Mettiamoci la Voce

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Mettiamoci la Voce episodes

  • 27 - Lettrice Vis a Vis con Chiara Trevisan
    Chiara Trevisan è La Lettrice vis-à-vis (micro-letture e conversazioni itineranti) e Valentino’s Flea Circus in scatola. Solo per uno spettatore alla volta.
    Plasmata dai micro-spettacoli e dal Teatro di Figura, esploro le potenzialità della relazione vis-à-vis nel terreno performativo.

    -Come, e quando, è nata l’idea di questo progetto on the road?

    -Come scegli i testi?

    -Quali sono le criticità e i punti di forza relativi a questo modo così particolare di lettura a voce alta?

    -Immaginiamo che molte tue letture siano all’impronta, come gestisci questo tipo di lettura?

    -Quanto ti porti dietro il tuo essere attrice nella tua lettura in pubblico?

    -Avrai sicuramente decine e decine di aneddoti… Ce ne vuoi raccontare qualcuno?

    - hai avuto qualche problema con la burocrazia e/o con autorità costituite in genere?

    -Nel privato, qual è il tuo rapporto con la lettura a voce alta?

    https://lalettrice-vis-a-vis.com/chi-sono/

    https://www.facebook.com/lalettricevisavis/
    27 min
  • 26 - Leggere col corpo
    -la voce come "effetto corporeo" (medicina)

    - Riscaldamento… ma anche rilassamento (corporeo)!

    -Muoversi leggendo

    -Il sorriso leggendo

    -La mimica mentre si legge

    -Vestirsi adeguatamente

    -Meglio il leggio dal tenere i fogli in mano

    -Maggiore attenzione se si è microfonati

    -Maggiore preparazione per curare i rimandi al pubblico

    -Attenzione a non esagerare (non si sta recitando)

    -Attenzione a non essere didascalici (stile “Pietro Ammicca” di Gigi Proietti)

    SEGNALAZIONE FINALE: Favole al telefono, di Gianni Rodari (ad esempio Brif, bruf, braf oppure Il palazzo da rompere)
    24 min
  • 25 - leggere col microfono
    Tipi di microfono

    Microfono come diaframma o come aiuto

    Volume della voce e preparazione dell’uso del microfono

    Posizione, distanza dal microfono

    L’effetto Larsen, o feedback acustico, o semplicemente “ritorno”(circuito chiuso): mai il microfono vicino ad un altoparlante!

    Microfono dal vivo e microfono per registrare

    Atteggiamento psicologico di fronte al microfono che può essere percepito come freno nella registrazione o come barriera nel leggere dal vivo

    Attenzione allo strofinamento con vestiti, accessori e oggetti in generale
    attenzione! Al microfono il paraverbale viene enfatizzato: "il microfono non solo amplifica tutti i pregi della vostra voce, ma purtroppo ne amplifica anche tutti i difetti."
    …e attenzione a non fare commenti con il microfono acceso!! :-D

    SEGNALAZIONE FINALE, Patrick Facciolo:

    • sito: www.parlarealmicrofono.it
    • podcast: Public speaking podcast Italia
    • libro: Crea immagini con le parole https://amzn.to/2uB6cac
    21 min
  • 24 - Leggere a più voci
    L’intesa fra i lettori
    (Armonia)

    Scegliere i compagni
    (non solo l’intesa personale, ma anche l’omogeneità del livello)

    …e se invece sono stato scelto?
    (l’armonia con il direttore della lettura)

    Il direttore della lettura, o regista della lettura, oppure gestione condivisa?
    La suddivisione del testo
    (generalmente la modalità di lettura a più voci è quella cosiddetta “a blocchi”)

    Le prove maggiormente strutturate
    Personalismi? No, grazie…
    (la lettura a più voci assomiglia a uno sport di squadra, non individuale: il livello di “treatralizzazione” deve essere omogeneo… oltre che misurato ;- )

    Gestire l’emotività nei confronti di se stessi, ma anche per la presenza dei compagni di lettura
    Le letture a blocchi
    Le letture a canone
    Le letture all’unisono
    Le letture polifoniche
    (ad esempio, il finale de “L’albatro”, di Baudelaire: non può per le sue ali / di gigante avanzare di un passo)

    SEGNALAZIONI FINALI:
    Il profeta, di Kahlil Gibran (idea per un reading… “amici cari, fatevi un reading tutto vostro…”:-D), oltre che il già segnalato incipit di Orgoglio e pregiudizio, di Jane Austen (molto divertente); per la poesia (l’abbiamo citata): L’albatro di Charles Baudelaire
    24 min
  • 23 - Quando devi leggere...e non lo sapevi
    Non sempre abbiamo modo di preparare una lettura a voce alta. A una presentazione di un libro, davanti a colleghi o comunque davanti a un pubblico può capitare di essere chiamati a leggere un testo che non si conosce o non avete mai letto in pubblico. Che fare oltre a dire "NO non lo leggo? (e non ci penso nemmeno a farlo quindi lasciate stare)".

    I principali punti che abbiamo trattato
    - Gestire l'emozione
    - L'importanza (a maggior ragione) della concentrazione
    - La fiducia in se stessi (consapevolezza delle proprie competenze)
    - "Guida piano!", consigli ritmici & melodici / articolazione curata
    - La pausa che si auto-genera quando ci chiedono di leggere all'impronta (mòòòlto espressiva ;-))
    impronta deriva da "in-promptus" (= non pronto)
    24 min
  • 22 - Leggere la poesia
    Leggere la poesia è trovare un giusto equilibrio tra il suono e il contenuto, ma è proprio così?

    - La poesia VA letta a voce alta
    - Suono e significato
    - Musicalità del suono voce
    - Poesia lirica e poesia epica
    - La metrica: quadrisillabo, settenario, decasillabo, endecasillabo… (esametro, pentametro…)
    - Oltre i versi metrici: versi sciolti (liberi), prosimetro (mix prosa/poesia)
    - Il problema della traduzione della poesia (e la fortuna di essere italiani)
    - Poesia e benessere, leggere versi a voce alta fa bene alla mente e allo spirito (un invito a osare)

    SEGNALAZIONE FINALE:

    o Versi metrici: I 12 Sonetti, di Ugo Foscolo

    o Versi sciolti: Allegria di naufragi, di Giuseppe Ungaretti

    o Prosimetro: La volpe e il sipario, di Alda Merini
    21 min
  • 21 - Leggere in un podcast - con Racconti (un podcast di inutile)
    Con Federica e Matteo di Racconti (un podcast di inutile) abbiamo chiacchierato sulla loro esperienza di lettori (Federica) di racconti all'interno del loro podcast.

    Queste alcune delle domande a cui hanno risposto i nostri ospiti
    - Cosa vi ha portato a scegliere di leggere voi come redazione invece che ad esempio l'autore stesso o un lettore esterno?
    - Come vi siete approcciati alla lettura a voce alta e quali difficoltà avete incontrato all'inizio?
    - Cosa invece vi ha insegnato?
    - Progetti futuri?

    Racconti (un podcast di inutile)
    Tutte le settimane leggono i racconti che pubblicano. Per chi non ha tempo, modo o possibilità di leggere, polleggio: leggiamo noi. È una produzione fatta assieme a Querty, il più importante network di podcast italiano (che contribuirono a fondare, alcuni anni fa!). Le puntate possono ascoltarsi su iTunes, Spreaker, Querty e il loro sito http://rivista.inutile.eu/ .
    31 min
  • 20 - La lettura nelle tecniche di rilassamento e benessere
    Riflessioni generali sull’importanza di una corretta lettura per gli operatori di tecniche di rilassamento

    - Meditazioni e visualizzazioni (CD o simili) sono registrati spesso da professionisti più attenti ai contenuti della lettura/meditazione/visualizzazione, o comunque non consapevoli dell’importanza formale della lettura.

    - Una buona lettura aiuta il processo di rilassamento perché far arrivare la parola in modo chiaro e piacevole dà subito un senso di sicurezza, una comunicazione impastata o sporca non rinforza il rilassamento, ma rischia di distrarre l’ascolto. Spesso queste tracce sono ricche di immagini visive (visualizzazioni appunto!) che se non vengono ben restituite rischiano di essere banalizzate.

    - Una traccia di meditazione va porta con attenzione a:

    1) Tonalità, o registri (meglio un registro più grave che una voce acuta)

    2) Velocità e ritmo (calibrate senza eccessi)

    3) Articolazione (far capire ogni parola di ciò che si dice rinforza)

    4). Volume (nella registrazione i volumi si regolano, ma non occorre esagerare verso il basso, è importante che non si faccia fatica, specie se l’operatore è live, in un gruppo)

    5) Variazione toni (la monotonia della lettura non è foriera di rilassamento, ma di noia)

    6) dizione (non siamo fini dicitori ma una marcata cadenza dialettale disturba, non è vero che umanizza il contenuto!)

    SEGNALAZIONE FINALE: www.biblioterapia.it
    21 min
  • 19 - Letture e dintorni - con Luisa Capelli
    Con noi in questo episodio Luisa Capelli, già editrice e co-fondatrice di Meltemi, insegna “Economia e gestione delle imprese editoriali” all’Università “Tor Vergata” di Roma. Con lei usciamo un po' dai canoni della sola lettura espressiva e narrativa e affrontiamo in modo più ampio il tema attraverso la sua esperienza nell'editoria, nell'insegnamento e nei nuovi media.

    - Per la tua esperienza, vedi degli spiragli di ripresa (a fronte dei minimi storici riguardanti la lettura in Italia)?

    - L'audiolibro può costituire uno strumento efficace per favorire la ripresa della lettura?

    - Visto il tuo background vario (editoria, insegnamento...) quali sono i principali utilizzi e finalità della lettura a voce alta?

    - Qual è il tuo rapporto (personale) con la lettura a voce alta?
    25 min

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