W la dislessia - Il podcast

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By W la dislessiaEducation
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W la dislessia - Il podcast episodes

  • Scopri la dislessia Ep. 59 - Leggere e ripetere non aiuta la memoria
    "dai Alessandro, mettiti a ripetere le cose, così puoi imparare..."

    Mai sentita questa frase? Anzi, mai detta?

    La più antica strategia di studio che esista è "LEGGI E RIPETI". Funzionava tantissimo nell'antichità, ma ora ci sono tante altre strategie che si possono usare.

    Di sicuro per un ragazzo dislessico è una strategia che non funziona praticamente MAI.

    Non è ripetere ad alta voce (oppure mentalmente) che crea vero apprendimento.

    Il vero apprendimento arriva solo ed esclusivamente hai capito ed interiorizzato le cose che sono scritte nei libri (o durante le lezioni).

    Il pensare di imparare a memoria senza capire crea disastri: un ragazzo dislessico spesso prova un livello di frustrazione esagerato perché non capisce e qualcuno pretende che allo stesso tempo memorizzi.

    Pensaci un attimo: se fai una torta con un impasto perfetto e la lasci 7 ore in forno cosa succede? La bruci! Anche se l'impasto era corretto.
    La stessa cosa capita a tuo figlio se lo sottoponi ad ore ed ore di ripetizione: si brucia il ricordo.

    Soprattutto può capitare che non sappia più se sa o se non sa. Fa confusione e si perde.

    Ma allora cosa si può fare? Meglio leggere, capire, evidenziare, fare uno schema e poi rivederlo assieme.

    D'altronde come impara naturalmente un bambino? RIpetendo? No!

    Un bambino impara naturalmente attraverso l'esperienza e con l'esperienza incamera informazioni di qualità.

    E se con te la ripetizione funzionava, attenzione! Può essere ancor più pericoloso.
    9 min
  • Scopri la dislessia Ep. 58 - Mio figlio dislessico viene isolato dai compagni
    Ma perché mio figlio viene escluso?
    Questa è una domanda che troppo spesso i genitori si fanno ed è un argomento molto delicato.

    Delicato perché nasconde alcune paure.

    Delicato perché non si sa magari a cosa dare la responsabilità.

    Il punto è che a volte i bambini non si stanno simpatici tra di loro e non serve andare a cercare motivazioni sulle difficoltà dei ragazzi.

    Bisogna capire quali sono le motivazioni reali per le quali il figlio viene messo da parte.

    Se lo farai capirai magicamente non è la dislessia la ragione, ma al massimo la timidezza oppure la difficoltà ad interagire con gli altri.

    Cosa si deve fare in questi casi? La prima cosa da capire è che le feste riguardano i ragazzi e cercare di inserirsi a tutti i costi per creare momenti di condivisione.

    Evita di invitare i bambini perché hanno difficoltà.

    Se tuo figlio è timido fai attenzione alle sue modalità ed al massimo cerca di trovare un contesto nel quale si possa esprimere.

    Ma non mescolare MAI la dislessia con il carattere.

    Esistono dislessici timidi, simpatici, antipatici, estroversi, introversi, esattamente come tutte le persone del mondo.
    6 min
  • Scopri la dislessia Ep. 57 - Che esercizi fare per aiutare tuo figlio con la discalculia
    La matematica non è ripetizione ripetizione ripetizione.

    Ovviamente possono esserci degli esercizi utili, ma non è la quantità di esercizi che cambiano la vita di tuo figlio.

    E allora che tipo di esercizi bisogna fare?

    Partiamo dall'inizio:

    1. tuo figlio ha compreso il concetto di numero e quantità?

    Se la risposta è NO, allora puoi fare dei piccoli esempi in casa (quante persone sono a tavola, per esempio)

    2. Altro esercizio: FAGLI FARE I CONTI! Non aver paura che sbagli, ma lasciaglielo fare.

    C'è sempre tempo per passare alla calcolatrice.

    3. Fagli sperimentare le operazioni che scoprirà, anche usando i termini come "aggiungere", "togliere", "mettere insieme". Il problema spesso è questi termini sono astratti e non hanno un significato legato ad un'immagine.

    4. Il concetto di ordine. La matematica è ordine per incolonnare, aggiungere, sottrarre. Più alleni l'ordine in generale e più facilmente si può lavorare con la matematica.

    5. Adatta ogni strumento a tuo figlio, non il contrario.

    Ma la regola più importante è...

    Lavorare sull'emotività legata alla matematica. Se inizierà a sentirsi abile e non un incapace, sarà più facile.
    9 min
  • Scopri la dislessia Ep. 56 - L'importanza delle regole
    Avere dei figli è sempre una sfida affascinante.

    Essere genitori è molte volte una strada piena di ostacoli.

    Il problema è che spesso sono mamma e papà a complicarsi la vita, non dando dei riferimenti chiari ai ragazzi.

    Anzi, ancora più spesso sono mamma e papà a fare confusione e danni.

    Di sicuro non lo fanno di proposito o con l’intento di volere il male del figlio, ma in ogni caso si genera una grossa confusione.

    Gli errori più evidenti che vedrai in questo video sono 2:

    1. La mancanza di coerenza tra il messaggio di mamma e quello di papà;
    2. Il decidere delle “punizioni” in preda alla rabbia.

    Questi due errori possono essere letali perché avranno un effetto sicuro: tuo figlio farà le cose per non farti arrabbiare e non perché ha capito.

    Altro effetto collaterale da non sottovalutare è che andrà sempre al “miglior offerente.”

    “Mi conviene ascoltare mamma o papà oggi?” potrebbe essere uno dei suoi pensieri.
    8 min
  • Scopri la dislessia Ep. 55 - Ritardo del linguaggio nei bambini
    Spesso ci troviamo ad incontrare bambini che hanno un ritardo del linguaggio ed è davvero difficile avere degli strumenti da poter dare ai genitori.

    Il primo problema è che molto spesso i bambini arrivano a leggere (o a provarci) senza che prima sia stato fatto un lavoro importante sulla creazione del linguaggio.

    Immagina un bambino in prima elementare che non riesce a leggere: come si può sentire? Quanta frustrazione può provare?

    In più una delle frasi tipiche è "prima o poi riuscirà", ma non è l'approccio migliore, perché i bambini possono avere momenti di stress infiniti.

    La prima cosa da fare è informarsi con la scuola ed assicurarsi che venga affrontato il modo diverso di apprendere del bambino.

    Verosimilmente avrà dei tempi diversi, più lunghi e, se non ci si rende conto, inizia a creare un muro di resistenza all'apprendimento.

    E, ancora peggio, spesso mollano l'idea di leggere e di riuscire nell'apprendimento.

    Mamma e papà devono quindi portare a conoscenza della scuola cosa succede a casa e che cosa funziona.

    Informare la scuola è il modo migliore per trovare un modo efficace per lavorare tutti assieme, magari attraverso i giochi.

    Evita di far passare troppo tempo, bisogna iniziare ad intervenire per portare il bambino ad ottenere risultati.

    Durante la prima elementare inizia già a fare delle cose.

    Purtroppo non c'è una legge che ti tuteli, serve accortezza da parte di scuola ed insegnanti.
    7 min
  • Scopri la dislessia Ep. 54 - Studiare con la musica
    Studiare con la Musica sì oppure no?

    La risposta è... dipende!

    In un video precedente ti abbiamo parlato di quanto leggere e ripetere non sia la strategia migliore per poter davvero imparare, oggi vogliamo capire assieme a te cosa si può fare per elevare l’attenzione dei ragazzi.

    Ci sono leggende a riguardo, come ad esempio “per ripassare o studiare serve assolutamente silenzio di tomba”, quindi no musica, non rumori e così via.

    È normale che se si ascoltano canzoni in cui si canta, l’attenzione può andarsene e quindi bisogna avere molta cura nel comprendere cosa succede.

    Ma non c’è una legge scritta!

    Ci sono senz’altro delle musiche che possono dare una mano per entrare in uno stato di maggiore concentrazione.

    Ma, ripeto, bisogna capire cosa funziona e cosa non funziona e su quello base decidere.
    4 min
  • Scopri la dislessia Ep. 53 - Il Piano Didattico Personalizzato e l'esame di stato
    Quando ci si avvicina agli esami inizia il momento delle leggende sull’utilizzo o meno degli strumenti compensativi e dispensativi previsti dalla legge 170 del 2010.

    Leggende che dicono che non si possono usare gli schemi, i formulari, la calcolatrice e così via. Ora non sappiamo per quale motivo vengano messe in giro certe voci, ma di sicuro girano ed il dramma è che molto spesso sono alcuni insegnanti che iniziano a spaventare alunni e famiglie dicendo “all’esame non potrai usare la mappa mentale, quindi ti alleno già ora a fare senza...”.

    Questa affermazione e intanto molto grave, in secondo luogo è completamente sbagliata. All’esame di stato (ma vale anche per l’esame di terza media e per gli esami di recupero debiti) possono essere utilizzate tutte le strategie previste dal PDP firmato da famiglia e scuola.

    Hai capito bene: anche all’esame vale il PDP! Chiaramente durante il tema di Italiano, avendo già 6 ore, non sono previsti tempi aggiuntivi, ma fidati che 6 ore bastano davvero.

    Allo stesso tempo possono essere previste la lettura della prova o una traccia vocale della stessa.

    Gli unici casi in cui non possiamo avere assoluta certezza e dipende dalla scuola e dai commissari sono i casi di ragazzi che non hanno certificazione (i BES ad esempio) per i quali non c’è garanzia assoluta che nell'anno dell'esame venga stilato ed applicato il PDP, anche se di base il buon senso prevale anche lì (si spera almeno...).

    Vuoi avere la certezza che quello che è scritto nel PDP venga mantenuto all’esame? Puoi fare un foglio insieme agli insegnanti così tutti i professori esterni possono avere tutte le indicazioni per sapere cosa è meglio fare per tuo figlio. Questo foglio va poi allegato al PDP e può darti qualche certezza in più.

    L’aspetto fondamentale, come sempre, è che tu mantenga la calma e faccia tuti i passi utili per il bene di tuo figlio.
    8 min
  • Scopri la dislessia Ep. 52: I 7 errori da evitare: Possibile che non ci riesci
    "Ma possibile che non riesci a fare una cosa così semplice?"

    Eccoci giunti all'ultimo momento della raccolta sui 7 errori da evitare se hai un figlio dislessico.

    L'errore in questo caso è duplice: arrabbiarsi in caso di difficoltà del figlio, non comprendere che ci sono delle difficoltà dietro.

    In entrambi i casi siamo a livelli di "Houston abbiamo un problema!".

    Come ti sarà capitato di vedere in altri nostri video, se ti fai prendere dalla rabbia non riuscirai mai mai mai a far capire a tuo figlio cosa gli vuoi davvero mostrare.

    Lo so, è complesso e ti sembra che tuo figlio ti prenda in giro, ma ci sono delle difficoltà, che magari non vedi, che lo portano a fare così.

    Spesso si sente dire che la dislessia porti i ragazzi a "sedersi" e a non fare niente e chiaramente qualche volta capita, ma non è la regola.

    Più fai sentire tuo figlio a disagio, più gli dimostri che non lo ascolti, più gli fai capire che è sbagliato e più sarà estremamente complesso aiutarlo.

    E' ovvio che non lo fai con cattiveria, ci mancherebbe (almeno lo spero), ma ciò non toglie che con quell'atteggiamento qualche danno lo fai di sicuro.

    Tuo figlio ha bisogno di essere accolto, sostenuto ed ha bisogno che sia rinforzata la sua idea di riuscire, NON IL CONTRARIO.
    6 min
  • Scopri la dislessia Ep. 51: I 7 errori da evitare: non stressarlo con la lettura
    Siamo arrivati all'audio 6 degli errori da evitare se si ha un figlio dislessico.

    Oggi parliamo dell'insistere tanto con la lettura.

    Lo so, è controintuitivo, ma non c'è alternativa.

    Se stressi tuo figlio con la lettura otterrai il risultato che la vivrà come un peso enorme.

    L'effetto che raggiungerai sarà quello di allontanarlo dai libri e di vivere la lettura come un nemico da combattere.

    Trova invece dei momenti in cui la lettura faccia parte di un gioco e vedrai che le cose saranno molto più leggere.

    In fondo l'obiettivo reale per un ragazzo dislessico è avere delle strategie per riuscire ad ottenere risultati reali per la vita, non solo per lo studio.
    7 min
  • Scopri la dislessia Ep. 50: I 7 errori da evitare: Affidarsi ad incompetenti
    Capita di non sapere cosa fare con le difficoltà di tuo figlio ed il mondo lì fuori non è propriamente pieno di persone preparate.

    Lavorare sulla dislessia non è un semplice, non basta fare un corsetto di 3/4 ore per poi poter dare veramente risultati.

    Eppure ci sono un sacco di individui che si spacciano per super esperti ed invece non sanno minimamente cosa fare con tuo figlio.

    Non c'è niente da fare, nel mondo dei DSA, ma anche in generale nel mondo, ci sono un sacco di persone che fanno danni.

    Principalmente la persona a cui puoi affidare tuo figlio deve essere preparata dal punto di vista emotivo (cosa spesso trascurata).

    Poi deve avere esperienza maturata sul campo, altrimenti sono tutti bravi a leggere qualche libro...

    E per capire bene come fare ad individuarla, è fondamentale che mamma e papà siano i primi ad essere preparati.

    Ecco perché creiamo questi momenti.

    Ecco perché diciamo quello che diciamo.
    8 min

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W la dislessia: il podcast pensato appositamente per i genitori.
Niente paroloni, nessuna conferenza o lezione teorica.


In ogni puntata Alessandro, Paola e Valentina vi accompagneranno nel…

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