Un’esperienza fatta un po’ per caso, una di quelle dove ci si finisce buttandosi e lasciandosi andare, dove si uniscono l’istinto e un pizzico d’innocenza, che non fa mai male. Una di quest’esperienze, in particolare, è successa a Vilnius, capitala lituana, dove Francesca Fantini, sassofonista e performer dell’ambito musicale, durante un erasmus ha incontrato i due ragazzi con cui avrebbe poi formato il progetto Airkeychains, che mira a celebrare l’autenticità dell’improvvisazione musicale, catturando l’emotività del momento presente, e creando dialoghi oltre la quarta parete, dove anche il pubblico gioca il suo ruolo. Il trio, lo scorso marzo, si è esibito su e giù per l’Olanda, dove grazie alla collaborazione con il Conservatorio di Maastricht, ha avuto la possibilità d’improvvisare in studi privati, birrerie e gallerie d’arte.