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Se vi dicessi zèmer, quanti di voi individuerebbero l’animale in questione? Il suo antico nome ebraico è completamente diverso da quello italiano. Sto parlando del camoscio.Il camoscio è un piccolo antilope simile a una capra, caratterizzato dalle corna a punta uncinata e noto per la sua agilità nel muoversi in altitudini vertiginose. Il maschio adulto può misurare 80 cm al garrese e pesare oltre 30 kg. Il mantello estivo del camoscio è di colore fulvo e si scurisce con l’arrivo dell’inverno.Il termine ebraico zèmer abbraccia un piccolo gruppo di animali appartenenti alla stessa famiglia: il camoscio, la capra di montagna, la pecora di montagna e l’antilope. E se, invece, lo zèmer fosse stato un antico animale oggi estinto? Si ritiene che, da questa parola, sia derivato l’arabo zamara (“rimbalzare; fuggire”), suggerendo un animale saltellante e scattante, quindi simile a una gazzella.Alcuni zoologi sostengono che il camoscio (Rupicapra rupicapra) non abbia mai vissuto in Palestina. Tuttavia, varietà locali di questo animale si trovano nei Carpazi e nel Caucaso, il che lascia supporre che un tempo una varietà di camoscio potesse essere esistita nelle non tanto distanti catene montuose del Libano.Code: P6T10MMPKI1CYJPE
Se vi dicessi zèmer, quanti di voi individuerebbero l’animale inquestione? Il suo antico nome ebraico è completamente diverso da quelloitaliano. Stoparlando del camoscio.
Il camoscio è un piccolo antilope simile a una capra, caratterizzato dallecorna a punta uncinata e noto per la sua agilità nel muoversi in altitudinivertiginose. Il maschio adulto può misurare 80 cm al garrese e pesare oltre 30kg. Il mantello estivo del camoscio è di colore fulvo e si scurisce con l’arrivodell’inverno.
Il termine ebraico zèmer abbraccia un piccolo gruppo di animaliappartenenti alla stessa famiglia: il camoscio, la capra di montagna, la pecoradi montagna e l’antilope. E se, invece, lo zèmer fosse stato un anticoanimale oggi estinto? Si ritiene che, daquesta parola, sia derivato l’arabo zamara (“rimbalzare; fuggire”),suggerendo un animale saltellante e scattante, quindi simile a una gazzella.
Alcuni zoologi sostengono che il camoscio (Rupicapra rupicapra) nonabbia mai vissuto in Palestina. Tuttavia, varietà locali di questo animale sitrovano nei Carpazi e nel Caucaso, il che lascia supporre che un tempo unavarietà di camoscio potesse essere esistita nelle non tanto distanti catenemontuose del Libano.
Code: P6T10MMPKI1CYJPE
Scopri in soli 60 secondi le incredibili curiosità sul cammello! 🐪 Lo sapevi che la sua gobba non conserva acqua, ma grasso? Questo animale formidabile può perdere un quarto del suo peso in acqua e poi reintrodurre fino a 135 litri in soli 10 minuti! Con ciglia lunghe, narici richiudibili e zampe perfette per la sabbia, è il re indiscusso del deserto. Esistono due tipi: il cammello a due gobbe e il dromedario a una sola. Anche Gesù lo ha citato nella Bibbia, e c’è una leggenda sorprendente sulla cammella in calore! Guarda questo video rapido e divertente per conoscere il cammello come mai prima! #Cammello #Deserto #CuriositàAnimali #YouTubeShorts #NatureFacts
Anche se in ebraico si dice tinshèmeth, ritiene che il nome del“camaleonte” derivi da un’altra parola ebraica: nashàm (“ansimare”). Unaparola araba simile si traduce “sbuffante”. Il comune Chamaeleo chamaeleon èfrequente in Egitto e in Palestina.
Il camaleonte è una lucertola arboricola che si muove lentamente ed è notaper la sua capacità di cambiare colore. La risposta cromatica è determinatadalla temperatura, dall’intensità della luce e dallo stato emotivo.
Curiosità
Il termine ebraico tinshèmethsi può tradurre anche “cigno”.
Il linguaggio del corpo, il tono della voce e le espressioni facciali sonopotenti strumenti di comunicazione. 🏅
L’uomo preistorico è spesso raffigurato intento a cacciare. Ma esiste qualchedocumentazione storica dell’inizio di questa pratica? Il libro della Genesi,oltre a contenere i più antichi riferimenti alla musica, menziona in qualemomento storico Dio autorizzò gli esseri umani a cacciare e a pescare perprocurarsi il cibo: dopo il Diluvio. Comunque, prima del diluvio, è documentatoche gli uomini si dedicavano alla caccia per procurarsi pelli di animali concui confezionare abiti e altri oggetti.
Dopo il Diluvio, Nimrod creò quello che potrebbe essere stato il primosport della storia: la caccia. In seguito, tale sport fu praticato dai re d’Assiria,d’Egitto e di altri paesi. Non tutti,però, cacciavano per sport. Infatti, la caccia da sempre èstata sfruttata per procurarsi cibo, per legittima difesa e per difendereanimali domestici e raccolti. Gazzelle e cervi erano spesso nel menu dei nostriantenati.
Si impiegavano diversi strumenti e dispositivi per la caccia, per esempioarchi e frecce, fionde, trappole, reti, fosse e uncini. Senza dubbio venivanousati anche spade, lance, dardi, clave e giavellotti.
Per catturare gli animali, spesso si usavano le reti. Un gruppo dicacciatori li spaventava, di solito facendo rumore, in modo che si scontrasserocon le reti, che si richiudevano automaticamente. Inoltre, si scavano fosse chepoi si mimetizzavano con un sottile strato di rami e terra. Gli animali venivanointrappolati cadendo dalla copertura. Si usavano anche lacci per intrappolarele zampe degli animali, e di sicuro si impiegavano combinazioni di fosse ereti.
Pesca. Nell’antichità, la pesca eraprincipalmente una professione, raramente uno sport. I pescatori usavano reti,arpioni, lance, ami e lenze. Spesso la pesca si faceva di notte. Dalle barchevenivano calate reti a strascico; poi venivano tirate a riva, oppure il pesce intrappolatoveniva svuotato nelle barche.
Dopodiché il pesce veniva selezionato. Quelli adatti al consumo venivanoconservati; quelli inadatti veniva rigettati in acqua. Pescatori che guadavanoi fiumi o che restavano sulla riva potevano usare reti di piccole dimensioni.
La pesca era un lavoro faticoso. Richiedeva uno sforzo fisico, soprattuttoquando gli uomini dovevano tirare su le reti piene di pesci o remarecontrovento. A volte i pescatori faticavano tutta la notte senza prenderenulla. In seguito, le reti dovevano essere asciugate e riparate.
All’epoca dei romani, nel I secolo d.C., esistevano aziende di pescatori.
Uso poetico. Antichi scrittori descrissero la conquistamilitare come un tipo di pesca. La presenza di pescatori e cacciatori in alcunicasi era considerato un presagio positivo, in altri invece negativo.
L’inquinamento atmosferico è una minaccia urgente einvisibile, legata non solo alle malattie polmonari, ma anche a ictus, malattiecardiache, demenza, ansia e depressione.
I più a rischio sono i bambini: i loro polmoni stannoancora crescendo, respirano più velocemente e trascorrono più tempo all’aperto 🧒🏽
• 9 persone su 10 respirano aria che non soddi gli standarddell’OMS. 🌍
• Minuscole particelle possono raggiungere in profondità ipolmoni e il cervello 🫁
Soluzioni?
• Evitare le strade trafficate ogni volta che è possibile 🚶
• Al posto della legna, del carbone o del cherosene, incasa usare combustibili più puliti, come l’elettricità o il GPL (gas dipetrolio liquefatto) 🏠
Ma un vero cambiamento che permetta di purificare l’ariache respiriamo richiede una legislazione coraggiosa 🏛️
Città come Parigi, Londra e Bogotà hanno ridotto l’inquinamentoatmosferico favorendo spazi verdi, autobus elettrici e zone a basse emissioni.
Il burro è un’emulsione principalmente di grasso prodottaagitando o sbattendo latte o panna. Anticamente questo prodottolattiero-caseario era diverso da quello conosciuto nel mondo occidentalemoderno; infatti invece di essere solido era allo stato semifluido. Era definitoburro dolce, fresco, ancora molle. Franciscus Zorell afferma che era “latte rappresoe cagliato” (Lexicon Hebraicum et Aramaicum Veteris Testamenti, Rome,1968, p. 248).
Un’antica descrizione della produzione del burro diceva: “Sbattendoil latte si fa il burro” (Proverbi 30:33). Questo veniva fatto mettendo illatte in un otre; dopodiché veniva agitato sulle ginocchia o appeso fra 2 pali efatto oscillare bruscamente avanti e indietro fino a raggiungere la consistenzadesiderata.
Il burro, considerato una prelibatezza, è stato consumatoe apprezzato fin dall’antichità.
Si offriva a tavola agli ospiti. Faceva parte dei prodottiche si portavano come doni quando si visitava qualcuno.
Le parole piacevoli, melliflue e viscide di un traditoresono figurativamente come il “burro”.
Ogni adulto ha bisogno di 150-300 minuti di attività fisica a settimana. Inquesto modo…
• Si prevengono e si gestiscono le malattie croniche
• Si riducono la depressione e l’ansia
• Si migliora la salute del cervello
• Si migliora la salute in generale
Le donne incinte o che hanno appena partorito dovrebbero fare 150 minuti diattività fisica a settimana 🤰🏽
I bambini e gli adolescenti dovrebbero fare 60 minuti di attività fisica algiorno. In questo modo…
• Si promuove la salute delle ossa
• Si migliora lo sviluppo motorio e congnitivo
• Si incoraggia una crescita sana e lo sviluppo muscolare
💛
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