Chi soffre di insonnia ha una probabilità tre volte superiore alla media di provocare un incidente stradale o di esserne coinvolto. Il rischio riguarda in particolare gli autisti professionali. Uno studio condotto dall'Università di Genova e dall'Università Cattolica ha "cristallizzato" questa condizione. Come spiega al nostro microfono uno dei curatore, il professor Nicola Magnavita, il sondaggio ha riguardato 948 autotrasportatori e dimostrato, da una parte, l'incidenza dell'insonnia all'interno della categoria (ne soffre almeno uno su quattro), dall'altra la maggior frequenza di incidenti che li vede coinvolti.
Spazio poi all'incontro, in programma il 29 novembre, al Ministero dei Trasporti al quale sono convocati i rappresentanti di Unatras. Sul tappeto varie questioni, a partire all'emendamento alla Legge di Bilancio che ha dirottato fondi per 150 milioni di euro in tre anni dall'autotrasporto al trasporto marittimo. Alla vigilia dell'incontro le rivendicazioni dell'autotrasporto dalla voce di Pasquale Russo, segretario di Unatras.
Del piano neve e della sua applicazione si è parlato tra rappresentanti dell'autotrasporto e Società autostrade dopo alcuni blocchi del traffico pesante, ritenuti immotivati, scattati negli ultimi anni. Proposti correttivi, in particolare a favore degli autotrasportatori che rispettano le regole e montano le dotazioni adeguate. Al nostro microfono Alessandro Manzi, di Assotir.