ideato dalle associazioni
Attitudes_spazio alle arti e
Tezeta nell’ambito delle attività della Rete Yekatit12-19febbraio, che propone un
confronto corale e pubblico sulla storia coloniale italiana a partire dal monumento ai caduti di Dogali, eretto a Roma nel 1887 per i soldati italiani morti a Dogali (Eritrea), rappresentati come eroi in una battaglia vinta dalla resistenza anticoloniale. Nel 2025 il monumento è stato restaurato in modo conservativo, ed è in questo momento che abbiamo sentito l’urgenza di proporre un progetto di ri-significazione.
Il progetto nasce dalla volontà di restituire complessità a una storia rimossa, manipolata e rappresentata attraverso il solo punto di vista degli italiani colonizzatori, dando voce a persone eritree, italo-eritree, etiopi, afrodiscendenti e italiane impegnate nella rilettura critica di quei luoghi, simboli e memorie della città che tuttora veicolano rappresentazioni e discorsi coloniali. Questi luoghi e simboli nel nostro spazio pubblico devono oggi essere ridiscussi e ri-significati in chiave antirazzista e anticoloniale, per riconoscere i crimini e le eredità del colonialismo italiano e la qualità transculturale e diasporica del nostro tessuto sociale e culturale.
Il progetto di ri-significazione del Monumento di Dogali è stato realizzato in coincidenza con le attività di restauro del monumento, con il contributo di PNRR – CAPUT MUNDI 143, in collaborazione con la Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma (Ministero della Cultura) e con la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali (Comune di Roma), con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma.
Voci narranti- Carmen Belmonte – storica dell’arte, Università degli Studi di Padova
- Patrizia De Bonis – psicologa
- Uoldelul Chelati Dirar – storico, Università di Macerata
- Emanuele Ertola – storico, Università di Pisa
- Giulia Grechi – antropologa, Accademia di Belle Arti di Napoli, Attitudes_spazio alle arti
- Luigi Manganelli – ristoratore
- Tedros Manganelli – tecnico del suono e esperto di culture suburbane
- Kwanza Musi Dos Santos – formatrice e consulente in ambito antirazzista, associazione QuestaèRoma
- Collettivo Stalker – estratto da performance sonora
- Mehret Tewelde – vicepresidente dell’associazione Le Réseau e CEO di Italia Africa Business Week
- Gioia Toscani de Col – storica dell’arte, dottoranda, Università degli Studi di Padova, associazione Tezeta
- Giovanni Toscione – ristoratore
- Alessandro Triulzi – storico, Università L’Orientale di Napoli, associazione Archivio Memorie Migranti
- Gabriel Tzeggai – urbanista
Voce dei credits- Marco Sutera – Audio-documentarista
Voice-over- Thomas Valerio – Attore e performer
Siti del progetto:Associazione Attitudes_spazio alle arti: https://www.attitudesbologna.com/progetto?divId=dogali
Associazione Tezeta: https://tezeta.it/echi-da-dogali
Un progetto aperto alla città“Echi da ዶግዓሊ/Dogali” è un invito ad ascoltare e a interrogarsi, a partire dai luoghi che attraversiamo ogni giorno. Un podcast che parla di monumenti ma soprattutto di memorie vive, relazioni transnazionali, identità in movimento.
Per informazioni, materiali o proposte di collaborazione:
Associazione Attitudes_spazio alle arti:
[email protected]Associazione Tezeta:
[email protected]