L'annuncio di Gazprom sul nuovo blocco al gasdotto pesa sui mercati finanziari nella settimana della Bce e delle decisioni sul tetto al prezzo del gas. Così la giornata è partita all'insegna delle vendite su varie asset class che inizialmente hanno spinto l'euro ai minimi da 20 anni sul dollaro: la moneta unica è scesa sotto i 99 centesimi di dollaro come non succedeva dal dicembre 2002. Ne parliamo con Lorenzo Codogno, visiting professor della London School of Economics ed ex dirigente generale del Mef.
Gas e petrolio alle stelle. A breve incontro in Europa per un tetto al prezzo del gas
Dopo il nuovo stop alla fornitura di gas russo verso il Vecchio Continente annunciata da Gazprom per lavori di riparazione alla linea Nord Stream 1. Il prezzo del gas è volato ad Amsterdam fino a oltre 280 euro al megawattora, per poi arretrare. Sale anche il petrolio: la scelta dei paesi produttori dell'Opec+, che hanno deciso di tagliare la produzione ad ottobre di 100.000 barili al giorno. Facciamo il punto sullo scenario europeo con Adriana Cerretelli, editorialista del Sole 24 Ore.
Il caro bollette schiaccia anche la terziario e distribuzione
Confcommercio, Federdistribuzione, ANCC-COOP, ANCD-Conad hanno lanciato il grido di allarme sul caro bollette: la spesa in energia per i comparti del terziario nel 2022 ammonterà a 33 miliardi di euro ed entro i primi sei mesi del 2023 sono a rischio circa 120mila imprese e 370mila posti di lavoro. Ma l'aumento dei costi colpisce duramente anche altre voci e non solo l'energia. L'intera filiera agroalimentare a partire dalle campagne, registra impennate anche a tripla cifra per concimi (+170%), mangimi (+90%) e gasolio (+129%). Ne parliamo conFrancesco Pugliese, A.d. di Conad.