il posto delle parole

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  • Cosimo Luigi Russo "Colpa & Perdono"
    Cosimo Luigi Russo
    "Colpa & Perdono"
    Che amore è quello che ci lega?
    Prefazione di Carla Rossi Espagnet
    Edizioni Ares
    https://www.edizioniares.it/


    Ho sprecato quattro matrimoni per cercare di capire cosa rende felici le donne!
    No: hai sprecato quattro matrimoni per cercare di capire cosa rende felice te. E non ci sei ancora riuscito!
    (A Time to Kill)





    Che amore è senza perdono? In che cosa consiste, nella sua vera essenza, il perdono? È davvero necessario perdonare il proprio partner? A quale prezzo? Il perdono consiste in uno sforzo morale o nel saper dimenticare? Ma perché risulta così difficile? E qual è il ruolo di chi è ferito e di chi è perdonato? Quando si parla di perdono, e più in generale di riconciliazione, sono molte le domande che si affastellano, manifestando le lotte e le resistenze interiori. Attraverso delle storie reali questo libro indaga le dinamiche di coppia offrendo risposte ragionevoli che, lasciate maturare, agiscono come un balsamo efficace contro l’orgoglio e il risentimento, per rinsaldare e rilanciare la coppia

    Così comincia "Colpa & Perdono"
    "Perché è così difficile perdonare? Qual è il vero prezzo del perdono? È davvero necessario
    perdonare il proprio partner? In cosa consiste,
    nella sua vera essenza, il perdono? Per perdonare è sufficiente saper dimenticare? Il perdono consiste in uno sforzo morale da parte del
    perdonante?
    Quando si parla di perdono, e più in generale di riconciliazione, sono molte le domande
    che si affastellano chiedendo insistentemente
    una risposta."


    Cosimo Luigi Russo vive a Bari, è sposato e padre di tre figli. Laureato in Giurisprudenza, dirige la struttura di Wealth Management di un istituto ban­ca­rio. Dopo aver conseguito, presso la Pontificia Università della Santa Croce, il diploma in Cultura cristiana del Matrimonio e della Famiglia, si è dedicato con passione ai corsi di Orientamento familiare, mettendo a tema l’antropologia dell’amore umano e i fondamenti di realtà dell’amore coniugale. Tra i suoi libri ricordiamo: Il Cuore Comune (Esd) e, per le Edizioni Ares, Matrimonio & Paura, Ripartire dall’amore e Colpa & perdono.





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    20 min
  • Cornelia Bujin "Camilian Demetrescu – Genesi 1969-2012"
    Cornelia Bujin
    Camilian Demetrescu – Genesi 1969-2012
    Accademia di Romania in Roma



    Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
    Viale delle Belle Arti, 131 - Roma


    Dopo la prima mostra dedicata al periodo figurativo e sacro presso la Camera dei Deputati, due importanti iniziative consentiranno al pubblico di scoprire anche il periodo astratto di Camilian Demetrescu (Bușteni, 18 novembre 1924 – Gallese, 6 maggio 2012) pittore, scultore, scrittore e studioso di storia dell'arte romeno naturalizzato italiano. I diversi appuntamenti mettono dunque in luce i due momenti salienti dell’espressività artistica di questo interprete profondo dell’arte del XX secolo.

    La retrospettiva è a cura di Cornelia Bujin, promossa da ICAS Intergruppo Parlamentare Cultura Arte e Sport, dall’Accademia di Romania in Roma e dall’Associazione culturale e spirituale Camilian Demetrescu, in collaborazione con la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea a Roma, con il patrocinio di Pontificio Consiglio della Cultura, organizzata da Civita Mostre e Musei con il supporto allestitivo della Fondazione Ludovico degli Uberti e il supporto logistico di Montenovi.

    L’Accademia di Romania presenta circa 40 lavori tra serigrafie, disegni e sculture del periodo astratto realizzati negli anni settanta e ottanta del XX secolo.



    La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea espone in una sala dedicata, La Maschera di Zalmoxis, una grande scultura lignea presente con un’altra opera dell’artista, nella propria collezione ed eccezionalmente restaurata per l’occasione. L’opera, realizzata ed esposta alla Quadriennale d’Arte di Roma del 1977, da allora non è più stata presentata al pubblico costituendo per questo, importante e significativo momento della dimensione aperta, dinamica e accessibile in cui si pone la Galleria Nazionale nella fruizione e valorizzazione delle opere custodite.



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    21 min
  • Carmine Abate "Il cercatore di luce"
    Carmine Abate
    "Il cercatore di luce"
    Mondadori
    https://www.mondadori.it/


    Carlo ha dodici anni quando sale in Scanuppia, una montagna del Trentino, per trascorrere le vacanze estive nella baita di famiglia. I genitori non fanno che litigare, la tensione è palpabile, eppure un inatteso sollievo lo coglie quando si immerge nel dipinto appeso nella sua stanza: una giovane donna con un bambino tra le braccia. Chi sono quelle due persone? Al ragazzo pare di riconoscerle e chiede notizie alla Moma, la nonna originaria della Calabria, scoprendo che il nonno aveva conosciuto il pittore, Giovanni Segantini. Carlo si trova così a ricostruire la trama intima e collettiva di un intero secolo, a partire dalla travolgente vicenda umana di Segantini, legata a quella della propria famiglia. Mentre è alle prese con i primi turbamenti sentimentali, il ragazzo si appassiona all'amore tra l'artista e Bice Bugatti, donna carismatica e compagna fedele, sempre al suo fianco dall'incontro a Milano agli anni in Brianza e in Svizzera. In un romanzo epico e visionario, Carmine Abate torna a raccontare una storia famigliare, e vi intreccia la straordinaria avventura esistenziale e artistica di uno dei nostri più grandi pittori, muovendosi - con l'autorevolezza di chi li conosce nelle più segrete profondità - in luoghi lontani ma dalla identica, struggente meraviglia: dal Trentino di Arco e della Scanuppia, paradiso naturale degli urogalli, alle altezze sublimi di Maloja, all'altopiano della Sila, monumento alla bellezza nel cuore del Mediterraneo. Avvalendosi di un meccanismo narrativo ad alta precisione, Abate scolpisce un potente romanzo corale che affronta temi universali: la vita, la natura, la morte, gli stessi del famoso "Trittico della Natura" di Giovanni Segantini. E lui l'inesausto cercatore di luce che, pur presagendo la fine ormai prossima, sale in montagna a dipingere l'ultima, grandiosa opera. L'unico modo per sconfiggere la morte. La sua e la nostra.


    Carmine Abate è di origine albanese ma è nato in un paese calabrese Ora vive tra la Germania, il Trentino e la regione d'origine.
    Ha esordito come narratore nel 1991 con II ballo tondo, che è stato tradotto anche in Germania e in Albania. Ripubblicato nel 2000 da Fazi, ha vinto il premio Arge-Alp. Nel 1999 con La moto di Scanderbeg ha avuto un grande successo di critica e di pubblico, al quale sono seguiti altri romanzi, Tra due mari (Mondadori, 2002), La festa del ritorno, (Mondadori, 2004, finalista al Premio Campiello), II mosaico del tempo grande (Mondadori, 2005), Vivere per addizione e altri viaggi (Mondadori, 2008), Gli anni veloci (Mondadori, 2009), La collina del vento (Mondadori, 2012), Il bacio del pane (Mondadori, 2013), Il banchetto di nozze e altri sapori (Mondadori, 2016), Le rughe del sorriso (Mondadori, 2018).





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    24 min
  • David Monacchi "Raffaello in Sonosfera"
    David Monacchi
    "Raffaello in Sonosfera"
    La Sonosfera di Pesaro presenta un innovativo programma dedicato a Raffaello



    La Sonosfera di Pesaro, uno dei gioielli più innovativi del patrimonio culturale di Pesaro Città Creativa Unesco della Musica, propone un nuovo programma dedicato a Raffaello messo a punto per il quinto centenario della morte del Divin Pittore. Raffaello in Sonosfera è un’opera di innovazione linguistica digitale studiata per raccontare il pittore attraverso il suono tridimensionale e la visione a 360°.

    Inaugurata dal Comune di Pesaro nel 2020, la Sonosfera è un progetto di David Monacchi: si tratta di un anfiteatro tecnologico per l’ascolto profondo di ecosistemi e musica, unico al mondo e brevettato a livello internazionale. Il pubblico siede in una cavea trasparente al suono con 45 altoparlanti posizionati nella geometria sferica di un geode acusticamente perfetto, in grado di riprodurre il paesaggio sonoro tridimensionale con un’altissima definizione audio, corredato da una corona sferica di proiezione a 24k per immagini a 360°.

    Grazie alla sua tecnologia straordinaria, la Sonosfera permetterà di entrare, con i sensi e con l’intelletto, nella bellezza di uno dei capolavori più significativi di Raffaello: il ciclo di affreschi della Stanza della Segnatura.
    Grazie alla collaborazione con i Musei Vaticani, La Stanza sarà ricostruita sul grande spazio di proiezione circolare e soprattutto ascoltata grazie a un grande lavoro di "decifrazione musicale" degli affreschi: verranno riprodotti il suono degli strumenti musicali dipinti e quello degli elementi naturali, ma anche una messa di Josquin Desprez coeva agli affreschi e un sonetto dello stesso Raffaello (appositamente incisi da un ensemble specializzato nel repertorio del primo ‘500) e una composizione elettroacustica composta ad hoc a partire dalle raffigurazioni geometrico/matematiche trovate negli affreschi.

    Raffaello in Sonosfera è un’opera di David Monacchi e Simone Sorini, coadiuvati da un team di musicisti e artisti digitali che hanno scandagliato e ricomposto nei minimi dettagli gli affreschi con una definizione mai tentata prima. Il suono proverrà da un sistema di altoparlanti interconnessi per ricreare un campo acustico molto prossimo alla realtà, per fruire della musica come in nessun altro luogo esistente. Il progetto costituisce un tentativo di vivere la storia dell’arte in una chiave completamente inedita, quella del suono. Un’esperienza sensoriale e cognitiva, condivisa, che facilita l’intimità con quella che è da considerarsi la parte più spirituale, e in fondo più umana, di Raffaello.

    Nei turni di visita, al programma di Raffaello si alternerà quello di Frammenti di Estinzione nell’Orologio Climatico, un’immersione sonora e visiva in ecosistemi incontaminati di Amazzonia, Africa e Borneo dentro le foreste primarie equatoriali a più alta biodiversità e più antiche della Terra, registrati con tecnologie tridimensionali innovative in quasi vent’anni da David Monacchi per il progetto interdisciplinare Fragments of Extinction.





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    24 min
  • Valentina Fortichiari "La Pace. Scritti di lotta contro la guerra" Cesare Zavattini
    Valentina Fortichiari
    "La Pace"
    Cesare Zavattini
    Scritti di lotta contro la guerra
    La nave di Teseo
    http://www.lanavediteseo.eu/


    A cura di Valentina Fortichiari.
    Postfazione di Gualtiero De Santi.

    “La pace – ‘questa parola rotonda come una sfera’ – è stata il tema costante, ossessivo, il grande tema dei temi che ha improntato l’intera esistenza di Zavattini: quarant’anni di invocazioni, idee, progetti, interviste, di appelli all’umanità, di battaglie. Un tema che ha svolto in ogni forma, dall’annotazione nel quotidiano diario al talk epistolare giornalistico, radiofonico, e in ogni genere: letterario, teatrale, cinematografico, pittorico, e persino fumettistico. In lui, tema politico per eccellenza, che non ha mai abbandonato e per il quale anzi si è speso con una ostinazione inesauribile, generosa, implacabile. Un impegno politico e sociale, un compito civile, morale, umanitario, che oggi nessun protagonista della storia dopo Gandhi, Martin Luther King, Nelson Mandela, nessun opinionista o intellettuale – qui da noi e nel mondo – appare incline a perseguire con tanto accanimento.” (Valentina Fortichiari)
    Per la prima volta questo volume raccoglie quarant’anni di impegno contro la guerra di Cesare Zavattini, scrittore, poeta, sceneggiatore di capolavori del nostro cinema. Un grande atlante della pace – presentato da Valentina Fortichiari e con una postfazione di Gualtiero De Santi – composto di sceneggiature e idee per film, interventi, lettere pubbliche e messaggi agli amici, con molti materiali inediti, per raccontare l’instancabile contributo alla vita civile di un maestro della letteratura italiana.


    Cesare Zavattini nasce a Luzzara, in provincia di Reggio Emilia, nel 1902 e muore a Roma nel 1989. È stato sceneggiatore, giornalista, commediografo, scrittore, poeta e pittore. Come sceneggiatore ha lavorato con Mario Camerini, Mario Bonnard e Alessandro Blasetti prima di iniziare un lungo sodalizio con il regista Vittorio De Sica. La loro collaborazione darà vita ad alcuni dei più grandi capolavori del cinema neorealista italiano da Sciuscià a Ladri di biciclette senza dimenticare Miracolo a Milano e Umberto D. Ha scritto sceneggiature, tra gli altri, anche per Luciano Emmer, Alessandro Blasetti, Luchino Visconti, Alberto Lattuada e Giuseppe De Santis.




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    29 min
  • Massimo Franceschet "Novecento. The Source Code" Alessandro Baricco
    Massimo Franceschet
    Novecento. The Source Code.
    La prima opera di un autore letterario Italiano a diventare NFT


    Alessandro Baricco è il primo autore letterario italiano a generare un NFT a partire da una sua opera. Insieme a un team di esperti, Baricco ha coniato la registrazione della propria interpretazione vocale di Novecento, opera che lo ha reso celebre a livello internazionale, facendone un NFT che è stato lanciato col titolo Novecento. The Source Code sulla piattaforma OpenSea dove sarà messo in vendita nel mese di marzo 2022.

    L'obiettivo era di ritrovare il sound originario di Novecento, il suo codice sorgente, appunto, e in questa nuova forma Novecento. The Source Code diventa la prima opera letteraria italiana in formato NFT. Un Non-Fungibile Token è un certificato che attesta la proprietà e la provenienza di un asset digitale, come ad esempio un'opera d'arte digitale che è visibile e scaricabile da tutti ma solo chi possiede il token nel proprio portafoglio digitale la possiede e può trasferirla o venderla.

    Grazie alla supervisione tecnica di Serena Tabacchi, curatrice, direttrice e co-fondatrice del MoCDA (Museo d’Arte Contemporanea Digitale); Bruno Pitzalis, esperto di crypto art e comunicazione e Massimo Franceschet, esperto di blockchain e crypto asset, è nata una collaborazione virtuosa tra tecnologia e arte. Insieme all'autore il team tecnico-artistico si è occupato di dare una forma all’opera digitale come file unico collezionabile, relazionandosi con i collezionisti del settore e portando a conoscenza del mercato dell’arte e non solo l’opera che l’autore intende diffondere come pezzo unico definendolo lui stesso un codice sorgente.

    Mettendo in vendita Novecento. The Source Code come NFT, Alessandro Baricco s’inserisce con attenta curiosità nella svolta crypto: “C'è qualcosa che sta succedendo oggi, e sta succedendo nel quadrato formato da questi quattro punti: blockchain, criptovalute, NFT, DAO - racconta Baricco -. Lì dentro c'è qualcosa che probabilmente è destinato a cambiare di molto la nostra vita, come è successo dieci anni fa con le App, per esempio. Quindi mi sono detto: voglio finire dentro quel quadrato e il modo migliore per vedere cosa c'era là dentro era fare un NFT. Mi sembrava che nessuno lo avesse fatto con la letteratura e anche questo mi ha attirato molto, per scompigliare un po' le carte del mio mondo produttivo letterario, che sono ancora molto antiche. Con l'aiuto di alcuni esperti ho prodotto questo NFT, che è insieme un nuovo capitolo di The Game e l'ennesimo capitolo della mia storia con quella di Novecento, che probabilmente è il codice sorgente di tutta la mia opera”.

    Novecento. The Source Code sarà messo in vendita su OpenSea nel mese di marzo 2022.

    foto di Alessandro Baricco: Anna La Naia 2021


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    15 min
  • Marco Pellegrini "Nella terra del genio"
    Marco Pellegrini
    "Nella terra del genio"
    Il Rinascimento, un fenomeno italiano
    Salerno Editrice
    https://www.salernoeditrice.it/



    Il Medioevo non fu affatto un’età oscura, eppure esso apparve squallido e obsoleto a un gruppo di spiriti visionari e insoddisfatti, che nell’Italia del primo Quattrocento sentirono il bisogno di lasciarsi il passato alle spalle e inaugurare un’epoca di creatività senza precedenti. Sostenitori di una missione al tempo stesso culturale e civile, costoro non esitarono a buttare all’aria un intero assetto di valori, tradizioni e idee, giudicandolo al tramonto. Fu grazie a questo atto di ribellione che prese vita il Rinascimento. Ma in che modo sopraggiunse tale svolta? Quali furono i fattori che innescarono il cambiamento? E perché esso nacque proprio in Italia, e non altrove? Contributi provenienti da epoche e culture diverse confluirono nel grande mito della renovatio universale, che indusse i suoi adepti a osare il salto verso l’impensabile. Il presente libro conduce il lettore fra i sentieri esplorativi di un emozionante movimento di risveglio: un’avventura dello spirito grandiosa, raccontata attraverso l’esame delle cause, delle condizioni e degli elementi che resero possibile il «miracolo» rinascimentale.



    Marco Pellegrini è professore ordinario di Storia rinascimentale e Storia moderna all’Università di Bergamo. Tra i maggiori esperti di Rinascimento italiano, è autore di numerose monografie tra le quali: Religione e umanesimo nel primo Rinascimento (Firenze 2012); Umanesimo. Il lato incompiuto della modernità (Brescia 2015); Le guerre d’Italia, 1494-1559 (Bologna 2017). Per la Salerno Editrice ha pubblicato Savonarola (2020).




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    24 min
  • Roberto Tiraboschi "Il rospo e la badessa"
    Roberto Tiraboschi
    "Il rospo e la badessa"
    Venetia 1172
    edizioni e/o
    https://edizionieo.it/


    Venezia, maggio 1172. Sicara Caroso, badessa del monastero di San Lorenzo, quando scoppia la rivolta in città sta recandosi a San Giacomo in Paludo, un convento sperduto nella laguna. Una giovane monaca indemoniata, Persede Gradenigo, figlia di uno dei nobili più in vista, è stata trovata affogata in fondo a un pozzo. Le consorelle sostengono che si è tolta la vita, spinta dal demonio che la possedeva. La badessa è piena di dubbi. Ha inizio così un lungo e tortuoso percorso alla ricerca della verità.
    Nel Rospo e la badessa il romanzo storico si mescola al romanzo noir in un intreccio di estrema attualità.
    Venezia, maggio 1172. La città è in fiamme, devastata da una sommossa scoppiata dopo la sconfitta della flotta veneta nei pressi di Costantinopoli. Il doge Vitale II Michiel viene assassinato dai rivoltosi sul sagrato della chiesa di San Zaccaria. Di cento galee inviate in Oriente ne sono tornate solo diciassette. E con i superstiti è sbarcata anche un’epidemia di peste. La prima di cui si ha notizia nella storia di Venezia. Il compito più urgente è scegliere un nuovo Doge. Intorno a questa nomina si scatenano gli appetiti di tutta la nobiltà veneziana. Sicara Caroso, badessa del monastero di San Lorenzo, donna dalla bellezza inquietante, quando scoppia la rivolta sta recandosi a San Giacomo in Paludo, un convento sperduto nella laguna. Una giovane monaca indemoniata, Persede Gradenigo, figlia di uno dei nobili più in vista della città, è stata trovata affogata in fondo a un pozzo. Le consorelle sostengono che si è tolta la vita, spinta dal demonio che la possedeva. La badessa è piena di dubbi. Ha inizio così un lungo e tortuoso percorso alla ricerca della verità. Negli stessi giorni Venezia si trova davanti a una svolta politica, uno scontro tra “populismo” e “democrazia” ancora oggi attuale. Molti membri del Consiglio spingono per un cambiamento radicale del metodo elettivo del Doge: non più affidato alla proclamazione diretta del popolo, ma scelto da pochi prescelti, selezionati tra i rappresentanti dei cittadini. Un cambiamento epocale che può determinare il futuro della città.



    Roberto Tiraboschi è nato a Bergamo e vive tra Roma e Venezia. Drammaturgo e sceneggiatore, ha scritto per diversi registi italiani, tra cui Liliana Cavani, Marco Pontecorvo, Silvio Soldini. Le Edizioni E/O hanno pubblicato i romanzi Sguardo 11 e Sonno, vincitore del Premio nazionale di narrativa Bergamo e del Premio Stresa di narrativa, nonché la saga in tre volumi sulla nascita di Venezia: La pietra per gli occhi, La bottega dello speziale e L’angelo del mare fangoso.




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    18 min
  • Daniela Finocchi "Duemila Ventuno"
    Daniela Finocchi
    "Duemila Ventuno"
    Racconti di donne straniere in Italia
    Edizioni SEB 27
    https://www.seb27.it/


    «I nostri occhi parlavano la stessa lingua. I loro occhi erano i miei» scrive Natalia, giovane insegnante che si ritrova e si riconosce per la prima volta negli sguardi delle ragazze e dei ragazzi della sua classe. Così Dolores si rispecchia nello sguardo di una mamma straniera che dalla diversità trae la propria forza. Per Rajae lanciare lo sguardo oltre la finestra aperta è l’unica possibilità di accogliere compagne e compagni di viaggio, sorrisi, inquietudini, la primavera. Lo sguardo, invece, è atto di resistenza per Letizia, che non può smettere di cercare un figlio desaparecido, fagocitato dalla violenza e dal dolore. Sguardi, incontri con l’Altra e con la vita, più eloquenti di tante parole per chi spesso è costretta al silenzio ma invece ha molto da dire, come donna e come migrante. Gli sguardi raccontati in questa antologia prendono corpo attraverso la scrittura, sono quelli di donne che guardano al mondo in cerca di uno spazio autentico in cui esprimersi. Un flusso di relazioni mai interrotto – nonostante la distanza imposta e vissuta intensamente, talvolta con dolore – in grado di mettere in contatto le protagoniste in questo tempo sospeso che avvolge tutte e tutti. E il desiderio di alcune diventa capace di ravvivare quello delle altre, che si era magari bloccato, per farsi, ancora una volta, messaggio di fiducia e speranza per un futuro differente.

    Le autrici e i racconti: Aa. Vv. - Istituto penale femminile per minorenni di Pontremoli, La valigia sul cuore; Aa. Vv. - Scuola di italiano Ruah, Libere di scrivere; Tahmina Akter e Alice Franceschini, Oltre la bellezza; Elona Aliko, Il caffè; Laura Andrés Serpi, Senza confini; Corina Ardelean, Non è facile; Giuliana Arpini, La zucca gialla; Fiammetta Baldini, Mi chiamo Ileana; Cristiana Borella, Sari nel mio giardino; Diana Bosnjak Monai, Tomba vista mare; Erica Bredy, Adentro; Patrizia Cammarata, Diario di un’italiana straniera: la storia di Alisia; Olivia Carmona Hernández, Mare nostrum; Lorena Carbonara, Ferma zitella; Dolores Carnemolla, La maltese; Cristina Cazanova, Ciao, donna straniera; Francesca Saveria Cimmino, Brown Skin Girl; Jonela Elena Ciobanu, Lo straniero; Silvana Cojocăraşu, Un diario italiano; Georgeta Costache, La mia adorata signora Gianna Rizzotti; Cornelia Marinela Cozma, Una vita, nessuna vita, cento vite; Vera Lúcia De Oliveira, La lettera; Maria Concetta Distefano, Il quaderno arabo; Rajae El Jamaoui, Aspettando la primavera; Nada El Shokrofy, Un uccello senza ali; Lavinia Enescu, Sono io, sei tu, siamo noi; Giovanna Formento, Camminare insieme; Eliška Gambino, Per amore; Lala Hu, In cerca di una Heimat; Sara Ianovitz, Vjola; Khalfi Karama, Il segreto dell’autunno; Aisha Hassan Kikuluzu, Rinascita; Komila Kirgizova, Al di là di un foulard di seta; Roxana Lazar, Appesa alla luna; María José Lombraña de los Ríos, Scuola guida e altre storie scolastiche; Michela Lovato e Paola Lovato, L’albero dei limoni; Natalia Marraffini, La straniera segreta; Madeleyn Eugenia Mendoza Márquez, Casa mia; Yasmina Merdjane, Il cous cous racconta; Elizabeta Miteva, La felicità è casa; Manijeh Moshtagh Khorasani, Lo sguardo oltre; Noreen Nasir, Questo è il tuo compito e posto; Clementine Pacmogda Talatou, La perseveranza; Fabiana Pagani, La chiamata; Debora Piva, Tessendo attraverso le immagini; Agnieszka Poczyńska Arnoldi, Le scoperte; Polinska Svitlana, Temporaneamente fuori servizio; Yuli Viviana Quintero Gongora, El precio del silenzio; Liliana Rodriguez Zambrano, Non dimenticare che ti aspetto, non aspettare che ti dimentichi; Rosa Maria Smiles e Loredana DeVitis, Una donna italiana; Fabiana Sousa Da Silva, Il mio cuore in Brasile; Miriam Tahri, La fune; Alina Monica Turlea, Una viaggiatrice solitaria; Amarilli Varesio e Martina Ferlisi, Nanà il...
    14 min
  • Luca Raffaelli "Lo spazio dentro"
    Luca Raffaelli
    "Lo spazio dentro"
    Mincione Edizioni
    https://www.mincionedizioni.com/


    Una chat profonda, romantica, struggente, erotica, divertita, drammatica. Una donna e un uomo scoprono di potersi raccontare nell’intimità grazie all’anonimato: a poco a poco, attraverso le parole e le emozioni, riescono a confessare quello che tenevano nascosto. Nasce così uno scambio sensuale e spirituale che li libera dalle paure creando una potente armonia sentimentale. Tra colpi di scena e momenti di commozione, una domanda scorre costante tra le pagine del libro: ma siamo sicuri di sapere cosa sia l’amore?

    Luca Raffaelli scrittore e giornalista è fra i massimi critici nel campo del fumetto e del cinema d'animazione. Consueta firma di Lanciostory e di La Repubblica, collabora a Wikiradio, Radiotre. Direttore artistico di festival come Cartoombria, Castelli Animati, Romics, La città incantata e Sardinia Film Festival. Tra le sue ultime pubblicazioni il fumetto Ciao mamma vado in Giappone con Enrico Pietropaoli (Tunue’), trasposizione di un suo romanzo pubblicato da Einaudi ragazzi Che cos’è un fumetto con Valerio Bindi (Carocci). Autore de Le Anime Disegnate (Tunuè) saggio di riferimento per il cinema di animazione, di recente traduzione in francese (Mincione Edizioni). Mina ha inciso la sua canzone Ninna pa'.

    Lo Spazio Dentro è il suo primo romanzo rivolto agli adulti.




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