Chiamando Eva

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Chiamando Eva episodes

  • 3×01: Figlie delle stelle – Live da Santeria Paladini 8
    Chiamando Eva ritorna con una puntata live in Santeria Paladini per l'inizio della sua terza stagione. In questo episodio, assieme alla famosa astrologa Lumpa e allo scrittore Jonathan Bazzi, riscopriamo donne, scrittrici, sfortunatamente dimenticate ma che sono state donne libere, eccentriche, inimitate. Ripercorriamo le loro storie e i loro cieli astrali, passando in rassegna vite e pianeti di queste figure iconiche e senza tempo. Da Leda Rafanelli a Edith Stein, passando per Lisa Morpurgo, Lina Pietravalle e Marina Cvetaeva, parliamo di fantasy molisani, filosofe tedesche atee convertite al monachesimo, anarchiche musulmane e molto altro ancora.
    1 hr 16 min
  • Chiamando Eva: Trailer Stagione 3
    Chiamando Eva, il podcast femminista di the Submarine, ritorna più forte di prima, per una nuova, fiammante, attesissima, terza stagione.

    È con la stessa umiltà di questo incipit che vi invitiamo, se siete a Milano o in zone limitrofe, mercoledì 30 Ottobre alla prima puntata live: “Figlie delle Stelle”. La serata sarà dedicata a scrittrici e a donne ingiustamente dimenticate, che hanno però ancora molto da dirci. Se siete curiosi di sapere di più su filosofe tedesche convertite in monache o su autrici di fantasy ambientati in Molise, siete tutt* caldamente invitat*. A condividere la chiacchiera con noi ci saranno due ospiti d’eccezione: la famosa astrologa Lumpa e lo scrittore e giornalista Jonathan Bazzi. Dalle 19:30 in Santeria Paladini 8 (quella dove andate a fare aperitivo, per capirci).

    All’evento troverete anche le tote bag e gli adesivi (flashosissimi) di Chiamando Eva, insieme a tanti, tantissimi palloncini. What else.

    Link all’evento su Facebook 👉 https://www.facebook.com/events/1977899862313369/
    7 min
  • 2×16: Abbiamo finalmente un motivo per tifare Italia ai mondiali di calcio
    In una serata ad Ostello Bello, le speaker Elena e Francesca parlano di calcio e sport femminile in un clima festoso da mondiale. Al loro fianco, Alice Rizzetto, Event Manager per Powervolley Milano, e Chiara Finulli, capitana della squadra di calcio milanese 4eva women, categoria open B.

    Mentre alle loro spalle si disputa il primo match del mondiali di calcio femminile, Francia- Corea del Sud, il dialogo a quattro voci si anima parlando di calcio, pregiudizi e mondo sportivo visto con gli occhi delle donne. Le donne possono vincere al fantacalcio? Ma è vero che le calciatrici giocano “lente”? Esistono davvero dei giochi “femminili” e “maschili”?

    Cercando le risposte a queste domande, respiriamo il tifo per Italia, vincitrice del primo match contro l’Australia, una gara combattutissima, vinta 2-1, che ci ha fatto assai tribolare, nonché emozionare. Una puntata per allenarsi e prepararsi al prossimo scontro contro la Giamaica, venerdì 14 giugno.

    Leggi le note dell’episodio su: https://thesubmarine.it/2019/06/12/chiamando-eva-216/
    47 min
  • 2×14: Dove stanno andando i personaggi femminili delle serie tv?
    Dalle regine dei draghi alle boss della camorra: le storyline femminili e la loro evoluzione.

    Nelle serie Tv, ultimamente, si fa molta più attenzione a come vengono scritti e pensati i personaggi femminili. Eppure, cadere nel tranello del cliché e della macchietta sembra ancora molto semplice, soprattutto quando si tratta di donne, e soprattutto quando queste sono inserite in uno schema per natura patriarcale. Ne è un esempio l’ultima stagione di Game of Thrones, che ha visto molte delle sue eroine trasformarsi in personaggi piatti e perdere un po’ della loro particolarità. Gomorra, dal canto suo, ha fatto parlare per la morte dell’ultima grande boss donna, colpevole di volere una famiglia. Le speaker di Chiamando Eva ne parlano in questa puntata, chiedendosi che ne è stato delle grandi protagoniste delle serie Tv più in voga, e chiedendosi perché, in questo tipo di narrazioni, amore e potere sembrino sempre incompatibili.

    Leggi le note dell’episodio complete su: https://thesubmarine.it/2019/05/15/chiamando-eva-214/
    46 min
  • 2×13: Essere lavoratrici e madri in Italia è ancora un’impresa impossibile
    Spesso, nei colloqui di lavoro, alle donne in età fertile vengono fatte domande circa il loro stato civile e i loro progetti futuri: “sei sposata?”, “convivi?”, “hai intenzione di avere figli?”.

    Nell’ultima puntata di Chiamando Eva, le speaker Francesca e Elena discutono delle politiche del lavoro italiane sulla maternità, dal congedo di maternità a quello di paternità – spesso pressoché simbolico – al confronto con gli altri paesi europei e non. Passando, poi, per idee folli tutte nostrane, come quella del reddito di maternità.

    Leggi le note complete dell’episodio su: https://thesubmarine.it/2019/05/02/chiamando-eva-213/
    42 min
  • 2×12: Dopo la Circumvesuviana: serve una nuova narrazione contro la violenza sulle donne
    In questo periodo di drammatiche notizie circa le violenze sulle donne, le speaker di Chiamando Eva si interrogano e dialogano sulle tante forme di violenza che, in maniera implicita o esplicita, le donne affrontano nel quotidiano. Senza necessariamente incontrare lo stupro o la violenza fisica, esistono forme di violenza che passano dal linguaggio, da espressioni infelici, ma al contempo profondamente radicate nella mentalità. Tali forme di violenza si ripetono, crescono e creano paradigmi a cui sottostiamo senza farci troppe domande.

    E se “le parole sono importanti”, per dare una citazione di Morettiana memoria, anche quando è una violenza esplicita, dalla cronaca di stupro al femminicidio, ad essere affrontata —dai giornali, dalla televisione, dalla politica— quanto, veramente, vengono pesate le parole? Quanto la ricerca di uno o una colpevole portano all’utilizzo di un linguaggio che è esso stesso violento?

    Affrontando la questione in maniera trasversale, dai fatti cronaca a vicende personali, la puntata scava in diverse direzioni, alla ricerca di una nuova consapevolezza e anche, se possibile, di un nuovo modello dove non necessariamente le coscienze siano “schiave” della violenza, della paura.

    Leggi le note dell’episodio: https://thesubmarine.it/2019/04/10/chiamando-eva-212/
    51 min
  • 2×11: No, pubblicare le foto delle ex per vendetta non è una buona idea
    Si definisce Revenge Porn la condivisione non consensuale di materiale erotico/pornografico — rubato o meno.
    Il caso Giulia Sarti — deputata del Movimento 5 Stelle ed ex presidente della Commissione di Giustizia, vittima di revenge porn nel 2013 e le cui foto sono recentemente riapparse online — ha reso nuovamente attuale il problema del revenge porn. Se in altri stati europei è già attiva una legge contro chi condivide foto private altrui senza il consenso, in Italia l’iter sembra essere ancora lungo e complesso — anche se qualcosa, finalmente, sembra muoversi.

    Nella nuova puntata di Chiamando Eva si tenta di fare il punto della situazione su un fenomeno che sta diventando sempre più inquietante.

    Leggi le note dell’episodio su: https://thesubmarine.it/2019/03/27/chiamando-eva-211/
    48 min
  • 2×10: Che poi il rosa sta bene con tutto
    In questa nuova puntata di Chiamando Eva le nostre speaker si confrontano su come sia passato lo scorso 8 marzo. Ci sono state manifestazioni in tutta Italia, partecipate e sentite, le abbiamo viste e vissute in prima persona da Roma a Milano, infine, tornate a casa abbiamo sentito una bella soddisfazione. Una volta ogni tanto. Con tanti cari saluti a Pillon, Fontana e compagnia.

    Ma non sono mancate le polemiche. Se il gesto di rovesciare della vernice rosa sulla statua di Indro Montanelli ha scatenato le ire di fior fiore di giornalisti (fra cui alcuni che “pur avendo la mamma femminista” hanno etichettato come gesto di “isteria” quello che era un grido di lotta), non è mancato chi ha giustamente tirato gli scheletri fuori dagli armadi di uno dei personaggi più controversi di sempre.

    Una polemica che ancora non si è spenta, ed è bello che per una volta venga messa in discussione una figura che più che “personaggio” assomiglia ad un dogma apparentemente inattaccabile.

    Tuttavia, nonostante le agitazioni, i cortei e le vernici super fashion, c’è ancora chi —sulle pagine di Rolling Stone — descrive gli uomini come unicamente accomunati “dall’amore per la figa” e che gli uomini che si oppongono al maschilismo tossico non facciano altro che riempirsi la bocca di una retorica che li rende “eunuchi”.

    C’è ancora chi muore vittima di femminicidio, ci sono uomini che vedono la pena ridursi per “tempesta emotiva”, c’è chi si sente dire che non è possibile che sia stata violentata perché “è troppo mascolina”

    Insomma, la strada è ancora fin troppo lunga e non possiamo che rimanere pronti per i prossimi 10, 100, 1000 8 marzo.

    Leggi tutte le note dell’episodio su https://thesubmarine.it/2019/03/13/chiamando-eva-210/
    44 min
  • 2×09: Pillon combina guai
    Il disegno di legge 735 — conosciuto come ddl Pillon — è stato presentato il 1 agosto 2018 dal senatore leghista e organizzatore del Family day Simone Pillon. La finalità del ddl sarebbe quella di garantire “l’affido condiviso, il mantenimento diretto e la garanzia di bigenitorialità”. Sostenuto dalla Lega e dal Movimento 5 stelle, questo decreto legge intende riformare il diritto di famiglia con norme di matrice sessista e retrograda che — oltre a violare le convenzioni internazionali e la nostra stessa costituzione — rappresentano un inquietante passo indietro sul piano dei diritti umani.

    Le speaker fanno il punto della situazione insieme ad Alessandro Massone, cofondatore di the Submarine e speaker di Trappist.

    Leggi le note dell’episodio su https://thesubmarine.it/2019/02/27/chiamando-eva-209/
    44 min
  • 2×08: Da Sanremo a Cardi B, il ruolo delle donne nella musica
    La settimana di Sanremo è appena passata e tiriamo un po’ di somme. Quest’anno le donne in gara erano solo sei su ventiquattro, e di queste poche si sono distinte per originalità. Dal canto suo, Francesco Renga ci ha tenuto a far sapere al mondo la sua personalissima teoria secondo cui le voci femminili sarebbero per natura meno armoniose di quelle maschili.

    In questo clima di velato e meno velato sessismo, è ancora difficile per una donna inserirsi nell’industria musicale — un mondo in cui persistono pregiudizi, regole non scritte e tanta ipocrisia.

    Le speaker di Chiamando Eva ne discutono con Eleonora Tremolada, in collegamento da Parigi, tentando di dare uno specchio della situazione italiana e di quella francese.

    Leggi le note dell'episodio complete su: https://thesubmarine.it/2019/02/13/chiamando-eva-208/
    49 min

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