L’invito dell’esortazione apostolica è quello di riconoscere che la realtà si vede meglio dai margini e che i poveri sono soggetti di una specifica intelligenza indispensabile alla Chiesa e all’umanità. È importante impegnarsi ad approfondire i processi di contrasto alla povertà che funzionano quando i poveri ne diventano protagonisti. Approfondisce il tema Simona Beretta, docente di politiche economiche internazionali.
Il Magistero della Chiesa si pone in modo critico rispetto al modello di sviluppo dominante che crea diseguaglianze, crisi ecologica, nuove forme di conflitto. I poveri non sono solo destinatari di aiuto ma soggetti capaci di generare cultura e conoscenza. Da Papa Leone arriva l’invito attraverso la Dilexi te di condividere non solo i beni ma anche la fragilità, l’esperienza del limite che è una dimensione comune. Spiega il punto di vista teologico Roberto Maier, docente di Teologia.
Da anni in Italia è in atto una trasformazione del tessuto sociale legata alla presenza di figli e figlie dell’immigrazione. Si tratta di giovani nati e cresciuti qui, partecipi della vita sociale, educativa e lavorativa che tuttavia spesso non sono riconosciuti come parte integrante della comunità e quindi sono esposti a rischi di esclusione e discriminazione. Il Magistero di Papa Francesco richiama a una fraternità aperta che riconosce la dignità di ogni persona. Ne parla Veronica Riniolo, docente di Sociologia della convivenza interetnica.
Secondo il Magistero della Chiesa il tributo assurge a dovere morale rispondente ai più alti principi di solidarietà, giustizia sociale e destinazione universale dei beni. Fiscalità e spesa pubblica devono essere strumenti di sviluppo e coesione. Papa Francesco ne ha evidenziato la centralità richiamando tutti i Paesi a combattere l’evasione fiscale contro le disuguaglianze. Ne parla Marco Allena, docente di Diritto tributario.
Gli internati, attraverso il rifiuto a offrire collaborazione e aiuto militare ai nazi fascisti, hanno l’obiettivo di ottenere una pace politica al termine delle operazioni belliche. Inoltre, sono plasmati dalla cultura cattolica, rappresentando così la vittoria di coloro che hanno rispettato il comando evangelico e dunque rifiutato la guerra. Ne parla Valentina Villa, docente di Storia delle istituzioni militari.
Oggi si ridefinisce l’intreccio tra responsabilità pubbliche e private nella produzione del benessere sociale alla luce del modello dell’amministrazione condivisa rilanciata recentemente dalla riforma del terzo settore. In particolare, è importante cogliere il legame tra partecipazione, sussidiarietà e solidarietà. Approfondisce il tema Rosangela Lodigiani, docente di Sociologia dei processi economici e del lavoro.
Di fronte alla sfida di costruire una sintesi tra l’individuo e il bene comune, oggi è necessaria un’alleanza tra la dottrina sociale della Chiesa e la teologia per mostrare che l’antropologico non è un dato già risolto ma la sua comprensione è un compito fondamentale dell’intelligenza cristiana. Spiega il tema Roberto Maier, docente di Teologia.
Storicamente il razzismo ha giustificato la supremazia di certi gruppi su altri con varianti che vanno dal razzismo biologico a quello culturalista. Oggi prevalgono forme di razzismo differenzialista e simbolico. Le scienze sociali spiegano questi fenomeni attraverso la crisi di identità e la diffusione dell’odio. Ne parla Paolo Gomarasca, docente di Etica della cura.
Nelle organizzazioni cresce il bisogno di esperienze di senso e cresce l’attenzione degli stakeholder d’impresa verso pratiche aziendali sostenibili ed etiche. Sono stati proposti modelli alternativi al tradizionale stile di leadership direttivo. L’ultima frontiera è la leadership di cura di cui parla Massimiliano Monaci, docente di Sociologia dell’organizzazione.
Un debito pubblico così elevato da essere difficile da finanziare non è solo un problema economico ma anche etico perché diventa incoerente con il concetto di bene comune e con il concetto di ecologia integrale più volte richiamata da Papa Francesco. In Italia è tempo di intervenire. Ne parla Massimo Bordignon, docente di Scienze delle finanze.
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Il Dizionario di dottrina sociale della Chiesa diventa anche un podcast. Il progetto nasce dall’Università Cattolica assieme a Radio Marconi, consolidando il rapporto di stretta collaborazione già in…
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Il progetto ha l’obiettivo di aiutare a comprendere e riflettere sulle sfide del presente alla luce dell’insegnamento sociale della Chiesa, valorizzando la ricerca interdisciplinare che si svolge all’interno dell’ateneo.