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Nel 1985, in una valle del Trentino, una massa di fango e detriti travolge tutto in pochi secondi.
Rallentiamo la storia per capire come un disastro così rapido possa essere il risultato di anni di decisioni, omissioni e controlli mancati.
Partiamo dal nodo più inquietante: la distanza tra ciò che era visibile (due bacini di decantazione sopra un paese) e ciò che davvero rappresentavano.
Analizziamo il ruolo delle autorizzazioni, delle verifiche tecniche, delle responsabilità distribuite lungo tutta la filiera: dalla gestione dell’impianto fino agli enti chiamati a controllare.
Ma Stava è anche il racconto di un meccanismo più profondo: quando il rischio è noto ma normalizzato, quando i segnali deboli non vengono interpretati come urgenza, la catastrofe non arriva all’improvviso.
Perché il vero scandalo non è solo il crollo.
È tutto quello che lo rende possibile.
Dentro Scandali è il podcast di BOATS che approfondisce e analizza i casi raccontati in Scandali, separando i fatti per capire ciò che spesso resta invisibile.
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È il 19 luglio 1985. Val di Stava, Trentino. Pochi minuti dopo mezzogiorno, qualcosa cede. Poi cede di nuovo.
Due bacini pieni di scarti minerari collassano uno sull’altro. E quello che si libera non è acqua: è una massa di fango, sabbia e detriti che scende a valle a quasi 90 km all’ora.
In pochi minuti cancella alberghi, case, persone.
Da qui torniamo indietro. Alla miniera, alla costruzione dei bacini, alle modifiche, ai controlli. E poi ai segnali: instabilità, anomalie, scelte tecniche sempre più fragili.
Perché Stava non è solo una tragedia.
È un disastro che non nasce in quel giorno. Nasce molto prima. In una catena di decisioni, responsabilità e omissioni che si accumulano nel tempo, fino a diventare inevitabili.
Scandali è un podcast originale BOATS, scritto da Matteo Liuzzi, diretto da Niccolò Martin e prodotto da Fabio Ragazzo.
La voce narrante è di Paolo Cresta.
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Fuori Scandali BIO è lo spin-off in cui prendiamo una figura pubblica del mondo italiano e la usiamo come lente per leggere qualcosa di più grande: potere, privilegio, caduta, identità.
In questa puntata partiamo da Lapo Elkann, il volto più imprevedibile della dinastia Agnelli. Una vita fatta di eccessi, crisi pubbliche, fughe, rinascite e continue riscritture di sé.
Ma più la guardi da vicino, più questa non è solo la storia di Lapo.
Ricostruiamo i passaggi chiave della sua parabola per arrivare alla domanda più profonda che questa storia ci lascia:
Quanto di ciò che diventiamo è davvero una scelta, e quanto nasce dal sistema in cui siamo cresciuti?
Con le voci di Fabio, Matteo e Niccolò.
Prodotto da BOATS – Based On A True Story.
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In questa anteprima di Scandali entriamo nei primi istanti di una delle più gravi catastrofi ambientali italiane del dopoguerra.
Il 19 luglio 1985, nel cuore del Trentino, una valanga di fango travolge la Val di Stava e cancella in pochi minuti case, alberghi, alberi e vite umane.
Prima della tragedia, c’è l’estate. Ci sono le vacanze, la quiete della montagna, una valle che sembra il luogo perfetto in cui rifugiarsi. Poi arriva un boato. E da quel momento, tutto cambia.
La puntata completa di ECOSCANDALI – La valanga di fango: il caso della Val di Stava esce lunedì prossimo, 20 aprile.
Scandali è un podcast originale BOATS, scritto da Matteo Liuzzi, diretto da Niccolò Martin e prodotto da Fabio Ragazzo.
La voce narrante è di Paolo Cresta.
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In questa puntata di Fuori Scandali partiamo dalla svolta giudiziaria che riapre il caso Ramy: la Procura di Milano ha chiesto il processo per il carabiniere che guidava l’auto inseguitrice nella notte in cui è morto Ramy Elgaml, per Fares Bouzidi che era alla guida dello scooter e per altri sei militari accusati di aver ostacolato o falsato la ricostruzione dei fatti.
Ma più si guarda questa storia da vicino, più smette di essere solo la cronaca di un inseguimento finito in tragedia.
C’è la morte di un ragazzo di 19 anni all’incrocio tra via Ripamonti e via Quaranta. Ci sono le immagini emerse settimane dopo, i verbali contestati, il palo del semaforo smaltito prima di essere analizzato, i video cancellati e il sospetto di un depistaggio interno. E poi c’è Corvetto: un quartiere che nel racconto pubblico diventa simbolo, etichetta e terreno di scontro politico e mediatico.
Ricostruiamo la notte dell’inseguimento, le versioni che si sono contraddette nel tempo, le accuse della procura e il vuoto di regole che questa vicenda sembra mettere a nudo: il confine tra dovere, eccesso e responsabilità appare prendere forma solo dopo, in tribunale, quando ormai tutto è già successo.
Il caso Ramy allora non racconta soltanto una morte durante una fuga. Racconta il modo in cui uno Stato gestisce la propria forza, il racconto di sé e la verità quando al centro ci sono le sue forze dell’ordine, una periferia già stigmatizzata e una vittima che una parte del Paese è pronta a giudicare prima ancora di capire.
E se il problema più grande non fosse l’errore di una notte, ma l’assenza di regole chiare prima che quella notte iniziasse?
Con le voci di Fabio, Matteo e Niccolò.
Prodotto da BOATS – Based On A True Story.
La factory creativa che trasforma i fatti di cronaca in storie.
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Nel 2007, sotto pochi metri di terra a Bussi sul Tirino, emerge una delle discariche industriali più grandi d’Europa.
Rallentiamo la storia per capire come un territorio possa convivere per decenni con un pericolo invisibile.
Partiamo dal nodo più inquietante: la distanza tra ciò che era nel sottosuolo e ciò che arrivava nelle case, nei rubinetti, nell’acqua bevuta ogni giorno da migliaia di persone.
Analizziamo il ruolo delle perizie, dei documenti interni, dei linguaggi tecnici che spesso rendono il rischio meno percepibile invece di chiarirlo.
Ma Bussi è anche il racconto di un meccanismo più profondo: quando l’inquinamento non esplode, non si vede e non fa rumore, il conflitto si sposta sulle responsabilità, sui tempi della giustizia e sui silenzi delle istituzioni.
Perché il vero scandalo non è solo ciò che viene trovato sotto terra.
È quanto a lungo un sistema riesce a lasciarlo lì.
Dentro Scandali è il podcast di BOATS che approfondisce e analizza i casi raccontati in Scandali, separando i fatti per capire ciò che spesso resta invisibile.
Scandali è un podcast originale BOATS, scritto da Matteo Liuzzi, diretto da Niccolò Martin e prodotto da Fabio Ragazzo.
Le voci in Dentro Scandali sono di Matteo, Fabio e Niccolò.
In questa puntata di Scandali partiamo da una buca nel terreno.
Da qui torniamo indietro. Alla nascita del polo industriale di Bussi, alla storia della chimica italiana, agli anni in cui produzione, sviluppo e lavoro sembrano contare più di tutto. E poi ai documenti interni, agli allarmi ignorati, ai dati nascosti, alle analisi che per anni raccontano un inquinamento noto a molti e fermato da nessuno.
Perché Bussi non è solo la storia di una discarica abusiva.
E soprattutto: che cosa succede a un Paese quando il veleno resta sotto terra per anni, ma il silenzio resta in superficie anche di più?
Scandali è un podcast originale BOATS, scritto da Matteo Liuzzi, diretto da Niccolò Martin e prodotto da Fabio Ragazzo.
La voce narrante è di Valentina Cherchi.
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In questa puntata di Fuori Scandali partiamo da una storia che, all’inizio, sembra solo l’ennesimo scandalo politico. Ma più la guardi da vicino, più diventa il ritratto di un sistema.
Andrea Delmastro Delle Vedove, sottosegretario alla Giustizia con delega al DAP, finisce al centro di una vicenda che intreccia potere, informazioni riservate, politica e rapporti opachi. Da una parte c’è il caso Cospito: la diffusione di informazioni sensibili su un detenuto al 41-bis finite poi nello scontro parlamentare. Dall’altra c’è la società aperta per un ristorante a Roma, con soci vicini a Fratelli d’Italia e il nome dei Caroccia, famiglia collegata al clan Senese.
Ricostruiamo i fatti, le dimissioni, il ruolo della Direzione Distrettuale Antimafia e la domanda più scomoda di tutte: quando un uomo delle istituzioni smette di essere difendibile?
Ma il punto non è solo Delmastro. È il meccanismo che questa storia fa emergere: in Italia la soglia politica non è quasi mai chiara, non coincide con quella giudiziaria e spesso viene decisa solo quando il costo di difendere qualcuno diventa troppo alto.
E allora chi stabilisce quando una funzione pubblica non è più compatibile con chi la ricopre?
Con le voci di Fabio, Matteo e Niccolò.
Per oltre trent’anni è rimasto lì, immobile. Un edificio costruito, mai davvero usato, al centro di una battaglia che non riguarda solo un albergo, ma il modo in cui un Paese decide cosa vale davvero.
In questa puntata di Dentro Scandali partiamo dal caso dell’Hotel Fuenti per entrare nei meccanismi che lo hanno reso possibile. Non è la storia di un abuso evidente, ma di una zona grigia: autorizzazioni legittime, norme che cambiano, decisioni che restano sospese.
È il punto in cui il diritto si inceppa. In cui lo Stato fatica a scegliere tra proteggere un investimento o riconoscere un danno irreversibile. E nel frattempo la società cambia: quello che prima era progresso diventa, col tempo, un simbolo negativo.
Ma il Fuenti non è solo un caso giuridico o ambientale. È anche un conflitto concreto: centinaia di posti di lavoro promessi contro la tutela di un paesaggio unico. Un conflitto che non si risolve davvero, ma si sposta.
Fino a una decisione che segna un precedente: per la prima volta in Italia, un edificio viene demolito non perché irregolare, ma perché incompatibile con il paesaggio.
E allora la domanda diventa un’altra: quando il danno è già fatto, cosa resta davvero da difendere?
Dentro Scandali è il podcast di BOATS che approfondisce e analizza i casi raccontati in Scandali, separando i fatti per capire ciò che spesso resta invisibile.
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In questa puntata di Scandali partiamo da una demolizione.
Siamo sulla Costiera Amalfitana, uno dei luoghi più belli d’Italia. Davanti al mare, su un costone di tufo, da trent’anni domina un edificio enorme: l’Hotel Fuenti. Per molti è un simbolo di lavoro e sviluppo. Per altri, un ecomostro da abbattere.
Il 23 aprile 1999 iniziano le ruspe. Ma dopo appena un giorno tutto si ferma: davanti al cantiere arrivano decine di persone a difendere quell’hotel. Non per salvarlo, ma per difendere il proprio futuro.
Da qui torniamo indietro. Alla fine degli anni ’60, al boom economico, alle leggi aggirate, alle autorizzazioni controverse. E poi agli anni delle battaglie civili, degli intellettuali, dei processi e dei ricorsi. Una storia lunga trent’anni in cui si intrecciano politica, giustizia, ambiente e lavoro.
Perché il Fuenti non è solo un edificio.
È il punto di scontro tra due idee opposte di Paese: tutela del paesaggio o diritto al lavoro? Legalità o compromesso?
E soprattutto: quando uno scandalo finisce davvero?
Scandali è un podcast originale BOATS, scritto da Matteo Liuzzi, diretto da Niccolò Martin e prodotto da Fabio Ragazzo.
La voce narrante è di Giacomo Giaquinto.
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