Attraverso la lettura della VII lettera di Platone possiamo cogliere alcuni aspetti del rapporto tra l’intellettuale e la politica. Platone, nella lettera, ci racconta di aver compiuto tre viaggi in Sicilia, in un arco temporale compreso tra il 388 e il 360 a.C., recandosi prima dal tiranno Dionisio I, poi dal figlio, Dionisio II, e infine di nuovo da Dionisio II, per mediare tra lui e il politico Dione, suo discepolo. Da questi viaggi derivano molte riflessioni politiche di Platone.