Il 6 maggio 2026, presso Mondolibro – Libreria italiana a Berlino (Torstraße 159), Gianluca Falanga ha presentato la nuova edizione de «Il ministero della paranoia. Storia della Stasi». L'incontro è stato moderato da Maria Grazia Orlandini.
Gianluca Falanga è consulente scientifico del Museo della Stasi. Tra le sue pubblicazioni: «Labirinto Stasi. Vite prigioniere negli archivi della Germania Est» (Feltrinelli, 2021)
Maria Grazia Orlandini è formatrice e studiosa attiva a Berlino presso memoriali e musei dedicati alla storia della DDR. La sua ricerca e attività didattica si concentrano sulla costruzione e trasmissione della memoria storica nell'Europa contemporanea, con particolare attenzione all'elaborazione del passato della divisione tedesca e della dittatura socialista nella Germania orientale.
Tra i temi toccati nell'incontro:
1) «La Stasi? Non mi sarebbe mai venuto in mente di occuparmi di Germania Est»; 2) «Sulla Stasi escono decine di libri all'anno»; 3) La paranoia non come elemento patologico, ma «fenomeno politico e costitutivo» del potere nella Germania orientale; 4) «La storia dei comunisti tedeschi? E' tra le più tragiche in Europa»; 5) L'Hotel Lux durante il terrore staliniano; 6) «Senza il potere si muore»; 7) Sulla «onnipresenza e onniscienza» della Stasi; 8) L'interesse per la «cibernetica»; 9) La raccolta delle informazioni «slegata dal sospetto»; 10) La figura di Werner Irmler; 11) «I contatti con la Stasi? Dipende dalla vita che facevi»; 12) «Conoscere serviva soprattutto per prevenire»; 13) «Anche i poliziotti venivano verificati periodicamente»; 14) «Le informazioni, anche solo di carattere commerciale, raccolte oggi? Sono di gran lunga più vaste di quelle raccolte dalla Stasi»; 15) «In Brandeburgo, circa tredicimila funzionari sono finiti nell'amministrazione pubblica e nella polizia»; 16) La figura di Matthias Warnig.
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