Yoga 21100

Yoga 21100

By Manuela Stura,Stefania CataldoAlternative HealthHealth & Fitness
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Yoga 21100 episodes

  • Marco Sebastiani : La tradizione come fuoco, la lingua come porta di accesso a una cultura, la pratica personale

    Tra gli addetti al settore e gli amanti della due ruote indiana si dice "Life is incomplete without a road trip to Leh Ladak on Bullet - la vita è incompiuta senza un viaggio per Leh Ladak in sella a una Bullet" Per inciso, la Bullet è una Royal Enfield. Chi di voi ha calcato la polvere delle caotiche strade indiane ricorderà sicuramente intrepide famiglie intere in sella a monocilindrici 4 tempi raffreddati ad aria.

    Per questo episodio di Yoga21100 immaginate di mettervi comodi - per modo di dire - sul sellino di questo proiettile per iniziare un viaggio che attraverso quelle strade polverose vi porta a sorseggiare un chai con un ospite speciale. Marco Sebastiani, insegnante esperto e studioso insaziabile, ma prima di tutto eterno studente! Con umiltà e grande rispetto abbiamo parlato di India, un mondo che non necessita di una seconda colonizzazione, ma che richiede di essere scoperto, apprezzato e non giudicato con il nostro metro. Marco ci ha raccontato l'evoluzione della pratica personale, da affrontare con costanza e in misura proporzionale al volersi prendere cura di se'. In questo road trip abbiamo parlato del sanscrito e del suo ruolo di via di accesso alla cultura a cui appartiene. Da una lingua antica alla comunicazione contemporanea, alle motivazioni e alle difficoltà di un magazine dedicato allo yoga nell'era dei social network e della comunicazione liquida..

    Vi regaliamo un avvincente viaggio tra tradizione e innovazione, perchè come ci ricorda Mahler "la tradizione è la custodia del fuoco, non l'adorazione della cenere”.

    1 hr 32 min
  • Andrea Gabbi - Quattro chiacchiere sulle nuvole con Patanjali e Schopenhauer

    Ci siamo all’alzate all’alba per collegarci con la Nuova Zelanda, abbiamo esplorato i vicoli di Genova per ascoltare voci e idee giovani, abbiamo portato i nostri microfoni in una Venezia surreale, bellissima e deserta..insomma..Yoga21100 è sempre alla ricerca di nuove storie, di nuovi punti sulla mappa virtuale che ci guida alla scoperta dello Yoga. Ed ecco il nostro primo ospite capitolino, un uomo entusiasta e coraggioso che sa entrare nel profondo della pratica giocando di sponda, come in una partita all’italiana, tra Occidente e Oriente.

    Andrea Gabbi affronta con curiosità e disciplina il percorso alla ricerca del senso. Ha imparato che per avere risposte occorre pazienza..insomma, bisogna ‘darsi ‘na carmata’ e affrontare la pratica come una forma di conoscenza liberatoria che passa dal corpo. Lo yoga è relazione, è fare esperienza, è un lavoro sull’Io che genera sofferenza e merita tempo. Un’intervista profonda che ci ha permesso di immaginare lì, seduti insieme a noi, in una location decisamente insolita (non vi sveliamo nulla!), Patanjali, Schopenhauer, Ellis..e mentre Arthur (ascoltateci per scoprire chi è!) dormiva sul divanetto abbiamo parlato di corpo, di orientalismo, di Yoga della tradizione e di Yoga in Occidente, di RET e di molto altro. Ve lo confessiamo, ci siamo prese una piccola pausa estiva, ma siamo tornate e con questa puntata riprendiamo a raccontare lo Yoga attraverso la voce di chi lo pratica, lo trasmette e ne ha fatto una guida per la vita.

    1 hr 52 min
  • Lorenza Minola Il valore del dolore, l’esperienza al servizio della comunità, un’app per portare lo yoga ovunque

    Che cos’è il dolore? Per l’OMS è un’esperienza sensoriale ed emotiva spiacevole associata a danno tissutale, in atto o potenziale, o descritta in termini di danno. Una definizione “tecnica” che evidenzia la presenza di una componente percettiva e di una affettiva, esperienziale e che permette di comprendere perchè ciascuno di noi risponda al dolore in maniera differente. Le esperienze dolorose possono rivelarsi un potente strumento di trasformazione, di motivazione per imparare a ritagliarsi momenti di positività e serenità anche nel mezzo della tempesta. Una premessa doverosa per presentare una donna che partendo dal dolore ha trovato la sua missione: portare lo yoga a tutti, ovunque e sempre. Lorenza Minola ha scelto di farlo dando vita con entusiasmo, serietà e impegno ad un’applicazione, Lo Yoga App. Raccontandoci la sua storia ci ha ricordato che trovare il tempo per riportarsi nel proprio spazio interiore aiuta a dare nuovo significato alle sensazioni, anche al dolore, a riconoscerne il carattere transitorio e impermanente e a non identificarsi con la sofferenza che provoca. Per poterlo fare a volte occorre una guida qualificata ed ecco che la tecnologia può rivelarsi un prezioso aiuto. Non vi anticipiamo di più, ma lasciamo che siano Lorenza a raccontarci la sua idea. Buon ascolto!

    50 min
  • Sabrina Protano - Praticare śavāsana in provinciaper uscire dalle gabbie mentali

    Non ce ne siamo accorti ma siamo pian piano scivolati nella Reputation Society, una società in cui il successo di un'attività dipende dai consensi che genera sul web e in particolare dalla visibilità sui social network. Lo yoga non fa eccezione con piattaforme e blog che spuntano come funghi e vere proprie celebrità costruite intorno al tappetino. Sembra non esserci più spazio per l'umiltà che porta a salirci ogni giorno su quel tappetino, con i propri limiti, la propria unicità e il rispetto dei tempi. L'apparenza fisica, l'aspetto del corpo, e' spesso la chiave. Da qui a identificare corpi di serie A e corpi di serie B, alla cosiddetta White Supremacye e alla costruzione di stereotipi e condizionamenti, purtroppo, il passo e' breve.

    Per fortuna ogni forza ne genera una opposta che cerca di riportare equilibrio, tirando ostinatamente l’altro capo del filo. Citta' e provincia, caos e silenzio..Sabrina ama presentarsi come un’insegnante di paese e nonostante metta le mani avanti e affermi di non essere esperta di filosofia e storia dello yoga, ne incarna i principi, li vive e li concretizza in un contesto reale e autentico, lontano anni luce dai post di Ig. A ispirare simpatia basta la sua voce, dalla melodia che da sola è una geolocalizzazione, fresca, leggera ma tutt'altro che frivola. Sabrina ha il dono di presentare la terza giovinezza come l’età d’oro, quella in cui si può andare incontro alla vita con passo sereno e sincero, in cui cadono le maschere e non dovendo più essere "per forza qualcuno" si può essere semplicemente se stessi. Dello yoga ci si innamora quando si viene toccati nel profondo, magari proprio nel momento della vita che fa da spartiacque tra un prima e un dopo. Con lei abbiamo parlato di ‘prima volta’ sul tappetino e cogliamo l'occasione per invitarvi a diventare protagonisti di Yoga21100, il Vostro community podcast. Alla fine della puntata avrete un’anticipazione della nostra Call To Action. Presto nuovi dettagli : rimanete con noi!

    1 hr
  • Simona Rando - Cercare la verità nell'abisso, la magia del Pranayama

    ‘La verità si troverebbe nel mezzo? Nient’affatto, solo nelle profondità’ #arthurschnitzler Parliamo spesso di luoghi del cuore. Basta chiudere gli occhi per far riemergere colori, suoni, emozioni e sensazioni. Ognuno di noi ne ha almeno uno, reale o immaginario che sia.Simona Rando ci ha contattate per raccontare la sua storia, per parlarci di temi a lei (e a noi!) cari e ci ha invitate nel suo luogo del cuore: l'abisso, un ambiente che può affascinare, incuriosire o spaventare, ma sicuramente non lascia indifferenti. Si dice che per conoscersi sia necessario affrontare ed esplorare ciò che e' nascosto nel profondo. Il respiro diventa allora un talismano per affrontare un viaggio spirituale ed emotivo. Simona si e' avvicinata allo yoga grazie al Pranayama e guidandoci alla scoperta della magia del respiro ci ha parlato di apnea, di collegamento tra emozioni e postura, di fisiologia della respirazione, di percorsi di formazione e molto altro. Nella sua esperienza troverete la forza di un richiamo ancestrale, il suono del cuore e del respiro che resta sullo sfondo dopo che la mente si abitua alla sua stessa profondità. Occorrono tempo e pazienza, grande capacità di ascolto e accettazione dei propri limiti. Un altro punto sulla mappa, un'altra intervista da cui imparare e lasciarsi ispirare..un podcast può diventare "luogo del cuore"? Noi pensiamo di si'!

    1 hr 9 min
  • Angelo Marratzu - Dallo Yoga Vasistha al quotidiano, miti e supereroi, yoga e sport
    Per realizzare questa intervista abbiamo preso (virtualmente!) la nave per raggiungere una terra che evoca delicatezza e autenticità, poesia e asprezza. Ad accoglierci nella magica Sardegna abbiamo trovato Angelo Marratzu (o meglio SblindoRaz, ascoltatelo e scoprirete il perché!) un ragazzo dall’entusiasmo inarrestabile, dotato di una saggezza limpida e concreta. La sua e' una storia che nasce dalla voglia di sperimentare e di accogliere gli eventi come occasioni, vivendo il presente con consapevolezza. Ci racconta un viaggio che dalle pareti dell'arrampicata sportiva e dagli abissi dell'apnea lo porta a incontrare prima il Kundalini e l'Hatha Yoga fino a planare sull’Ashtanga Vinyasa. Sviluppa e trasmette un approccio alla pratica fluido, personalizzato e senza attaccamento, per usare una sua definizione un "Ashtanga B-side", l'altro lato di un LP - la pratica più standard e convenzionale - che in alcuni contesti sembra far dimenticare che approcciare i limiti con rigidità ci porta a sbatterci contro più che a riconoscerli e superarli. Se volete scoprire che cosa accomuna gli eroi della Marvel al pantheon induista, cosa significa essere un Jivanmukta nel nuovo millennio o anche semplicemente avete bisogno di un boost di energia positiva ed entusiasmo, non perdete questo nuovo episodio di Yoga21100
    Link utili
    http://www.nyoga.it/news.html
    1 hr 14 min
  • Deborah Pavanello - Naturopatia, linfa e prana, l’unicità dell’individuo.
    Una delle sfide del nostro tempo è riadattare la quotidianità ai ritmi della natura, riscoprire le nostre radici e comprendere la profonda interconnessione che ci lega all’ambiente di cui facciamo parte. La società moderna ci ha portati a perdere il contatto con la natura, a trascurarne i ritmi fino a creare disequilibri sia nell’organismo che nel pianeta che ci ospita, con conseguenze prevedibilmente tragiche e non sempre reversibili. Questa puntata ruota intorno a due parole: linfa e prana. Parole diverse che indicano l'energia che scorre, l’energia che anima noi e il mondo che ci circonda. E' delicata questa intervista, per i temi che tratta e per la sensibilità con cui Deborah Pavanello li affronta. Con lei ci siamo prese la libertà di "sconfinare" in un territorio a prima vista lontano dallo yoga, quello della naturopatia di cui abbiamo compreso meglio le origini, le finalità e le modalità di lavoro. Deborah però non è solo un'esperta naturopata, ma una donna curiosa pronta cercare risposte con mente aperta e disponibilità alla condivisione. Il suo percorso la ha portata a incontrare lo yoga e a integrarlo nel suo personale modo di aiutare gli individui a ritrovare la chiave del proprio benessere a partire dalla loro unicità. Ecco che due mondi si incontrano per scoprirsi più affini di quanto si immagini. Siamo scese dal tappetino per poi ritornarci con una prospettiva più ampia: praticare è anche tornare ad ascoltarsi, ritrovare le proprie radici e lasciar scorrere verso l'alto l'energia per poter realizzare il nostro potenziale.
    55 min
  • Simona Mocci - La libertà, i simboli e il femminile nello yoga
    Abbiamo aperto questa puntata con una poesia che parla di libertà, di vita che segue i ritmi della natura, di istinto e immaginazione. Con questa scelta abbiamo voluto omaggiare la Madre Terra, il femminile, ma soprattutto la nostra ospite: Simona Mocci. Simona si definisce "equilibrista sul filo teso tra tradizione e creatività”. Grazie agli insegnamenti dei suoi maestri ha spiccato il volo esplorando la libertà nei confini della disciplina. Durante una sequenza di asana il corpo abita delle forme che si collegano in maniera armoniosa come i passi di una danza o le parole di una poesia; il corpo diventa uno strumento per riprendere contatto con quella realtà interiore che affonda le sue radici nell’inconscio collettivo, nella storia stessa dell’umanità. Un volo meraviglioso che porta a incontrare e accettare con amore il limite, un viaggio tra archetipi e simboli che non si perde tra le nuvole ma ci riporta con nuova consapevolezza nel qui e ora, l’unica meta possibile. Per Gabriella Cella lo yoga “risveglia l’energia che sta dentro di noi per portarla in superficie e illuminare il mondo”. Pensiamo non sia un caso se siamo capitati in questo mondo in questo preciso istante della storia, un tempo che ci stimola imparare a navigare la complessità, a integrare un nuovo modello di insegnamento per rispondere a bisogni in continua evolu
    1 hr 27 min
  • Alessandra Martin - Tessere i fili del tempo per tornare alle origini
    “Lo yoga mi mostra ogni giorno che non serve sapere, serve sentire, serve amore, amore come apertura a ciò che non so". Questa è la base sulla quale Alessandra Martin costruisce la sua pratica quotidiana. In un mondo che si perde nelle specializzazioni e nelle settorializzazioni, nel quale ciò che appare sembra sempre più importante di ciò che è, lo yoga diventa strumento per trovare un nuovo punto di vista da cui osservare l’ottovolante della vita. Portare l’attenzione sia sul particolare che su ciò che lo circonda e riconoscere entrambi come manifestazioni di un unico intento, di quel mistero che guida da sempre la ricerca dell’uomo e unisce come un filo rosso tradizioni, miti, storie e sistemi filosofici apparentemente lontanissimi. Alessandra è da sempre attratta da quel filo rosso, si nutre di libri e li mette in relazione individuando collegamenti profondi e affascinanti. Insieme abbiamo intessuto un’intervista densa e ricca, una goccia di miele prezioso da degustare lentamente, una puntata da ascoltare con carta e penna a portata di mano per tracciare linee a connettere punti e idee creando un disegno in cui perdersi e ritrovarsi. Yoga 21100 nasce con l’idea di collegare punti su una mappa; pian piano abbiamo imparato che dietro ogni punto si nasconde un vero e proprio mondo di esperienze e idee e ogni intervista aggiunge un pezzo a quello che sta prendendo forma come un magico e caleidoscopico gioco di specchi.
    1 hr 12 min
  • Laura Miracca - Imparare a stare negli spazi difficili, respirare per trovare il centro, il corpo come laboratorio

    “Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”. Si chiama ‘legge di conservazione della massa’, è un caposaldo della fisica, una delle leggi che governano l’universo e trova le sue corrispondenze anche sul tappetino. Laura Miracca ha una formazione scientifica e avvicinarsi all’anatomia energetica propria dello yoga le ha richiesto un vero e proprio atto di fede. Come spesso accade, però, aprirsi con curiosità e umiltà a ciò che si trova fuori dalla nostra sfera di controllo e conoscenze può portare ad interessanti scoperte e può condurci attraverso una trasformazione che ci riporta ai principi della fisica. Ecco che il corpo diviene un laboratorio dove praticare e sperimentare, dove fare esperienza dei costanti cambiamenti interni ed esterni e dell’altrettanto costante ricerca di equilibrio. Laura guida i suoi praticanti ad imparare l’ascolto del corpo, a interiorizzare la pratica mantenendo un approccio e un atteggiamento positivi. Attraverso il suo racconto abbiamo spaziato dal Power Yoga allo Yin Yoga per poi approdare alla concretizzazione di un sogno che vedrà nascere per tutti noi un nuovo punto sulla mappa dello yoga in Italia

    1 hr

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Crediamo fortemente che Yoga sia Condivisione. Yoga 21100 è un podcast dedicato a insegnanti e praticanti, un punto di partenza per tracciare la mappa delle voci che guidano le persone sul tappetino. Insieme a voi ascolteremo le loro storie, ci faremo spiegare i loro principi, i loro progetti e ci lasceremo ispirare da tutto quello che condivideranno al nostro microfono.