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  • Filippo La Porta "Tutta la vita è lontano" Carlo Levi
    Filippo La Porta
    "Tutta la vita è lontano"
    Riscoprire Carlo Levi a 120 anni dalla nascita
    Circolo dei Lettori, Torino
    https://www.circololettori.it/



    Fondazione Circolo dei lettori, in collaborazione con GAM - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea, CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia, Museo Nazionale del Cinema
    presentano
    Tutta la vita è lontano
    Riscoprire Carlo Levi a 120 anni dalla nascita
    Torino | da mercoledì 9 febbraio 2022

    La figura di Carlo Levi tra letteratura, pittura, fotografia, cinema, musica, poesia


    In occasione dei centoventi anni dalla nascita di Carlo Levi la Fondazione Circolo dei lettori ha organizzato un articolato progetto per rileggerne la figura di artista, scrittore, intellettuale, giornalista, protagonista della vita culturale, artistica e politica per buona parte del Novecento italiano.
    La fama di Carlo Levi (29 novembre 1902 – 4 gennaio 1975) - scrittore, medico, pittore, intellettuale a tutto tondo - ha avuto uno strano destino: se al Sud, e in particolare nella sua Lucania, è diventato una sorta di canone nella percezione del territorio e della umanità che lo abita, all’altro capo della nostra Penisola, negli ultimi decenni, è stato quasi ignorato.

    Il progetto della Fondazione Circolo dei lettori si propone dunque di “restituire” al presente questa figura poliedrica, così fuori dagli schemi e attenta al mondo circostante in tutti i suoi aspetti. Proprio per questo, “Tutta la vita è lontano” è un progetto integrato e multidisciplinare, specchio della straordinaria versatilità di Levi: dibattiti e approfondimenti dedicati alle sue opere e al suo impegno politico e civile, ma anche pittura, cinema, fotografia, musica, per dare vita a un programma eclettico che troverà casa al Circolo dei lettori, ma anche alla GAM e al Cinema Massimo, da mercoledì 9 febbraio.


    L’opera. Al centro del palinsesto saranno i romanzi più importanti di Levi, con lezioni-racconto di grandi autori per esplorare e approfondire.
    Il primo appuntamento (mercoledì 9 febbraio, ore 21, Circolo dei lettori) sarà “Quando l’Italia non è cambiata”: Francesco Piccolo racconterà L’Orologio (edito da Einaudi) e attraverso la sua opera, uno dei grandi romanzi del Novecento, denso di corrispondenze con il periodo storico che stiamo vivendo, offrirà un affresco della stagione politica del secondo dopoguerra, il momento decisivo in cui l’Italia è diventata quello che è diventata. Giovedì 10 febbraio, alle 18:30, Claudia Durastanti ripercorrerà i ricordi dell’amicizia con Piero Gobetti, le osservazioni sulla poesia di Umberto Saba, le riflessioni sui cambiamenti in atto nel Meridione, le analisi del rapporto tra scrittori, malattia e medicina, la visione poetica del mondo e l’impegno civile, a partire da Un dolente amore per la vita, la raccolta di conversazioni e interviste telefoniche di Carlo Levi (edito da Donzelli). Si prosegue venerdì 11 febbraio, alle 18, sempre al Circolo, con “Poesia e verità. Un viaggio nell’opera di Carlo Levi” insieme a Luca Beatrice, Filippo La Porta ed Elena Loewenthal. Un confronto sulla figura di Carlo Levi a tutto tondo, tra pittura, letteratura e impegno civile, in cerca della sua cifra più originale ma soprattutto della straordinaria complessità di un artista e intellettuale capace di sfuggire a ogni definizione univoca, appassionato della vita e dell’umano in tutte le sue forme, sempre animato da una fertile curiosità. E ancora, mercoledì 16 febbraio alle 21, il commento di Mario Desiati a partire da La doppia notte dei tigli (edito da Einaudi): il reportage di Carlo Levi (pubblicato nel 1959) sul suo viaggio in Germania Occidentale nel dopoguerra, poco prima che venisse costruito il muro di Berlino, è un libro poco conosciuto, eppure utilissimo per sapere qualcosa in più del rapporto tra italiani,...
    22 min
  • Luca Beatrice "Tutta la vita è lontano"
    Luca Beatrice
    "Tutta la vita è lontano"
    Riscoprire Carlo Levi a 120 anni dalla nascita
    Circolo dei Lettori, Torino
    https://www.circololettori.it/



    Fondazione Circolo dei lettori, in collaborazione con GAM - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea, CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia, Museo Nazionale del Cinema
    presentano
    Tutta la vita è lontano
    Riscoprire Carlo Levi a 120 anni dalla nascita
    Torino | da mercoledì 9 febbraio 2022

    La figura di Carlo Levi tra letteratura, pittura, fotografia, cinema, musica, poesia


    In occasione dei centoventi anni dalla nascita di Carlo Levi la Fondazione Circolo dei lettori ha organizzato un articolato progetto per rileggerne la figura di artista, scrittore, intellettuale, giornalista, protagonista della vita culturale, artistica e politica per buona parte del Novecento italiano.
    La fama di Carlo Levi (29 novembre 1902 – 4 gennaio 1975) - scrittore, medico, pittore, intellettuale a tutto tondo - ha avuto uno strano destino: se al Sud, e in particolare nella sua Lucania, è diventato una sorta di canone nella percezione del territorio e della umanità che lo abita, all’altro capo della nostra Penisola, negli ultimi decenni, è stato quasi ignorato.

    Il progetto della Fondazione Circolo dei lettori si propone dunque di “restituire” al presente questa figura poliedrica, così fuori dagli schemi e attenta al mondo circostante in tutti i suoi aspetti. Proprio per questo, “Tutta la vita è lontano” è un progetto integrato e multidisciplinare, specchio della straordinaria versatilità di Levi: dibattiti e approfondimenti dedicati alle sue opere e al suo impegno politico e civile, ma anche pittura, cinema, fotografia, musica, per dare vita a un programma eclettico che troverà casa al Circolo dei lettori, ma anche alla GAM e al Cinema Massimo, da mercoledì 9 febbraio.


    L’opera. Al centro del palinsesto saranno i romanzi più importanti di Levi, con lezioni-racconto di grandi autori per esplorare e approfondire.
    Il primo appuntamento (mercoledì 9 febbraio, ore 21, Circolo dei lettori) sarà “Quando l’Italia non è cambiata”: Francesco Piccolo racconterà L’Orologio (edito da Einaudi) e attraverso la sua opera, uno dei grandi romanzi del Novecento, denso di corrispondenze con il periodo storico che stiamo vivendo, offrirà un affresco della stagione politica del secondo dopoguerra, il momento decisivo in cui l’Italia è diventata quello che è diventata. Giovedì 10 febbraio, alle 18:30, Claudia Durastanti ripercorrerà i ricordi dell’amicizia con Piero Gobetti, le osservazioni sulla poesia di Umberto Saba, le riflessioni sui cambiamenti in atto nel Meridione, le analisi del rapporto tra scrittori, malattia e medicina, la visione poetica del mondo e l’impegno civile, a partire da Un dolente amore per la vita, la raccolta di conversazioni e interviste telefoniche di Carlo Levi (edito da Donzelli). Si prosegue venerdì 11 febbraio, alle 18, sempre al Circolo, con “Poesia e verità. Un viaggio nell’opera di Carlo Levi” insieme a Luca Beatrice, Filippo La Porta ed Elena Loewenthal. Un confronto sulla figura di Carlo Levi a tutto tondo, tra pittura, letteratura e impegno civile, in cerca della sua cifra più originale ma soprattutto della straordinaria complessità di un artista e intellettuale capace di sfuggire a ogni definizione univoca, appassionato della vita e dell’umano in tutte le sue forme, sempre animato da una fertile curiosità. E ancora, mercoledì 16 febbraio alle 21, il commento di Mario Desiati a partire da La doppia notte dei tigli (edito da Einaudi): il reportage di Carlo Levi (pubblicato nel 1959) sul suo viaggio in Germania Occidentale nel dopoguerra, poco prima che venisse costruito il muro di Berlino, è un libro poco conosciuto, eppure utilissimo per sapere qualcosa in più del rapporto tra italiani, tedeschi e...
    16 min
  • Valentina Parisi "L'isola abitata"
    Valentina Parisi
    "L'isola abitata"
    di Arkadij e Boris Strugackij
    Carbonio Editore
    https://carbonioeditore.it/



    XXII secolo. Maksim Kammerer, vittima di un naufragio a bordo della sua navicella spaziale, precipita su un pianeta sconosciuto. Novello Robinson Crusoe, scoprirà presto che questo strano territorio, fatto di fiumi radioattivi e strade malridotte, è completamente militarizzato, soggiogato dalla cupa propaganda di un apparato statale oppressivo che si serve anche di inquietanti torri per il controllo mentale. Ma non tutta la popolazione autoctona è inerme: una minoranza tenta di resistere, cercando con ogni mezzo di destabilizzare il potere e riconquistare la libertà. Costruendo un mondo articolato e straniante, inospitale e insidioso, i fratelli Strugackij confezionano un altro romanzo in cui la fantascienza si fa veicolo di una critica feroce al totalitarismo, sfociando in una profonda riflessione filosofica sulla società e la natura umana. Pubblicato per la prima volta nel 1969, L’isola abitata arriva finalmente in Italia, edito da Carbonio.

    Con una postfazione di Boris Strugackij.







    Arkadij (1925-1991) e Boris (1933-2012) Strugackij sono considerati tra i più importanti scrittori russi del ’900. Esperto di letteratura nipponica il primo, astronomo e matematico il secondo, hanno iniziato il loro lungo sodalizio negli anni Cinquanta. Le loro opere sono state tradotte in molte lingue, ricevendo ampi riconoscimenti. Tra i libri usciti in Italia: Picnic sul ciglio della strada (dal quale Andrej Tarkovskij ha tratto il film Stalker), La chiocciola sul pendio (Carbonio, 2019) e La città condannata (Carbonio, 2020). In Russia è uscita l’opera omnia in 33 volumi.



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    27 min
  • Mario Spallino "Pugnali neri"
    Mario Spallino
    "Pugnali neri"
    Aenigma, il saltimbanco che beffò il fascismo
    Becco Giallo
    https://www.beccogiallo.it/

    "Pugnali neri"
    autori: TAMassociati – Raul Pantaleo, Marta Gerardi e Mario Spallino


    «Per combattere la cultura della violenza, della disuguaglianza e del razzismo, in questo momento – in Italia e non solo – resistere è necessario. Ne abbiamo bisogno per costruire diritti e tenere acceso l’impegno per una società più giusta, più uguale.»
    dalla prefazione di Gino Strada


    Roma, 1938: un incontro apparentemente casuale segna la nascita di un nuovo eroe mascherato in lotta contro il fascio.

    Il professor Leone Valenti, uno dei pochi insegnanti a rifiutare di firmare il giuramento di fedeltà al fascismo, sta per essere sottoposto a un pestaggio da alcuni squadristi, quando un giovane gitano di nome Ettore lo salva con abilità da giocoliere. Tra i due nasce un’amicizia: il professore, che ha perso l’unico figlio nella guerra di Abissinia, si intende subito con il ragazzo che, orfano di padre e di madre
    e cresciuto in un circo, ha a sua volta un movente nascosto che lo ha portato fino a Roma.

    Il professore non è antifascista soltanto per le idee: infatti insieme ad Anna, che si nasconde dietro il ruolo di sua domestica, è a capo di un’organizzazione che cerca di proteggere e far espatriare i perseguitati del regime fascista. Ma quando la donna viene inaspettatamente rapita da un gruppo segreto nazista chiamato Pugnali Neri, appare una figura misteriosa: è un uomo mascherato, il suo nome è Aenigma, e d’ora in poi combatterà a fianco degli antifascisti.






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    9 min
  • Nicola Brunialti "Un nome che non è il mio"
    Nicola Brunialti
    "Un nome che non è il mio"
    Storia di un bambino in fuga dal ghetto di Varsavia
    Sperling & Kupfer
    https://www.sperling.it/



    Vienna, 2020. Rudolf Steiner è invecchiato con la convinzione che tacere il suo passato doloroso fosse l'unico modo per tenere la sua famiglia lontana da quella sofferenza. Le cose cambiano il giorno in cui suo nipote Marcus, quindicenne ribelle che ormai vede solo alle feste comandate, viene sospeso per cinque giorni per aver imbrattato i muri della scuola con frasi oltraggiose verso una compagna di classe di religione ebraica. È allora che Rudolf comprende che la memoria che smette di essere detta smette anche di essere compresa ed è così che propone al ragazzo un viaggio in Polonia, l'ultima occasione per rivivere una storia che nemmeno le sue figlie conoscono. Varsavia, 1939. Se c'è una cosa che Janusz ha imparato dai film e dai fumetti è che gli eroi vincono sempre. Finché, una sera, suo padre Yaacov Katznelson, negoziante ebreo di Lodz, torna a casa con un occhio nero e la camicia strappata, dopo essere stato aggredito senza alcun motivo. Allora, due sono le possibilità: o non è un eroe, o i film raccontano bugie. Di certo, non può immaginare, a cinque anni, quello che il suo popolo e la sua famiglia dovranno sopportare. Ma Janusz capirà sulla propria pelle che gli eroi esistono eccome e ne incontrerà tanti, come quell'infermiera Jolanta che gli cambierà la vita per sempre. Un nome che non è il mio è un romanzo toccante e profondo ispirato alla vera storia di Irena Sendler, l'eroina polacca conosciuta come la «Schindler di Varsavia», che nei primi anni Quaranta riuscì a salvare quasi tremila bambini ebrei.




    Nicola Brunialti ha lavorato per diversi anni come pubblicitario realizzando alcune tra le più importanti campagne nazionali (Lavazza, Tim, Alitalia). Dal 2009 è diventato autore televisivo dei programmi di Paolo Bonolis, come Chi ha incastrato Peter Pan? e Ciao Darwin. Nel frattempo ha scritto libri per ragazzi, un film, uno spettacolo teatrale con Simone Cristicchi e, sempre con il cantautore romano, la canzone Abbi cura di me, grande successo al Festival di Sanremo 2019. È pronipote di Alessandro Manzoni.
    Su Twitter @Nicolabrunialti



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    21 min
  • Valentina Boschetto Doorly "La terra chiama"
    Valentina Boschetto Doorly
    "La terra chiama"
    Il nostro futuro lontano dalle città
    Il Saggiatore
    https://www.ilsaggiatore.com/


    Si stanno muovendo a decine, a centinaia, a migliaia: caricano tutto ciò che hanno sulla macchina e si trasferiscono per sempre in cima a un monte, in mezzo a una vallata, al margine di un bosco, in un borgo solitario. Alle spalle si lasciano le grandi città con le loro mille luci e i loro mille rumori, le strade congestionate da un traffico senza inizio né fine, l’aria condizionata degli uffici, gli avocado toast, i miniappartamenti dai prezzi insostenibili. È il grande ritorno collettivo verso la terra; e sta avvenendo proprio qui, sotto i nostri occhi, ogni giorno.

    Valentina Boschetto Doorly esplora la migrazione dalle città verso le campagne, le montagne e i borghi isolati che sta interessando il nostro contemporaneo. Un movimento non strutturato nato come reazione alla sempre più soffocante vita metropolitana e alle problematiche ambientali che essa comporta: dai «nuovi coloni», che uniscono l’agricoltura sostenibile all’innovazione tecnologica coltivando verdure in serre idroponi che, ai «nuovi highlander», che hanno trovato casa sulle Alpi, a oltre mille metri di altezza; da chi dopo anni di lavoro in città ha scoperto il proprio futuro in un paesino da ripopolare, ai «turisti verticali», che rifuggono il turismo mordi e fuggi nelle mete da cartolina e si dedicano a un viaggiare lento, attento alla cultura locale, ai luoghi marginali, agli incontri lungo la via; fino ai «wwoofer», che vanno in villeggiatura partecipando al lavoro della comunità ospitante.

    La terra chiama è un’affascinante fotografia delle pratiche di rottura con lo stile di vita urbanocentrico e insieme un invito all’azione, con proposte operative per attuare il cambiamento. Un modo per ricordarci che un’esistenza diversa è una possibilità più che concreta; e che, in certi momenti, l’unico modo per andare avanti è tornare alle proprie radici.

    Un’immersione nel nostro desiderio di fuga dalla città: tra «nuovi coloni» che coltivano verdure idroponiche e chi si trasferisce in incantevoli borghi deserti sugli Appennini, Valentina Boschetto Doorly ci invita ad abbandonare ogni resistenza e ad abbracciare un nuovo, rivoluzionario stile di vita.


    Valentina Boschetto Doorly (Arezzo, 1963), manager di lungo corso nel settore turismo e ospitalità, ha lavorato tra Italia e Irlanda, dove ha vissuto molti anni. Vincitrice di premi in marketing internazionale, si occupa di megatrend e del loro impatto sistemico sull’evoluzione delle nostre società. Scrive per svariate riviste di settore e ha pubblicato con Springer Megatrends Defining the Future of Tourism: A Journey Within the Journey in 12 Universal Truths (2020).



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    https://ilpostodelleparole.it/
    25 min
  • Federico Tartaglia "E' ora di trovare pace"
    Federico Tartaglia
    "E' ora di trovare pace"
    Diario di ecologia mentale
    Ancora Libri
    https://www.ancoralibri.it/

    Un giorno mi trovavo in compagnia di amici e, notando il mio sguardo perso, uno di loro mi ha chiesto che cosa stessi facendo. «Sto pensando», ho risposto. «Beato te che c’hai tempo ». Una risposta che mi ha colpito come un pugno in faccia, e al malessere che il mio sguardo perso nascondeva si è aggiunto quello per il mio amico, che vedeva quel mio pensare come una perdita di tempo. È nato così un viaggio nel mio mondo interiore che è poi diventato una sorta di diario, attraverso continui riferimenti alla mia vicenda esistenziale e a quella delle persone che, nella mia vita da prete, incontravo ogni giorno. In queste pagine troverete il mio personale tentativo di ritornare dentro di me; evitando trappole e ulteriori nascondimenti e perlustrando con attenzione le tappe di un cammino interiore che è il solo che può donare pace. Proprio per questo il libro andrebbe letto con lentezza e senza fretta. Cercando di fare soste prolungate nelle zone ecologiche che vi si trovano, ricordando che «quello che conta è il percorso del viaggio e non l’arrivo» (Thomas S. Eliot).
    Don Federico

    L’ecologia mentale è un nuovo modo di vedere, di pensare e di desiderare, che non solo ci aiuta nella ricerca della felicità e della pace interiore, ma dà anche salde fondamenta alla «conversione ecologica» ormai necessaria: se vogliamo salvare il pianeta dobbiamo iniziare dalla mente.



    «Il libro di don Federico scorre veloce, affrontando temi complessi con un linguaggio semplice, riportando tutto all’esperienza diretta e ad esempi facilmente comprensibili. Una lettura fatta di tappe, in cui ciascuno è chiamato a interagire con il libro, a completarlo in forma personale, riempiendo delle righe vuote con proprie annotazioni. Una lettura che diventa viaggio personale.»
    (Antonio Caschetto - Movimento Laudato Si’)


    Federico Tartaglia è nato a Roma nel 1968. Laureato in teologia e filosofia, è sacerdote dal 1993 ed è stato missionario in Africa dal 2000 al 2009. Attualmente è parroco a Roma. Ha già pubblicato con Àncora È ora di leggere la Bibbia e È ora di vedere Gesù. Cura il canale YouTube Bibbia 73.
    https://www.youtube.com/user/TheFedericotartaglia


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    15 min
  • Enzo Vitale "L'assistente sessuale per le persone disabili"
    Enzo Vitale
    "L'assistente sessuale per le persone disabili"
    Analisi dei profili bioetici
    prefazione Mons. Renzo Pegoraro
    Armando Editore
    https://www.armandoeditore.it/


    L’assistente sessuale – figura invocata in Italia e presente in altre nazioni del mondo –
    suscita molti interrogativi sul piano etico e del diritto. Chi è? Quale compito ha? Quali conseguenze
    all’accettazione e all’approvazione a livello giuridico? …sono solo alcune delle domande analizzate
    dal testo con lo sguardo della bioetica personalista. Non si tratta di un semplice “operatore qualificato
    del benessere”. L’Autore partendo con la sua analisi dai “diritti sessuali e riproduttivi” – che assumono un rilievo particolarissimo nel mondo della disabilità – propone un cammino per coltivare il desiderio
    e l’amicizia, necessari per discutere in modo costruttivo sull’argomento e superare le facili soluzioni di problemi artificiosamente posti. La lettura, sebbene possa apparire riservata ad un pubblico interessato al settore, si presta all’attenzione di tutti coloro che sono sensibili alle questioni bioetiche.

    "La sessualità è un aspetto centrale dell'essere umano nell'arco di vita e comprende il sesso, li identità e i ruoli di genere, l'orientamento sessuale, l'erotismo, il piacere, l'intimità e la riproduzione. La sessualità è sperimentata ed espressa attraverso pensieri, fantasie, desideri, credenze, attitudini, valori, comportamenti, pratiche, ruoli e relazioni. Mentre la sessualità può includere tutte queste dimensioni, non tutte vengono sperimentate o espresse. La sessualità è influenzata dall'interazione di fattori biologici, psicologici, sociali, economici, politici, culturali, legali, storici, religiosi e spirituali."
    Dichiarazione dei diritti sessuali dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.



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    https://ilpostodelleparole.it/
    29 min
  • Enzo Mauri "Voci alla radio"
    Enzo Mauri
    "Voci alla radio"
    Storia della FM italiana raccontata dai protagonisti
    Armando Editore
    https://www.armandoeditore.it/

    Cos'è cambiato, rispetto al passato, e quale spirito anima i professionisti delle odierne realtà radiofoniche, vere e proprie aziende vincolate dalle esigenze d'audience e dalle quadrature di bilancio? Enzo Mauri si è rivolto a ottanta operatori del settore fra conduttori, registi e avvocati per raccogliere le loro testimonianze sulle origini della radiofonia italiana e sullo stato di quella attuale. Il libro si rivolge ai professionisti del settore ma anche a tutti quelli che vogliono accostarsi a questo straordinario mezzo di comunicazione di massa, incuriositi dalla sua storia e dai mille episodi che lo contraddistinguono, molti dei quali inediti.


    Enzo Mauri nato a Roma il 12 dicembre 1964, residente nella Capitale.
    Inoltre da quarant’anni lavora nell’ambito della radiofonia italiana come conduttore e giornalista, occupandosi anche di televisione, teatro e doppiaggio.




    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it/
    18 min
  • Paolo Roversi "Nebbia Gialla Suzzara Noir Festival"
    Paolo Roversi
    "Nebbia Gialla Suzzara Noir Festival"
    http://nebbiagialla.eu/






    Dal 4 al 6 febbraio torna in presenza il NebbiaGialla Suzzara Noir Festival, la manifestazione dedicata alla letteratura di genere, diventata un punto di riferimento per gli scrittori e per un pubblico sempre numeroso, partecipe e amante della lettura. Nato da un’idea dello scrittore e giornalista Paolo Roversi, con il prezioso contributo del Comune di Suzzara e di Piazzalunga Cultura, il NebbiaGialla giunge alla sua sedicesima edizione.
    Per permettere lo svolgersi del festival in sicurezza, venerdì 4 febbraio dalle ore 21 l’inaugurazione e il primo incontro con Marcello Simoni, saranno ospitati, come di consueto, presso il Teatro Politeama mentre gli eventi di sabato 5 e domenica 6 febbraio si svolgeranno presso il Cinema Dante.
    Un ricco programma animerà la due giorni più noir dell’anno, durante la quale si alterneranno oltre venti scrittori tra cui: Maurizio De Giovanni, Carlo Lucarelli, Barbara Baraldi, Cristina Cassar Scalia, Sandrone Dazieri, Marcello Simoni e Rosa Teruzzi.
    Siamo inoltre felici di annunciare che sabato 5 febbraio alle ore 16, Franck Thilliez sarà in collegamento per presentare il suo ultimo romanzo C'era due volte (Fazi).
    Il Festival promuove l’assegnazione del Premio NebbiaGialla per la letteratura noir e poliziesca per romanzi editi– XII edizione -, che nel corso degli anni ha premiato autori come Maurizio de Giovanni, Claudio Paglieri, Giovanni Negri, Massimo Polidoro, Giuliano Pasini, Gianni Farinetti Barbara Baraldi, del Premio NebbiaGialla per racconti inediti realizzato in collaborazione con il Giallo Mondadori, e del Premio NebbiaGialla per romanzi inediti in collaborazione con la casa editrice Laurana – Calibro 9.
    I bandi saranno disponibili e scaricabili dal sito entro la fine di gennaio e le premiazioni avranno luogo a settembre 2022.
    In questi anni il NebbiaGialla ha animato “la Bassa” con un festival che è diventato tradizione, grazie a dibattiti, cultura e alla voglia di discutere e appassionare.
    Sarà possibile seguire gli incontri di sabato 5 e domenica 6 febbraio anche in streaming su www.nebbiagialla.eu e sulle pagine Facebook NebbiaGialla e MilanoNera.



    Venerdì 4 febbraio
    Teatro Politeama
    21:00 Inaugurazione del festival
    21:15 Marcello Simoni dialoga con Eva Massari



    Sabato 5 febbraio
    Cinema Dante e diretta streaming
    10:00
    Francois Morlupi Come delfini tra pescecani (Salani)
    Luca Ongaro Un’altra storia (SEM)
    Fabiano Massimi I demoni di Berlino (Longanesi)
    Michele Navarra Nella tana del serpente (Fazi)
    Modera l’incontro Gianluca Ferraris

    11:00
    Andrea Cotti L'impero di mezzo (Rizzoli)
    Fausto Vitaliano La sabbia brucia (Bompiani)
    Riccardo Meggiato La scienza del crimine. Quando la scienza risolve i casi (Hoepli)
    Modera l’incontro Ferdinando Pastori

    12:00
    Alice Basso Il grido della rosa (Garzanti)
    Antonella Lattanzi Questo giorno che incombe (Harper Collins)
    Modera l’incontro Eva Massari

    16:00 - In collegamento -
    Franck Thilliez C'era due volte (Fazi)
    Dialoga con l’autore Cristina Aicardi

    16:45
    Valerio Varesi Reo confesso (Mondadori)
    Enrico Pandiani Fuoco (Rizzoli)
    Paolo Roversi Black Money (SEM)
    Sandrone Dazieri per Indaga detective (PIEMME)
    Modera l’incontro Gianluca Ferraris

    18:00
    Massimo Carlotto Il francese (Mondadori)
    Dialoga con l’autore Eva Massari

    18:45
    Cristina Cassar Scalia Il talento del cappellano (Einaudi)
    Dialoga con l’autrice Cristina Aicardi

    21:00
    Maurizio De Giovanni L’equazione del cuore (Mondadori)
    Dialoga con l’autore...
    17 min

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Conversazioni intorno ai libri, insieme con gli autori
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