Incerti i confini della Brianza, che pur tanta parte gioca nella letteratura italiana, dagli illuminati a Gadda: si estende a cavallo delle province di Lecco, Como e Milano.
Città d’intense memorie altomedievali, legate innanzitutto alla figura della regina longobarda Teodolinda, che aggiunse la leggendaria Corona Ferrea al tesoro del Duomo, ma anche sabaude, con la Villa Reale e il grande arco dalle monumentali cascine.
Della Brianza, giardino di amene villeggiature, è ancora possibile apprezzare l’antica bellezza nel Parco regionale della collina di Montevecchia e della valle del Curone, che ben riassume la storia della regione.
Di Montevecchia sono noti, oltre ai vigneti, anche i formaggini: i più tipici e sempre più rari, sono di puro latte caprino, lavorati a crudo, freschi o stagionati.
Le trattorie offrono ancora salame di Brianza Dop, prosciutto d’Oggiono, l’inconsueto salame di testa, verzini e salamelle, indispensabili componenti della cassoeula.
Monza: https://maps.app.goo.gl/4sjFw23Ae1E6ccWKA