Il territorio di Sassari, ancor più ampio di quello di Cagliari, comprende tutta la parte settentrionale della Sardegna, il ‘Capo di sopra’, come veniva chiamato una volta.Su tre lati corre il mare eppure anche questa Sardegna è capace di farsi subito interna, contadina e pastorale.
Enclave agricole sono le piane di Sassari e Alghero - cereali, vite, ulivo, agrumi - ma anche zone più mosse hanno buon nome per l’orticoltura.Quanto all’olio di Sardegna Dop, da cultivar Besana o Tonda del Sassarese, si ottengono extravergini d’intenso profumo e sapore dolce, di legumi e d’erba.
Tutta la tradizione del Nord - di mare e di terra - si ritrova in tavola a Sassari, ed ecco allora la favata, che unisce legumi secchi, salsicce, puntine di maiale e aromi di erbe spontanee, e poi l’aragosta, anche intingoli e sughi; nelle botteghe formaggi e salumi di qualità, come il Ploaghe, un raro prosciutto di pecora, e preziose conserve di mare, come la bottarga di Stintino.
Sassari: https://maps.app.goo.gl/875AU6Xc6pHo6ACX6