Calcio Casteddu

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  • Mina, i tifosi avversari schiumano di rabbia ma i sardi se lo godono

    La sfida tra Cagliari e Juventus ha lasciato strascichi anche oltre il risultato di 1-1. Al centro delle varie discussioni è finito anche Yerry Mina, protagonista di alcuni duelli particolarmente intensi e di atteggiamenti che hanno fatto infuriare una larga parte della tifoseria bianconera.

    Sui social sono arrivati numerosi commenti critici nei confronti del difensore colombiano, mentre la sua condotta è stata discussa anche nei programmi televisivi del post partita. Mina, però, ha risposto direttamente alle accuse, rivendicando il proprio modo di interpretare il calcio.

    Mina: “Non sono antisportivo”

    Interpellato dall’inviato di DAZN sull’etichetta di giocatore antisportivo, il difensore rossoblù ha risposto senza esitazioni. “Io interpreto il calcio in un certo modo, non sono antisportivo e non ho mai preso cartellini gialli o rossi per atteggiamenti contro lo spirito del gioco”, ha dichiarato.

    Una risposta che sintetizza la personalità di un calciatore abituato a vivere le partite con grande intensità e a utilizzare anche la componente mentale all’interno dei duelli.

    Il confronto con Spalletti

    Nel post partita è stato affrontato anche il momento di tensione vissuto con Luciano Spalletti durante l’intervallo. Mina ha ridimensionato l’episodio, spiegando di non aver dato particolare peso alle polemiche.

    “Non ho sentito, mi sono girato da lui e gli ho detto che gli voglio bene, nulla più”, ha raccontato il colombiano. Una risposta che restituisce anche il carattere particolare del difensore, capace di affrontare le situazioni di tensione con il proprio stile.

    Dai fischi bianconeri agli applausi rossoblù

    Se una parte del pubblico juventino ha contestato Mina, la situazione è diametralmente opposta sul fronte del Cagliari. Il colombiano è infatti considerato dai tifosi rossoblù uno dei difensori più forti e rappresentativi arrivati in Sardegna negli ultimi anni.

    La sua caratteristica principale è una personalità particolarmente marcata, accompagnata da qualità tecniche che gli permettono di giocarsela alla pari con i migliori attaccanti del campionato.

    Una carriera condizionata dagli infortuni

    Il percorso di Mina è stato segnato anche da una lunga serie di problemi fisici. Il difensore era stato scelto dal Barcellona nel 2018, mentre l’Everton aveva investito circa 40 milioni di sterline per acquistarlo.

    Una carriera che, senza i numerosi infortuni, avrebbe potuto svilupparsi ulteriormente ai massimi livelli. Il passaggio al Cagliari rappresenta quindi anche il risultato di un percorso nel quale il rendimento del giocatore è stato condizionato dalla continuità fisica, ma che se si va a vedere il valore del giocatore al netto di tutti gli stop chiaramente si parla di un top player.

    I duelli con i grandi attaccanti

    Quando riesce a trovare continuità, Mina ha dimostrato di poter competere con attaccanti di primissimo livello. Nel corso della sua esperienza in rossoblù ha affrontato giocatori come Thuram e Vlahovic, riuscendo in diverse occasioni a imporsi, oppure come nel caso di Morata costretto a uscire dal campo per l’eccessiva pressione suscitata da Mina.

    Anche contro la Juventus, il colombiano ha confermato la propria capacità di gestire i duelli fisici e individuali. Kolo Muani è riuscito a segnare il gol dell’1-1, vero, ma la rete è arrivata in una situazione nella quale la marcatura non era affidata direttamente a Mina. Nel confronto diretto con il difensore rossoblù, l’attaccante francese è letteralmente sparito.

    Il Cagliari si gode Mina

    Il percorso di Mina avrebbe potuto quindi essere molto diverso se la sua carriera non fosse stata condizionata dai problemi fisici. Un giocatore con la sua esperienza internazionale e le sue qualità, in condizioni fisiche ideali, avrebbe potuto continuare a militare in una squadra di vertice del calcio europeo.

    Oggi, invece, è il Cagliari a poter contare sulla sua esperienza e sulla sua personalità. E mentre le polemiche nate dopo la sfida con la Juventus continuano a circolare sui social, all’Unipol Domus il colombiano resta uno dei giocatori più apprezzati dal pubblico rossoblù.

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  • Cagliari-Juventus, le pagelle dei Tifosi: Caprile formato super, Nzola rimandato

    Il pareggio per 1-1 contro la Juventus ha lasciato al Cagliari un punto importante e, secondo i tifosi di CalcioCasteddu, anche diverse prestazioni meritevoli di una valutazione positiva. Il sondaggio dedicato alle pagelle della sfida dell’Unipol Domus ha incoronato Elia Caprile come migliore in campo.

    Il portiere rossoblù ha chiuso il sondaggio con una media di 7,86, risultando nettamente il giocatore più apprezzato dai tifosi. Una valutazione che fotografa il peso avuto da Caprile soprattutto nella fase finale della partita, quando la Juventus ha aumentato la pressione alla ricerca del gol della vittoria.

    Caprile davanti a tutti

    Il 7,86 di Caprile rappresenta il voto più alto tra tutti i giocatori valutati. Alle sue spalle si piazza Daniel Maldini, autore del gol che aveva portato il Cagliari in vantaggio. Il fantasista ha ottenuto una media di 7,54, confermando così il momento particolarmente positivo vissuto in rossoblù. Maldini è stato protagonista dell’azione che ha permesso alla squadra di Pisacane di sbloccare il risultato e ha rappresentato una delle principali minacce offensive del Cagliari.

    Sul terzo gradino del podio c’è Paul Mendy, che ha ricevuto una media di 7,11. Il centravanti ha avuto un ruolo importante nella costruzione dell’azione del vantaggio, servendo la sponda che ha permesso a Maldini di presentarsi davanti a Vicario.

    Winks supera il 7

    Tra le valutazioni più alte compare anche Harry Winks. Il centrocampista inglese ha ottenuto una media di 7,08, risultando l’unico altro giocatore oltre quota 7 insieme ai primi tre classificati.

    Subito dietro c’è Yerry Mina, che ha chiuso con 6,90, mentre Fabio Pisacane ha ricevuto una valutazione media di 6,88 nel sondaggio. Il voto assegnato all’allenatore evidenzia quindi un giudizio complessivamente positivo sul lavoro del tecnico rossoblù, al termine di una partita nella quale il Cagliari ha dovuto resistere a una lunga pressione bianconera.

    La difesa promossa dai tifosi

    Tra le valutazioni sufficienti spiccano anche quelle degli altri protagonisti della retroguardia. Zé Pedro ha ottenuto 6,57, mentre Juan Rodriguez si è fermato a 6,37. Più vicino alla sufficienza il giudizio su Adam Obert, valutato 6,00.

    Anche Yukinari Sugawara ha ricevuto 6,00, mentre Alessandro Deiola ha raggiunto quota 6,09. Il quadro restituisce quindi un giudizio generalmente positivo sul rendimento del Cagliari, nonostante il pareggio sia arrivato dopo aver accarezzato a lungo la possibilità di conquistare l’intera posta.

    Romano e Adopo sopra la sufficienza

    Alessandro Romano ha chiuso il sondaggio con una media di 6,43. Per il centrocampista classe 2006 si tratta di un’altra valutazione positiva dopo la recente esperienza con la Nazionale italiana, durante la quale aveva risposto sul campo alle critiche ricevute dopo il debutto contro il Belgio.

    Michel Adopo ha invece ottenuto 6,45, mentre Alieu Fadera si è fermato a 6,15. Più bassa la valutazione di Yanis Massolin, che ha chiuso con 6,10.

    Fazzini e Nzola in fondo

    Il voto più basso tra i giocatori rossoblù è stato assegnato a Jacopo Fazzini e M’bala Nzola, entrambi con una media di 5,80. Si tratta delle uniche due valutazioni al di sotto della sufficienza nel sondaggio dei tifosi.

    Per Nzola era inoltre una delle prime occasioni ufficiali con la maglia del Cagliari, mentre Fazzini comunque è stato in campo pochissimo e questo ha influito sul voto.

    Nel complesso, le pagelle dei tifosi raccontano quindi una partita nella quale Caprile, Maldini e Mendy sono stati i principali protagonisti. Il portiere ha raccolto il riconoscimento di migliore in campo, mentre il fantasista si è confermato decisivo con il gol del momentaneo vantaggio.

    Il pareggio contro la Juventus ha lasciato qualche rimpianto per il successo sfumato nel finale, ma il giudizio espresso dai sostenitori di CalcioCasteddu resta nel complesso positivo, con numerose valutazioni sopra la sufficienza e una squadra capace di tenere testa ai bianconeri per buona parte della sfida.

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  • Primavera 1. Il Cagliari domina, rischia di perdere e nel finale pareggia 1-1 col Monza

    CAGLIARI (4-4-1-1): Kehayov, Lo Verde (23′ st Bahlaouan), Mawassa, Nuvoli, Doppio, Grandu, Cardu (23′ st Costa), Akarakiri, Piro (46′ st Barry), Goryanov (46′ st Melhstrand), Sugamele. A disp.: Sarno, Tronci, Piredda, Costa, Skjold, Battaglini, Romano, Sow, Hamdaoua. All.: Gallego.

    MONZA (3-5-2): Strajnar, Villa, Zanni (14′ st Elezz), Attinasi, Mariani, Martone, Cassina (29′ st Gamba), Varesis (14′ st Fogliaro), Drobnic, Dia (20′ st Scaramelli), Bulò (1′ st Fardin). A disp.:: Ballabio, Scifo, Ganci, Perego, Badarau, Carobbio. All.: Vulcano

    ARBITRO: Ambrosino di Torre del Greco

    RETI: 37′ st Ellezz, 45′ st Costa

    AMMONITI: Bulò, Attinasi, Dia, Bahlaouan

    Al CRAI Sport Center il Cagliari domina, e solo alla fine segna e pareggia 1-1 col Monza, nel posticipo della sesta giornata del campionato Primavera 1, tornato in campo sabato dopo la lunga sosta per le nazionali.

    La partita

    Gli ospiti partono forte ed al 3′ si vedono annullare un gol di Zanni in fuorigioco dopo la respinta incerta di Kehayov sul tiro dalla distanza di Attinasi. Col passare dei minuti i rossoblù entrano in partita, ed al 6′  vanno al tiro con un sinistro a giro dalla distanza di Sugamele, il quale però trova l’opposizione di Strajnar. Sei minuti dopo ci prova ancora Sugamele, ma stavolta conclusione è out anche se di poco. Dopo un inizio propositivo le due squadre si affrontano soprattutto a centrocampo e cercano di esporsi meno ai rischi. Al 24′, sulla punizione concessa per fallo di Villa,  botta col destro di Akarakiri, palla che però si alza troppo e va sul fondo. Nella seconda parte della prima frazione il Cagliari costruisce ancora, ma non trova la rete del vantaggio al 28′ con Sugamele, che si coordina con il destro e impatta, ma Drobnic alza la gambona e respinge il tiro, poi al 37′ quando Strajnar è super nel respingere via la palla sul colpo di testa di Mawassa ad un passo dalla porta e tre minuti dopo sul tiro da lontano e al volo di Goryanov, con sfera che sfiora il palo e finisce sul fondo.

    A inizio ripresa nei brianzoli Faldin rileva l’ammonito (assieme ad Attinasi) Bulò. Al 9′ ancora decisivo il portiere ospite sulla conclusione a botta sicura di Cardu, ma il gol eventuale non sarebbe stato concesso per off side. L’undici di casa domina e meriterebbe ampiamente la marcatura. Vulcano, per ovviare alla difficoltà dei suoi, inserisce Ellez, Fogliaro e Dia per Zanni, Varesis e Scaramelli. Al 15′ però ringrazia per il gol non subito da Sugamele servito da Akarakiri, con botta molto violenta che termina fuori, sfiorando il palo alla destra di Strajnar. Un attimo dopo l’ex Roma si divora il vantaggio con pallone di poco sopra la traversa con un bel destro. Gallego effettua i primi cambi al 23′ mandando in campo Costa e Bahlaouan per Cardu e Lo Verde. La gara non si sblocca. Nel Monza l’ultimo cambio è Gamba per Cassina. I rossoblù hanno costruito e scipato tanto e, a 8′ dalla fine subiscono l’incredibile 1-0. Azione partita da Fardin che fa partire un tiro che Kehayov respinge con Ellezz che aggancia e segna. Gallego fa entrare Barry e Mehlstrand per Piro e Goryanov alla ricerca almeno del pari nei 5′ di recupero concessi dall’arbitro. E proprio in extremis Costa, dopo un controllo con il petto e tiro di potenza al volo, fulmina Strajnar per il pareggio.

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  • Calcio a 5 donne. Virdis e l’Italia fanno festa: centrata la storica qualificazione alla fase finale dell’Europeo

    L’Italfutsal femminile può far festa. Dopo il successo di sabato con la Francia, Alice Virdis (punta di diamante del Cagliari Calcio a 5 nel massimo campionato) solo ieri sera attorno alle 22 è arrivata la certezza della storica qualificazione alla fase finale dell’Europeo che giocherà in Croazia il prossimo anno (dal 14 al 21 marzo) torneo allargato per la prima volta (dopo tre edizioni in modalità Final Four) a 8 squadre. Infatti il 3-0 del Portogallo alla Finlandia (che Il successo per 3-0 del Portogallo, infatti (che ha permesso alle ragazze di Paniccia di scavalcare nella classifica avulsa delle seconde classificate proprio la Finlandia, sopravanzandola grazie a una migliore differenza reti complessiva con +6 l’Italia, +1 le finlandesi) nonostante i 6 punti a testa ottenuti all’Elite Round. ha dato la matematica. L’Italia raggiunge, oltre Croazia padrona di casa, le tricampionesse in carica della Spagna (che hanno vinto a punteggio pieno il Gruppo 3, quello delle Azzurre), il Portogallo finalista del Mondiale, Polonia, Ungheria e la Svezia.

    Manca una sola qualificata

    Arriverà dai play-off di novembre fra Finlandia e Norvegia, uno spareggio che proprio l’Italia è riuscita a evitare.

    Le azzurre protagoniste dell’impresa e lo staff tecnica

    Portieri: Denise Carturan (Bitonto), Anthea Polloni (Women Roma), Ana Sestari (Falconara);

    Giocatrici di movimento: Renata Adamatti (CMB), Cecilia Barca (Lazio), Sara Boutimah (CMB), Sara Conticelli (Lazio), Ludovica Coppari (TikiTaka Adriatica), Rafaela Dal’Maz (Estrela Revoltosa Verin), Rebecca De Siena (TikiTaka Adriatica), Erika Ferrara (Falconara), Greta Ghilardi (Bitonto), Alessia Grieco (Bitonto), Nicoletta Mansueto (TikiTaka Adriatica), Greta Maretti (Ceuta), Silvia Praticò (Falconara), Gaby Vanelli (SL Benfica), Alice Virdis (Cagliari).
    Staff – Tecnico: Alfredo Paniccia; Capodelegazione: Stefano Castiglia; Coordinatore area tecnica: Antonio Scocca; Segretario: Fabrizio Del Principe; Assistente allenatore: Giulia Lisi; Preparatore atletico: Gianni Colagiovanni; Preparatore dei portieri: Antonio Maggi; Match analyst: Riccardo Manno; Medici: Pierluigi Martinelli, Maria Beatrice Bocchi (fino al 04/10), Giuseppe Maccauro (dal 04/10); Fisioterapista: Daniela Grande; Nutrizionista: Jacopo Tadini.

    Da venerdì ritorna il campionato di A donne

    Dopo la pausa per queste qualificazioni, il massimo torneo (col Cagliari ancora al palo dopo tre giornate (ko 3-2 con la CMB campione d’Italia, poi sconfitte a verina 5-2 con l’Audace e successivo 4-0 rimediato sul parquet della TikiTaka Adriatica) riprenderà venerdì con l’anticipo del quarto turno in programma alle 18 tra Lazio e la neopromossa Levante Caprarica. Sabato alle 18 si giocherà Bitonto-Falconara, mentre domenica alle 16 al PalaConi il Cagliari ospiterà la Women Roma. Alla stessa ora la contesa Woman Napoli-CMB, mentre alle 18.30 la TikiTka, che avrà la seconda gara di seguito in casa, ospiterà il Molfetta.

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  • Il Cagliari-Juventus di Mina: attaccato da Spalletti ma giudicato MPV del match da Eurosport

    La vittoria per 1-0 a gennaio nello scorso campionato, 1-1 ieri sera, sempre alla Unipol Domus. Il Cagliari si è dunque confermato la bestia nera della Juventus. Gialla vigilia il tecnico bianconero Spalletti aveva avvertito i suoi della difficoltà della partita. Non è mancato il nervosismo che ha contraddistinto tutto l’incontro e culminato nel finale con l’espulsioni dello stesso Spalletti e Pisacaae.

    Rabbia e frustrazione per Jerry

    Che, a nostro sono iniziate ben prima del triplice fischio e, in particolare, per diatribe tra il mister e Mina, in campo e al rientro per l’intervallo, col Cagliari in vantaggio. Dopo la il rossoblù ha respinto l’etichetta di giocatore antisportivo, rivendicando il proprio modo di interpretare le partite. “Io non sono antisportivo, faccio il mio calcio”, ha dichiarato il centrale rossoblù, che ha poi raccontato anche un episodio avvenuto durante l’intervallo, quando Spalletti si sarebbe rivolto a lui con evidente nervosismo: “Gli ho detto: ti voglio bene, mister…”.

    Per Eurosport il difensore miglior MVP della partita

    Una replica (come ha scritto questa mattina il nostro Andrea Dessì, che fotografa il carattere di Mina, abituato a vivere le partite con grande intensità e a non sottrarsi ai duelli, anche quando la tensione sale. Dopo il confronto sul campo, il botta e risposta tra il difensore e l’allenatore bianconero aggiunge un nuovo capitolo alle polemiche seguite alla sfida dell’Unipol Domus. Per il sito internet del canale paneuropeo per eccellenza Eurosport, il difensore è stato considerato il migliore in campo con la seguente motivazione: “Si mette a lungo in tasca Kolo Muani e tutto l’attacco della Juventus con il solito mix di esperienza e furbizia; anche con qualche scorrettezza necessaria per far perdere la pazienza a chi gli ronza intorno. Insomma, una partita d’esperienza. Una delle tante, ormai”. 

    La pagella della nostra redazione

    VOTO 6,5. Capitano di serata. Non dimentica a casa la sua inclinazione alla battaglia, spesso farcita dalla provocazione, che innervosisce più di un avversario. Una chiusura preziosa al 66°.

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  • Primavera 1, Cagliari-Monza: formazioni ufficiali

    Arriva anche il momento del Cagliari. Dopo una pausa di tre settimane alle 15 al CRAI Sport Center i rossoblù di Gallego affronteranno per la sesta giornata del campionato Primavera il Monza con l’obiettivo di riprendere il cammino e dare maggiore continuità ai risultati.

    La contesa

    I rossoblù, prima di questa gara, si trovano quota 7 punti in classifica a -3 dai play-off con un +3 di vantaggio sulla zona calda dove si trova anche la Fiorentina campione d’Italia. I lombardi di punti ne hanno invece 4 e ieri hanno annunciato l’ingaggio dell’esterno belga-senegalese classe 2009 proveniente dall’Anderlecht e subito a disposizione del tecnico Vulcano. Per il Cagliari, che battè il Monza nella scorsa stagione (proprio nell’esordio in panchina di Gallego al posto dell’esonerato Pisano) un successo domani certificherebbe le ambizioni di un posto play-off a fine campionato, come dichiarato nella conferenza stampa di presentazione del rientrante Canzi (nell’organico con un ruolo di DT) dal presidente Giulini. Per i rossoblù sarà quindi importante ripartire dalle indicazioni positive emerse contro il Parma, cercando di trasformare la reazione mostrata prima della sosta in un nuovo punto di partenza. La sfida di Asseminello rappresenta un’occasione per consolidare il lavoro svolto finora e dare maggiore regolarità a un cammino ancora tutto da costruire.

    Assenze

    La ripartenza del campionato mette subito il Cagliari davanti a un appuntamento da non sottovalutare. Contro il Monza, Gallego dovrà fare a meno di Marton Prettenhoffer e Carlo Giulini, entrambi ancora indisponibili.

    L’altro posticipo

    In contemporanea si giocherà anche la sfida Sassuolo-Albinoleffe. Per entrambe, a 4 punti prima del confronto e penultime come il Monza e la Fiorentina campione d’Italia, sarà importante fare risultato per staccare le avversarie appena citate e la Juventus fanalino di cosa con appena 3 punti in sei gare giocate e ieri ko in casa col Genoa per 3-1.

    Formazioni ufficiali

    CAGLIARI: Kehayov, Lo Verde, Mawassa, Nuvoli, Doppio, Grandu, Cardu, Akarakiri, Piro, Goryanov, Sugamele.

    MONZA: Strajnar, Villa, Zanni, Attinasi, Mariani, Martone, Cassina, Varesis, Drobnic, Dia, Bulo.

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  • Calcio e amore: due sposi in abiti nuziali sugli spalti della Unipol Domus per assistere a Cagliari-Juventus

    Dirsi si per tutta la vita e poi andare a seguire Cagliari-Juventus in abiti nuziali non capita certo tutti i i giorno. Anzi, situazione più unica che rara. Ma ieri sera, sugli spalti della Unipol Domus due sposi freschissimi (immortalati dalle telecamere) Federica e Davide, hanno seguito il match che ha visto la squadra di Pisacane (ad un passo dalla vittoria) pareggiare 1-1 con i bianconeri.

    L’evento

    Il più importante è stato, ovviamente lontano dalle telecamere, della promessa e lo scambio anelli. Ma anche la loro presenza allo stadio non è passata inosservata tra il pubblico, soprattutto perchè i due sposi si sono presentati ancora con gli abiti indossati durante la cerimonia di poche ore prima. Le neo signora aveva un ampio abito bianco da sposa, mentre il marito  vestiva un elegante completo da cerimonia. Entrambi avevano addosso la sciarpa del Cagliari sopra gli abiti nuziali. Molto carino anche l’ingresso della sposa, che al momento dell’ingresso era accompagnata dagli steward dello stadio, che l’hanno aiutata a raggiungere il proprio posto sollevando lo strascico del vestito.

    Davide & Federica sposi all’Unipol Domus

    Tantissimi auguri rossoblù https://t.co/VSkhBClvDE

    — Cagliari Calcio (@CagliariCalcio) October 12, 2026

    Il precedente 

    Il 30 marzo dello scorso anno anche Diego e Tamara vissero una giornata indimenticabile. Lei 46 anni allora e lui 50 anni, entrambi abbonati andarono allo stadio il giorno del loro matrimonio, non volendo mancare all’appuntamento rossoblù, in una gara fondamentale quel giorno per la corsa salvezza.

     

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  • Serie A, i posticipi Atalanta-Venezia e Torino-Udinese chiudono la sesta giornata

    Ultime due gare per questa sesta giornata della Serie A 2026/2027 ritornata sabato con i primi tre anticipi, dopo la lunga sosta per le nazionali.

    Le gare già giocate

    Genoa-Fiorentina 2-1

    Rossoblù avanti al 7′ con il terzo gol in campionato di Osmajic, che mette in rete un tiro-cross dalla destra di Ellertsson. Il Grifone raddoppia al 15’ con Messias, che raccoglie un assist sempre del montenegrino. Nella ripresa i viola accorciano al 73’ con un tiro di Jimenez deviato nella propria porta da Vasquez, poi Ndour prende un palo nel finale. Per il Genoa prima vittoria in campionato.

    Inter-Parma 3-0

    I campionai d’Italia ripartono dopo la sosta con un successo a San Siro. Un pasticcio tra Corvi e Keita regala a Sucic la rete del vantaggio, poi il rigore di Calhanoglu e il destro incrociato di Thuram arrotondano il punteggio già prima dell’intervallo. Vittoria da ex per Chivu, esordio amaro per Gilardino, che due settimane fa aveva preso il posto di Cuesta che aveva rescisso il contratto.

    Napoli-Frosinone 3-0

    La sosta per le nazionali ha fatto molto bene a Kevin De Bruyne trascinatore nella vittoria sui laziali. Il belga realizza una doppietta, segna su rigore (ripetuto dopo l’errore di Hojlund) e poi nel finale, al 94′ per chiudere il match. Nel primo tempo anche il gol al 32′ di Lang. Punita forse eccessivamente nel punteggio la squadra di Alvini che ha disputato comunque una buona gara. Il Napoli sale a 10 punti.

    Como-Roma 0-0

    Secondo pareggio di fila per la squadra di Gasperini che, dopo il 2-2 con l’Inter, impatta in inferiorità numerica nella ripresa al Sinigaglia. In avvio chance per Dybala, attento Gollini su Nico Paz. Palo di Pellegrini, schierato titolare dopo 6 mesi. Ci provano anche Caqueret e Malen, che al 53′ rimedia un rosso diretto per l’entrata su Kaiki. Perrone spreca il vantaggio, tentativi di Paz e Rodriguez nel finale

    Lazio-Monza 3-1

    La squadra di Gattuso soffre ma vince ancora e resta in testa alla classifica insieme all’Inter. Nuno Tavares sblocca dopo 3’ con una gran botta di sinistro da fuori area, raddoppia Isaksen ispirato da Noslin che al 35’ costringe Lucchesi al fallo da rosso. Nonostante l’uomo in meno, il Monza si trasforma nella ripresa: dopo pochi secondi accorcia con Goglichidze e sfiora addirittura il pari in più occasioni, con Mandas decisivo su Dany Mota. Nel finale Pinamonti la chiude

    Lecce-Bologna  1-2

    A sbloccare il risultato è proprio l’attaccante rossoblù al 17’, con una spettacolare conclusione in acrobazia su assist di Cambiaghi. Al 64′ il pari salentino con Fatah, prima del gol da tre punti di Enem (ancora su assist di Cambiaghi). La squadra di Palladino sale così a quota 5 punti grazie alla prima vittoria stagionale, utile ad allontanare la zona pericolosa della classifica. Ferma a quota 6 la squadra di Di Francesco.

    Sassuolo-Milan 1-1

    Al Mapei Stadium succede tutto nella ripresa: Rabiot porta avanti il Milan con un sinistro di potenza, immediato il pari di Odenthal, in mischia. Decisivo Muric in più occasioni, soprattutto nel finale del primo tempo quando dice di no a Ramos (due volte in pochi secondi), Moreira e Pavlovic. Rossoneri in ansia per Gabbia (infortunio muscolare in avvio), ko anche Leysen

    Cagliari-Juventus 1-1

    I posticipi di oggi

    Ore 18.30 Atalanta-Venezia (Dazn)

    Alla New Balance Arena di Bergamo, gli arancioneroverdi di   Stroppa proveranno a interrompere una serie di cinque sconfitte consecutive. Il Venezia è infatti ancora fermo a zero punti, con quattro gol segnati e tredici subiti. Anche l’Atalanta di Maurizio Sarri attraversa un momento delicato: dopo le vittorie contro Sassuolo e Bologna, i nerazzurri hanno perso tre partite di fila, contro Roma, Cagliari e Juventus. Una sfida che mette sotto pressione entrambe le panchine, anche se la situazione di classifica dei lagunari appare decisamente più preoccupante.

    Ore 20.45 Torino-Udinese (Dazn e Sky)

    Entrambe ferme ad appena quattro punti, i granata cercano ancora la prima vittoria interna, mentre gli ospiti hanno subito tre sconfitte consecutive prima della sosta. Il Torino sta vivendo un avvio di stagione difficile, con passi incerti sotto Ignazio Abate, al suo primo incarico da allenatore in Serie A. La sosta ha dato all’Udinese tre settimane per riflettere su tre sconfitte consecutive, l’ultima delle quali contro la sorpresa Cagliari.  I due club tendono ad occupare la zona mediana della classifica, e attualmente si trovano a pari merito con quattro miseri punti in cinque giornate.

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  • Cagliari, omaggio a Beniamino Zuncheddu: maglia speciale e applausi alla Unipol Domus

    Un momento di grande emozione ier sera alla Unipol Domus, dove il Cagliari ha voluto rendere omaggio a Beniamino Zuncheddu, tifoso rossoblù che ha trascorso 33 anni in carcere da innocente prima di essere assolto. A consegnargli un riconoscimento speciale sono stati il presidente del club, Tommaso Giulini, e Riyad Idrissi, giovane calciatore sardo della formazione rossoblù.

    Per Zuncheddu è stata preparata una maglia da gara personalizzata, un gesto simbolico attraverso il quale la società ha voluto testimoniare la propria vicinanza e il proprio affetto.


    La standing ovation dello stadio

    Alla consegna del dono è seguito l’applauso di tutto lo stadio, con una standing ovation che ha coinvolto il pubblico presente sugli spalti. Un tributo sentito per una vicenda giudiziaria che ha segnato profondamente la vita di Zuncheddu.

    La sua storia è tornata recentemente al centro del dibattito anche grazie a Zustissia, film uscito nelle sale cinematografiche che ripercorre la vicenda, portando sul grande schermo una delle pagine più dolorose della cronaca giudiziaria italiana.

     

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  • Cagliari Primavera, si riparte dopo la sosta: ad Assemini oggi arriva il Monza

    Dopo una pausa di tre settimane, il Cagliari Under 20 è pronto a tornare protagonista nel campionato Primavera 1. L’appuntamento è fissato per oggi alle 15 ad Assemini, dove i rossoblù affronteranno il Monza con l’obiettivo di riprendere il cammino e dare maggiore continuità ai risultati.

    La squadra guidata da Alberto Gallego ha raccolto sette punti nelle prime cinque giornate, un bottino che racconta un avvio caratterizzato da buone risposte e qualche passaggio a vuoto. Il gruppo è ancora impegnato nella costruzione della propria identità, con la necessità di trovare un equilibrio tra la ricerca del gioco e la gestione dei momenti difficili.


    Dalla vittoria sul Sassuolo alla reazione contro il Parma

    Il percorso stagionale era cominciato con una convincente affermazione sul campo dell’AlbinoLeffe, neopromossa nella categoria. Successivamente, il doppio impegno casalingo aveva portato risultati contrastanti: prima la sconfitta per 3-1 contro il Bologna, poi il successo per 2-1 ai danni del Sassuolo.

    La trasferta sul campo dell’Inter aveva rappresentato il momento più complicato, con un pesante 6-1 che rischiava di lasciare strascichi sul piano del morale. I giovani rossoblù, però, hanno saputo reagire nell’ultimo appuntamento prima della sosta, conquistando un pareggio per 2-2 in casa del Parma, vicecampione della categoria.

    Un risultato maturato andando in vantaggio per due volte e che, proprio per questo, ha lasciato anche un pizzico di rammarico. Resta comunque una prestazione importante per il carattere mostrato dalla squadra dopo la battuta d’arresto contro i nerazzurri.


    Sugamele cerca il rilancio, Piro e Akarakiri si mettono in mostra

    Tra i protagonisti dell’avvio rossoblù c’è stato anche Sugamele, autore di quattro reti nelle prime tre giornate. Dopo un inizio particolarmente prolifico, l’attaccante è rimasto a secco nelle ultime due partite e punta ora a ritrovare la via del gol.

    La pausa ha offerto inoltre l’occasione per seguire da vicino i progressi di Samuele Piro e Demi Akarakiri, che hanno trovato spazio nella trasferta spagnola della prima squadra. Un’esperienza significativa per due giovani del vivaio, chiamati a proseguire il proprio percorso di crescita.


    Contro il Monza ancora assenti Prettenhoffer e Giulini

    La ripartenza del campionato mette subito il Cagliari davanti a un appuntamento da non sottovalutare. Contro il Monza, Gallego dovrà fare a meno di Marton Prettenhoffer e Carlo Giulini, entrambi ancora indisponibili.

    Per i rossoblù sarà quindi importante ripartire dalle indicazioni positive emerse contro il Parma, cercando di trasformare la reazione mostrata prima della sosta in un nuovo punto di partenza. La sfida di Asseminello rappresenta un’occasione per consolidare il lavoro svolto finora e dare maggiore regolarità a un cammino ancora tutto da costruire.

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