il posto delle parole

il posto delle parole

Download on the App Store

il posto delle parole episodes

  • Claudio Kulesko "Ecopessimismo"
    Claudio Kulesko
    "Ecopessimismo"
    Sentieri nell'Antropocene futuro
    Piano B Edizioni
    https://pianobedizioni.com



    Non vi è più scampo alla crisi climatica. Tra le nebbie del collasso ecologico ed ecosistemico fa il suo ritorno la categoria più abusata e detestata dell’epoca moderna, quella di “natura”. Una natura corrotta e indifferente, attraversata da forze distruttive e spettri vendicativi, ben lontana dagli scenari bucolici ai quali lo sguardo poetico e l’ambientalismo ingenuo ci hanno abituati. Un orizzonte nel quale l’ottimismo è malafede, e il volontarismo pura follia. Nella cornice di tale decostruzione, tanto simbolica quanto materiale, della specie umana, il pessimismo appare l’unico atteggiamento adatto a descrivere, definire e narrare il presente, nonché il futuro che da esso procede. Dal folk horror all’accelerazione tecnologica, dai movimenti per l’estinzione umana al prepperism e al survivalismo, l’Antropocene, l’“era dell’uomo”, si rivela, a ben vedere, come l’era della fine dell’uomo e del suo dominio sulla natura.


    Claudio Kulesko è uno scrittore e ricercatore indipendente. Si occupa principalmente di filosofia speculativa e pessimismo filosofico. Per Nero Edizioni ha tradotto Eugene Thacker e il Salvage Collective ed è stato tra i fondatori del collettivo di demonologia rivoluzionaria Gruppo di Nun. Sempre con NERO è autore dell’antologia di narrativa speculativa L’abisso personale di Abn Al-Farabi e altri racconti dell’orrore astratto (2022).




    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it




    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
    21 min
  • Roberto Campagna "Amen"
    Roberto Campagna
    "Amen"
    Miracoli, misteri e sacre vendette
    Edizioni Ensemble
    https://edizioniensemble.it


    Amen. Miracoli, misteri e sacre vendette è la nuova raccolta di racconti di Roberto Campagna.«Negli otto racconti di Roberto Campagna c’è tutta la sostanza antropologica della sopravvivenza e convivenza tra esseri umani. Ogni volta si apre una porta, che diventa varco temporale per accedere ad anni diversi e, in alcuni casi, a secoli diversi, e ci si immerge nei quadri di un vivere quotidiano, descritto magistralmente. I personaggi, pur partecipando al proprio ruolo sociale, sono degli anarchici inconsapevoli, ribelli in qualche modo verso Dio, lo Stato e la società. Sono degli aquiloni spinti verso l’alto, eppure saldamente ancorati a terra attraverso un filo robusto, che sono le radici profonde nel territorio e il legame, spesso sentimento di amore-odio, con i compaesani».Maurizio Valtieri



    Roberto Campagna, sociologo, giornalista e scrittore, è direttore della rivista «Noi/Altri», Collabora con il quotidiano «Latina Oggi» e con «Le Monde Diplomatique-Il Manifesto». Tra i suoi libri: Alle Fontane, E così fu, 10 filastrocche in fila per 1, A Via Fontana dell’Oro e Il Palato della Memoria. Gli ultimi suoi due volumi sono il romanzo Le Storie non volano e la raccolta di aforismi Di bugie campano tutti.




    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it



    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
    19 min
  • Matthias Graziani "La voce del crepaccio"
    Matthias Graziani
    "La voce del crepaccio"
    Mursia Editore
    http://mursia.com

    Il Gletschmann si risveglia con la prima neve.
    È un assassino inarrestabile, partorito
    dal ventre più profondo delle Dolomiti

    «E quella sera, mentre Julian sta osservando la pioggia dal camper, nei boschi di Feldberg qualcosa di molto pericoloso è tornato a vivere. Fuori il sole muore in lontananza, tingendo di rosso fuoco le Dolomiti, mentre il banco di nubi si dirada.»

    Alto Adige, 1989. Il Gletschmann, l’uomo del crepaccio, è arrivato. Assieme a lui un’ondata di omicidi. Julian Spitaler, un sedicenne che sente le voci della montagna, è l’unico a percepire il pericolo incombente. In una fredda notte di novembre decide di entrare nel cimitero del borgo. Ma la prova di coraggio porterà a galla un segreto tenuto nascosto da troppo tempo. Sarà Karl Kastner, guardia forestale, a dare una mano al ragazzo scortandolo a cavallo oltre le cime più impervie della regione. Intanto, il commissario Lara Boschi si troverà a indagare su un feroce delitto: un uomo viene ucciso e la sua ragazza, Miss Alto Adige, viene trascinata nel bosco. Quando il Gletschmann torna a colpire, il commissario avrà bisogno di tutte le forze in gioco per poter fermare un assassino che è uscito dalle leggende e che sembra davvero inarrestabile.

    Matthias Graziani (1979) vive a Bolzano, lavora come insegnante e giornalista. La Stirpe del Vento (2010) segna il suo esordio nell’editoria. Sottopelle (2016) è il suo primo thriller ed è stato apprezzato dal maestro del noir Andrea G. Pinketts. Con Quel che resta del peccato (2018) tinge di noir la sua Bolzano. Con un racconto, nel 2020, vince il primo premio conferito dall’Accademia della Scrittura.





    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it



    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
    13 min
  • Paolo Ciampi "La terapia del bar"
    Paolo Ciampi
    "La terapia del bar"
    Piccole storie di luoghi resistenti, baristi filosofi e varia umanità.
    Ediciclo Editore
    htttps://ediciclo.it


    Il bar è il centro del mondo, ma anche un posto dove isolarsi, dove connettersi con altre persone, dove nascondersi o farsi ritrovare.
    Questo libro non racconta gli wine bar e i lounge bar, gli internet caffè e le cocktailerie, o quant'altro ci sta apparecchiando il nuovo che avanza. Racconta i bar di una volta che ancora ci sono e resistono. Li ritrova nelle periferie, nelle strade meno battute delle città turistiche, nei piccoli borghi. Un modo anche per ritornare ai ragazzini che eravamo, ai tempi dei ghiaccioli alla menta piperita, dei chewing-gum e dei bicchieri di spuma. Ma soprattutto per gettare uno sguardo su un pezzo di Italia, spesso liquidato come provincia. E per rivendicare con orgoglio l'appartenenza a quella varia umanità da bar di cui fanno parte baristi filosofi, statisti mancati, potenziali commissari tecnici della nazionale. Anche per ritrovare persone. Anche per essere ritrovati e ritrovarci.



    Giornalista e scrittore fiorentino, ha all’attivo oltre venti libri con diversi riconoscimenti nazionali e adattamenti teatrali. Tra i suoi editori Vallecchi, Giuntina, Mursia, Clichy. Per Ediciclo è già uscito con L’Olanda è un fiore. In bicicletta con Van Gogh e con Tre uomini a piedi. Nel 2017 ha vinto il premio Albatros – Città di Palestrina della giuria degli studenti e il premio per la divulgazione scientifica “Li omini boni desiderano sapere” assegnato dalla città di Leonardo da Vinci. È molto attivo nella promozione degli aspetti sociali della lettura e partecipa a numerose iniziative nelle scuole. Ha due blog, ilibrisonoviaggi.blogspot.it e passieparole.blog





    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it



    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
    21 min
  • Federica Storace "Sei un essere speciale"
    Federica Storace
    "Sei un essere speciale"
    Donne e uomini raccontano la generatività
    Erga Edizioni
    https://erga.it

    Un viaggio a tappe sui temi più scomodi o scontati dell'attualità in cui il vissuto diventa non solo racconto ma analisi delle potenzialità, delle opportunità, delle carenze, delle contraddizioni della società in cui viviamo, della cultura corrente, delle istituzioni. Dalla malattia psichiatrica, al mondo della disabilità, dalla violenza sulle donne alla prostituzione, passando per la tossicodipendenza, il disagio educativo, le abissali differenze tra nord e sud del mondo. Spiccano le diverse esperienze di paternità perché, senza la componente maschile, non si realizza la complementarietà che genera vita. Apre orizzonti sconosciuti ed impensati la "sosta" nel contesto della spiritualità nel mondo di oggi e conclude il testo un'originale incursione nella bellezza dell'arte. Persone famose o sconosciute diventano protagoniste di questo romanzo corale.

    Federica Storace insegna Lettere e Filosofia, vive e lavora a Genova. Sposata, madre di due figli, impegnata nel volontariato educativo. Ha pubblicato due romanzi. Nel 2007 “La famiglia non è una malattia grave”, San Paolo Editore, nel 2010 “Banchi di squola”, Macchione Editore. “Impossibili ma non troppo… storie di cuore e fantasia”, 2017 Editrice Elledici, è la sua terza pubblicazione, la prima a quattro mani, con Anna Maria Frison. Alcune sue poesie e racconti sono stati pubblicati in diverse Antologie nel 2019 e 2020. Ha pubblicato la raccolta di storie di ragazzi d’oggi “Scialla e poi splendi” Placebook Publishing Editore nel 2019. Con Erga ha pubblicato nel 2020 il pluripremiato “Madri per sempre”. Nel 2021 è uscito per Tomolo Edigiò il racconto illustrato per ragazzi “Il ladro di sogni”.


    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it




    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
    24 min
  • Argia Coppola "Salta prima di guardare"
    Argia Coppola
    "Salta prima di guardare"


    Dal 7 al 9 marzo 2023 alle OGR di Torino “Salta prima di guardare”
    L'arte della scrittura narrativa

    Quattro incontri formativi con ospiti internazionali per sperimentare
    l’applicazione della scrittura a narrativa, saggistica, nuove tecnologie, fumetti, videogame
    In conversazione con Argia Coppola – drammaturga torinese trapiantata a New York –
    Carol Becker, Ross Berger, Marco Rizzo e Francesco Ripoli, Joyce Carol Oates

    “Salta Prima di Guardare” è un progetto formativo gratuito – ideato da Argia Coppola e realizzato con il sostegno della Fondazione CRT – che si ispira al metodo della Scuola Sperimentale di Arti Liberali, Black Mountain College, di cui appunto utilizza il motto. È un’esortazione a prendersi i rischi dell’atto creativo, lasciando che l’elemento inaspettato arrivi ancor prima di aver fissato un’idea o una forma sulla pagina. Esortazione a lasciarsi scegliere da una storia e da come essa può mettere radici dentro di noi, lettori e autori. Con questo approccio gli incontri formativi – dal 7 al 10 marzo al Binario 3 delle OGR di Torino – si rivolgono a studenti, aspiranti scrittori, storyteller che vogliono perfezionare il loro stile, content creator, appassionati lettori, proponendo di sperimentare il “dietro le quinte” del lavoro creativo con i cinque narratori professionisti. Alla base dell’esperienza proposta, il contatto diretto con autori internazionali, specialisti qualificati di diverse tecniche di scrittura: un’opportunità unica sia per il livello dei nomi coinvolti, docenti che insegnano nelle più prestigiose università americane, sia per il metodo. In conversazione con l’ideatrice del progetto Argia Coppola – drammaturga torinese trapiantata a New York – e con personalità dell’editoria torinese e italiana il 7 marzo Carol Becker, scrittrice e saggista americana parlerà delle varie declinazioni della creatività nella scrittura. L’8 marzo Ross Berger, Videogame Narrative Designer approfondirà le tecniche di storytelling per videogame, nuove tecnologie e piattaforme. L’incontro del 9 marzo avrà due protagonisti: Marco Rizzo giornalista e sceneggiatore di fumetti spiegherà la sceneggiatura a fumetti e Francesco Ripoli, fumettista e artista, svelerà i segreti di fumetti e graphic novel. La serata finale il 10 marzo sarà animata dall’incontro con Joyce Carol Oates, narratrice e drammaturga con la quale si esploreranno i vari aspetti della narrativa. Gli ospiti mostreranno come si applicano al loro lavoro e forniranno preziosi suggerimenti su come intraprendere una carriera nei vari campi artistici e letterari, sia a livello nazionale che internazionale. Questa offerta formativa consentirà inoltre ai partecipanti di raccogliere feedback appropriati per far evolvere la propria opera e per capire a quale mercato e destinatari appartiene, infatti al termine di ciascun evento il pubblico avrà modo di porre delle domande. Dal Binario 3 delle OGR di Torino con Argia Coppola i moderatori converseranno in collegamento con gli ospiti stranieri mentre i due autori italiani parteciperanno in presenza. Argia Coppola descrive così l’idea da cui è scaturita la proposta: “Dall’esperienza di docenza di scrittura creativa in Italia e a New York ho capito che mancava un rapporto diretto con gli autori in una forma accessibile. Fornire formazione di alto livello nel campo del creative writing invita all’amore per le parole e dispone a cercare il mistero che si racchiude in ogni processo artistico e creativo. Dopo il “salto” che propongo come metodo formativo, chi accetterà di mettersi in gioco uscirà con nuove conoscenze nei campi del romanzo, del saggio letterario, della scrittura per fumetti e video giochi, con...
    30 min
  • Elisa Talentino "Salone Internazionale del Libro"
    Elisa Talentino
    "Salone Internazionale del Libro di Torino"
    Dal 18 al 22 maggio 2023
    https://salonelibro.it


    Elisa Talentino ha disegnato l'immagine guida del Salone del Libro 2023.
    https://elisatalentino.com



    Attraverso lo specchio è il titolo di questa edizione! Un omaggio all'universo meraviglioso di Lewis Carroll che invita i lettori e le lettrici a saltare dentro nuovi mondi, sempre attenti al presente ma con la testa tra le pagine.

    Elisa Talentino è un’artista che lavora con grafica d’arte, pittura e illustrazione. Il fulcro del suo lavoro è l’immaginario femminile e quasi tutte le sue opere sono immagini di donne. Donne dai capelli rossi come i suoi, donne che lottano con serpenti, che baciano e amano, donne forti e libere.La sua tecnica principale è la serigrafia e il suo stile pone le protagoniste al centro della tavola, dove gioca poi con i vuoti e con figure inesistenti ma percettibili: il “c’è e non c’è” è un filo conduttore sempre presente nel suo lavoro.
    Progetti e pubblicazioniNata a Torino nel 1981, proprio nel capoluogo piemontese e in collaborazione con Paolo Berra nel 2009 dà vita al laboratorio di stampa d’arte INAMORARTI, con cui porta avanti un progetto di illustrazione, grafica, editoria indipendente e serigrafia artistica.Nel 2013 Elisa Talentino pubblica con Print About Me, nell’edizione Micro-Press, il libro d’artista Le jardin d’hiver, con cui viene selezionata nel 2014 per il premio Ilustrarte – Biennale Internazionale dell’Illustrazione per l’Infanzia di Lisbona – e nel 2015 per la mostra degli illustratori Children’s Book Fair di Bologna. Il libro riceve inoltre la menzione d’onore Lidu Art Books per la stampa d’arte nel 2014. Nello stesso anno presenta a BilBOlbul – il Festival internazionale di Illustrazione e Fumetto di Bologna – il suo ultimo libro, Bendata di Stelle, pubblicato da Inuit Editions in collaborazione con Hamelin.Le sue opere sono esposte a Berlino, Londra, Parigi e Barcellona.





    Paese ospite sarà l'Albania e regione ospite la Sardegna."Davanti allo specchio - ha spiegato il direttore editoriale Nicola Lagioia - ci sono due figure mitiche, Narciso, e oggi c'è tanto narcisismo, e Alice, che ha la forza, la capacità e l'immaginazione di attraversarlo, e oggi abbiamo bisogno di trasformare la realtà. E il Salone è luogo di trasformazione della realtà".L’annuncio è arrivato nel corso della prima conferenza stampa, ospitata nel grattacielo di Intesa San Paolo e alla quale hanno partecipato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il sindaco di Torino Stefano Lorusso, il presidente dell’Associazione Torino Città del Libro Silvio Viale e il presidente della Fondazione Circolo dei lettori Giulio Biino."Il Salone è un luogo di pluralismo, di libertà, che va oltre le persone, oltre le maggioranze politiche dei momenti - ha dichiarato Cirio nel suo intervento - Non ha un colore politico, i colori del simbolo lo dimostrano, li ha tutti e non ne ha nessuno. Questa è la logica con cui vogliamo, e abbiamo voluto in questi miei quasi quattro anni di governo regionale, approcciare il rapporto con il Salone. Che ci sia qualche polemica è naturale, non spaventiamoci, ma teniamo la barra ben dritta e ferma, perché il Salone è più prezioso di tutto e tutti. Ha superato tante difficoltà, ma è rimasto sempre molto ben ancorato a questa città e a questo territorio e sono certo che questa edizione sarà altrettanto di valore, di successo e di sostanza, ma anche glamour, pop e rock, che è la logica di un Salone che davvero vuole parlare a tutti".Lagoia ha poi rivelato che "a inaugurare il Salone sarà una grande scrittrice, quella che tutti i festival vorrebbero in un momento storico come questo, non con la guerra ma con l'invasione dell'Ucraina, Svjatlana Aleksievic". Fra i nomi anticipati in attesa del...
    12 min
  • Maria Lodovica Gullino "ColtivaTo"
    Maria Lodovica Gullino
    "ColtivaTo"
    Con i piedi per Terra
    Festival Internazionale dell'Agricoltura
    Torino, dal 31 marzo al 2 aprile 2023
    https:coltivato.com




    Sta per arrivare un nuovo festival a Torino: dal 31 marzo al 2 aprile 2023 si terrà infatti ColtivaTo, il festival dell'agricoltura. Tre giorni di incontri, conferenze, dibattiti, tavole rotonde, visite guidate, interviste, spettacoli e concerti per raccontare l'agricoltura in un grande evento scientifico divulgativo. Un festival diffuso, che si svolge in numerose sedi nella città, che vede Torino e il Piemonte come cornice ideale in quanto riferimenti per il settore agroalimentare, sia dal punto di vista produttivo sia scientifico. Con cadenza biennale, il Festival si terrà sotto l'egida della Regione Piemonte, del Comune di Torino e del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. Come nasce ColtivaToNato da un'idea di Antonio Pascale, scrittore e ispettore presso il Ministero dell'Agricoltura, e di Maria Lodovica Gullino, fitopatologa e imprenditrice, che ne saranno rispettivamente direttore artistico e responsabile scientifico, ColtivaTo parlerà della vera agricoltura, spesso diversa da quella immaginata, bucolica, in modo rigoroso, basato su fatti e numeri, in un'ottica di economia e lavoro, di innovazione, scienza e tecnologia, senza dimenticare i temi del cambiamento climatico e della sostenibilità. Con uno spirito critico ma aperto, il festival si rivolge a un pubblico eterogeneo affiancando a eventi di carattere strettamente scientifico, come seminari, interviste e tavole rotonde, momenti puramente divulgativi, come concerti e spettacoli, visite guidate, incontri tra giovani e imprenditori. Chi organizza ColtivaToPromotore e organizzatore del festival è la neonata Associazione Festival Internazionale dell'Agricoltura presieduta da Maria Lodovica Gullino e il cui Consiglio Direttivo è costituito da Maria Grazia Pellerino e Luca Remmert.

    "La pandemia da covid-19 prima e la guerra in Ucraina poi hanno acceso i riflettori sull'agricoltura e sull'importanza di questo comparto economico di fondamentale importanza, troppo spesso considerato, invece, secondario ad altri - afferma Maria Lodovica Gullino -. Insieme con Antonio Pascale, con cui condivido una visione laica dell'agricoltura produttiva e innovativa, necessaria per sfamare noi e i Paesi terzi, abbiamo pensato che fosse il momento giusto per parlare al grande pubblico dell'agricoltura, quella vera. Lo faremo a Torino, città da sempre aperta all'innovazione, con un festival che, partendo da numeri, dati, fatti, racconterà tutta la ricerca e innovazione che stanno dietro all'agricoltura".



    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it



    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
    13 min
  • Mauro Rivetti "Colline rosso sangue"
    Mauro Rivetti
    "Colline rosso sangue"
    L'orrore arriva dal passato tra i vigneti delle Langhe
    Golem Edizioni
    https://golemedizioni.it

    Il nuovo giallo di Mauro Rivetti ha i toni di una tragedia shakespeariana al nebbiolo, una vicenda familiare che prende le mosse nel 1967 quando una giovane madre, Agata, fugge dall’ospedale disperata con il bambino appena nato. Quel bambino, anni dopo, sarà un importante imprenditore vinicolo, e lei ricca e agiata. Ma nubi nere incombono, morti misteriose si susseguono, Agata stessa viene rapita e con lei trafugata una statua. Alfio, abbandonato dalla moglie, precipita nell’incubo più nero, il sangue sembra scorrergli a fianco. Teresa Bianco, pubblico ministero, scopre che l’orrore arriva dal passato, da quella lontana fuga di Agata dall’ospedale di Cuneo. Ma occorre fare in fretta, perché la morte continua a mandare segnali, e Alfio stesso potrebbe essere la prossima vittima, mentre il peso di una colpa antica e devastante si abbatte sulla famiglia.





    Mauro Rivetti è nato a Cuneo nel 1971. Da alcuni anni vive ad Alba. Il suo amore spassionato per questa città e per tutto il comprensorio di Langa e Roero, oggi noto al mondo grazie al patrocinio Unesco, unito alla passione per la letteratura gialla, hanno ispirato Mauro a raccontare questi luoghi carichi di storia, e celebri per i blasonati prodotti enogastronomici tra i quali spicca il tartufo, in chiave di avvincenti noir, con l’intento di incuriosire il lettore e condurlo alla scoperta dei luoghi narrati, con i segreti in esso celati. Il suo primo giallo Alba di un delitto, distribuito a livello locale, ha destato molto interesse da parte degli appassionati del genere. Il secondo suo libro Tartufi e delitti (Golem Edizioni, 2020) lo ha consacrato come autore di culto.




    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it




    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
    30 min
  • Enrica Bortolazzi "La foresta di perle"
    Enrica Bortolazzi, Franco Berrino
    "La foresta di perle"
    Solferino Libri
    https://solferinolibri.it


    Che parole sussurrerebbero gli alberi, se fossimo ancora in grado di decifrare il loro linguaggio? Quale visione unisce l’aquila reale e l’abete bianco? Cosa ci insegnano le formiche o i licheni? Che cosa possiamo imparare dai microbi? Per rispondere a queste domande occorre un’immersione nei regni di natura, alla scoperta delle connessioni segrete che permettono al pianeta di intonare il suo canto armonioso, a cui spesso l’essere umano è diventato sordo. Una visione profonda e alta del creato, che rivela le trame misteriose che compongono un’opera d’arte totale e continua, di cui l’essere umano è protagonista spesso inconsapevole. Un libro di poesia e di conoscenza, di bellezza e di denuncia, che ci apre gli occhi all’incanto e all’orrore. Quando l’uomo è inconsapevole può spingersi a compiere azioni brutali, fino a sabotare quella stessa Madre che gli ha donato la vita. Un libro rivelatore, alla fine del quale il lettore avrà conquistato la chiarezza ineluttabile dell’importanza di agire concretamente nella quotidianità a protezione della natura. Un libro che restituisce al lettore il suo più alto valore: quello di uomo custode del creato.




    Franco Berrino, medico ed epidemiologo, ha diretto l’Unità di Epidemiologia e il Dipartimento di Medicina preventiva e predittiva dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Attualmente è responsabile del progetto MeMeMe, una sperimentazione clinica finanziata dallo European Research Council per prevenire l’incidenza delle malattie croniche associate all’età. Nel 2015 ha fondato l’associazione «La Grande Via» per promuovere la prevenzione e la longevità in salute. Trai suoi libri: La Grande Via, con Luigi Fontana, Ventuno giorni per rinascere, con Daniel Lumera e David Mariani, La via della leggerezza, con Daniel Lumera, Il cibo della saggezza, con Marco Montagnani, Il mandala della vita, con Enrica Bortolazzi.



    Enrica Bortolazzi, laureata al DAMS di Bologna, è giornalista e fotografa di reportage, istruttrice di yoga, organizzatrice di eventi, conferenze e progetti editoriali. Con Franco Berrino ha fondato l’associazione «La Grande Via», con la quale organizza viaggi ed eventi volti a divulgare la salute e il benessere dell’individuo. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Il coraggio di Ippocrate, Cuore divino, I portatori di luce, La Danza dei Semi Stellati e Nel silenzio dell’eremo.




    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it






    Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
    18 min

About il posto delle parole

From the publisher's feed

Conversazioni intorno ai libri, insieme con gli autori
Un quotidiano culturale
"ascoltare fa pensare"

www.ilpostodelleparole.it

Diventa un supporter di questo podcast:

More shows like il posto delle parole

Giorno per giorno by Corriere della Sera – Francesco Giambertone

Giorno per giorno

44 Listeners

Le voci del Mulino by Società editrice il Mulino

Le voci del Mulino

0 Listeners

Il Mondo by Internazionale

Il Mondo

34 Listeners

Ma perché? by OnePodcast

Ma perché?

14 Listeners