Martinetti divide le scienze occulte in scienze divinatorie, che estendono il sapere in una sfera supernormale, e in scienze magiche che portano l'uomo ad agire in comunione con spiriti extraumani. Vengono citate come scienze divinatorie la fisiognomica, la grafologia e la chiromanzia, e in senso più proprio, l'astrologia, che ha un suo valore se si pensa il mondo come un organismo vivente.