Coach for breakfast

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By Chiara Marturano Career coachBusinessCareers
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Coach for breakfast episodes

  • Episode 2: Storie che ispirano. Narrarsi durante un Colloquio di Lavoro Intervista a Francesca Marchegiano_Contenuti Extra
    Benvenuto sui contenuti extra della puntata! L'intervista con Francesca Marchegiano era densa di spunti interessanti su cui poter lavorare e così ho deciso di creare un contenuto extra con alcune parti che non ho inserito nella puntata principale ma che vale la pena di ascoltare.Come raccontarti durante il colloquio di lavoro?Ci sono tanti modi per farlo: esponendo il tuo curriculum per punti, raccontando della tua ultima esperienza lavorativa, oppure iniziando dal desiderio di ricoprire quel ruolo per cui ti sei  candidato/a e che senti essere fatto per te. Ma come puoi raccontare il tuo percorso professionale e di vita in modo autentico, equilibrato e che trasmetta la tua essenza?In questa intervista con #FrancescaMarchegiano, esperta di narrazione, scopriremo insieme come trovare questo equilibrio costruendo un racconto di te tra i tuoi "per fortuna" e i tuoi "purtroppo".Mi trovi anche su chiaramarturan.com su Instagram e LinkedIN come chiaramarturanoSe ti piace il podcast e hai voglia di sostenerlo, puoi farlo offrendomi un caffè su kofi https://ko-fi.com/chiaramarturano e potremo passare un' ora insieme parlando di lavoro e crescita personale.le raccontatrici, di Francesca Marchegiano  16SEI di Francesca Marchegiano / Narrazione e Crescita Personale
    11 min
  • Episode 37: Storie che ispirano. Narrarsi durante un Colloquio di Lavoro Intervista a Francesca Marchegiano
    Hai presente la fatidica domanda ai colloqui di lavoro: mi parli di lei? Cosa rispondi?Come ti racconti?Ci sono tanti modi per farlo: esponendo il tuo curriculum per punti, raccontando della tua ultima esperienza lavorativa, oppure iniziando dal desiderio di ricoprire quel ruolo per cui ti sei  candidato/a e che senti essere fatto per te. Ma come puoi raccontare il tuo percorso professionale e di vita in modo autentico, equilibrato e che trasmetta la tua essenza?In questa intervista con #FrancescaMarchegiano, esperta di narrazione, scopriremo insieme come trovare questo equilibrio costruendo un racconto di te tra i tuoi "per fortuna" e i tuoi "purtroppo".Mi trovi anche su chiaramarturan.com su Instagram e LinkedIN come chiaramarturanoSe ti piace il podcast e hai voglia di sostenerlo, puoi farlo offrendomi un caffè su kofi https://ko-fi.com/chiaramarturano e potremo passare un' ora insieme parlando di lavoro e crescita personale.Le raccontatrici, di Francesca Marchegiano  16SEI di Francesca Marchegiano / Narrazione e Crescita Personale
    49 min
  • Episode 36: Parole che incantano. I segreti del public speaking per promuoversi sul lavoro insieme a Eliana Caserio
    "Domani arriva il cliente, devi preparare una presentazione del nuovo prodotto!""Il commerciale non c'è, ti devi occupare tu di quella telefonata." "Ho avuto un colloquio di lavoro ma non so se ho fatto una buona impressione, avevo un'ansia! Mi sentivo la mente annebbiata.""Ah! Il giro di presentazione! E adesso che dico di me? Età? Moglie e figli (ma andrà bene parlare della vita privata?)? Il mio ruolo in azienda? Oddio, che ha detto quello dell'IT?"Nell’immaginario comune chi parla ad un pubblico ha queste caratteristiche: sicurezza di sé, carisma, padronanza del tema, estroversione, ispirazione e motivazione. Sicuramente tutte queste caratteristiche concorrono a renderci capaci nel discutere di un argomento con un pubblico ma è davvero così?In che modo possiamo portare un messaggio di valore agli altri? Come riusciamo a influenzare il mondo con la nostra voce?Nella puntata di oggi parliamo di Parole che incantano con Eliana Caserio, TEDx speaker coach per diverse sedi (Mirandola, Arona e Perugia).Hai un ospite che vorresti ascoltare? Hai delle domande e dei commenti? Scrivimi a [email protected] e visita il mio sito chiaramarturano.com. Ti aspetto. -----Eliana Caserio | Empower Your PresenceParlare in pubblico di Scott Berkun (Autore)  S. Bertoncini (Traduttore) Tecniche Nuove, 2010Helen Keller - Wikiquote
    44 min
  • Episode 35: Scoprire se stessi per crescere Intervista ad Alessandra Marconato
    Quanto è importante conoscersi e riconoscersi nel nostro percorso di vita e professionale? La comprensione di Sé, la consapevolezza ci aiuta nell'individuare i nostri limiti e anche le nostre risorse. E' stato un bellissimo incontro quello con Alessandra Marconato: abbiamo parlato di formazione, talenti, neuro divergenza e della ricerca di sé. "L'apprendimento è un processo continuo che non finisce mai perché ci sono sempre nuove esperienze da vivere e da cui imparare" D. Kolb. COVID-19 L&D Research | FoswayGroupTEST DI KOLB STILI APPRENDIMENTO.pdf (google.com)Il quarto sapere. Guida all'apprendimento esperenziale. L'apprendimento esperenziale. Piergiorgio ReggioTroppo intelligenti per essere felici, 2019 di Jeanne Siaud-Facchin.Alessandra Marconato - La bambina sotto l'albero, 78edizioniVisita la mia pagina chiaramarturano.com per ascoltare tutte le puntate!
    49 min
  • Episode 34: Desiderio ed Empowerment con Silvia Gazzotti
    Sapete che cos’è l’effetto Scully? Scully era l’agente donna di X file, serie televisiva fantascientifica degli anni novanta, e interpretata dalla bravissima Gillen Anderson. Secondo una ricerca esiste una correlazione tra le donne che conoscono e hanno guardato X-Files ed il loro percorso professionale. circa i due terzi delle donne interpellate che lavorano in ambito scientifico considerano il personaggio di Dana Scully un esempio da seguire; sarebbe addirittura più probabile, per una donna che ha guardato X-Files, intraprendere gli studi nelle in ambito scientifico. L’esempio di qualcosa di mai fatto, ci apre possibilità e allarga gli orizzonti. E se non l’ha fatto nessuno, potremmo tentare noi. Grazie a Silvia Gazzotti, psicologa della comunicazione e del lavoro, andremo ad esplorare insieme il mondo delle possibilità e il potere di scegliere. Empowerment professionale per piccole attività - Silvia GazzottiNon arrenderti in silenzio a un lavoro che non ti convince - ilSole24OREDe Masi: "In Italia c'è un approccio demenziale verso il lavoro. I tedeschi sono più produttivi di noi del 20% pur lavorando il 20% in meno" - Il Fatto Quotidiano (ampproject.org)
    47 min
  • Episode 33: Personal Branding con Marilisa Bombonato
    Cosa facciamo dopo aver conosciuto qualcuno, che sia ad un meeting di lavoro o ad una festa di amici? Cerchiamo il suo profilo on line: Tik tok, Instagram, LinkedIn o, per i più nostalgici, Facebook. Scopriremo così i suoi interessi, le sue passioni, i suoi successi lavorativi. Quello che raccontiamo e che mostriamo di noi on line, è una vera e propria pubblicità di chi siamo: ognuno di noi deciderà cosa e quanto mostrare, ovviamente, ma con l' obiettivo di creare una certa immagine pubblica. Quanto siamo consapevoli, però, di tutto questo meccanismo? E, soprattutto, otteniamo il risultato sperato? Cioè l'immagine che gli altri si saranno fatti di noi, è quella che abbiamo costruito? Grazie a Marilisa Borsato, co founder di Aziona, parliamo proprio di personal branding e di come costruire una buona strategia perché funzioni. Aziona - Prodotti digitali (azionadigitale.com)
    45 min
  • Episode 32: Talenti e competenze dei caregiver con Martina Borsato
    Quando ci prendiamo cura dei nostri figli, quando ci prendiamo cura di una persona amata che ha bisogno del nostro sostegno, diventiamo custodi del benessere di un altro e non sempre è facile. E' anche vero che, in questo periodo di cura, apprendiamo e sviluppiamo competenze che non solo ci fanno crescere umanamente ma anche a livello professionale, proprio come un master. In questa interessante intervista con Martina Borsato, Research & Innovation Senior Analyst di Lifeed, abbiamo parlato dei nostri talenti e delle life skills che la vita quotidiana ci aiuta a sviluppare.
    48 min
  • Episode 31: Ma quanto gesticoliamo?! Gesti e movimenti del corpo: cosa comunichiamo agli altri?
    L'organismo vivente si esprime piú chiaramente con il movimento che non con le parole. Ma non solo col movimento! Nelle pose, nelle posizioni e nell'atteggiamento che assume, in ogni gesto, l'organismo parla un linguaggio che anticipa e trascende l'espressione verbale.Prima di addentrarci nuovamente in questo mondo ecco delle dovute «Avvertenze» quando ci sperimentiamo nella lettura del linguaggio del corpo:1.Un aspetto da considerare è il nostro pregiudizio, in positivo e negativo. Cioè se io mi fido di una persona perché mi ha dimostrato di poterlo fare, per il suo carisma, perché i miei bisogni mi spingono in un certo senso, sarà difficile scoprire l’ inganno. I segnali, ogni tanto emergono, una parola fuori posti, un’espressione sfuggevole, ma il pregiudizio favorevole ci farà pensare «ma non può essere» Ovviamente funziona anche quando il pregiudizio è negativo. Tutti gli uomini sono bugiardi e difronte ad un uomo che mi parla di amore, riuscirò solo a cogliere i segnali che lo tradiscono. 2.Come siamo fatti? Io di fronte all’autorità divento più aggressiva e magari questo può trasmettere un messaggio errato al poliziotto di turno perché penserà che voglia nascondere qualcosa. Ai controlli all’aeroporto, invece, sono sempre molto timorosa, chissà che qualcuno non mi abbia messo in borsa un kilo di cocaina!! Aiuto! Anche questo va tenuto in considerazione. Come ci percepiamo ci farà agire in un certo modo e l’ altro potrebbe percepire segnali contrastanti che lo faranno dubitare. 3.Anche Ekman ci avverte, Chi vuole smascherare delle bugie non deve mai basarsi su un solo indizio, ma deve averne molti. La lettura dovrà avvenire su tutti i modi in cui l’ altro comunica: viso, copro, gestualità, parole (ovviamente), voce. 4.La coerenza tra parole e linguaggio corporeo, 5.Il contesto in cui ci troviamo: rimpicciolirsi, con gambe e braccia attorcigliate potrebbero indicare un vero e proprio tentativo di rimpicciolirci perché ci sentiamo a disagio, oppure fa molto freddo! Oppure le persone che ho intorno. Provate ad immaginare una riunione in ufficio: il capo parla e tutti sono voltati verso di lui, mentre in una riunione tra colleghi potrebbe esserci maggiore rilassatezza e potremmo essere seduti in cerchio guardando anche chi ci sta intorno. 6.Ci sono, poi, le differenze culturali da tenere in considerazione. In ambiente internazionale può avere un peso incredibile: lo sapete che mentre in Italia il segno di vittoria, V con indice e medio, diventa rivolto con il dorso verso il destinatario Va’ a quel paese per i paesi anglofoni come Uk, Irlanda, Nuova Zelanda?Qualche consiglio finale:Gesticolare troppo, ahimè può diventare controproducente perché tende a distrarre l’attenzione dell’ altro. Ad esempio ad un colloquio di lavoro o durante una presentazione se usare i gesti serve per sottolineare un concetto, ben venga, altrimenti diventa una distrazione e quello che diremo, per quanto interessante, passerà in secondo piano. Proviamo a pensare ad un colloquio di lavoro: il caos non aiuta. Si può essere caotici quando si hanno troppo cose con se, si è impacciati nel camminare, ci sediamo su una poltrona in cui sprofondiamo. Ecco tutto questo trasmetterà all’altro dei segnali. •Prima di poter leggere l’ altro, provate ad osservare voi stessi: mi sto grattando, ho incrociato le braccia e le gambe, come mi sento? C’è qualcosa che mi sta dando fastidio? È una cosa meccanica, all’inizio ma allenandovi diventerà automatica e vi aiuterà ad entrare subito in contatto con le vostre emozioni e con la vostra comunicazione. •Quando una persona mette in atto un linguaggio corporeo aggressivo, che sia stretta di mano, gambe divaricate etc. non mettiamoci sulla difensiva: teniamo la testa dritta, cerchiamo il contatto visivo, restiamo in posizion eretta o con la schiena dritta se siamo seduti, non incrociamo braccia e gambe. Assumiamo una posizione neutrale, possiamo dire. Ovviamente tutto dipende da q(continued)
    38 min
  • Episode 30: Il linguaggio del corpo: la nostra voce
    •Narra una leggenda che la Verità e la Menzogna un giorno si incontrarono nelle vicinanze di una grande fontana. La Menzogna vide che la Verità era bella e autorevole nei suoi magnifici vestiti. Ci pensò un po’ su e disse: “Oggi è una giornata meravigliosa!” La Verità guardò verso il cielo e sospirò perché effettivamente la giornata era bella. A quel punto, la Menzogna disse alla Verità: “Guarda quest’acqua, sembra fresca e chiara, facciamo un bagno insieme!” La Verità ci pensò e concluse che non le avrebbe fatto male fare un bagno, sentì l’acqua e riscontrò che era davvero molto rinfrescante e piacevole. Quindi entrambe si spogliarono e iniziarono a fare il bagno godendosi il momento. Ma, improvvisamente, la Menzogna uscì di nascosto dall’acqua, indossò i vestiti della Verità e fuggì via cominciando ad andare in giro nei panni della Verità. Tutti la ammiravano e solo pochi la guardavano con sospetto. Quando la Verità si accorse dell’accaduto, furiosa, uscì dalla fontana e rincorse la Menzogna per riprendersi i suoi vestiti, era completamente nuda perché mai e poi mai avrebbe indossato i panni della Menzogna. Ma il Mondo, vedendo la Verità nuda, era imbarazzato e inorridito per la sua spudoratezza e distolse lo sguardo da lei con rabbia e disprezzo. La povera Verità alla fine si andò a nascondere in un pozzo e scomparve dalla vista della gente. Fu così che, da allora, la Menzogna gira per il mondo vestita come la Verità soddisfacendo i bisogni della società, mentre la Verità va cercata.Perché iniziare dalla menzogna per parlare di linguaggio non verbale, o del corpo? Sia Ekman, nel suo libro I volti della menzogna, che Allan e Barbara Pease nel libro Perché mentiamo con gli occhi e ci vergogniamo con i piedi? Partono proprio dalle bugie e dalla capacità o meno di captarle negli altri e di nasconderle se siamo noi a dirle.Andiamo per step perché il linguaggio del corpo è una comunicazione a tutti gli effetti con i suoi codici e i suoi mezzi, i suoi strumenti. I canali con cui comunichiamo sono il verbale e il non verbale. Il verbale riguarda il contenuto, la scelta delle parole. Il non verbale è tutto quello che riguarda le modalità con cui passiamo quel messaggio.Negli anni 70 una ricerca ha cercato di calcolare in quale percentuale utilizziamo questi canali per passare la nostra comunicazione: il 7% attraverso le parole, il resto con il non verbale. La tecnologia è molto cambiata ed è diventata un mezzo attraverso cui comunichiamo: gli emoticon sono diventati un mezzo non verbale se vogliamo e quindi cruciali per farci capire dall’ altro. La punteggiatura nelle email etc. etc. Tanto che esiste la netiquette, ovvero una sorta di elenco purtroppo informale sul bon ton che dovremmo utilizzare in rete. Da oggi mi trovate anche su chiaramarturan.com su Instagram e LinkedIN come chiaramarturanoSe vi piace il podcast e avete voglia di sostenerlo, potete farlo offrendomi un caffè su kofi https://ko-fi.com/chiaramarturano e potremo passare un' ora insieme parlando di lavoro e crescita personale.•I volti della menzogna, P. Ekman, Giunti Editore Spa, 2011•Reading minds through body language | Lynne Franklin | TEDxNaperville – YouTube•(7) Your personality and your brain | Scott Schwefel | TEDxBrookings – YouTube•(7) Your body language may shape who you are | Amy Cuddy – YouTube•Donna viene operata e quando si sveglia parla con «accento russo»: un rarissimo caso al mondo (ilmessaggero.it)•Netiquette - Wikipedia
    27 min
  • Episode 1: Coachforbreakfast Trailer
    Benvenuti su Coachforbreakfast, il podcast dedicato all' identità professionale. Insieme alle competenze specifiche e tecniche, la nostra identità è fatta di valori, credenze e della nostra capacità di connetterci con noi stessi e con gli altri in modo autentico. La mia voce vi guiderà in questo viaggio alla scoperta dei vari pezzi del puzzle che compongono la nostra identità professionale. Sono Chiara Marturano e sono la vostra coach.
    1 min

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Due podcast, un filo conduttore: le storie. Con Coach for Expat ascolterai storie di vita e carriera all’estero, tra sfide, sogni e nuovi inizi.Con Coach for Breakfast ascolterai le storie di professioni insolite e trasformazioni sorprendenti, tra curiosità, viaggi e ispirazioni.Mettiti comodo/a: qui troverai energia, leggerezza e tante idee per reinventarti.