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Un'alimentazione sana e naturale è l'abc della prevenzione, in pratica una terapia per godere di buona salute fin dall'infanzia. È il messaggio lanciato dal Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione, organizzato da Coldiretti, con la collaborazione di The European House - Ambrosetti. Un binomio, quello tra alimenti naturali e salute che fa bene anche alla sanità, perché secondo uno studio della Fondazione Aletheia, in Italia le spese per curare le malattie croniche legate a scorretti stili alimentari ammontano a circa 13 miliardi di euro all’anno. E tra i più piccoli l'obesità è un'epidemia silente. Ecco il progetto Coldiretti per educare i ragazzi al buon cibo... senza annoiarli!
Trattori di nuovo in piazza per un malessere che torna a trasformarsi in rabbia. In questa puntata ripercorriamo una settimana di manifestazioni che ha provato a richiamare l'attenzione della politica verso un settore strategico per la sicurezza nazionale che rischia il tracollo, fra costi di produzione alle stelle e prezzi all'origine in picchiata.
Non è un regalo degli alieni ma l'agricoltura di precisione di fatto, arriva dallo spazio. E per ogni euro investito in tecnologie satellitari si generano fino a 11 euro di valore lungo la filiera agroalimentare. Ma tra le condizioni necessarie perché l'innovazione entri davvero nella pratica agricola ci sono competenze, regole, infrastrutture, qualità dei dati, sostenibilità economica. Secondo le ultime rilevazioni, un ettaro su dieci di superficie agricola italiana è gestito con tecniche di “precision farming”, utilizzando dati telerilevati e tecnologie che derivano da programmi spaziali. Come coinvolgere il settore in un upgrade sempre più necessario?
Sedendoci a tavola non ce ne rendiamo ancora conto, ma siamo nel bel mezzo della quarta rivoluzione agroalimentare. Quella delle biosoluzioni, un settore che vale oltre 53 miliardi e che già aiuta produttori agricoli e industrie alimentari a produrre di più utilizzando meno risorse e soprattutto senza sprechi. In occasione della European biotech week proviamo a chiarire quale sarà il ruolo della genetica nell'affrontare la tempesta perfetta che da qualche anno investe l'agricoltura tra siccità, caldo prolungato, eventi climatici estremi, pressione sui suoli e costi alle stelle. Come accelerare il percorso di un'innovazione dal laboratorio al campo? Come creare un'ecosistema favorevole alla ricerca?
Le città hanno paura, il nuovo clima le rende invivibili e il verde torna protagonista, come possibile soluzione e ancora di salvezza. La domanda di oggi è Il florovivaismo italiano - che vale 3,25 miliardi e brilla nell'export - è pronto a salvarci? Chi decide ha le competenze giuste per disegnare un nuovo ecosistema urbano? Intanto i produttori per far fronte alla domanda di alberi dalle città segmentano l'offerta e puntano sul vivaismo di precisione.
L'Europa non è pronta. Stiamo parlando dello scudo necessario a difendere l'agricoltura comunitaria dal cambiamento climatico. In gioco c'è la sicurezza alimentare dei 27 e in questo ultimo scorcio di un'estate da incubo - con 12 milioni di tonnellate di raccolti persi - proviamo a tirare le fila e a capire come se ne esce. In attesa di leggere il piano di Bruxelles contro le ondate di calore.
Dopo un'estate così difficile, arrivano i primi conti nei campi. A partire dal mais che secondo stime Coldiretti nelle aree più colpite di Piemonte e Lombardia subisce danni già oltre il 30%, con punte fino al 70%. Nelle stalle tra giugno e agosto la produzione di latte è calata mediamente del 20%. Gli impatti si sono sentiti anche nella risicoltura in alcune aree, con perdite fino al 30%. Per l'ortofrutta tra stress idrico e grandinate si prevedono ricadute sulle rese del 10 per cento. Di fronte alla nuova normalità climatica, tra estati torride, siccità ed eventi estremi imprevedibili, come dobbiamo immaginare l'agricoltura tra cinque anni?
L'agricoltura sociale è una delle declinazioni della multifunzionalità finalizzata all'inclusione di soggetti svantaggiati attraverso l'attività agricola. Due mondi agricoltura e sociale che si incontrano, dialogano e strutturano progetti per includere, producendo reddito. Dall'Italia all'Africa, i progetti di Cia agricoltori italiani.
Le città hanno bisogno di più verde, non solo per ragioni estetiche ma per migliorare concretamente la qualità dell'aria, contrastare il caldo estremo e rendere gli spazi urbani più vivibili. Il florovivaismo quindi è uno dei pilastri delle politiche ambientali e della rigenerazione urbana. Ma si può partire anche da piccole foreste domestiche, che aiutano a mitigare alte temperature e inquinamento anche indoor.
Anche le agroenergie possono contribuire a mitigare gli impatti devastanti del caro bollette e del caro carburanti. A partire dall'agrivoltaico, ovvero pannelli fotovoltaici che sullo stesso campo convivono con l'gricoltura, diventato la forma prevalente di sviluppo del fotovoltaico nel settore. Ma c'è anche la chance del biogas e del biometano, con 2mila impianti agricoli a chiusura del cerchio per ogni allevamento. E le biomasse agroforestali. Un mix di ricette strategiche che attende semplificazioni decise.
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L'agricoltura, cuore produttivo del made in Italy agroalimentare, è in transizione verso il futuro. Sfida clima, redditività, sostenibilità sociale, impatto ambientale, benessere animale, turnover…

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