Memos

Memos

By Radio PopolareNews
Download on the App Store

Memos episodes

  • Principi fondamentali, articoli 33 e 34. Conversazioni sulla Costituzione. Con Andrea Morrone.
    Tredicesima puntata di “Principi fondamentali”, l'appuntamento settimanale di Memos con la Costituzione. Esaurito il ciclo dei primi dodici articoli, quelli che la Costituzione stessa definisce i “Principi fondamentali”, Memos prosegue con l'esame di altri importanti articoli della nostra Carta. Tema di oggi, gli articoli 33 e 34: la scuola. Ospite: Andrea Morrone, ordinario di Diritto costituzionale all'Università di Bologna. La conversazione con il professor Morrone ruota attorno ai principi generali della Costituzione che si applicano anche alla scuola: la centralità della persona nelle sue relazioni sociali, l'uguaglianza, il pluralismo, la cultura. In questo disegno la scuola pubblica ha un ruolo centrale, è “un organo costituzionale”, come lo aveva definito Piero Calamandrei, uno dei più autorevoli costituenti, fondatore del Partito d'Azione. Punto centrale dell'intervista è la parte dell'articolo 33 che riguarda il rapporto tra scuola pubblica e scuola privata, in particolare quel “senza oneri per lo stato” riferito all'istituzione delle scuole private. Anche qui può valere un'altra citazione di Calamandrei: «...il mandare il proprio figlo alla scuola privata è un diritto, lo dice la Costituzione, ma è un diritto farselo pagare? E' un diritto che uno, se vuole, lo esercita, ma a proprie spese» (discorso al Congresso dell'Associazione a difesa della scuola nazionale, Roma 11 febbraio 1950).
    30 min
  • Principi fondamentali, articoli 33 e 34. Conversazioni sulla Costituzione. Con Andrea Morrone.
    Tredicesima puntata di “Principi fondamentali”, l'appuntamento settimanale di Memos con la Costituzione. Esaurito il ciclo dei primi dodici articoli, quelli che la Costituzione stessa definisce i “Principi fondamentali”, Memos prosegue con l'esame di altri importanti articoli della nostra Carta. Tema di oggi, gli articoli 33 e 34: la scuola. Ospite: Andrea Morrone, ordinario di Diritto costituzionale all'Università di Bologna. La conversazione con il professor Morrone ruota attorno ai principi generali della Costituzione che si applicano anche alla scuola: la centralità della persona nelle sue relazioni sociali, l'uguaglianza, il pluralismo, la cultura. In questo disegno la scuola pubblica ha un ruolo centrale, è “un organo costituzionale”, come lo aveva definito Piero Calamandrei, uno dei più autorevoli costituenti, fondatore del Partito d'Azione. Punto centrale dell'intervista è la parte dell'articolo 33 che riguarda il rapporto tra scuola pubblica e scuola privata, in particolare quel “senza oneri per lo stato” riferito all'istituzione delle scuole private. Anche qui può valere un'altra citazione di Calamandrei: «...il mandare il proprio figlo alla scuola privata è un diritto, lo dice la Costituzione, ma è un diritto farselo pagare? E' un diritto che uno, se vuole, lo esercita, ma a proprie spese» (discorso al Congresso dell'Associazione a difesa della scuola nazionale, Roma 11 febbraio 1950).
    30 min
  • Principi fondamentali, articoli 33 e 34. Conversazioni sulla Costituzione. Con Andrea Morrone.
    Tredicesima puntata di “Principi fondamentali”, l'appuntamento settimanale di Memos con la Costituzione. Esaurito il ciclo dei primi dodici articoli, quelli che la Costituzione stessa definisce i “Principi fondamentali”, Memos prosegue con l'esame di altri importanti articoli della nostra Carta. Tema di oggi, gli articoli 33 e 34: la scuola. Ospite: Andrea Morrone, ordinario di Diritto costituzionale all'Università di Bologna. La conversazione con il professor Morrone ruota attorno ai principi generali della Costituzione che si applicano anche alla scuola: la centralità della persona nelle sue relazioni sociali, l'uguaglianza, il pluralismo, la cultura. In questo disegno la scuola pubblica ha un ruolo centrale, è “un organo costituzionale”, come lo aveva definito Piero Calamandrei, uno dei più autorevoli costituenti, fondatore del Partito d'Azione. Punto centrale dell'intervista è la parte dell'articolo 33 che riguarda il rapporto tra scuola pubblica e scuola privata, in particolare quel “senza oneri per lo stato” riferito all'istituzione delle scuole private. Anche qui può valere un'altra citazione di Calamandrei: «...il mandare il proprio figlo alla scuola privata è un diritto, lo dice la Costituzione, ma è un diritto farselo pagare? E' un diritto che uno, se vuole, lo esercita, ma a proprie spese» (discorso al Congresso dell'Associazione a difesa della scuola nazionale, Roma 11 febbraio 1950).
    30 min
  • Governo delle città, sinistra civica, Pd. Intervista con Felice Casson.
    Felice Casson è senatore del Pd e candidato sindaco per il centrosinistra a Venezia. Due mesi fa ha vinto, a sorpresa, le primarie superando il candidato ufficiale del Pd. Casson fa parte di quella minoranza eterogenea del partito democratico che non ha sostenuto la segreteria Renzi. Memos ha parlato con lui delle vicende di cui è stata protagonista negli ultimi giorni proprio la minoranza pd (dalla proteste sulla fiducia all'Italicum fino alle dimissioni di Civati). Altro tema: il governo delle città travolte dalle inchieste sulla corruzione. Il caso di Venezia è clamoroso, con le indagini sul Mose che portarono un anno fa all'arresto del sindaco Giorgio Orsoni. Infine con Casson ci siamo soffermati su Milano e il governo della “sinistra civica” di Giuliano Pisapia. P.S.: purtroppo, un pessimo collegamento telefonico ha più volte interrotto la conversazione con Casson, rendendo difficile l'ascolto. Sorry!
    16 min
  • Governo delle città, sinistra civica, Pd. Intervista con Felice Casson.
    Felice Casson è senatore del Pd e candidato sindaco per il centrosinistra a Venezia. Due mesi fa ha vinto, a sorpresa, le primarie superando il candidato ufficiale del Pd. Casson fa parte di quella minoranza eterogenea del partito democratico che non ha sostenuto la segreteria Renzi. Memos ha parlato con lui delle vicende di cui è stata protagonista negli ultimi giorni proprio la minoranza pd (dalla proteste sulla fiducia all'Italicum fino alle dimissioni di Civati). Altro tema: il governo delle città travolte dalle inchieste sulla corruzione. Il caso di Venezia è clamoroso, con le indagini sul Mose che portarono un anno fa all'arresto del sindaco Giorgio Orsoni. Infine con Casson ci siamo soffermati su Milano e il governo della “sinistra civica” di Giuliano Pisapia. P.S.: purtroppo, un pessimo collegamento telefonico ha più volte interrotto la conversazione con Casson, rendendo difficile l'ascolto. Sorry!
    16 min
  • Governo delle città, sinistra civica, Pd. Intervista con Felice Casson.
    Felice Casson è senatore del Pd e candidato sindaco per il centrosinistra a Venezia. Due mesi fa ha vinto, a sorpresa, le primarie superando il candidato ufficiale del Pd. Casson fa parte di quella minoranza eterogenea del partito democratico che non ha sostenuto la segreteria Renzi. Memos ha parlato con lui delle vicende di cui è stata protagonista negli ultimi giorni proprio la minoranza pd (dalla proteste sulla fiducia all'Italicum fino alle dimissioni di Civati). Altro tema: il governo delle città travolte dalle inchieste sulla corruzione. Il caso di Venezia è clamoroso, con le indagini sul Mose che portarono un anno fa all'arresto del sindaco Giorgio Orsoni. Infine con Casson ci siamo soffermati su Milano e il governo della “sinistra civica” di Giuliano Pisapia. P.S.: purtroppo, un pessimo collegamento telefonico ha più volte interrotto la conversazione con Casson, rendendo difficile l'ascolto. Sorry!
    16 min
  • Europa, migranti, austerità. Intervista con Barbara Spinelli.
    Meno di tre settimane fa la strage nel Canale di Sicilia, con oltre settecento persone naufragate e morte mentre cercavano di arrivare in Italia. Da allora c'è stato un vertice straordinario dei leader europei con l'annuncio di voler combattere i trafficanti di essere umani e l'ipotesi di un intervento armato in Libia (la cosiddetta “operazione di polizia internazionale”). Di quest'ultima ipotesi si occuperà lunedì prossimo, l'11 gennaio, il Consiglio di sicurezza dell'Onu. A richiedere un intervento dell'Onu, anche dei caschi blu, era stata due settimane fa – tra gli altri - l'eurodeputata Barbara Spinelli (del gruppo della Sinistra unitaria). Da qui inizia l'intervista di oggi di Memos con la giornalista e scrittrice che da anni si occupa di diritti civili, democrazia, Europa. Con Spinelli abbiamo parlato anche del caso greco e del ruolo della Germania. Nel suo ragionamento Spinelli vede un filo conduttore che tiene insieme le debolezze europee sui migranti con le stesse “debolezze” che riguardano le politiche di austerità: è l'assenza di solidarietà.
    29 min
  • Europa, migranti, austerità. Intervista con Barbara Spinelli.
    Meno di tre settimane fa la strage nel Canale di Sicilia, con oltre settecento persone naufragate e morte mentre cercavano di arrivare in Italia. Da allora c'è stato un vertice straordinario dei leader europei con l'annuncio di voler combattere i trafficanti di essere umani e l'ipotesi di un intervento armato in Libia (la cosiddetta “operazione di polizia internazionale”). Di quest'ultima ipotesi si occuperà lunedì prossimo, l'11 gennaio, il Consiglio di sicurezza dell'Onu. A richiedere un intervento dell'Onu, anche dei caschi blu, era stata due settimane fa – tra gli altri - l'eurodeputata Barbara Spinelli (del gruppo della Sinistra unitaria). Da qui inizia l'intervista di oggi di Memos con la giornalista e scrittrice che da anni si occupa di diritti civili, democrazia, Europa. Con Spinelli abbiamo parlato anche del caso greco e del ruolo della Germania. Nel suo ragionamento Spinelli vede un filo conduttore che tiene insieme le debolezze europee sui migranti con le stesse “debolezze” che riguardano le politiche di austerità: è l'assenza di solidarietà.
    29 min
  • Europa, migranti, austerità. Intervista con Barbara Spinelli.
    Meno di tre settimane fa la strage nel Canale di Sicilia, con oltre settecento persone naufragate e morte mentre cercavano di arrivare in Italia. Da allora c'è stato un vertice straordinario dei leader europei con l'annuncio di voler combattere i trafficanti di essere umani e l'ipotesi di un intervento armato in Libia (la cosiddetta “operazione di polizia internazionale”). Di quest'ultima ipotesi si occuperà lunedì prossimo, l'11 gennaio, il Consiglio di sicurezza dell'Onu. A richiedere un intervento dell'Onu, anche dei caschi blu, era stata due settimane fa – tra gli altri - l'eurodeputata Barbara Spinelli (del gruppo della Sinistra unitaria). Da qui inizia l'intervista di oggi di Memos con la giornalista e scrittrice che da anni si occupa di diritti civili, democrazia, Europa. Con Spinelli abbiamo parlato anche del caso greco e del ruolo della Germania. Nel suo ragionamento Spinelli vede un filo conduttore che tiene insieme le debolezze europee sui migranti con le stesse “debolezze” che riguardano le politiche di austerità: è l'assenza di solidarietà.
    29 min
  • Renzi e l'Italicum: un plebiscito per il governo del leader? Intervista con Bruno Simili.
    Cosa succederà con la nuova legge elettorale approvata, ieri alla Camera, dalla sola maggioranza renziana del Pd? Siamo di fronte all'introduzione “di fatto” dell'elezione diretta del capo del governo? Perchè tanta urgenza nel volerla approvare, a costo di una raffica di voti di fiducia che hanno preoccupato anche gli osservatori più sensibili alla causa di Renzi? Sono alcune delle domande che Memos ha girato oggi a Bruno Simili, vicedirettore della rivista Il Mulino, storica rivista di cultura e politica che da Bologna ha diffuso in tutto il paese, in oltre sessant'anni, una parte rilevante della cultura democratica e progressista italiana. La nuova legge elettorale rappresenta una svolta nella politica italiana, perchè imprime una decisa accelerazione nel rafforzamento dei poteri del governo sul parlamento, senza prevedere contrappesi istituzionali al ruolo accresciuto dell'esecutivo. Con Bruno Simili (curatore della versione digitale del Mulino, http://rivistailmulino.it) Memos ha parlato anche delle trasformazioni del Pd impresse dalle svolte di Renzi.
    28 min

About Memos

From the publisher's feed

Memos, il promemoria sull'attualità di Radio Popolare.

More shows like Memos

Giornale Radio by Radio Popolare

Giornale Radio

6 Listeners

Note dell’autore by Radio Popolare

Note dell’autore

0 Listeners

Esteri by Radio Popolare

Esteri

2 Listeners

Esteri - La rassegna stampa internazionale by Radio Popolare

Esteri - La rassegna stampa internazionale

0 Listeners

Cult by Radio Popolare

Cult

1 Listeners

Jazz Anthology by Radio Popolare

Jazz Anthology

1 Listeners

Labirinti Musicali by Radio Popolare

Labirinti Musicali

0 Listeners

Senti un po' by Radio Popolare

Senti un po'

0 Listeners

Itaca by Radio Popolare

Itaca

0 Listeners

Doppio Click by Radio Popolare

Doppio Click

0 Listeners