In questa puntata de L’Indolente, Francesco Zappino conversa con Walter Siti a partire dal suo nuovo libro La fuga immobile. Lo strano caso della Generazione Z (Silvio Berlusconi Editore, 2025), un saggio che osserva da vicino la generazione Z: le sue fragilità, il suo linguaggio emotivo, il suo rapporto con il digitale e con l’idea stessa di futuro. Siti indaga un mondo giovanile che oscilla tra iper-esposizione e desiderio di sparizione, tra bisogno di autenticità e costruzione continua del proprio personaggio pubblico.
Con il suo sguardo critico e insieme partecipe, mette in scena un conflitto centrale: come crescere, oggi, in un tempo che consuma identità e attenzione. Una conversazione sul senso di smarrimento generazionale, sull’ansia di prestazione, sul rapporto con la verità e sulla possibilità — o impossibilità — di diventare adulti.
Walter Siti (Modena, 1947) è tra i più importanti scrittori italiani viventi. Critico letterario e curatore dell’opera di Pasolini per i “Meridiani”, ha esplorato come pochi la relazione tra desiderio, autenticità e rappresentazione sociale. Vincitore del Premio Strega 2013 con Resistere non serve a niente, ha firmato libri come Bruciare tutto, Troppi paradisi e C'era una volta il corpo.