Del dominio della Serenissima, durato dal 1428 all’epoca napoleonica, molto resta in quello scrigno d’arte e di storia costituito da Bergamo Alta, con la scenografia delle due piazze del potere a far aggio, nella memoria, su ogni altra cosa.
La gastronomia cittadina è sintesi e riferimento del territorio: non mancano infatti i locali eccellenti, e alcuni storici, raccolti nella piazza Vecchia e nel Sentierone, che offrono schietta cucina locale.
La provincia, tutta collina e montagna, ha piatti vigorosi, ricchi di carni suine, notevoli insaccati, e di formaggi delle valli che custodiscono anche trattorie dov’è possibile gustare piatti antichi e ormai perduti come il chisol, compatto involto di polenta, formaggio e burro, o formaggio alla birra, o ancora i casonsei con il ripieno canonico di solo formaggio ed erbe, cui la ricca città sostituì carni, amaretti e spezie.
Da non dimenticare infine, la polenta taragna o consa con i osei.
Bergamo: https://maps.app.goo.gl/MJARTxpZCh5oFGds5