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  • Chiara Alessi "La Grande Invasione"
    Chiara Alessi
    "La Grande Invasione2
    https://www.lagrandeinvasione.it/



    Venerdì 28 maggio
    ore 10.45-11.30 • Cortile del Museo Garda 5€
    Tre lezioni sul design
    1. Automobili, telefoni, tv: il design per tutti i giorni
    con Chiara Alessi

    Sabato 29 maggio
    ore 10.45-11.30 • Cortile del Museo Garda 5€
    Tre lezioni sul design
    2. In tutti i loghi e in tutti i laghi:
    i grandi marchi di fabbrica italiani
    con Chiara Alessi

    Domenica 30 maggio
    ore 10.45-11.30 • Cortile del Museo Garda 5€
    Tre lezioni sul design
    3. El purtava i scarp de tennis: il design e lo sport
    con Chiara Alessi


    Sabato 29 maggio
    ore 17.30 • Castello di Masino
    Tante care cose
    con Chiara Alessi
    in collaborazione con Cepell e FAI



    Chiara Alessi
    "Tante care cose"
    Longanesi Editore
    «Le cose sono concentrati di racconti, memorie, odori, affetti, transizioni, ricordi. Quando perdiamo un oggetto, perdiamo proprio un pezzo di passato.»

    Ci dicono che gli oggetti parlano, che basta metterli su un piedistallo e quelli ti raccontano chi sono. Ma spesso, nelle sale silenziose di un museo, tu li fissi immobili e loro non ti dicono nulla. Chiara Alessi ha provato a tirarli giù e farci qualche chiacchiera. Lo ha fatto prima su Twitter, nei mesi strani in cui eravamo tutti chiusi in casa senza poter viaggiare, senza poter entrare in un museo, o una libreria, senza scuola né teatro. Giorno dopo giorno, per 90 giorni, ha costruito un archivio virtuale raccontando in due minuti e venti gli oggetti della storia del Novecento italiano: sono oggetti grafici o architettonici, oggetti anonimi o di firma, invenzioni o fallimenti, oggetti grandi come un autogrill o piccoli come le graffette di una spillatrice; oggetti su cui sedersi, da guidare, con cui scrivere, da mettersi addosso o da mangiare. Sono cose conosciute, ma più sorprendenti di quel che crediamo.
    Quel museo virtuale, arricchito, trasformato e illustrato da Paolo D’Altan, approda ora in questo libro. Un libro di design che però non parla di design ma di persone, idee, invenzioni, errori e di come cambia l’identità di un popolo attraverso le cose che inventa e usa. Un libro che ha un titolo che è un augurio e pagine che sono piccole sorprese su quel mondo che, a un certo punto, siamo stati capaci di costruirci intorno.


    Chiara Alessi (1981) si occupa di cultura materiale e design, su cui scrive, tiene lezioni e, quando si può, cura mostre. È docente a contratto al Politecnico di Milano. Ha pubblicato i saggi Dopo gli anni Zero. Il nuovo design italiano (Laterza, 2014), Design senza designer (Laterza, 2016), Le caffettiere dei miei bisnonni (Utet, 2018) e Prince. Il corpo del figlio con Marius Ani Oulakolé (People, 2020). La sua rubrica lanciata su Twitter nel 2020 in pieno lockdown, #designinpigiama, ha totalizzato una novantina di puntate con milioni di visualizzazioni, ma soprattutto è stata l’occasione, per una comunità che cresce di giorno in giorno, per interagire, aggiungendo dettagli storici o aneddoti personali alla storia collettiva.


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    15 min
  • Simonetta Sciandivasci "La Grande Invasione"
    Simonetta Sciandivasci
    "La Grande Invasione"
    Festival della Lettura
    https://www.lagrandeinvasione.it/



    Giovedì 27 maggio
    ore 21-21.50 • Cortile del Museo Garda
    Late Sciandi
    Simonetta Sciandivasci intervista Emanuela Fanelli


    Venerdì 28 maggio
    ore 8 • Cortile del Museo Garda
    Rassegna stampa
    con Simonetta Sciandivasci (Il Foglio)

    Venerdì 28 maggio
    ore 21 • Cortile del Museo Garda
    Late Sciandi
    Simonetta Sciandivasci intervista Daniela Collu


    Sabato 29 maggio
    ore 21 • Cortile del Museo Garda
    Late Sciandi
    Simonetta Sciandivasci intervista Malika Ayane


    Simonetta Sciandivasci è nata a Tricarico nel 1985. Cresciuta tra Ferrandina e Matera, ora vive a Roma. Scrive sul Foglio e per la tivù. È redattrice di Nuovi Argomenti. Libri, due. Dopodomani, tre.



    Simonetta Sciandivasci
    "La domenica lasciami sola"
    Baldini Castoldi
    Il settimo giorno Dio si riposò e Satana ne approfittò per creare il calcio. Lo diede in dono ai maschi e ordinò loro di santificarlo tutte le domeniche. Poi arrivò Rita Pavone, chiese al suo uomo di portarla a vedere la partita e quello rispose che non era roba per signorine. Voleva mantenere il possesso della palla. Così, il calcio divenne il più temibile rivale d'amore di tutte le signorine made in Italy. Da allora, sono trascorsi lunghi decenni di angustie e guerre fredde e calde. Diverse signorine hanno imparato a giocare a calcio, hanno capito il fuorigioco e sono entrate negli stadi. Molte altre, invece, sono rimaste fuori, perpetrando il match donne vs partita di pallone. La protagonista di questo romanzo, invece, rifiutando di abbonarsi in curva, subire i supplementari e indossare bandiere, butterà via il rancore per le domeniche perdute e ripartirà dagli archetipi: per lei il matrimonio di Grace Kelly, per lui la partita di pallone. Solo così farà del calcio il suo complice nella conquista del cuore di un indomabile tifoso, che riserverà a lei i suoi più inaspettati colpi di testa.




    https://www.instagram.com/p/CPRKMtIgBTh/




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    11 min
  • Milena Agus "La grande invasione"
    Milena Agus


    La Grande Invasione - Ivrea
    venerdì 28 maggio Antonella Lattanzi e Milena Agus


    Milena Agus è nata a Genova da genitori sardi e vive a Cagliari, dove insegna italiano e storia in un istituto superiore tecnico-professionale.
    Con nottetempo ha pubblicato Mentre dorme il pescecane (2005), Mal di pietre (2006), Ali di babbo (2008), La contessa di ricotta (2009), Sottosopra (2012), Guardati dalla mia fame (con Luciana Castellina, 2014), Terre promesse (2017). I suoi libri sono tradotti in cinque lingue. L'uscita in Francia del suo secondo romanzo è stato un evento, di critiche e di vendite. Milena Agus ha ricevuto numerosi premi letterari, tra i quali il prestigioso Premio Zerilli-Marimò a New York. Mal di pietre ha vinto il Premio Forte Village (2007) e si è segnalato fra i finalisti del Premio Strega e al secondo posto nel Campiello.

    Milena Agus
    "Un tempo gentile"
    Nottetempo

    In un piccolo paese dell'entroterra sardo, nel Campidanese, le vite degli abitanti procedono senza troppe scosse, riparate dai muri grigi delle case rimodernate con blocchetti di cemento e arrese alle monocolture di carciofi e biomasse. Un paese "perduto", con le erbacce nei giardini e senza più vocazione, che si è arenato su una secca e dimenticato del mondo che lo circonda. Finché non arrivano "gli invasori": una manciata di migranti che vengono da lontano e di volontari che li accompagnano, destinati a sistemarsi nel Rudere, una casa abbandonata con le finestre sgangherate aperte sulle colline. Lo sconcerto assale tutti, paesani e invasori: "Non era questo il posto", si ripetono da entrambe le parti - l'una spaventata da quella novità indecifrabile piovuta all'improvviso da chissà dove, l'altra catapultata in quel "corno di forca di paesino sardo" dove i treni non si fermano più. Ma la vita, anche quando sembra scivolare nell'insensatezza, è sempre aperta al futuro, è sempre un "fare, disfare e rifare". E se nel tempo imprevedibilmente gentile di quello strano consorzio umano gli orti tornano a germogliare, il Rudere a popolarsi, le emozioni a dilagare, qualche traccia di nuovo resterà comunque a cambiare i colori delle cose.

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    23 min
  • Marco Cassini "La Grande Invasione"
    Marco Cassini
    "La Grande Invasione"
    Festival della Lettura
    dal 27 al 30 maggio 2021
    https://www.lagrandeinvasione.it/


    IX è una doppia in schedina. Oppure il numero di un papa.

    E 9 è un numero perfettissimo perché è il quadrato del 3, che a sua volta… È il numero delle muse e dei centravanti; è un sei che fa la verticale, o una «g» che dà i numeri.

    Qualcuno dice che è un numero malvagio ma forse sono solo pettegolezzi di malelingue. Nove sono le vite dei gatti e nove è il numero della prova. Insomma, mica una cifra qualsiasi.

    Nell’anno di Dante poi non possiamo dimenticare che nove sono sia le sfere celesti che i cerchi infernali. È il numero di una sinfonia di Beethoven, detta «la corale», ed era l’ultima.

    Noi vi garantiamo che questa non sarà l’ultima edizione della Grande invasione. Ma siamo certi che anche questa sia stata possibile grazie a un lavoro, come tutti gli anni, corale. In un lungo fine settimana si concretizzano gli sforzi, le passioni, i desideri, il lavoro di tante persone, il piccolo sogno di una città che – anche con il contributo del nostro festival – si candida a Capitale italiana del libro 2022.


    La Grande Invasione è
    Cosa sono i festival letterari? Un po’ come i rave, ma per i lettori: per chi cerca una storia da amare
    e per chi invece già ce ne ha varie; per chi ha mille libri e nemmeno lo sa o «ne avrei solo uno: mai mi stancherà».
    Per chi non ha nulla e chi un sacco di averi, milioni esentasse o due spicci da ivare: ma tanto gli eventi son aperti a tutti (solo per alcuni devi aver i biglietti).
    Piace agli eporediesi e vari viaggiatori a semplici curiosi e veri intenditori, pure a chi per dispetto alla sua signora si evira impunemente a due passi dalla Dora.
    Fra riva destra e riva sinistra non fa distinzione: si tiene a Ivrea, è La grande invasione.




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    13 min
  • Donatella Gnetti "Passepartout"
    Donatella Gnetti
    "Passepartout"
    http://www.passepartoutfestival.it/2021/



    “Inferni & Paradisi” è il titolo del Festival Passepartout 2021, giunto alla diciottesima edizione. Si svolgerà ad Asti da sabato 5 a domenica 13 giugno, organizzato dalla Biblioteca Astense Giorgio Faletti con l’appoggio della Città di Asti e della Regione Piemonte, e con la direzione scientifica di Alberto Sinigaglia.
    Protagonisti gli storici Alessandro Barbero, Franco Cardini, Gianni Oliva, Tomaso Montanari, Mario Renosio; gli economisti Fabrizio Barca e Carlo Cottarelli; i magistrati Nicola Gratteri e Carlo Nordio; il produttore cinematografico e imprenditore sportivo Aurelio De Laurentiis; il sociologo Marco Revelli; il presidente dell'Accademia della Crusca Claudio Marazzini; il rettore del Politecnico di Torino Guido Saracco; i filosofi Donatella Di Cesare e Alberto Banaudi; la pastora battista Lidia Maggi; la direttrice della Fondazione Gran Paradiso Luisa Vuillermoz; gli scrittori e saggisti Manlio Graziano, Dario Fabbri, Massimo Franco, Carlo Ossola; lo scenografo Ottavio Coffano; il curatore del Museo Luzzati Sergio Noberini, il fotografo Franco Rabino; i giornalisti Alessia Conti, Beppe Gandolfo, Tarcisio Mazzeo, Azzurra Meringolo, Domenico Quirico, Antonio Rinetti, Beppe Rovera; il gruppo di musica antica La Ghironda.
    Così Alberto Sinigaglia presenta Passepartout 2021: "Un festival culturale che ha la cabina di regia in una grande biblioteca non può snobbare l'anno dantesco. Semmai deve onorare in Dante il primo intellettuale che ha parlato dell'Italia come patria e ha teorizzato l'impegno civile. Perciò, rispettando la formula tradizionale, continuiamo a ripassare la storia, confrontandola con il tempo presente: tra inferni vissuti e paradisi sognati. Come forse sognarono coloro che nel 1921 fondarono il partito comunista italiano e il partito nazionale fascista, inaugurando cent'anni di estremismi. Ma questo 2021 richiede di approfondire con urgenza cruciali temi di attualità. I limiti di movimento e di lavoro decisi dai governi con gli scienziati per il Covid-19 sono compatibili con la democrazia? La pandemia ha aggravato povertà, privilegi, ingiustizie, le differenze tra Nord e Sud: come uscire dalla trappola? Il male, il pericolo e la paura hanno nuociuto al dialogo tra le religioni? Papa Francesco ha più nemici come capo della Chiesa o per le profezie ecologiche? A che punto è la salute ambientale della Terra? E a che punto è la salute geopolitica del pianeta con America contro Russia e Cina, con le debolezze dell'Europa, con le popolazioni sterminate in Africa? Che cosa resta delle Primavere arabe, dieci anni dopo? Altri due scenari si impongono: la giustizia e la scuola. La prima pretende una riforma della magistratura che la renda più rapida e indipendente dalla politica. La seconda deve in fretta adeguarsi a una rivoluzione già in atto, che vede le nuove società affidate a professionisti fortemente dotati d'un insieme di saperi tecnologici e di umanesimo. Storici, economisti, scrittori, filosofi, sociologi, giornalisti ci aiuteranno ad approfondire questi argomenti, ci aiuteranno a ragionare, condividendo l'ecologia della mente che in tanti cercano a Passepartout".

    Gli incontri, introdotti da Roberta Bellesini Faletti, presidente della Biblioteca, si terranno nel cortile della Biblioteca Astense Giorgio Faletti, con ingresso da via Carducci 64, e al Palco 19 (via Ospedale 19, a pochi passi da Piazza Alfieri). In conformità alle attuali disposizioni sanitarie, i posti saranno limitati e si potrà entrare esclusivamente previa prenotazione.
    Due le anteprime di introduzione a Passepartout: la presentazione del volume “All’inferno e ritorno” di Carlo Cottarelli il 27 maggio alle 18 al Teatro Alfieri; la proiezione del documentario “Uomini e voci dal Congresso Socialista di Livorno, 1921”, il 4 giugno...
    15 min
  • Luciano Canova "Favolosa Economia"
    Luciano Canova
    "Favolosa Economia"
    https://www.harpercollins.it/



    Dell’economia si parla spesso, quasi sempre, sui giornali, nelle trasmissioni politiche, su internet, al bar. E viene per lo più vista come una scienza triste e punitiva. Ma è davvero così? “Favolosa economia” vuole innanzitutto sgombrare il campo da questo malinteso, dimostrando che in realtà è una materia esaltante. Per farlo Luciano Canova, economista che si occupa in particolar modo di qualità della vita e felicità, ha deciso di addentrarsi nel magico mondo dell’economia attraverso un immaginario insolito ma comune a tutti noi: quello delle favole e dei miti, di ieri e di oggi! Spiegare le politiche monetarie della Banca Centrale attraverso Alice nel Paese delle Meraviglie? Le scelte di investimento della matrigna di Cenerentola? I bias cognitivi di Cappuccetto Rosso, il debito pubblico con l’astronave “Morte Nera” di Guerre Stellari e le spese dell’Impero per mantenerla? E, ovviamente, i cosiddetti paesi PIIGS attraverso i tre porcellini? Si può! Anzi, si deve! Con ironia, intelligenza e competenza, Luciano Canova fa capire a tutti cos’è lo spread, e, tra teoria e pratica, dà tanti consigli utili a chi legge il libro.

    Ascolta il podcast di Luciano Canova:
    https://storielibere.fm/#

    Luciano Canova è un economista che si occupa di qualità della vita e felicità, con un occhio particolare verso i Big Data e l’utilizzo innovativo dei dati economici sul benessere. Insegna Economia comportamentale al master MEDEA di Eni Corporate University, prima scuola di formazione post-universitaria fondata in Italia nel 1957 da Enrico Mattei, ed è Teaching Assistant all’Università Commerciale Luigi Bocconi, dove si è laureato. iProf di Economia della felicità sulla piattaforma Oilproject.org, collabora con diverse testate di divulgazione scientifica: “lavoce.info”, “Info Data” del “Sole 24 Ore”, “Gli Stati Generali


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    22 min
  • Helga Dentale "Puoi costruire per me una scuola gentile?"
    Helga Dentale
    "Puoi costruire per me una scuola gentile?"
    Scenari educativi per insegnanti, genitori, sognatori
    Lindau
    https://www.lindau.it/


    Festival "Il luoghi delle parole"
    Mercoledì 26 maggio 2021, ore 18:30
    "Puoi costruire per me una scuola gentile?"
    Scenari educativi per insegnanti, genitori e sognatori.
    con Helga Dentale e Mariella Cattaruzza
    http://www.associazione900.it/iluoghidelleparole/#

    L’infanzia sembra godere di attenzione e rispetto, eppure assistiamo quotidianamente all’«adultizzazione» dei bambini, alla proiezione del «bambino ideale» su quello reale e all’uso di un modello educativo ancora autoritario. In questo volume Helga Dentale prova a dar voce a tutti quei bambini che vorrebbero più ascolto e più felicità a scuola e a casa. Ascoltarla ci aiuterà a individuare il giusto percorso all'interno di quello che lei chiama il «labirinto dell’educare»: un sistema complesso, fatto di bivi e strade diverse in cui non sempre è facile compiere le scelte giuste, quelle che conducono al benessere, all’autonomia e allo sviluppo del senso etico.

    Basandosi sulla propria esperienza personale, l'autrice di Puoi costruire per me una scuola gentile? ci propone laboratori espressivi da sviluppare a scuola, dal nido a quella primaria. Percorsi incentrati sulle emozioni e sulla gentilezza, ricchi di storie, giochi teatrali e attività tratte dal Metodo Teatro in Gioco®, da lei stessa ideato. Al centro di tutto c'è la «rivoluzione gentile», il pensiero pedagogico che anima questo libro. Una rivoluzione da compiere innanzitutto con noi stessi, per costruire un nuovo lessico dell’educare.


    Helga Dentale è docente per la formazione e ideatrice del Metodo Teatro in Gioco®. Esperta di pedagogia teatrale e linguaggi espressivi, che utilizza per educare alle emozioni, all'ascolto, all'inclusione, conduce seminari e corsi di formazione a Roma e in altre città. È autrice di libri di pedagogia teatrale e di articoli pubblicati in riviste scientifiche e in diversi blog. Coordina la Rete Teatro in Gioco® formata da insegnanti, educatori, operatori teatrali per bambini.



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    22 min
  • Bianca Pitzorno "Sortilegi"
    Bianca Pitzorno
    "Sortilegi"
    Bompiani
    https://www.bompiani.it/

    Mentre infuria la peste del Seicento, una bambina cresce in totale solitudine nel cuore di un bosco e a sedici anni è così bella e selvatica da sembrare una strega e far divampare il fuoco della superstizione. Un uomo si innamora delle orme lasciate sulla sabbia da piedi leggeri e una donna delusa scaglia una terribile maledizione. Il profumo di biscotti impalpabili come il vento fa imbizzarrire i cavalli argentini nelle notti di luna. Bianca Pitzorno attinge alla realtà storica per scrivere tre racconti che sono percorsi dal filo di un sortilegio. Ci porta lontano nel tempo e nello spazio, ci restituisce il sapore di parole e pratiche remote – l’italiano secentesco, le procedure di affidamento di un orfano nella Sardegna aragonese, una ricetta segreta – e come nelle fiabe antiche osa dirci la verità: l’incantesimo più potente e meraviglioso, nel bene e nel male, è quello prodotto dalla mente umana. I personaggi di Bianca Pitzorno sono da sempre creature che rifiutano di adeguarsi al proprio tempo, che rivendicano il diritto a non essere rinchiuse nella gabbia di una categoria, di un comportamento “adeguato”, e che sono pronte a vivere fino in fondo le conseguenze della propria unicità. Così le protagoniste e i protagonisti di queste pagine ci fanno sognare e ci parlano di noi, delle nostre paure, delle nostre meschinità, del potere misterioso e fantastico delle parole, che possono uccidere o salvare.


    Bianca Pitzorno (Sassari 1942) ha pubblicato dal 1970 a oggi circa cinquanta opere tra saggi e romanzi, per bambini e adulti, che in Italia hanno superato i due milioni di copie vendute e sono stati tradotti in moltissimi Paesi. Ha tradotto a sua volta Tolkien, Sylvia Plath, David Grossman, Enrique Perez Diaz, Töve Jansson, Soledad Cruz Guerra e Mariela Castro Espín. Tra i suoi titoli più noti: Extraterrestre alla pari, 1979; Vita di Eleonora d’Arborea, 1984 e 2010; Ascolta il mio cuore, 1991; Le bambine dell’Avana non hanno paura di niente, 2006; Giuni Russo, da Un’estate al mare al Carmelo, 2009; La vita sessuale dei nostri antenati (spiegata a mia cugina Lauretta che vuol credersi nata per partenogenesi), 2015 e Il sogno della macchina da cucire, 2018.



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    https://ilpostodelleparole.it/
    20 min
  • Paolo Alliata "Un sentiero per la gioia"
    Paolo Alliata
    "Un sentiero per la gioia"
    Passeggiate letterarie
    ITL Libri
    https://www.itl-libri.com/

    Si può davvero, di questi tempi, parlare della gioia? Che motivi abbiamo di gioire? Nelle sue “passeggiate letterarie” l’Autore dipana un sentiero che rivela il filo nascosto di una vita desiderosa di maturare in pienezza. Dall’inquieto incedere di Agilulfo, il cavaliere inesistente di Calvino, alla gelida chiusura di Scrooge, protagonista del Natale di Dickens, alla solitaria scoperta di sé di Odisseo, al drammatico travaglio di Gatsby, fino all’esuberante mistero di Innocent Smith di Chesterton è tutto un lento e progressivo cammino fra le pieghe dell’esistenza, alla ricerca di ciò che la nutre e la fa crescere.

    Pagine di letteratura non religiosa, accostate con il piglio del cercatore del “Respiro”; una lettura sapienziale di testi che non parlano di Dio, ma nei solchi dei quali freme la Parola che cerca ciascuno. Un viaggio affascinante, destinato a ogni donna e uomo desiderosi di scovare il gusto della vita nella pienezza della grande Gioia.

    Don Paolo Alliata, nato a Milano nel 1971, dopo la laurea in Lettere classiche all’Università degli Studi di Milano, viene ordinato sacerdote nel 2000 dal cardinale Carlo Maria Martini. Attualmente è responsabile dell’Ufficio per l’Apostolato Biblico della diocesi di Milano. Nella predicazione e nelle “Passeggiate letterarie” cerca di raccontare il mistero cristiano anche attraverso pagine di letteratura non religiosa e il riferimento al cinema. Ha scritto e messo in scena copioni teatrali sui racconti della Bibbia per bambini e ragazzi. Con Centro Ambrosiano ha pubblicato E Dio disse: “Su il sipario!”. Le storie della Bibbia. Racconti teatrali per bambini e ragazzi. “Ma sei nato davvero?” Novena di Natale per ragazzi.





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    31 min
  • Marco Cappelli "Per un pugno di barbari"
    Marco Cappelli
    "Per un pugno di barbari"
    Come Roma fu salvata dagli imperatori soldati
    Solferino Libri

    L’Impero romano è a pezzi, diviso in tre parti. I barbari saccheggiano impunemente le sue città e province, le pestilenze falcidiano la sua popolazione, l’inflazione galoppante distrugge la sua economia. Un imperatore debole siede nella sua capitale in Nord Italia, sempre più impotente di fronte alle tempeste della storia. Dei capi semibarbari sono pronti a rimpiazzarlo con un colpo di Stato militare. Il grande regno dei Cesari pare destinato al tramonto.

    L’anno non è però il 476 e questa non è la storia di come Roma cadde, ma di come seppe reagire al suo declino, e di come fu salvata da un gruppo di rozzi militari, gli imperatori illirici. Marco Cappelli, autore di uno dei podcast di storia più seguiti, racconta la grande parabola della discesa di Roma negli inferi della crisi del terzo secolo e della sua successiva, miracolosa rinascita sotto Aureliano e Diocleziano, tra battaglie e colpi di scena, grandi protagonisti e rivolgimenti sociali. Con grande verve narrativa e un resoconto dettagliato e avvincente, ci accompagna in uno dei periodi della storia romana tra i più affascinanti e meno conosciuti.

    Marco Cappelli, 40 anni, è nato in Abruzzo, si è laureato in Bocconi e lavora a Bruxelles nel marketing di un’azienda americana. Ma la sua grande passione da sempre è la storia, che non ha mai smesso di studiare e che lo ha portato a dar vita a un podcast di grande successo con l’ambizione di narrare non solo grandi personaggi ed eventi ma anche l’evoluzione di economia, società e cultura del nostro Paese con un linguaggio diretto e accattivante.

    Podcast "Storia d'Italia"
    https://podcasts.apple.com/it/podcast/storia-ditalia/id1439844570
    Podcast che ripercorre la lunga e complessa storia italiana, da Costantino fino ai nostri giorni, passando per il tardo impero, la tarda antichità, l’alto medioevo, l’Italia dei comuni e delle signorie, il rinascimento, i secoli delle dominazioni spagnola

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