni a Flushing Meadows. Parliamo della bagarre tra Jelena Ostapenko e Taylor Townsend, del tennis-show (ma soprattutto del caratteraccio e degli atteggiamenti irriverenti) di Alex Bublik, di Daniil Medvedev e dell'imprenditore "ricercato" per avere scippato un cappellino a un giovane tifoso.
Ecco la puntata di benvenuto agli US Open: la corsa all'ultimo Slam dell'anno e alla prima posizione nel ranking tra Sinner e Alcaraz, la wild card a Venus Williams (e non a Stan Wawrinka), la questione dei doppisti e del misto-show a Flushing Meadows (chi ha ragione?) e le parole di Ivanisevic sui genitori dei campioni.
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