Il nuovo appuntamento della famiglia Scandali.
Ogni venerdì partiamo da una storia che ha diviso l’opinione pubblica e la usiamo per guardare più a fondo uno dei nodi irrisolti del nostro presente: il confine tra libertà di espressione e responsabilità culturale, tra ciò che è lecito per la legge e ciò che è accettabile per una comunità, tra pluralismo e normalizzazione.
Il nuovo episodio è dedicato al caso della casa editrice Passaggio al Bosco e alla sua partecipazione a Più Libri Più Liberi, la fiera nazionale della piccola e media editoria. Una presenza che, nel giro di pochi giorni, ha acceso una delle polemiche culturali più forti dell’anno: appelli pubblici, autori che si sfilano, proteste interne alla fiera, prese di posizione politiche e istituzionali.
Ripercorriamo l’intera vicenda: dalla lettera firmata da oltre 80 autori alla scelta di Zerocalcare di non partecipare, dalle proteste degli stand coperti alla linea dell’Associazione Italiana Editori, fino al confronto con il precedente del Salone del Libro di Torino e al ruolo della legge nel tracciare certi confini.
Una storia che solleva domande centrali: chi decide chi può stare dentro uno spazio culturale pubblico? È giusto boicottare, protestare dall’interno o difendere il principio del “non censurare”? E cosa succede quando una polemica, invece di spegnere una presenza, la rende ancora più visibile?
Un progetto di Scandali Podcast, prodotto da BOATS (Based On A True Story). Con le voci di Fabio, Matteo e Niccolò. Perché, in fondo, siamo fatti della stessa materia dei nostri scandali.
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