FB Art Talks

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By Benedetta MercurioArts
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FB Art Talks episodes

  • Episodio 47 - Le miniature di Herbert Beck
    Essere un artista significa vivere alla costante ricerca di scoperta, conoscenza, sperimentazione, emozioni, trovare una chiave di lettura della realtà nuova e dimostrarsi in grado di guardare dove altri si limitano a vedere. Le Miniature di Herbert Beck nascono proprio da questo, dalla sua capacità di scoprire e creare arte laddove molti altri vedrebbero solo…macchie di colore.
    4 min
  • Episodio 46 - Nolde e Unpainted pictures
    “Gli anni passavano. Talvolta lavoravo rintanato in una stanzetta nascosta. Non potevo smettere di
    dipingere. Ero stato privato del diritto di procurarmi i materiali ed erano quasi solo le mie piccole,
    speciali idee che ho potuto dipingere e catturare su minuscoli fogli, i miei “quadri non dipinti”, che
    sarebbero diventati grandi, veri quadri quando loro e io ne avessimo avuto il permesso”.
    Così Emil Nolde racconta la genesi dei suoi “Ungemalte Bilder” nel dattiloscritto del terzo volume delle
    sue memorie: più di 1300 opere su carta, piccoli acquerelli coloratissimi e parte fondamentale della
    storia artistica di Nolde, nonché fulcro di una sorta di leggenda grazie alla quale lui e i suoi piccoli lavori
    sono stati per lungo tempo considerati quali simbolo della resistenza artistica alla politica repressiva di
    Hitler. La realtà, però, come sempre sarebbe un’altra e decisamente più complessa.
    6 min
  • Episodio 45 - Beck e la crudeltà dell'uomo
    Herbert Beck ha solo tredici anni quando il Partito nazionalsocialista sale al potere nel 1933. La prima esperienza di Beck con la realtà bellica avviene nel 1940, quando viene arruolato tra le fila dell’esercito tedesco; grazie però alle conoscenze del padre e al suo talento, riesce ad entrare in un corpo musicale come clarinettista. Pur non combattendo in prima linea, Beck è però testimone diretto di quanto lo circonda in quel periodo, dell’orrore e dei crimini della guerra da parte di entrambe le fazioni in conflitto. L’esperienza della guerra e del dopoguerra segnano profondamente l’uomo e l’artista e Beck, come molti altri, trasforma il trauma e il dolore in opere d’arte potenti, sincere, a volte devastanti che rientrano nel ciclo da lui intitolato “La crudeltà dell’uomo”.
    5 min
  • Episodio 44 - Nolde e Beck incontrano Albers
    Tante volte abbiamo parlato del ruolo capillare ricoperto dal colore, ormai protagonista e attore principale delle opere realizzate dagli artisti dell’Espressionismo tedesco, tra i quali, naturalmente, ritroviamo Emil Nolde e Herbert Beck. Questo tema è stato al centro di un interessante intervento da parte di Simona Zampa, insegnante del Corso di Teoria del Colore all'Istituto Internazionale di Architettura di Lugano, che ha guidato i visitatori della Fondazione Braglia attraverso la lettura dei colori di Emil Nolde ed Herbert Beck partendo dalla teoria del colore sviluppata dall'artista tedesco Josef Albers durante gli anni di insegnamento al Bauhaus, al Black Mountain College del North Carolina e alla Yale University.
    7 min
  • Episodio 43 - Nolde, Figure fantastiche e vichinghi
    La parte di repertorio dedicata a vichinghi, guerrieri e figure fantastiche costituisce un pezzo fondamentale del complesso puzzle umano e artistico che risponde al nome di Emil Nolde. Dai primi anni ’30, come sappiamo, Nolde trova comunanza di idee con la propaganda nazionalsocialista, concentrando la propria spinta patriottica nel linguaggio che egli maggiormente padroneggia, ovvero quello artistico.   Il seme dell’avvicinamento di Nolde al mondo fantastico e mitologico viene gettato fin dai primi anni del Novecento, in particolare è nell’estate del 1901 che il pittore, come egli stesso racconta nei suoi diari, si reca a Lildstrand, un piccolo villaggio di pescatori nel nord-est dello Jutland, dove Nolde può immergersi appieno in un’atmosfera che riporterà poi nelle sue opere.
    4 min
  • Episodio 42 - Herbert Beck e Faces of the world
    A partire dal 2000, Beck aggiunge le Faces of the world al suo già vasto repertorio figurativo, approfondendo e intensificando gli aspetti più cupi dei suoi soggetti, volti inquietanti e sfigurati, crudeli e sofferenti, talvolta con tratti estremi, che rappresentano l’insanabile frattura dell’animo umano, causata dagli avvenimenti del XX secolo, una frattura che Herbert Beck percepisce, prima di tutto, in sé stesso e che lo porterà a dedicarsi ai volti del mondo fino alla morte.
    4 min
  • Episodio 41 - Nolde e l'Espressionismo
    Oggi ci concentriamo brevemente sulla genesi e lo sviluppo di uno dei grandi movimenti avanguardistici del Novecento, l’Espressionismo. Partendo dalle parole della professoressa Elena Pontiggia, storica, critica dell’arte e docente all’Accademia di Brera e al Politecnico di Milano, che di recente è stata ospite della Fondazione Braglia e ci offre uno spunto di riflessione sull’ importanza di questa corrente artistica e su come al suo interno si inserisca la figura di Emil Nolde.
    4 min
  • Episodio 40 - Herbert Beck e il mascheramento
    Qual è la prima cosa che viene in mente quando si pensa alle maschere e ai travestimenti? Probabilmente verrà da sorridere, perché, in fondo, una delle ragioni principali per le quali ci si traveste è legata al divertimento, nostro e di chi ci sta attorno. L’impiego delle maschere, però, è antico quanto la storia delle arti, da quella teatrale a quella figurativa, ed è in questo scenario che si muove Herbert Beck, interpretando a modo proprio il tema del mascheramento quale manifestazione simultanea di molteplici piani di realtà.
    5 min
  • Episodio 39 - Nolde e Beck, Gli artisti e l'infanzia
    Fino ad ora non abbiamo ancora incontrato un soggetto, quello dell’infanzia, che ricorre solitamente nella produzione di molti artisti ma che, invece, si ritrova raramente nel repertorio di Emil Nolde e Herbert Beck. Ed è per questo che le opere di cui parleremo oggi spiccano specialmente tra quelle già raccontate, così particolari e diverse tra loro: la narrazione dell’infanzia da parte di Beck sembra essere legata alle proprie vicende personali, mentre quella di Nolde rimanda a luoghi esotici e lontani, un approccio forse più insolito ma non per questo meno intimo.



    The Children's Room di Audionautix è un brano concesso in uso tramite licenza Creative Commons Attribution 4.0. https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/ Artista: http://audionautix.com/
    5 min
  • Episodio 38 - Nolde e Beck, Coppie, incontri e scontri
    Contraria sunt complementa, ed è proprio vero che, spesso, aspetti della vita tra loro contrastanti convivono, in realtà, in quella che si rivela essere una condizione armoniosa.
    Il tema di oggi è proprio questo, la dualità di soggetti, colori e sensazioni che, grazie ai nostri artisti, si trovano a fronteggiarsi nelle loro opere, trasformate in palcoscenici di una performance quantomai vera e concreta, perché la vita stessa è fatta di grandi assonanze ma anche di grandi contraddizioni.
    4 min

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Sono Benedetta Mercurio e il mio lavoro è proprio questo, accompagnare i…