Il cibo con cui scegliamo di nutrirci, i modi, i luoghi in cui lo produciamo e consumiamo e le strategie a cui ricorriamo per gestirne lo spreco sono temi di grande rilevanza non solo per gli operatori economici delle filiere produttive e di consumo, ma anche per i governi, gli enti di ricerca, le organizzazioni non governative e, soprattutto, i consumatori.
Sempre più consapevoli di come le scelte alimentari possano influenzare la propria salute e quella del pianeta, ma al contempo influenzati dai social networks, i consumatori sono sempre più confusi dal proliferare di informazioni contrastanti e criteri di basso valore scientifico per adottare una “dieta sostenibile”.
Facciamo, dunque, un po’ di chiarezza.