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  • Iacopo Barison "Manifesto"
    Iacopo Barison
    "Manifesto
    Fandango Libri
    https://www.fandangolibri.it/


    Come può una generazione artistica definirsi tale, o anche solo sperare di esistere, se tutto intorno rimane fermo?

    Questa è la domanda che ha generato il libro, e forse è proprio il libro – un mix di contributi diversissimi fra di loro, come gli autori e le autrici che li hanno scritti – a essere una delle risposte possibili.

    Per essere futurista, il Manifesto del XXI secolo non poteva parlare d’altro se non del presente.

    Dieci esseri umani nati fra il 1985 e il 1999 hanno accettato la sfida, lanciata dal curatore Iacopo Barison innanzitutto a se stesso, di raccontarlo con i mezzi che meglio padroneggiavano, dalla narrativa classica al racconto illustrato, da quello in versi al personal essay.

    Le parole d’ordine? Io, qui, adesso.

    Perché il vero millennium bug è stato non riuscire a emanciparsi dalla letteratura italiana del Novecento. Non essere in grado di lasciare la casa dei genitori – a volte tanto amati, a volte odiati – per avventurarsi da soli nel mondo. E se tentare di farlo significasse, in realtà, vivere tutti insieme sotto lo stesso tetto?

    Avere una visione comune, ma nuova, dove i confini con altre forme d’arte (e di scrittura) diventano labili, dalla musica ai fumetti, fino alla stand-up comedy? Un libro che prova a immaginare il presente, partendo dal futuro.


    Iacopo Barison (1988) ha esordito con Stalin + Bianca (Tunué), presentato al Premio Strega 2015. Suoi articoli sono apparsi su numerose testate; ha collaborato con Esquire e SBAM!. Il suo racconto Less, Plus è uscito su McSweeney’s, la prestigiosa rivista fondata da Dave Eggers. Per Fandango Libri nel 2018 è uscito Le stelle cadranno tutte insieme.

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    20 min
  • Enrico Malato "Nuovi studi su Dante"
    Enrico Malato
    Nuovi studi su Dante.
    «Lecturae Dantis», note e chiose dantesche
    Salerno Editrice
    Bertoncello Arti Grafiche
    https://www.salernoeditrice.it/

    In continuità con la precedente raccolta di Studi su Dante (2005), concepita come omaggio per i settant’anni di Enrico Malato, il libro offre un’ampia selezione dei piú significativi contributi danteschi prodotti dallo studioso nell’arco dell’ultimo quindicennio (2006-2020) e si articola in tre sezioni. La prima raccoglie le lecturae di un trittico di canti cruciali della Commedia (Purg., V e XVII; Par., XXXIII), indagati con costante attenzione all’accertamento dei legami interni che contrassegnano la mirabile struttura architettonica e ideologica del poema. La sezione successiva, Note e chiose dantesche, consente di ricostruire, attraverso una serie di rigorose e puntuali indagini, alcune delle principali linee di ricerca seguite dall’Autore, maturate anche nell’àmbito delle numerose iniziative scientifiche e delle prestigiose imprese editoriali da lui promosse (dal Censimento ed Edizione Nazionale dei Commenti danteschi fino alla «Nuova Edizione commentata delle Opere di Dante [NECOD]»), che hanno contribuito in misura decisiva al progresso degli studi danteschi contemporanei. Nella sezione conclusiva di Note storiche e commemorative, infine, vengono riprodotti, nell’ordine, l’intervento tenuto al Senato della Repubblica per il Settecentocinquantenario della nascita di Dante, l’introduzione alla raccolta dei Cento canti per cento anni, concepita anche come profilo storico della Casa di Dante in Roma in occasione del Centenario della sua fondazione, nonché i ritratti di Giorgio Petrocchi editore della Commedia e di Ignazio Baldelli “dantista”.
    Il volume si presenta dunque come un complesso coerente di contributi, tenuti insieme da una fondamentale unità di prospettiva, che si risolve in un costante, appassionato tentativo di decifrazione dell’universo ideologico dantesco, in un continuo “corpo a corpo” con i testi, vòlto a favorirne la decifrabilità e agevolarne la traducibilità, senza mai però semplificarne la complessità. Le linee di ricerca evidenziate dai lavori qui raccolti hanno sostenuto e orientato alcuni dei volumi già pubblicati della NECOD, nonché l’editio minor della Divina Commedia, allestita da Enrico Malato per la collana «I Diamanti» della Salerno Editrice (comprensiva dell’importante Dizionario della ‘Divina Commedia’), che confluirà, con gli opportuni adeguamenti, nella nuova edizione commentata del poema, alla quale lo studioso sta attendendo da più anni e il cui tomo relativo all’Inferno è atteso per l’ormai prossimo 2021.


    Enrico Malato, professore emerito di Letteratura italiana nell’Università di Napoli Federico II, filologo, critico letterario e storico della letteratura, è presidente della Commissione scientifica preposta all’Edizione Nazionale dei Commenti danteschi e coordinatore della «Nuova edizione commentata delle Opere di Dante (NECOD)» promossa dal Centro Pio Rajna. Ideatore e direttore di una grande Storia della letteratura italiana (14 voll., 1995-2005), è direttore responsabile dei periodici «Filologia e Critica», «Rivista di Studi Danteschi.



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    29 min
  • Ines Cavalcanti "Scritture in Lingua Madre"
    Ines Cavalcanti
    Premio Ostana
    Scritture in Lingua Madre
    Escrituras en lenga maire
    Edizione speciale “En Partatge"
    da giovedì 3 a sabato 5 giugno 2021
    https://www.premioostana.it/

    Le lingue madri del mondo tornano a incontrarsi online nel segno del partatge (condivisione).
    Dall’Europa: Occitano, Ladino, Catalano, Arbëreshe, Uralico, Sami, Cornico, Sardo;
    dall’America: Navajo; dall’Asia: Karen; dall’Africa: Capoverdiano
    e un'importante occasione di riflessione sui diritti delle lingue minoritarie ed indigene

    Torna anche per il 2021 il Premio Ostana, l’appuntamento con le lingue madri del mondo che ogni anno riunisce a Ostana (CN) autori di lingua madre da tutto il mondo (negli anni sono state ospitate 44 lingue da tutti e 5 i continenti), per un festival della biodiversità linguistica.
    Per il secondo anno, la pandemia non rende possibili gli spostamenti e quindi il Premio Ostana 2021 sarà nuovamente online, all’insegna del partatge, antico termine in lingua occitana che significa condivisione. L’edizione speciale en partatge offrirà dunque un ricco palinsesto di incontri, da giovedì 3 a sabato 5 giugno - fruibili gratuitamente online sul sito www.premioostana.it - con autori, docenti, poeti, cineasti, artisti, studiosi, scrittori da tutto il mondo.
    Filo conduttore di questa tredicesima edizione sarà come sempre la riflessione sui diritti linguistici, con uno sguardo specifico a quali sono le idee e le azioni attualmente al servizio delle lingue madri a livello europeo e mondiale. Ascoltarle significa offrire l’occasione di riflettere sui diritti linguistici e umani, sulla relazione coi cambiamenti climatici, sui diritti e i doveri che riguardano l'abitare un territorio. Non a caso, le Nazioni Unite hanno proclamato il Decennio Internazionale delle Lingue Indigene 2022-2032. Saranno quindi tanti i temi affrontati in questa edizione speciale: si riscopriranno lingue eretiche, lingue sorelle, la lingua dell’inconscio e la lingua dei segreti, si andrà alla ricerca di un’arpa perduta; si farà luce sui diritti linguistici e sulla cultura come diritto umano; si attraverserà un ponte di suoni che unisce una nazione sparsa; si affronterà la questione di come si trasmette una lingua e di cos'è la neo-oralità.


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    14 min
  • Carlo Altini "Una filosofia in esilio"
    Carlo Altini
    "Una filosofia in esilio2
    Vita e pensiero di Leo Strauss
    Carocci Editore
    http://www.carocci.it/

    Leo Strauss è stato uno dei filosofi della politica più influenti del Novecento e un raffinato lettore dei classici, da Platone a Machiavelli, da Tucidide a Hobbes, da Maimonide a Spinoza. La sua figura però è stata talvolta associata alle politiche dei neoconservatori americani, che tanto peso hanno avuto nell’amministrazione Bush e nella guerra in Iraq. Ma chi è allora Strauss? Affascinato dal sionismo e dalla filosofia greca classica, dall’umanesimo tedesco e dalla filosofia araba medievale, è un pensatore solitario che fa della reticenza la propria cifra stilistica. Il volume è la prima biografia intellettuale – a livello internazionale – che ne ricostruisce integralmente la vita e il pensiero, dall’adolescenza nella Germania di Weimar fino all’esilio in Francia, Inghilterra e Stati Uniti a causa dell’avvento del nazismo. L’esilio è una condizione che non riguarda solo la sua vita, ma anche il carattere fondamentale del suo pensiero, che si snoda su una linea di frontiera tra filosofia e politica, tra Atene e Gerusalemme, per giungere alla definizione del filosofo come straniero, perché è colui che vive in esilio anche quando vive nella propria città.



    Carlo Altini insegna Storia della filosofia nell’Università di Modena e Reggio Emilia, è direttore scientifico della Fondazione San Carlo di Modena e membro di direzione della rivista “Filosofia politica”. Nelle sue ricerche ha studiato la nascita, lo sviluppo e la crisi della modernità filosofica e politica attraverso l’analisi storica e teorica di concetti quali progresso, potenza, utopia, sovranità, democrazia. È tra i principali studiosi di Leo Strauss, su cui ha pubblicato numerose monografie e saggi. Tra i suoi volumi: Potenza/atto (Il Mulino, 2014), Progresso (Edizioni della Normale, 2015), Issues of Interpretation (Franz Steiner Verlag, 2018)



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    27 min
  • Armando Buonaiuto "Torino Spiritualità"
    Armando Buonaiuto
    "Torino Spiritualità"
    Desideranti
    Slanci, brame, mancanze
    Dal 17 al 20 giugno 2021
    https://torinospiritualita.org/



    Lezioni, dialoghi, letture, meditazioni, esperienze, camminate nella natura per lasciare che i desideri si affaccino alla luce. Tutto questo sarà Torino Spiritualità, spazio di riflessione e di confronto tra coscienze, culture e religioni, che torna all’inizio dell’estate, dal 17 al 20 giugno, in città e online. “Desideranti” è il tema del 2021, per riflettere sul nostro essere abitati dal desiderio: costantemente spinti oltre noi stessi da una forza che scardina ogni equilibrio, ma capace di alimentare la nostra vita come null’altro potrebbe. “Desideranti” siamo tutti noi, specialmente in questo periodo di contingenze avverse e orizzonti ristretti; siamo tutti noi, capaci di sogni e nostalgie, animati dall’istinto ad arrivare là dove ancora non siamo, non abbiamo.





    Il Premio Nobel Kazuo Ishiguro, collegato in diretta dall’Inghilterra; Mariangela Gualtieri, poeta; lo psicanalista Massimo Recalcati; la scrittrice Marilynne Robinson con Alessandro Zaccuri; il filosofo Slavoj Žižek; la regista Emma Dante; l’attore Alessio Boni; il teologo Vito Mancuso; il gesuita americano James Martin; la rabbina Delphine Horvilleur; la filosofa Ilaria Gaspari; le scrittrici Giusi Marchetta, Elena Stancanelli e Mariapia Bonanate; l’epidemiologo Paolo Vineis con il filosofo Federico Vercellone; il maestro della tradizione tibetana NgalSo Ganden Nyengyu Lama Michel; l’indologo Gianni Pellegrini; i filosofi Sergio Givone, Leonardo Caffo e Silvano Petrosino; il pastore valdese Jean-Félix Kamba Nzolo; lo scrittore Eshkol Nevo con Paolo Di Paolo; la religiosa ed economista Alessandra Smerilli con Francesco Antonioli; la monaca induista Svamini Hamsananda Giri; l’imam Yahya Pallavicini; lo scrittore e studioso di astrologia Marco Pesatori con l’autrice Alessandra Rito; la monaca buddista Elena Seishin Viviani; lo psichiatra Paolo Crepet; il fondatore della Comunità di Bose Enzo Bianchi; lo psichiatra Vittorio Lingiardi; lo storico Alessandro Vanoli con il pittore Stefano Faravelli; l’astrofisico Abd al-Haqq Ismail Guiderdoni con lo scrittore Younis Tawfik; l’insegnante e scrittore Enrico Galliano con il sacerdote e youtuber Alberto Ravagnani, e molti altri.



    Torino Spiritualità è un progetto di Fondazione Circolo dei lettori, con il sostegno di Regione Piemonte, Città di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT. In collaborazione con Teatro Stabile Torino – Teatro Nazionale. Main partner Lavazza Group, partner Audible. Partner tecnico Acqua Sparea.




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    21 min
  • Riccardo Nencini "Solo"
    Riccardo Nencini
    "Solo"
    Mondadori Editore
    https://www.librimondadori.it/


    Giacomo Matteotti è stato il primo vero antagonista di Mussolini, ed è stato il fantasma che ha aleggiato sul Fascismo per tutta la durata della dittatura.

    In Solo Riccardo Nencini ricostruisce in forma romanzesca, con la precisione dello studioso, la passione dell’uomo politico e la creatività dell’intellettuale e narratore, la vita di questo grande eroe italiano: l’infanzia, le prime esperienze politiche, gli amori, le amicizie, la militanza comune con Mussolini nel Partito socialista, e i giorni drammatici della durissima opposizione al Fascismo nascente, opposizione che gli costò la vita.

    Il risultato è un romanzo di ampio respiro, epico e struggente, che ci restituisce il ritratto emozionante e commosso di una stagione cruciale della nostra storia, e di un uomo coraggioso e solo, come tutti i grandi eroi.


    Riccardo Nencini è nato a Barberino di Mugello nel 1959. È autore di diversi saggi e romanzi tra cui Il giallo e il rosa (Premio Selezione Bancarella Sport, Giunti, 1998), L'imperfetto assoluto (finalista al Premio Acqui Storia, Mauro Pagliai editore, 2009), Il fuoco dentro. Oriana e Firenze (Mauro Pagliai editore, 2016), Dopo l'apocalisse. Ipotesi per una rinascita (con Franco Cardini, La Vela, 2020).





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    22 min
  • Mario Gerolamo Mossa "Bob Dylan & Like a rolling stone"
    Mario Gerolamo Mossa
    "Bob Dylan & Like a rolling stone"
    Filologia. Composizione. Performance
    Mimesis Edizioni
    http://mimesisedizioni.it/



    Like a Rolling Stone, pubblicata da Bob Dylan nel 1965, è una pietra miliare del rock e della popular music contemporanea. In questo libro, Mario Gerolamo Mossa indaga per la prima volta tutte le fasi creative del capolavoro dylaniano, dalla sua ideazione fino alle più significative esecuzioni dal vivo, facendo ricorso a numerosi materiali inediti e adottando una metodologia interdisciplinare particolarmente attenta al rapporto tra oralità e scrittura. Come scrive Alessandro Carrera nella prefazione, questo saggio “offre l’analisi più ampia, minuziosa e ossessiva mai condotta di Like a Rolling Stone in qualsiasi lingua”, ricostruendo la storia di una voce che da oltre mezzo secolo affida alla cruciale domanda “Come ci si sente?”, How does it feel?, la ricerca di una verità imprevedibile e transitoria, libera da ogni ideologia come da ogni pregiudizio.

    Mario Gerolamo Mossa è dottorando di ricerca in Studi italianistici all’Università di Pisa, con un progetto di natura comparatistica incentrato sulla canzone d’autore italiana e sul singer-songwriting angloamericano. Si occupa di poesia contemporanea, popular music, teoria letteraria, filologia d’autore, metricologia e oralità. Nel 2016 ha lavorato come Visiting Scholar alla University of Houston e ha collaborato con Alessandro Carrera all’edizione italiana di Bob Dylan. The Lyrics 1961-2012 (2016-2017).





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    32 min
  • Martine Brochard "I miracoli esistono solo per quelli che ci credono"
    Martine Brochard
    "I miracoli esistono solo per quelli che ci credono"
    La fontana di Siloe
    https://www.fontanadisiloe.it/



    Nel 2003 Martine Brochard – interprete di molti film di successo e di alcune delle fiction più amate dal pubblico italiano, oltre che attrice di teatro di lungo corso – scopre di essere malata di leucemia. In quel momento sembrano andare in pezzi le certezze di una vita e ogni cosa viene rimessa in discussione, mentre inizia il difficile e avventuroso viaggio nel mondo dei malati, degli ospedali, della sofferenza.

    Proprio dall’interno di questa nuova dimensione, in cui l’umanità si mostra povera e nuda, senza i mascheramenti che la società ogni giorno le impone, inizia però per Martine un intenso percorso di maturazione spirituale e di fede che l’aiuterà a risollevarsi e a trovare una nuova serenità, malgrado le ulteriori durissime prove che la vita le riserva: su tutte la morte del marito, il drammaturgo Franco Molè.

    L’attrice racconta in questo libro la sua storia attraverso un flusso continuo di emozioni e ricordi (l’infanzia, il lavoro, gli amori), felicemente integrato dalle delicate poesie di Roger Brochard, suo padre, da frammenti dei testi teatrali del marito, e dalle favole scritte da lei stessa. La narrazione è semplice, leggera, coinvolgente, sempre aperta al sorriso e alla speranza, e lascia nel lettore la confortante sensazione che è possibile trovare un senso all’esistenza anche quando tutto sembra congiurare contro di noi.


    Martine Brochard è nata a Parigi nel 1946. Ha studiato danza classica e jazz. Ha iniziato a lavorare giovanissima per la televisione, il teatro e il cinema, dove ha debuttato nel capolavoro di François Truffaut Baci rubati (1968). Ha pubblicato Le nuove favole della gallina blu (Curcio).



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    29 min
  • Fabio Zuffanti "Segnali di vita"
    Fabio Zuffanti
    "Segnali di vita"
    La biografia de «La voce del padrone» di Franco Battiato
    Baldini & Castoldi


    «Fabio ti prende per mano e, fin dalle prime pagine, ti cala in una storia che è quella di Franco Battiato e di tutti noi, in una girandola di descrizioni, aneddoti e approfondimenti condotti sul filo di un racconto magistrale.»
    Aldo Nove


    È sempre stato geniale, più originale di tutti. E proprio per questo che risuona nel tempo. Battiato mi spezza il cuore, è sempre stato signore, al di sopra degli altri ad è per questo, che più in alto ti porta il canto, ma ti spezza il cuore.
    Marco Morgan Castoldi



    Il 21 settembre 1981 è una data destinata a rimanere scolpita nella storia della musica italiana: quel giorno infatti Battiato pubblica il suo undicesimo album, La voce del padrone. È il suo lavoro più pop e al tempo stesso più difficile, e infatti all’inizio sono tutti interdetti: che cosa vorrà mai dire «cerco un centro di gravità permanente»? E questa atmosfera così estiva, festosa, questi testi quasi incomprensibili, queste musiche coinvolgenti ma al tempo stesso spiazzanti, che cosa significano?

    Non che questo disco sia meno raffinato dei precedenti, anzi, ma ha qualcosa che agli altri mancava: una volontà di comunicazione, di stupire con l’arrangiamento sin dal primo ascolto, e soprattutto c’è il proposito, quasi folle, di arrivare all’immaginario collettivo pur nella complessità estrema di riferimenti, giochi di parole, ermetismo. In ogni caso, Battiato ci riesce: nell’estate del 1982 La voce del padrone è il disco che tutti amano, il più popolare, il più venduto (oltre un milione di copie). E oggi è ancora vene- rato, perché è semplicemente impossibile ignorarne la presenza: dall’elegia metafisica di Summer on a solitary beach, passando per le invettive di Bandiera bianca, l’amarcord di Cuccuruccucù, la giocosità di Centro di gravità permanente e la sensualità di Sentimiento nuevo, sono melodie impresse nella memoria di intere generazioni.

    In queste pagine, Fabio Zuffanti, scrittore e musicista, entra nelle viscere di questo album leggendario e ne svela tutti i retroscena: dalla copertina ai testi, dalle melodie agli antefatti compositivi, dal contesto sociale al successo clamoroso…


    Fabio Zuffanti è scrittore, musicista e critico musicale per «La Stampa», «Rolling Stone Italia», Rockol e «Ondarock».
    È autore di due biografie su Franco Battiato pubblicate da Arcana Edizioni che lo hanno portato a essere considerato uno dei più attenti studiosi dell’artista siciliano. È inoltre autore di saggi musicali, racconti e romanzi. È uno dei nomi di punta del prog rock italiano, da solista e con le band Finisterre, Höstsonaten e La Maschera Di Cera. Il suo sito è
    https://fzuffanti.wordpress.com/


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    29 min
  • Andrea Staid "La Grande Invasione"
    Andrea Staid
    "La Grande Invasione"
    Festival della Lettura
    https://www.lagrandeinvasione.it/


    Andrea Staid ospite a "la grande invasione"

    Venerdì 28 maggio ore 9.45-10.30 • Cortile del Museo Garda 5€
    Tre lezioni di antropologia
    Abito dunque siamo: la casa che ci fa umani, con Andrea Staid


    Sabato 29 maggio ore 9.45-10.30 • Cortile del Museo Garda 5€
    Tre lezioni di antropologia
    Il giro del mondo attraverso 18 architetture vernacolari, con Andrea Staid


    Domenica 30 maggio ore 9.45-10.30 • Cortile del Museo Garda 5€
    Tre lezioni di antropologia
    Utopie concrete: un abecedario del cambiamento, con Andrea Staid




    Andrea Staid
    La casa vivente.
    Riparare gli spazi, imparare a costruire
    Add Editore
    Abitare è una delle principali caratteristiche dell'essere umano e la casa è il luogo umano per eccellenza. Domandare a qualcuno «dove vivi?» vuol dire chiedere notizie sul posto in cui si svolge la sua attività quotidiana, ma soprattutto su quello che dà senso alla sua vita. Servendosi anche di un suggestivo giro del mondo tra le architetture vernacolari, il libro va in cerca del senso profondo dell'abitare. Dalle Ande peruviane alle montagne indiane, passando per il Vietnam e la Mongolia, Andrea Staid ci racconta che una palafitta sul lago Inle in Myanmar si regge su pali di bambù che vanno controllati e spesso cambiati, oppure che le travi del pavimento di una casa nelle montagne del Laos invecchiano, respirano e vanno revisionate. Ci racconta quindi che le case sono vive. In questo libro non ci sono solo esperienze lontane, perché dai viaggi c'è sempre un ritorno e ovunque sta nascendo la consapevolezza di quanto sia importante vivere (dunque abitare) in un modo più sostenibile ed ecologico. Da questa necessità nascono le esperienze di autocostruzione che stanno crescendo in tutta Italia e la scelta dell'autore di abitare in un rapporto diretto con la natura, in una casa che di natura si nutre e che è stata costruita assecondandone i ritmi e gli spazi.

    Andrea Staid è docente di Antropologia culturale e visuale presso la Naba, dirige per Meltemi la collana “Biblioteca Antropologia”. Tra le sue ultime pubblicazioni ricordiamo Le nostre braccia (2011),I dannati della metropoli (2014), Gli arditi del popolo (2015), Abitare illegale (2017) e Contro la gerarchia e il dominio (2018). I suoi libri sono tradotti in Grecia e Spagna e adottati in varie facoltà universitarie


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Conversazioni intorno ai libri, insieme con gli autori
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