Queste le principali notizie da Bologna e dall’Emilia-Romagna del 22 ottobre 2025.
In apertura la povertà. In appena 5 anni, le famiglie in povertà relativa in Emilia-Romagna sono raddoppiate, passando dal 3,2% del 2019 al 6,4% del 2024. Le persone in situazione di marginalità estrema, invece, sono 8.400. Più di una famiglia su quattro ha dichiarato di non riuscire a risparmiare, mentre il 14,4% sostiene di non riuscire a far fronte a spese impreviste a causa delle proprie difficoltà economiche. L’8,8%, invece, non riesce ad arrivare a fine mese. Sono i dati sulla povertà in Emilia-Romagna illustrati ieri dall'assessora regionale Elena Mazzoni, che ha contestualmente ha presentato un piano da 124 milioni che viale Aldo Moro mette in campo per contrastare l'impoverimento.
Restiamo in tema. Un documentario girato tra le strade della città di Bologna, nei centri Caritas e negli ambulatori per i senza dimora. Un viaggio "crudo e necessario tra le pieghe più nascoste della città". Così le Acli di Bologna descrivono il lavoro firmato dal regista Stefano Ferrari e commissionato dallo stesso sindacato, dal titolo "I nuovi poveri. Un'indagine sulla povertà a Bologna". Il documentario, spiegano le Acli, "dà voce a chi spesso non ne ha: uomini e donne che, pur lavorando, dormono per strada; famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese; persone che, pur avendo una casa, non possono permettersi un imprevisto". Il documentario sarà presentato in anteprima venerdì prossimo, 24 ottobre, alle 21 al circolo Acli San Tommaso D'Aquino in via San Domenico, con la partecipazione del regista, dei rappresentanti delle associazioni coinvolte e delle istituzioni. Le parole del regista. (AUDIO)
Passiamo alla politica. Sinistra Unita per Bologna boccia il bilancio comunale presentato dal sindaco Matteo Lepore e in tour di discussione nei Quartieri. In particolare, la forza politica di opposizione contesta l'assenza di misure adeguate per contrastare il carovita e il mancato utilizzo degli utili delle società partecipate in questo senso. Michele Terra, consigliere del Quartiere Porto-Saragozza di Sinistra Unita per Bologna. (AUDIO)
Ancora la politica. Dopo aver rotto con il sindaco di Bologna Matteo Lepore, i Verdi lasciano anche la coalizione di centrosinistra che sostiene quello di Sasso Marconi, Roberto Parmeggiani. "Nell'assenza totale di coinvolgimento nella formazione delle scelte politiche, nemmeno nella forma minima della comunicazione unidirezionale da parte del sindaco o della giunta, e nel constatare la distanza ormai abissale che separa le scelte del Comune di Sasso Marconi dai principi e dai valori dell'ambientalismo e dell'ecologismo, ma anche solo della buona amministrazione, Europa Verde considera che non sussistano più le condizioni per condividere queste responsabilità" di sostegno al sindaco, fa sapere per la federazione provinciale Europa Verde di Bologna il responsabile della zona Valle del Reno Pierpaolo Lanzarini, in una lettera ai partiti della coalizione, ai consiglieri comunali e al sindaco.
Ora la violenza di genere. Il 29 novembre 2021, 11 mesi prima di essere assassinata insieme alla madre, Renata Trandafir si presentò dai carabinieri di Castelfranco Emilia per denunciare il patrigno, chiedendo di allontanarlo per maltrattamenti: aveva paura dell'uomo, Salvatore Montefusco, che aveva un fucile. Ma la segnalazione con codice rosso nata dalla denuncia arrivò alla Procura di Modena solo più di un mese dopo: il 4 gennaio 2022. La ragazza, 22 anni, e la madre, Gabriela, sarebbero state uccise a fucilate da Montefusco il 13 ottobre 2022. La querela della giovane emerge dagli atti del procedimento su un carabiniere, accusato di non aver raccolto la prima denuncia, da parte della moglie.
Voltiamo pagina e spostiamoci a Ferrara. Il Terzo settore a Ferrara continua il pressing sul sindaco Alan Fabbri per la Casa del volontariato, che la giunta vorrebbe decentrare. L'appello è stato sostenuto da 89 associazioni e anche i cittadini lo stanno firmando. "Chiediamo ancora una volta al sindaco Alan Fabbri: sediamoci attorno ad un tavolo e parliamo, ascoltiamoci. Vogliamo rappresentare le nostre esigenze quotidiane. Ci venga a trovare sindaco, magari di pomeriggio quando ci sono gli anziani, oppure quando tanti genitori portano i loro figli per il doposcuola e al sabato mattina per l'aiuto compiti, oppure quando i giovani seguono la formazione per il servizio civile e alla sera durante i tanti incontri che si svolgono", esorta il Centro servizi per il volontariato.
Apriamo la pagina culturale. Si intitola “Gran Teatro Anatomico” la nuova produzione di ArchivioZeta che debutterà venerdì prossimo, 24 ottobre, all’Istituto Ortopedico Rizzoli. Uno spettacolo che ha una genesi particolare, legata al luogo della residenza della compagnia, come spiega il regista Gianluca Guidotti. (AUDIO)
Ora il cinema. Nonantola si prepara ad accendere i riflettori su un tema attuale: la guerra vista attraverso gli occhi di chi la racconta. Giovedì 23 ottobre, alle ore 21, il Cinema Teatro Troisi ospiterà la serata-evento “Uno sguardo dal fronte – Storie di fotoreporter di guerra”, nell’ambito di Nonantola Film Special. In programma la proiezione a ingresso libero del documentario “In prima linea”, firmato dai registi Matteo Balsamo e Francesco Del Grosso. Alla serata saranno presenti lo stesso Del Grosso e il fotografo bolognese Massimo Sciacca, tra i protagonisti del film.
Restiamo a Modena. “Il calcio nasce dalla strada. Da un pallone lanciato in mezzo a una piazza, da squadre improvvisate ‘con chi c’è’, da un gesto semplice che diventa linguaggio comune. Oggi, in una società che ha svuotato cortili e campetti, Modena sceglie di investire su quell’idea originaria: far tornare il gioco nei quartieri della città”. Nasce così “Calcio di strada”, un progetto promosso dall’associazione culturale Mo’ Better Football, sostenuto dall’Amministrazione comunale e realizzato in collaborazione con il Csi Modena, le Acli e il Modena Calcio. “Calcio di strada” è un progetto sperimentale e il principio è semplice: scegliere un luogo, dargli continuità, renderlo un punto di ritrovo stabile, e solo dopo qualche tempo spostarsi in un’altra zona della città. Il primo appuntamento è per giovedì 23 ottobre intorno alle 16, nell’area dell’ex Manifattura Tabacchi. Poi toccherà al parco Novi Sad, al parco della Creatività, a piazza Matteotti e a ulteriori spazi.