In questa meditazione pronunciata da don Angelo Romano nella memoria di santa Monica, a partire dal Vangelo di Matteo (24, 42-51), la riflessione invita alla vigilanza e alla perseveranza nella speranza di fronte alle incertezze e alle fatiche del presente.
L'omelia sottolinea il valore di ammonimento delle parole di Gesù sulla necessità di vegliare, non per paura, ma per non farsi cogliere impreparati nella «notte» del nostro tempo, spesso segnata da distrazione, pessimismo e conflitti. Vegliare come sentinelle significa rifiutare lo stordimento e l'assuefazione al male, custodendo la certezza che il buio non durerà per sempre e che la luce del Signore verrà. Un modello luminoso di questa attesa fiduciosa è santa Monica: in un'epoca di crisi e decadenza, non smise mai di pregare con instancabile speranza per il figlio Agostino fino a vederne la conversione, ricordando a ogni credente che chi confida nel Signore non resta deluso.
Guarda il video completo della preghiera su Youtube: https://youtube.com/live/-ifX7k4sOP8