Il mercato del lavoro richiede una nuova generazione di autisti di camion. Si tratta di una figura professionale ben diversa dall'immagine tradizione del mestiere. Occorre una formazione specifica, sia in termini di conoscenze tecniche legate all'uso di veicoli sempre più sofisticati, che sotto il profilo normativo.
Per chi intendesse intraprendere questo percorso, giovedì 27 aprile sarà un giorno importante.
E' infatti il "Click Day". Cioè dalle 9 del mattino i ragazzi, interessati, a questa prospettiva occupazionale potranno aderire al "Progetto Giovani Conducenti", promosso dall'Albo degli autotrasportatori, in concorso con vari soggetti, dalle associazioni di categoria ad Anfia e Unrae passando per le autoscuole.
Appunto, a colpi di click, giovedì prossimo sarà possibile collegarsi al sito www.giovaniconducenti.it e compilare il relativo form.
Come è precisato nel regolamento, le adesioni verranno registrate sulla base dell'ordine cronologico di inserimento e quindi saranno ammesse fino ad esaurimento dei fondi disponibili.
Per ricapitolare le modalità e il significato dell'iniziativa formativa ci siamo rivolti alla presidente del Comitato Centrale dell'Albo degli Autotrasportatori, Maria Teresa Di Matteo.
Spazio poi alla questione sicurezza legata alle infrastrutture, emergenza riportata alla ribalta dal crollo del viadotto a Fossano. Ne abbiamo parlato con Sergio Lomonte, segretario nazionale di Confartigianato Trasporti. Poi un'intervista al presidente di Aci, Angelo Sticchi Damiani, sul nuovo codice della strada (ancora in discussione in Parlamento) e sull'intenzione del governo di ricorrere ad un decreto legge per punire con la sospensione della patente chi è sorpreso a guidare maneggiando uno smartphone.
Dalle statistiche europee è emerso che tre incidenti su quattro sono provocati dalla distrazione.