il posto delle parole

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  • Ugo Cardinale "Storie di parole nuove"
    Ugo Cardinale
    "Storie di parole nuove"
    Neologia e neologismi nell'Italia che cambia
    Presentazione di Luciano Canfora
    Il Mulino Editore
    https://www.mulino.it/



    Festival del Classico
    "Libertà e schiavitù"
    Torino, dal 2 al 5 dicembre 2021
    https://festivaldelclassico.it/
    curatore del festival: Ugo Cardinale


    Le parole nuove sono spesso guardate con sospetto o diffidenza, quasi costituiscano una minaccia per il solido edificio della lingua. Ma il cambiamento è sempre segno di vitalità, non di corruzione, e i neologismi sono la spia più evidente di questa ricchezza creativa che si innesta nella continuità. Un tempo gli inventori erano i poeti, i letterati come D’Annunzio, ora tocca ai giornalisti e agli influencer. A volte si tratta di meteore, altre volte diventano simboli di una stagione: dal fattore k all’edonismo reaganiano, da Sua Emittenza al vaffa-day, dagli inciuci alle rottamazioni, dalla pandemia alla rivoluzione della tenerezza. Rileggere sessant’anni di storia italiana attraverso le parole che li hanno segnati riserva molte sorprese. E nello sguardo retrospettivo dell’autore, le epoche passate si rivelano in tutta la loro originalità.

    Ugo Cardinale ha insegnato Linguistica generale nell’Università di Trieste e Linguaggio giornalistico all’Università LUMSA di Roma. Premio dell’Accademia dei Lincei 2019 per «La lingua italiana nelle scuole», è autore del «Dizionario di parole nuove 1964-1987» (con Manlio Cortelazzo, Loescher, 1989). Fra i volumi pubblicati con il Mulino ricordiamo: «Si può salvare la scuola italiana?» (a cura di, 2012); «Disegnare il futuro con intelligenza antica» (curato con L. Canfora, 2012), «L’arte di riassumere» (2015) e «Sull’attualità di Tullio De Mauro» (a cura di, 2018).


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    https://ilpostodelleparole.it/
    33 min
  • Paolo Alliata "Gesù predicava ai bradipi"
    Don Paolo Alliata
    "Gesù predicava ai bradipi"
    Le parabole per destare alla vita
    Ponte alle Grazie
    https://www.ponteallegrazie.it/


    Spesso abitiamo la vita con la vaga indifferenza del bradipo: guardiamo ma non vediamo, sentiamo ma non ascoltiamo, ci arrabattiamo in superficie senza comprendere quello che ci accade. Ai discepoli che gli chiedono perché racconti storie, il carpentiere di Nazareth risponde che è un modo per svegliare chi dorme, per fermare chi corre, per riaccendere lo sguardo allo stupore. Per lui la parabola è una terapia: come gli artisti e i poeti, gioca con le parole per sollevare la nebbia che ci avvolge e portarci in un altrove denso di promessa, dove la fretta lascia il passo alla fiducia e sprigiona l’immaginazione. In queste pagine, don Paolo Alliata dipinge un Gesù in movimento, impegnato a maturare nelle piccole cose come il lievito nella pasta, il seme nella terra. Un Gesù umano fino in fondo che, dando voce al buon pastore e al buon samaritano, al giudice iniquo e al servo spietato, al fariseo, al mendicante, alla donna in cerca della moneta, ci invita a prenderci il tempo che ci vuole per scendere alle radici della meraviglia, a quell’incontro – urgente e decisivo – con Dio al fondo di noi stessi che spalanca i confini e libera la festa.



    Paolo Alliata (Milano, 1971) è sacerdote della Diocesi di Milano. Laureato in Lettere classiche, cerca di raccontare, nella predicazione e negli scritti, il grande Mistero cristiano ricorrendo volentieri a immagini e temi tratti dalla letteratura e dal cinema. Ha scritto e messo in scena per bambini e ragazzi testi teatrali sulla Bibbia (E Dio disse: "Su il sipario!", ed. Centro Ambrosiano; "Io a Gesù bambino non ci credo mica!", illustrato da Carla Manea, Valentina Edizioni – Centro Ambrosiano, entrambi pubblicati nel 2013). Per Ponte alle Grazie ha pubblicato: Dove Dio respira di nascosto (2018) e C'era come un fuoco ardente (2019). Dal 2019 è responsabile del Servizio per l'Apostolato Biblico per la Diocesi di Milano.



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    https://ilpostodelleparole.it/
    31 min
  • Fulvio Marino "Dalla Terra al Pane"
    Fulvio Marino
    "Dalla Terra al Pane"
    Tecniche e ricette di panificazione moderna
    Cairo Editore
    https://www.cairoeditore.it/


    Fulvio Marino, in questo libro, ci spiegherà come si scelgono le farine, quando una farina è buona e adatta per il lievitato che vogliamo fare, che si tratti di pane, focaccia o pizza.

    Arriviamo da un anno nel quale tutti noi ci siamo dilettati con esperimenti di pane fatto in casa. Questo libro ci spiegherà come si scelgono le farine, quando una farina è buona e adatta per il lievitato che vogliamo fare, che si tratti di pane, focaccia o pizza. Un libro di ricette di grande successo e molto richieste anche grazie alla pandemia (sob!) che ci ha tutti chiusi in casa a sfornare. Fulvio Marino è un rappresentante della terza generazione di Mulino Marino, un mulino specializzato in farine da grani antichi. Fino a poco fa lavorava nel commerciale e nella formazione dei fornai e dei panettieri, per poi dirottarsi con grandissimo successo verso un nuovo percorso televisivo, fornendo ricette di pani e lievitati, tutti con grani e farine selezionate, prestando grande attenzione all'origine degli ingredienti e alle tecniche di cottura.



    C'è chi considera la panificazione una scienza esatta. Un mondo governato da regole precise e immutabili. Ma così non è. Perché è solo l'esperienza che ci forma. Sono gli errori incontrati lungo il percorso a insegnarci come maneggiare un impasto, a farci capire a quali temperature infornare il pane e il modo migliore di utilizzare il lievito madre.
    Perciò questo libro è un manuale pronto all'uso. Per chi è alle prime armi e si vuole addentrare nel mondo di farine e lieviti, ma anche per chi quel mondo lo conosce bene.
    Si tratta di un viaggio, da compiere insieme, che parte dalle basi e arriva agli argomenti più complessi, incontrando lungo il percorso tecniche da utilizzare, lievitati inediti, pani regionali e grandi classici internazionali, rivisitati per renderli riproducibili a casa. Grazie ai tre capitoli - livello base, medio e avanzato - potrete immergervi in trucchi da applicare poi anche alle vostre ricette.
    Perché l'unico segreto, alla fine, è che non ci sono segreti. La chiave sta solo nella voglia d'imparare e nella curiosità. Buon viaggio!



    Fulvio Marino è nato a Canelli in una famiglia di mugnai da generazioni, con un mulino che dalle Langhe ha ormai raggiunto la fama internazionale.
    Grazie a suo nonno Felice e suo papà Ferdinando, Fulvio ha cominciato a muovere i primi passi nel mondo del lavoro quando era ancora piccolissimo.
    Oltre al lavoro nell’azienda di famiglia, il braccio destro di Antonella Clerici ha studiato Scienze della Comunicazione ed è anche responsabile di tutte le panetterie della catena Eataly!

    https://www.mulinomarino.it/



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    24 min
  • Andrea Edoardo Visone "Un posto e un nome"
    Andrea Edoardo Visone
    "Un posto e un nome"
    La Lepre Edizioni
    https://lalepreedizioni.com/


    "Nessuno lascia la propria casa, a meno che non sia la bocca di uno squalo"
    Warsan Shire





    Celata al mondo per oltre settant’anni, la storia di Vera – giovane ebrea tornata dal lager di Bergen-Belsen quando tutti ormai la credevano morta – riaffiora dalle minute annotazioni apposte da suo marito Nino a margine di un libro di poesie. Attraverso quegli appunti si delinea non la storia della deportazione, ma quella del ritorno di una donna e sposa che ha perso il suo posto nel mondo, raccontata sorprendentemente senza alcuna reale pietas o immedesimazione. Sarà Viviana, la nipote di Nino, a recuperare i tasselli mancanti di una vicenda che si rivelerà un bruciante segreto familiare, custodito da tre generazioni con determinazione incrollabile. Una ricerca che porterà la ragazza, man mano che le reticenze si piegano e le maschere cadono, a comprendere molto anche se stessa. Un romanzo dallo stile sobrio, cristallino, in cui la parola è il principale movente dell’azione e al contempo della consolazione concessa o negata ai protagonisti.

    Così comincia:
    "Le -pietre d'inciampo- hanno la dimensione di un sampietrino, dodici centimetri per dodici, e sono ricoperte da una piastra d'ottone.
    A idearle fu un artista tedesco, Gunter Demnig, e il loro nome originale è stolpersteine; a partire dal 1995, cominciarono ad essere collocate in numerosi paesi europei, davanti ai portoni delle case dove vissero o furono catturate le vittime del nazismo."


    Andrea Edoardo Visone è nato e vive a Roma. Ha diretto per molti anni L’Archivio Storico del Ministero degli Esteri ed ha curato la pubblicazione della collana “I Documenti Diplomatici Italiani”. Autore di articoli e saggi di carattere storico negli ultimi anni si è dedicato alla narrativa e ha pubblicato i romanzi Si era fatta sera, Enter 2011; Convergenze parallele, Italic 2012; I giorni prima dell’alba, Italic 2013 e Chiedi agli anni lontani, Enter 2015.




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    18 min
  • Roberto Piumini "Il ragazzo di fuoco"
    Roberto Piumini
    "Il ragazzo di fuoco"
    Gallucci Editore
    https://www.galluccieditore.com/





    Ugo ha i capelli rossi e il fuoco nella mente. Vive con la nonna e la sorella Rubina a Zante, isola greca sotto il governo veneziano, alla fine del XVIII secolo. Ed è il capo di una banda di ragazzi e ragazze che giocano a sconfiggere turchi e pirati, fanno teatro di guerra e di Pasqua, spiano e preparano sorprese ai mascalzoni dell’isola. Ugo deve anche tener testa all’amica Zoe e alla piccola Rubina dalla parola pungente. Sente parlare di lontane rivoluzioni, e vede da vicino le violenze che, anche su quell’isola, subiscono gli ebrei. Di queste emozioni Ugo scrive: e sono poesie di un ragazzo che, lo si vede bene, da grande sarà grande poeta.

    Non avrei mai immaginato, nemmeno osato sperare, che un ragazzo di dodici anni potesse scrivere un testo così intenso e sapiente.





    Roberto Piumini è nato in Valcamonica nel 1947 e vive a Milano. Ha insegnato, recitato in teatro, tradotto Shakespeare e reinventato la Divina Commedia. Ma soprattutto ha scritto tante storie per ragazzi e molte canzoni. Trova ispirazione nella sua casa sulle colline senesi. Con Gallucci ha pubblicato Non sta mai ferma, Tirabusciò, La canzone della cacca, Mi piace il mondo, I tre moschettieri, Il gallo bello, io, pi, Omi e Cic, il mare e Malagna e il gatto voglioso.



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    18 min
  • Fiorenza Pistocchi "Il tocco del piccolo angelo"
    Fiorenza Pistocchi
    "Il tocco del piccolo angelo"
    Neos Edizioni
    http://www.neosedizioni.it/



    Linette, giovane, capelli crespi e occhi abbaglianti, ha un passato doloroso. Sta iniziando una nuova vita, ma le visioni che le scorrono nelle vene insieme al sangue creolo, offuscano la realtà. Un omicidio la obbligherà a chiarire la natura delle sue percezioni e a lottare per se stessa per gli affetti in cui crede.


    Lambrate, periferia di Milano. Il corpo di una donna viene trovato sotto il viadotto della tangenziale. Inizia un’inchiesta lunga e problematica dalla quale faticano a emergere i moventi dell’assassinio. Fra un sopralluogo, un interrogatorio e una perquisizione, il commissario Perego si imbatte nell’inatteso: la giovane Linette, che sta tentando di imbastire una vita normale dopo vicende di droga e prostituzione. Il suo passato e ciò che si percepisce di lei però non combaciano, gli occhi trasparenti e l’attenzione per gli altri raccontano di una storia che ha preso una via sbagliata. Diego Perego ne resterà irretito, soprattutto quando la fragilità di lei si esprimerà in premonizioni e intuizioni imprevedibili. Il tocco misterioso del piccolo angelo accompagneranno le vicende alla soluzione.

    Dalla penna di Fiorenza Pistocchi nasce una nuova protagonista. Con il talento che le è proprio di restituire l’umanità e le atmosfere delle situazioni, la scrittrice affronta la metropoli, le sue inquietudini e la molteplicità delle sue relazioni. Con Linette, complessa e fuori dall’ordinario, l’Autrice regala ai suoi lettori una guida sensibile che avvince e scompagina le carte dei luoghi comuni.

    … Quando guardava indietro le sembrava di affacciarsi su un buco nero, una voragine di cui avrebbe voluto cancellare ogni ricordo. Le tornavano in mente episodi che la facevano vergognare di se stessa. Aveva sperato di poterli dimenticare, invece riaffioravano spesso.

    Avrebbe potuto perdonarsi? Poteva elencare i propri obiettivi? L’unico che le venne in mente era quello di crescere Stella nel miglior modo possibile. Ma come avrebbe fatto? … Doveva dare retta al cuore oppure affidarsi alla ragione? E la ragione che cosa le avrebbe suggerito?

    Non lo sapeva, né sapeva immaginarlo, non l’aveva mai ascoltata. Nella sua vita niente era stato ragionevole: tutto quello che aveva fatto era stato dettato dall’istinto, dallo spirito di ribellione, dalla sofferenza, dalla passione. Anche le sue capacità di vedere attraverso i corpi erano legate a un mondo oscuro, irrazionale e misterioso, nel quale temeva di perdersi. C’era infine il tema inquietante del piccolo angelo, dubbi e interrogativi che non contribuivano a tranquillizzarla.

    Ora ai suoi pensieri si era aggiunto Diego…


    Quando guardava indietro le sembrava di affacciarsi su un buco nero, una voragine di cui avrebbe voluto cancellare ogni ricordo. Le tornavano in mente episodi che la facevano vergognare di se stessa. Aveva sperato di poterli dimenticare, invece riaffioravano spesso.

    Avrebbe potuto perdonarsi? Poteva elencare i propri obiettivi? L’unico che le venne in mente era quello di crescere Stella nel miglior modo possibile. Ma come avrebbe fatto? … Doveva dare retta al cuore oppure affidarsi alla ragione? E la ragione che cosa le avrebbe suggerito?

    Non lo sapeva, né sapeva immaginarlo, non l’aveva mai ascoltata. Nella sua vita niente era stato ragionevole: tutto quello che aveva fatto era stato dettato dall’istinto, dallo spirito di ribellione, dalla sofferenza, dalla passione. Anche le sue capacità di vedere attraverso i corpi erano legate a un mondo oscuro, irrazionale e misterioso, nel quale temeva di perdersi. C’era infine il tema inquietante del piccolo angelo, dubbi e interrogativi che non contribuivano a tranquillizzarla.

    Ora ai suoi pensieri si era aggiunto...
    18 min
  • Ferruccio Pinotti "La setta divina"
    Ferruccio Pinotti
    "La setta divina"
    Il Movimento dei Focolari fra misticismo, abusi e potere
    Piemme Edizioni
    https://www.edizpiemme.it/

    Misticismo e abusi sessuali, opere di carità e sottrazione di beni personali, donazione totale di sé e fanatismo dei metodi, culto della leader carismatica e asservimento delle donne; il sorriso costante indossato come una divisa ma unito a un malessere diffuso. È lungo l'elenco delle contraddizioni che emergono da questa grande inchiesta sul Movimento dei Focolari, una realtà ecclesiale per molti aspetti sconosciuta, nonostante conti due milioni di aderenti in tutto il mondo. Fondato nel 1943 da Chiara Lubich, una figura controversa ma avviata verso la canonizzazione, il Movimento è attivo oggi, a livello internazionale, negli ambiti della formazione, della cultura e della politica - con scuole, gruppi editoriali, istituti di ricerca - e soprattutto opera in campo economico con le attività delle cittadelle, veri centri produttivi, e attraverso migliaia di cooperative e imprese collegate alla rete dell'Economia di Comunione. Un'organizzazione laicale potente, che ha validi sostegni nella Chiesa. Ma che, da qualche anno, è oggetto di severe contestazioni: un folto gruppo di ex appartenenti, in Italia e in altri Paesi, denuncia fenomeni di manipolazione psicologica, sfruttamento del lavoro, censure. Ferruccio Pinotti, che ha studiato a lungo le derive integraliste delle associazioni cattoliche internazionali, ha raccolto in questo libro una ricchissima documentazione sul mondo dei Focolari e una serie di interviste esclusive di testimoni, ex focolarini abusati, teologi ed esperti: il risultato è un reportage vibrante, arricchito da un dossier inedito, che dà voce a drammatiche esperienze esistenziali e osserva dall'interno l'ambiente del Movimento, facendone emergere le problematiche e illuminandone i punti oscuri.


    Ferruccio Pinotti è giornalista e autore di libri di inchiesta. Lavora al "Corriere della Sera". Tra i suoi libri Poteri forti sulla morte del banchiere Roberto Calvi, Opus Dei segreta, l'inchiesta sulla massoneria Fratelli d'Italia, Colletti sporchi (col magistrato Luca Tescaroli), e i bestseller La lobby di Dio su Comunione e Liberazione e Wojtyla segreto (con Giacomo Galeazzi).


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    https://ilpostodelleparole.it/
    31 min
  • Luca Crovi "Tutti i colori del giallo"
    Luca Crovi
    "Tutti i colori del giallo"
    https://tuttiicoloridelgiallo.ch/new/
    Massagno, Canton Ticino

    Torna fino al 26 novembre negli spazi del rinnovato Cinema Lux di Massagno la 17esima edizione di ‘Tutti i colori del Giallo’, manifestazione rinnovata non solo nella veste grafica, ma che ha scelto per la direzione artistica Luca Crovi, uno dei più importanti critici e conoscitori del genere, che così spiega l’evoluzione del Festival: “Abbiamo pensato che ‘Tutti i colori del giallo’ potesse rinnovarsi in maniera mediatica grazie a suggestioni legate alla letteratura, alla musica, al cinema, all’illustrazione, al fumetto, alla fotografia e all’architettura. E quindi poter mostrare l’ampia gamma di possibilità espressive che ha un genere come quello della suspense”. Il tema principale di Tutti i colori del giallo 2021 sarà l’ossessione, tema affrontato in romanzi, film, nella musica e che da sempre affascina tutte le espressioni dell’arte.

    Per tutta la manifestazione è visitabile presso gli spazi del Salone Cosmo (sottostante al Cinema Lux) la mostra ‘Elementi di Urbanistica Noir’, curata da Gianni Biondillo e Maria Luisa Montanari, e ispirata a testi sulle città del crimine di Carlo Lucarelli, Maurizio de Giovanni, Roberto Costantini, Valerio Varesi, Gianni Biondillo. In particolare a raccontare Napoli, la ‘città femmina’ di De Giovanni, sarà la voce recitante di Peppe Servillo, per gentile concessione di Emons Edizioni.



    Luca Crovi è redattore alla Sergio Bonelli Editore, dove cura le serie del commissario Ricciardi e di Deadwood Dick. Collabora con diversi quotidiani e periodici, ed è autore della monografia Tutti i colori del giallo (2002) trasformata nell’omonima trasmissione radiofonica di Radiodue. Per Rizzoli ha pubblicato L’ombra del campione (2018).



    IL POSTO DELLE PAROLE
    ascoltare fa pensare
    https://ilpostodelleparole.it/
    9 min
  • Giusella Finocchiaro "noino.org"
    Giusella Finocchiaro
    Presidente della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna
    http://noino.org/
    Prendiamo la parola contro la violenza sulle donne


    Verso i 10 anni di NoiNo.org
    NoiNo.org nasce nel 2011 come progetto di comunicazione sociale: una community per parlare 'agli uomini' e 'tra uomini' di violenza maschile contro le donne, un problema che i media mainstream fino a quel momento catalogavano come una questione femminile. Nell'archivio del blog puoi leggere 'I significati di un No' il quasi-decalogo'condiviso con i relatori dell'incontro pubblico 'Da uomo a uomo' del 2014 e discusso sul blog con gli utenti del sito. La riflessione sul maschile (identità, ruolo, stereotipi) è ancora oggi uno dei temi centrali nelle attività formative di NoiNo.org.

    La violenza contro le donne non è il prodotto di una (presunta) immutabile natura maschile, ma nasce nel contesto di una cultura profondamente sessista. Che può essere compresa, contrastata, cambiata.

    Per contribuire a questo cambiamento, dal 2011 la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna promuove il progetto NoiNo.org. Dopo una prima fase dedicata alla sensibilizzazione del pubblico maschile, dal 2016 NoiNo.org è un programma di laboratori educativi, attività di formazione ed eventi nella città metropolitana di Bologna, che coinvolge sia le giovani generazioni che gli adulti impegnati nelle realtà scolastiche ed extrascolastiche del territorio. Le attività educative sul campo, affidate alle associazioni della Rete Attraverso lo Specchio, sono sostenute dalle azioni di comunicazione.

    NoiNo.org coinvolge un pubblico vasto di docenti, educatori ed educatrici, genitori; racconta l'esperienza e il punto di vista chi è impegnato in prima persona nel contrasto alla violenza; condivide con tutta la comunità educante gli strumenti per approfondire i temi dell'educazione alle differenze: dagli stereotipi di genere alla violenza in rete.

    NoiNo.org 2020/2022, tra violenza in rete e emergenza Covid.
    Le conseguenze della situazione sanitaria sul mondo dell'educazione e sulle relazioni interpersonali in generale influenzano anche il nuovo progetto, che include la formazione sulla violenza di genere on line (fenomeni come la condivisione non consensuale di immagini intime o il body shaming sui social media). Il programma biennale comprende:

    - laboratori educativi dedicati ai ragazzi e alle ragazze che frequentano gli istituti scolastici e i centri di formazione del territorio, per un totale di 18 incontri;

    - corsi di formazione rivolti agli adulti attivi nelle realtà educative scolastiche ed extrascolastiche, per un totale di 18 incontri;

    - 6 eventi speciali intorno a date simboliche come l'8 marzo e il 25 novembre, con la partecipazione della compagnia di Teatro Forum PartecipArte.

    Una parte degli eventi e dei laboratori verranno realizzati on line, adattando al contesto digitale la metodologia dell'educazione alle differenze e l'ampia gamma di strumenti messa a punto dalle associazioni della Rete Attraverso lo Specchio in molti anni di esperienza.





    Giusella Finocchiaro
    - Avvocato e fondatrice dello Studio Legale Finocchiaro (Bologna-Milano), specializzato in
    diritto dell'informatica. Professore Ordinario di Diritto Privato e Diritto dell'Internet
    dell'Università di Bologna.
    - È stata una delle prime donne a specializzarsi in Diritto dell'Informatica (all'Istituto
    Universitario Europeo)
    - Membro del Consiglio di Amministrazione dell'ACRI (Associazione Fondazioni Bancarie
    Italiane), dal 2015 è una delle poche donne a presiedere una delle 87 Fondazioni bancarie
    italiane, la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. In qualità di Presidente ha
    mostrato forte impegno per la comunità e in particolare per i diritti delle donne,
    18 min
  • Filippo Monge "Spie & Romanzi"
    Filippo Monge
    "Spie & Romanzi"




    “L’impoverimento della mente e dello spirito è pericoloso e nuoce anche alla salute del corpo”. Con queste premesse e partendo proprio da alcuni passaggi di una lettera di Riccardo Muti al Corriere della Sera torna a Savigliano, Cuneo, ma si potrebbe dire da Savigliano (collegamento diretto al link https://unito.webex.com/meet/filippo.monge), sabato 27 novembre 2021 ore 10, la quarta edizione di “Spie & Romanzi”, rassegna letteraria nazionale sul romanzo di spionaggio.
    Nato da una idea di Paolo Bertinetti, già Preside della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Torino e professore emerito di Letteratura Inglese, il festival intende creare occasioni di contaminazione culturale, aprendo il dibattito su temi di assoluta attualità.
    L’evento, organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne dell’Università degli Studi di Torino e con la Fondazione Cassa di Risparmio di Savigliano avrà inizio, dopo i saluti di indirizzo di Matteo Milani (Direttore Dipartimento di Lingue) e Sergio Soave, alle ore 10 di sabato con un convegno dal titolo “Cybercrime tra finzione e realtà: spionaggio, sicurezza e letteratura”. Al “salotto virtuale” introdotto e moderato da Filippo Monge (Università di Torino) parteciperanno, come relatori oltre a Paolo Bertinetti anche Valerio D’Alessandro vicedirettore generale di Confindustria Cuneo, Paolo Gerbaldo, storico e saggista, Piermaria Monasterolo, informatico, esperto di cybersecurity. Concluderà i lavori Andrea Purgatori, giornalista di La 7 e del Corriere della Sera, autore del romanzo di spionaggio “Quattro piccole ostriche” edito da HarperCollins Italia.

    “Negli ultimi anni della mia attività didattica a Torino ho registrato particolare interesse su questo nuovo filone letterario.” riferisce lo stesso Bertinetti “Ho così deciso di proporre, proprio qui a Savigliano, sede decentrata dell’Università degli Studi di Torino, questo progetto, quest’anno in modalità mista (in presenza e a distanza), per coltivare aggregazione su queste tematiche narrative. Ringrazio tutti i sostenitori della manifestazione e in particolare il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Savigliano, Sergio Soave per la sensibilità dimostrata su un nuovo prodotto culturale che potrà esser ulteriormente sviluppato nei prossimi anni. Ringrazio, infine, Filippo Monge, direttore della rassegna, per l’impegno dimostrato nelle varie fasi organizzative di questo importante evento per il territorio”


    Accesso libero collegandosi direttamente a
    https://unito.webex.com/meet/filippo.monge
    Informazioni al 349.8640343



    Andrea Purgatori
    "Quattro piccole ostriche"
    Harper & Collins
    https://www.harpercollins.it/

    2019. Alpi Svizzere. Nell'albergo di lusso dove vive, un uomo di nome Wilhelm Lang riceve una lettera inattesa, una lettera che apre la porta su un passato che pensava sepolto, quando il suo nome era Markus Graf. Il mittente è Greta, la sua amante del tempo, la sua collega del tempo in cui era una spia della STASI.

    Nello stesso momento, nel parco del Tiergarten di Berlino, un diplomatico russo viene ucciso da un colpo di pistola.

    A indagare arriva Nina Barbaro, Kriminalhauptkommissar di origine italiana, che non crede che dietro il delitto ci sia l'ISIS, nonostante stia ricevendo forti pressioni politiche per chiudere in fretta il caso trovando i colpevoli più comodi.

    Ma per risolvere il mistero si deve andare indietro nel tempo, tornare ai giorni della caduta del muro. Nella sera del 9 novembre 1989, mentre il mondo assiste commosso al fiume umano che da...
    18 min

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Un quotidiano culturale
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