Il territorio del ragusano è prevalentemente montuoso e collinare, disegnato com'è dall'altopiano degli Iblei che digrada a terrazze a sud, verso la Costa mediterranea.Lo incidono a raggiera le “cave”, Gole di fiumi spesso scavate da necropoli preistoriche; li percorrono paesaggi vari, colture di grano duro e pascoli, vigne, oliveti, mandorle e carrubi, ma anche serre a distesa.
Coerentemente vario il quadro delle tipicità agroalimentari: dalla pastorizia iblea vengono ottimi formaggi; tra gli ortaggi spiccano i carciofi, i pomodori, le cipolle; l'olio, extravergine dei Monti iblei; il vino trae dai suoli calcarei dell'altopiano, e dai ceppi del frappato e del Nero D'Avola, gli accenti caldi e pieni.
A Ragusa le città che si visitano sono in effetti due, entrambe conseguenti al terremoto del 1693, allineate su un lungo e stretto sperone.
Ragusa: https://maps.app.goo.gl/yMxisVLTur4wLosH8