Berlino, agosto 1961.
Sophie e Konrad hanno vent’anni, sono innamorati e immaginano di avere tutta la vita davanti.
Poi, in una sola notte, Berlino viene divisa.
Lei riesce a fuggire a Ovest. Lui rimane a Est.
Tra loro nasce un confine fatto di cemento, filo spinato, soldati e controlli. Un confine che resterà in piedi per ventotto anni.
“La promessa” (Das Versprechen), film del 1995 diretto da Margarethe von Trotta, racconta la Guerra Fredda attraverso qualcosa di molto più intimo della politica: due persone che continuano ad amarsi mentre la Storia decide dove possono vivere, incontrarsi e persino sognare.
Da Berlino alla Primavera di Praga del 1968, dalla sorveglianza della Stasi fino alla caduta del Muro nel novembre 1989, seguiamo Sophie e Konrad attraverso quasi trent’anni di separazioni, incontri rubati e speranze continuamente rimandate.
Ma quando finalmente il Muro cade, rimane una domanda ancora più difficile:
basta eliminare un confine per cancellare tutto ciò che quel confine ha provocato?
In questo episodio vi porto alla scoperta di un film poco conosciuto fuori dalla Germania, ma capace di raccontare con straordinaria delicatezza cosa accade quando la grande Storia entra nella vita privata delle persone.
Perché una promessa non è la certezza che qualcosa accadrà.
È scegliere di continuare a crederci quando tutto intorno sembra dirti di smettere.