Scuola Superiore di Studi Storici

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Scuola Superiore di Studi Storici episodes

  • SMDWS19 - Collaborazione | Davide Di Gennaro - Alberto Guerra - Marco Lucidi - Giulio Urbini
    USMARADIO per San Marino Design Workshop 2019
    Anche quest'anno siamo partner dell'annuale iniziativa che per un'intera settimana approfondisce temi di ricerca e progetti di interesse dell'Università coinvolgendo studenti, designer, professionisti e docenti di Unirsm Design.
    In questa occasione - diversamente dagli anni precedenti - abbiamo deciso di far incontrare i coordinatori degli 8 workshop mettendoli a confronto attraverso delle parole chiave che accomunano il contenuto, l'approccio, la metodologia dei loro laboratori. Quindi 4 parole per 4 coppie di workshop.
    Oggi, come primo incontro abbiamo sentito le voci del designer Davide Di Gennaro, responsabile del Workshop 01 - "Design di comunità. Agenda 2030 vs Agenda locale" e degli studenti Alberto Guerra, Marco Maria Lucidi e Giulio Urbini, coordinatori del Workshop 08 - "Self run su modello di Patrick Thomas".
    Il termine che abbiamo individuato e su cui i nostri ospiti si sono confrontati è "collaborazione".
    23 min
  • San Marino Design Workshop 2019 - Inaugurazione
    RAFFORZIAMOLA! DESIGN PER L'AGENDA 2030
    I Corsi di laurea in Design dell’Università degli studi della Repubblica di San Marino organizzano San Marino Design Workshop 2019, 8 workshop che dall’8 al 13 luglio 2019 coinvolgeranno un gruppo selezionato di studenti, imprese, istituzioni e designer, noti a livello internazionale.
    Dal 2006 San Marino Design Workshop è l’annuale iniziativa, della durata di una settimana di lavoro intensivo, che approfondisce temi di ricerca e progetti di interesse dell'Università, di aziende ed Istituzioni finanziatrici.
    L'evento vede coinvolti ogni anno circa 160-180 studenti selezionati della nostra Università e delle Università partner, impegnati in 8 workshop guidati da professionisti e Designer esterni invitati per l'occasione.
    I temi affrontati ed i risultati attesi sono commisurati alla durata e al carattere di questo tipo di iniziative, che prevedono generalmente la concettualizzazione e la verifica delle possibilità di innovare, con gli strumenti del design, componenti, sistemi e artefatti con un grado di complessità non elevato ma sicuramente individuando spunti progettuali che eventualmente meritino di essere approfonditi in seguito con appositi progetti.
    Accanto all’attività progettuale sono previsti alcuni momenti aperti al pubblico che hanno lo scopo di sottolineare la condivisione di questa esperienza con le istituzioni, con il sistema produttivo e, più in generale, con tutti i soggetti interessati alle tematiche del design. Incontri - conferenze con i designer e, a conclusione dei lavori, una mostra dei risultati finali, rendono dunque visibile l’intero processo progettuale svolto.
    Descrizione:
    L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU. Essa ingloba 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile - Sustainable Development Goals, SDGs - in un grande programma d’azione per un totale di 169 ‘target’ o traguardi.
    L’Agenda 2030 definisce alcune direzioni programmatiche per lo sviluppo sostenibile da intraprendere secondo una visione olistica che contempli differenti dimensioni d’intervento: ambientale, economica e sociale.
    L’avvio ufficiale degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile ha coinciso con l’inizio del 2016, guidando il mondo sulla strada da percorrere nell’arco dei prossimi 15 anni: i Paesi, infatti, si sono impegnati a raggiungerli entro il 2030.
    Gli Obiettivi per lo Sviluppo danno seguito ai risultati degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (Millennium Development Goals) che li hanno preceduti, e rappresentano obiettivi comuni su un insieme di questioni importanti per lo sviluppo: la lotta alla povertà, l’eliminazione della fame e il contrasto al cambiamento climatico, per citarne solo alcuni. ‘Obiettivi comuni’ significa che essi riguardano tutti i Paesi e tutti gli individui: nessuno ne è escluso, né deve essere lasciato indietro lungo il cammino necessario per portare il mondo sulla strada della sostenibilità. -
    Fonte: Centro Regionale di Informazione delle Nazioni Unite (Unric))
    Finalità del workshop: L’iniziativa ha anzitutto precisi obiettivi didattici. Intende offrire agli studenti del Corso di laurea un’esperienza progettuale integrativa, intensa e concentrata nel tempo, che si aggiunga ai corsi progettuali istituzionali. Un’importante occasione di crescita per gli studenti è offerta sia dalla collaborazione con le imprese coinvolte, sia dalla presenza contemporanea di designer che hanno diversi orientamenti, esperienze, provenienze e approcci progettuali.
    L’edizione 2019 si svolge con:
    Università di Bologna, Corso di laurea in Disegno Industriale del Prodotto
    in collaborazione con:
    La Segreteria di Stato per l’Istruzione, Cultura e Universita’ della Repubblica di San Marino
    AASS, Azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici
    Commissione Nazionale Sammarinese per l'UNESCO San Marino
    AICCRE, Associazione Italiana del...
    1 hr 16 min
  • Francesco Tuccari - Sapere e potere. Il problema della tecnocrazia nelle democrazie moderne | Parte 2/2
    XIV ciclo di Dottorato
    "Intellettuali e Potere"
    (4 - 28 giugno 2019)

    Francesco Tuccari (Università di Torino) - Sapere e potere. Il problema della tecnocrazia
    nelle democrazie moderne

    La psicologia delle folle, tra “sapere” e “potere”

    Francesco Tuccari tratteggia l’andamento storiografico di una tra querelle le più attuali: la discussione degli studiosi circa il controllo delle masse da parte sia del potere politico sia del ceto intellettuale.
    È un’opera di Gustave Le Bon, Psicologia delle folle (1895), a fornire un topos nel dibattito storiografico, quello che vede nella massa un dispositivo psicologico di regressione collettiva. Secondo Le Bon, la massa induce il singolo a prendere decisioni impulsive dettate dall’istinto. L’uomo singolo, attraverso una sorta di contagio psichico, diventa uomo folla. Ma cosa accade quando l’uomo folla sale al potere?
    L’incognita rimane aperta, ma offre allo storico gli spunti necessari per analizzare le risposte date al quesito nel corso del tempo. Tuccari esplora le teorie degli elitisti che, come Robert Michels, sostennero la “legge ferrea dell’oligarchia”; indaga le prospettive di coloro i quali decretarono la mediocrità delle masse, come Walter Lippmann,; infine, dall’ottica weberiana di una società guidata da burocrati e tecnocrati, passa alla disarmante consapevolezza dello studioso Tom Nichols, il quale descrive la rottura cruciale tra la competenza e il governo, tra che sapere e il potere.


    di Laura Ciffolillo
    2 hr 36 min
  • Claudia Wegener - Radio Continental Drift
    > Radioart106_#111_Claudia Wegener_Radio Continental Drift
    Radio Continental Drift celebrates the art of listening and the power of storytelling in local recordings, especially on the African continent. The “dramatic” field-recordings are presented in playlists on the Internet Archive and shared under creative commons license with the invitation to global listeners to explore and use the archived audio.
    radiocontinentaldrift.wordpress.com
    Playlist:
    1. radioart106fm Signature Tone
    2. Spigelsound Mix - Women of The Great River -
    3. meira asher - Introduction
    4. Claudia Wegener, Knut Auferman - 6 June 2014 Mobile Radio I
    5. Radio Continental Drift - ZAMBEZI WOMEN CALL OUT
    6. Inge van den Kroonenberg - Virginia Phiri - AFRICAN DRUM
    7. Eunice Mwinde - Banene Eunice About Bush fruits
    8. Dixie Treichel - Mavis Moyo - Media women take over
    9. Claudia Wegener, Knut Auferman - 6 June 2014 Mobile Radio II
    10. Gael Segalen - Born Free
    11. Chipata DMI women meet Radio Continental Drift
    12. Sithandazile Dube - My Time
    13. Antye Greie - Ruvimbos Voice, How is Europe worlds apart?
    14. Spigelsound Mix - Women Of The Great River
    15. Claudia Wegener, Knut Auferman - 6 June 2014 Mobile Radio III
    16. Penny Yon - Black N White
    17. Under The Siachilaba Baobab
    18. Esnart Mweemba - My Mums Baskets 1
    19-20. Barbara N Viola - The Uses Of Baskets
    21. Abbigal Muleya - Women Team-working 2
    #radioart106
    1 hr
  • Francesco Tuccari - Sapere e potere. Il problema della tecnocrazia nelle democrazie moderne | Parte 1/2
    XIV ciclo di Dottorato
    "Intellettuali e Potere"
    (4 - 28 giugno 2019)

    Francesco Tuccari (Università di Torino) - Sapere e potere. Il problema della tecnocrazia
    nelle democrazie moderne

    La psicologia delle folle, tra “sapere” e “potere”

    Francesco Tuccari tratteggia l’andamento storiografico di una tra querelle le più attuali: la discussione degli studiosi circa il controllo delle masse da parte sia del potere politico sia del ceto intellettuale.
    È un’opera di Gustave Le Bon, Psicologia delle folle (1895), a fornire un topos nel dibattito storiografico, quello che vede nella massa un dispositivo psicologico di regressione collettiva. Secondo Le Bon, la massa induce il singolo a prendere decisioni impulsive dettate dall’istinto. L’uomo singolo, attraverso una sorta di contagio psichico, diventa uomo folla. Ma cosa accade quando l’uomo folla sale al potere?
    L’incognita rimane aperta, ma offre allo storico gli spunti necessari per analizzare le risposte date al quesito nel corso del tempo. Tuccari esplora le teorie degli elitisti che, come Robert Michels, sostennero la “legge ferrea dell’oligarchia”; indaga le prospettive di coloro i quali decretarono la mediocrità delle masse, come Walter Lippmann,; infine, dall’ottica weberiana di una società guidata da burocrati e tecnocrati, passa alla disarmante consapevolezza dello studioso Tom Nichols, il quale descrive la rottura cruciale tra la competenza e il governo, tra che sapere e il potere.

    di Laura Ciffolillo
    2 hr 23 min
  • Luciano Canfora - Aristofane contro Socrate
    XIV ciclo di Dottorato
    "Intellettuali e Potere"
    (4 - 28 giugno 2019)

    Luciano Canfora (Università di Bari) - Aristofane contro Socrate

    Aristofane, un “compagno di strada””

    Luciano Canfora mostra come Aristofane, oltre ad essere un esponente intellettuale di spicco della cultura teatrale ateniese del tardo V secolo, sia stato anche un grande oratore e dissimulatore politico.
    Lo storico conduce un’analisi sul complicato rapporto tra il commediografo, il suo pubblico e i suoi referenti al potere, dai quali molto dipese, seppur con una “volontà di indipendenza propria del un grande artista che fu”.
    Aristofane, legittimato in parte dai meccanismi irriverenti della comicità, fu capace tanto di critiche velate quanto di pungenti sferzate retoriche.
    Ciò è testimoniato nella parabasi delle Rane, dove scese in lizza per la richiesta di uguaglianza di tutti i cittadini ateniesi, anche di quelli coinvolti nel colpo di stato oligarchico dei Quattrocento (411 a. C).
    Canfora paragona dunque la personalità di Aristofane a quella di un modernissimo tipo di intellettuale del secolo scorso: il cosiddetto “compagno di strada”; colui che, pur svolgendo un ruolo consapevole nei riguardi del potere, riesce comunque a mantenere la propria autonomia ideologica.



    di Laura Ciffolillo
    2 hr 54 min
  • Presentazione del disco Chaos Variation V [NicoNote - Obsolete Capitalism]
    Venerdì 21 giugno 2019
    Dialogo fra NicoNote e Obsolete Capitalism per la presentazione dell'album Chaos Variation V, l'ultima fatica discografica dell'artista riminese. Un album che contiene nella propria linea astratta sia lo stile di pensiero di Deleuze-Guattari che interventi artistici di Adi Newton, Mark Stewart, Howie B, dj Rocca, Achim Szepanski, Stefano Ricci e altri "audio cospiratori" ben assortiti. Stampa in vinile a copie limitate, numerate e firmate. Il Disco contiene anche un libro di 16 pagine con note di lavoro e vari approfondimenti tra i quali un testo critico di Luca Scarlini.
    Ulteriori informazioni: http://rizosfera.net
    1 hr 36 min
  • Performance - "La Fabbrica del Design"
    Gli studenti della classe del laboratorio di design del prodotto-servizio a Unirsm Design hanno creato artigianalmente otto strumenti musicali sviluppati attraverso un concept d'ispirazione territoriale. I suoni dei singoli strumenti sono stati campionati nei nostri studi e i ragazzi sono stati in grado di organizzare un ensemble che ha dato vita ad una performance intitolata "La Fabbrica del Design", la composizione è stata riprodotta in questi giorni nell'Aula Magna dell'Università durante la mostra degli elaborati.
    Hanno partecipato:
    Pietro Baruzzi con il suo strumento "Buratto"
    Ilenia Balella - "Mut"
    Francesca Fenati - "Piruler"
    Maria Gabriella Milinci - "Lamia"
    Barbara Sabato - "Cannacaméra"
    Federico Topa - "Ronda"
    Fabrizio De Donatis - "Oriri"
    Gregorio Vaccari - "Ki"
    Docente: Lorenzo Palmeri
    Supervisione tecnica: Alessandro Renzi
    19 min
  • Walter Tega - Una filosofia per la Repubblica. La lunga transizione (1792-1871)
    XIV ciclo di Dottorato
    "Intellettuali e Potere"
    (4 - 28 giugno 2019)

    Walter Tega (Università di Bologna) - Una filosofia per la Repubblica. La lunga transizione (1792-1871).

    La coscienza della repubblica

    Walter Tega conduce un’approfondita analisi delle dottrine filosofiche che elaborarono una sistematica riflessione sulla forma di governo repubblicana in Francia, dal 1792 al 1871.
    Illuministi, sensisti, dottrinari, sansimonisti, positivisti: tutti contribuirono alla creazione di una coscienza filosofica repubblicana, sia prima sia dopo la Rivoluzione Francese.
    Tega ci mostra come l’avvento di Napoleone prima e della Restaurazione poi, abbiano rappresentato un grande spartiacque ideologico tra le filosofie prerivoluzionarie e quelle post-rivoluzionarie.
    L’utopia illuministica evocata dal celebre motto “Liberté, egalité, fraternité”, avrebbe presto lasciato il passo alle filosofie proto-capitalistiche del positivismo dilagante, sostenitore e fautore dello sviluppo industriale nello stato francese.
    Dunque, un’indagine, quella di Tega, che spinge alla riflessione personale su come gli intellettuali siano stati in grado di concepire, proporre e forgiare, forse prima della politica, la realtà nella quale viviamo.


    di Laura Ciffolillo
    1 hr 59 min

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La Scuola Superiore di Studi Storici di San Marino è stata fondata nel 1988, prima attività dell’Università di San Marino, e avviata dai discorsi introduttivi di Aldo Schiavone, Fausta Morganti,…

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