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In questa puntata de L’Indolente, Francesco Zappino dialoga con Matteo Nucci a partire dal libro "Platone. Una storia d'amore" (Feltrinelli, 2025), un’opera che spoglia il padre della filosofia occidentale dalle rigidità scolastiche per restituirci un ritratto vivo e vibrante.
Nucci ci guida in un viaggio alle radici del pensiero, dove la filosofia non è un sistema di regole astratte, ma una vera e propria relazione sentimentale. Al centro di tutto c'è l'eros: il desiderio, la mancanza e la passione che legano Platone al suo maestro Socrate e che spingono l'essere umano alla ricerca incessante della verità. Una conversazione sul potere del dialogo, sull'importanza dei miti e su come la filosofia antica sia, ancora oggi, uno strumento indispensabile per comprendere le nostre inquietudini.
Matteo Nucci è scrittore e saggista. Studioso profondo del pensiero antico, ha curato le edizioni del Simposio e del Fedro. Tra le sue opere più note ricordiamo "Le lacrime degli eroi" (Einaudi, 2013) e "Achille e Odisseo" (Einaudi, 2020).
In questa puntata de L’Indolente, Francesco Zappino dialoga con Emilio Cozzi per sfogliare le pagine di Camminare tra le stelle, il libro scritto a quattro mani con l'astronauta Luca Parmitano.Partendo da una domanda apparentemente semplice — "Perché andiamo nello spazio?" — Cozzi ci accompagna in un viaggio che intreccia la rigorosa preparazione scientifica con la materia di cui sono fatti i sogni.Emilio Cozzi è giornalista, autore e divulgatore scientifico. Scrive per Wired Italia, Il Sole 24 Ore e collabora con l’ISPI. Esperto di Space Economy e cultura videoludica, racconta lo spazio non solo come frontiera tecnologica, ma come evoluzione culturale della nostra specie.
In questa puntata de L’Indolente, Francesco Zappino dialoga con Alessandro Arduino a partire dal libro La guerra è cambiata, un saggio che analizza le trasformazioni profonde dei conflitti contemporanei. Droni, cyberwar, mercenari, guerra ibrida e privatizzazione della violenza ridisegnano il modo in cui i conflitti vengono combattuti, raccontati e percepiti.Alessandro Arduino è docente al Lau China Institute del King's College di Londra e fellow del Royal United Services Institute, collabora con la NATO, l'Esercito italiano e il Geneva Graduate Institute.
In questa puntata de L’Indolente, Francesco Zappino dialoga con Roberto Candidi sul suo ultimo libro Una settimana (Edizioni Efesto, 2025), dove racconta una crisi silenziosa, fatta di pensieri che tornano, relazioni sospese, desideri che faticano a trovare una direzione.
Roberto Candidi è uno scrittore e musicista. Ricordiamo il suo romanzo precedente 127 Gradini a Parigi (Edizioni Efesto, 2022).
In questa puntata de L’Indolente, Francesco Zappino dialoga con Valentina Tanni sul suo ultimo libro Antimacchine. Mancare di rispetto alla tecnologia (Einaudi, 2025), un saggio che attraversa arte, tecnologia e cultura visiva per interrogare il nostro rapporto con le macchine, l’automazione e l’idea di progresso.Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e saggista. Si occupa di cultura visiva contemporanea, nuovi media e rapporto tra arte e tecnologia. È docente e collabora con riviste, istituzioni culturali e musei. Tra i suoi libri ricordiamo Random. Navigando contromano (Link, 2011), "Memestetica" (Produzioni nero, 2023), Exit Reality (Produzioni nero, 2023) e Conversazioni con la macchina (Tlon, 2025).
In questa puntata de L’Indolente, Francesco Zappino dialoga con Vincenzo Profeta a partire dal suo nuovo libro Viola. Scritture dal nulla (Edizioni Gog, 2024), un'occasione per discutere su temi come il linguaggio che cambia, lucidità, follia e l'ignoranza.
Vincenzo Profeta fondatore del Laboratorio Saccardi, autore Gog, redattore de Il Nemico rivista. Con Gog Edizioni ha pubblicato La Palermo Male (2021), B.R. Ammazzate Banksy (2022) e Viola. Scritture dal nulla (2024).
In questa puntata de L’Indolente, Francesco Zappino dialoga con Aurelio Picca a partire dal suo nuovo libro Roma mia, non morirò più (La nave di Teseo, 2025), dove torna alla sua città-mito, Roma, per trasformarla in un territorio emotivo, viscerale, dove memoria privata e furia collettiva si intrecciano senza tregua. Il libro è un viaggio nell’identità, nella sopravvivenza e nella violenza quotidiana che si sedimenta nelle strade, nei corpi, nei gesti.
Aurelio Picca è uno scrittore e poeta italiano tra le voci più riconoscibili della narrativa contemporanea. Autore di romanzi potenti e visionari, tra i suoi titoli più noti Sacrocuore, Il più grande criminale di Roma è stato amico mio e L’Italia è morta, io sono l’Italia.Nel 2025 pubblica Roma mia, non morirò più (La nave di Teseo), un ritorno intenso alla città che attraversa tutta la sua scrittura.
In questa puntata de L’Indolente, Francesco Zappino dialoga con Saverio Raimondo a partire dal suo nuovo libro Annus Horribilis (SEM, 2025), un racconto ironico, feroce e lucidissimo di un anno andato storto — e di come, attraverso l’umorismo, sia ancora possibile osservare la realtà senza soccombere.Raimondo attraversa ansie personali, nevrosi collettive, notizie assurde e piccole catastrofi quotidiane, trasformandole in una radiografia brillante del nostro tempo. Tra comicità e disperazione, tra satira e verità, Annus Horribilis diventa il pretesto per parlare di fragilità, ipocrisie contemporanee, spirito critico e del potere comico come forma di resistenza emotiva.
Saverio Raimondo (Roma, 1984) è comico, autore, conduttore televisivo e una delle voci più originali della satira italiana contemporanea.
In questa puntata de L’Indolente, Francesco Zappino conversa con Walter Siti a partire dal suo nuovo libro La fuga immobile. Lo strano caso della Generazione Z (Silvio Berlusconi Editore, 2025), un saggio che osserva da vicino la generazione Z: le sue fragilità, il suo linguaggio emotivo, il suo rapporto con il digitale e con l’idea stessa di futuro. Siti indaga un mondo giovanile che oscilla tra iper-esposizione e desiderio di sparizione, tra bisogno di autenticità e costruzione continua del proprio personaggio pubblico.
Con il suo sguardo critico e insieme partecipe, mette in scena un conflitto centrale: come crescere, oggi, in un tempo che consuma identità e attenzione. Una conversazione sul senso di smarrimento generazionale, sull’ansia di prestazione, sul rapporto con la verità e sulla possibilità — o impossibilità — di diventare adulti.
Walter Siti (Modena, 1947) è tra i più importanti scrittori italiani viventi. Critico letterario e curatore dell’opera di Pasolini per i “Meridiani”, ha esplorato come pochi la relazione tra desiderio, autenticità e rappresentazione sociale. Vincitore del Premio Strega 2013 con Resistere non serve a niente, ha firmato libri come Bruciare tutto, Troppi paradisi e C'era una volta il corpo.
Francesco Zappino intervista Flaminia Colella sul suo ultimo libro Figlie dell'oro (La Lepre Edizioni, 2024), che ci porta dentro la vita intensa di Delia, giovane pittrice, del suo amore complesso con Carlo; il legame speciale con Gabriella, giovane allieva; e lo sguardo di Serena, che raccoglie la loro storia e il mistero di quell’“oro” che li unisce.
Flaminia Colella è nata nel 1996. Vive e lavora tra Bologna e Roma. Dopo gli studi classici consegue nel 2019 la laurea con lode in giurisprudenza, presso l’università Luiss Guido Carli. Pubblica il suo primo libro di poesie nel 2018 e molti dei suoi componimenti vengono tradotti e pubblicati su riviste italiane, inglesi e spagnole. Nel 2020 suoi testi in prosa compaiono su diverse testate giornalistiche, tra cui il settimanale Panorama. Sempre nel 2020 ha pubblicato La voce del fuoco (Cantacanta editore, 2020). Nel 2022 pubblica Guerrafesta (Cartacanta editore, 2022).
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