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Gli Stati Uniti sono il regno degli sport di squadra, che alimentano un mercato in grado di spostare milioni di dollari. Ma quali sono gli sport più praticati? In questo episodio di “That’s America - Dietro le quinte degli Stati Uniti” facciamo un viaggio alla scoperta dei “Big four”, baseball, basketball, hockey e football, le discipline che appassionano maggiormente gli americani. E attenzione, il football non è il calcio, che non rientra negli sport più amati da New York a Los Angeles. In questo episodio spieghiamo il perché e affrontiamo anche il tema della cultura sportiva americana, un approccio completamente diverso rispetto ai canoni italici.
La libertà di espressione e di pensiero è una pietra miliare della società americana. È un principio fissato nella Costituzione, anche se ultimamente su questo tema si è aperto un dibattito molto serrato. Complice quello che succede nelle università americane, luoghi nei quali si sono riaperti scontri sociali e politici a seguito degli avvenimenti a livello mondiale. Quali sono i principi di libertà intoccabili negli Stati Uniti? E quali sono i limiti, se ve ne sono, che si possono mettere a questa libertà? Lo scopriamo in questo episodio di “That’s America - Dietro le quinte degli Stati Uniti”.
Chiunque vada negli Stati Uniti per lavoro, studio o semplice vacanza viene messo in guardia in caso di fermo da parte di un poliziotto: mai discutere con un agente in divisa e soprattutto mai contravvenire a un suo ordine, altrimenti le conseguenze possono comportare l’arresto, eseguito spesso con metodi molto fermi. In questo episodio di “That’s America - Dietro le quinte degli Stati Uniti” cerchiamo di capire quali sono le modalità con cui si comportano i poliziotti americani, spesso accusati di interventi brutali, sfociati talvolta anche in tragedie. Quanti sono i corpi di polizia a livello federale e statale? Come intervengono in caso di minaccia? Quali sono i diritti inviolabili dei cittadini e quali gli errori da evitare accuratamente?
Il 2023 è stato l’anno con il maggior numero di avvistamenti di oggetti volanti non identificati, ben 4186. Ufo, insomma. E indovinate qual è il Paese in testa alla classifica per questi fenomeni rilevati? Ebbene sì, gli Stati uniti, che godono di una tradizione consolidata di misteri. Basta nominare il caso Roswell o l’Area 51 e gli appassionati del genere si scatenano. In questo episodio di “That’s America - Dietro le quinte degli Stati Uniti” andiamo alla scoperta di questo mondo pieno di molte fantasie e poche certezze, alla ricerca di marziani, alieni e universi paralleli. Il tutto condito ovviamente dalle immancabili voci di complotti che coinvolgono come sempre la Nasa e l’onnipresente Cia.
Negli Stati Uniti il diritto ad abortire era regolato, fino al 2022, da una sentenza storica, Roe vs Wade. E forse molti non sanno che “Roe” non è il vero nome della donna che all’epoca fece ricorso, perché in America questo nomignolo, Jane Roe, significa “una donna qualunque”. Ma il 24 giugno del 2022 la Corte Suprema ha deciso di porre fine a questa tutela universale, lasciando a ogni singolo Stato americano la libertà di fissare nuove regole e nuovi paletti. Per questo, il viaggio nel diritto all’aborto che facciamo in questo episodio di "That's America - Dietro le quinte degli Stati Uniti" è un viaggio ideale in 50 Stati diversi. Con situazioni estreme come in Arizona dove hanno deciso di ripristinare sul tema una legge del 1864. E scopriremo anche come un tema etico sia in realtà un argomento principe nell’agenda politica americana.
Per questo episodio dovremmo cambiare il sottotitolo del podcast “That’s America” perché il nostro Andrew Spannaus ha deciso di raccontare il Paese visto dalla cella di un carcere. E lo può fare a ragione perché lui, dietro le sbarre, c’è finito per davvero. Il che può accadere più facilmente di quanto si possa pensare, in un Paese in cui si può finire davanti al giudice, e quindi in prigione, per ubriachezza o per un’infrazione al codice della strada. Esploriamo in questo nuovo episodio di “That’s America - Dietro le quinte degli Stati Uniti” il mondo delle carceri americane, tra strutture statali e federali, edifici di bassa e di massima sicurezza. Il tutto, raccontato davvero in prima persona…
Lo sapevate che la giornata degli studenti americani inizia con un giuramento? È la "pledge of allegiance", la formula recitata con cui si promette fedeltà alla bandiera e alla Nazione. In questo episodio di “That’s America - Dietro le quinte degli Stati Uniti” andiamo alla scoperta del sistema scolastico americano: dalle elementari, che in alcuni Stati durano cinque anni e in altri sei, alla high school, le nostre superiori, dove i voti sono identificati in lettere e non in numero. Per finire poi gli studi… in spiaggia!
Tecnicamente è un verbo, o meglio il passato remoto del verbo "to wake", che significa svegliarsi. Ma "essere woke", cioè svegli, attenti, consapevoli, è diventato negli ultimi anni una sorta di filosofia di vita, un modo per contrastare e demolire tutti gli stereotipi delle culture passate che secondo molti sono fondate sul razzismo e l'imposizione dell'ideologia creata dai bianchi. Il "wokeism" è da qualche tempo al centro di dibattiti e polemiche, tra chi lo vede come una giusta consapevolezza e chi lo percepisce come una sorta di fondamentalismo del politicamente corretto. Tanto che J. K. Rawling, la celebre inventrice di Harry Potter, si è detta pronta a farsi arrestare pur di fermare quella che considera una deriva buonista.
Gli Stati Uniti, al contrario dell’Italia, non sono una nazione basata sul mito del mattone, inteso come proprietà immobiliare. Anche perché lì le case sono costruite con materiali diversi, talvolta meno solidi ma decisamente più pratici. Eppure anche in America la casa è simbolo di benessere e crescita sociale e può trasformarsi, come nella crisi economica del 2008, in un’arma a doppio taglio. In questo nuovo episodio di “That’s America - Dietro le quinte degli Stati Uniti” andiamo alla scoperta delle case degli americani, in genere più grandi e spaziose delle nostre, spesso indipendenti e talvolta, addirittura, preconfezionate e in grado di viaggiare su due ruote.
Perché sulle banconote americane è citato Dio? Perché nei tribunali spesso si giura sulla Bibbia? E perché molti presidenti americani concludono i loro discorsi con la formula "Dio benedica l'America"? In un Paese laico ci si aspetterebbe un rapporto meno stretto tra lo Stato e la religione. Ma è davvero una questione spirituale o più un'applicazione letterale del concetto di libertà? Andiamo a scoprire in questo nuovo episodio di “That’s America” il rapporto tra gli americani e la religione. Tra evangelici e amish, canti gospel e mormoni, ce n'e davvero per soddisfare ogni anima.
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L’America di Donald Trump, il 47esimo Presidente degli Stati Uniti d’America, sta rivoluzionando gli assetti mondiali e i rapporti di forza tra le…
"Se avete qualche curiosità sugli Stati Uniti o volete dare suggerimenti per il nostro podcast potete scriverci a [email protected] Andrew Spannaus e Alessandro Milan risponderanno alle vostre domande negli episodi successivi di “That’s America”.
CREDITI:
That’s America - Dietro le quinte degli Stati Uniti di Alessandro Milan e Andrew Spannaus
Sound design Carlo Salvatore
Producer Riccardo Poli
Responsabile di produzione Guido Scotti
Coordinamento editoriale Alessandra Scaglioni
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