
Sign up to save your podcasts
Or


Il conflitto russo-ucraino ha attirato tutta l'attenzione dei media, oscurando le paralimpiadi invernali.
From Sofia Goggia to Kamilia Valieva and Erin Jackson: these are the three stories from Beijing 2022 that I liked the most.
1314 women, the 45% of the participants in 46 competitions. These are the record numbers of the Chinese Winter Olympics.
Da Sofia Goggia a Kamilia Valieva, passando per Erin Jackson, ecco le tre storie che mi hanno colpito maggiormente di Pechino 2022.
The International Day of Commemoration in memory of the victims of the Holocaust falls on Jan 27th.
Elena Delle Donne is the worldwide women's basket ambassador. As an athlete she has already changed the game; but there has been a time, when she risked to be sit aside. This is her story: among a runaway from UConn, volleyball and an amazing sister named Lizzie. She went through all without losing the balance between her private live and her fame; between being a model for many women and her inner fragility.
Le Olimpiadi di Pechino vedono ai nastri di partenza ben 1314 donne, il 45% di tutti gli atleti partecipanti e ci sono 46 eventi femminili.
Gli atleti e le atlete ebrei non furono solo vittime di deportazioni, violenze e limitazioni. Molti di loro vennero umiliati nelle più svariate maniere.
Shoah e sport si sono incontrati e intrecciati troppo spesso e molte sono le storie di personaggi dello sport che hanno subito le torture naziste.
Lo sport, come sappiamo, è parte fondante della vita di tutti i popoli e certamente quello ebreo non faceva eccezione. Max Nordau, nel 1898, spinse la comunità ebraica a concentrarsi sullo sport in quanto secondo lui “un popolo che vuole liberarsi può aiutarsi solo da sé” e lo sport secondo lui era un mezzo per ottenere quella libertà.
Da quel momento molte società e gruppi sportivi ebrei nacquero e durante la Seconda Guerra Mondiale molti atleti e molte atlete ebrei trovarono la morte nei campi di concetramento nazisti.
Elena Delle Donne è il volto planetario della pallacanestro femminile. Un’atleta che ha già riscritto la storia del gioco dopo aver rischiato di non farne nemmeno parte. Ecco la sua storia, tra una fuga da UConn, pallavolo e una sorella davvero speciale di nome Lizzie. Il tutto, sapendo mantenere l'equilibro tra fama e vita privata, tra essere un modello per tante donne a una grande fragilità interiore.
From the publisher's feed