Chiamando Eva

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Chiamando Eva episodes

  • 1×12: Perché serve un museo delle mestruazioni
    Non può mancare nella prima stagione di “Chiamando Eva” una puntata dedicata alle mestruazioni. Senso prendersi troppo sul serio, e senza spiegazioni scientifiche chiacchieriamo di cicli mestruali, assorbenti, coppette, e dei fatti più strani che si possono trovare sull’internet a riguardo. Come chiamate le mestruazioni? Marchese? Barone rosso? Tempo della Luna? Cosa ne pensate di un rispettabile signore cinquantenne che aperto il Museo delle Mestruazioni nella cantina di casa sua, in un sobborgo di Washington D.C.? E lo sapete che quando comprate gli assorbenti, in Italia, pagate la stessa tassa che si paga quando si comprano i beni di lusso?

    Museum of Menstruation, strano sorprendente, divertente, accattivante. Ci si può passare dentro una giornata intera, e non sarà tempo perso.
    http://www.mum.org/

    La storia dell’uomo che in India ha creato gli assorbenti a basso costo https://www.tpi.it/2016/03/02/mestruazioni-assorbenti-basso-costo-india/

    Coppetta mestruale: il sito italiano che spiega tutto sulle coppette mestruali https://www.coppetta-mestruale.it/

    La tampon-tax in Italia
    https://news.vice.com/it/article/italia-tampon-tax

    La petizione online per abbassare la tassazione degli assorbenti https://www.change.org/p/le-mestruazioni-non-si-tassano-iva-al-minimo-sugli-assorbenti
    51 min
  • 1×11: La disparità di genere si combatte sul posto di lavoro
    Il 4 aprile scorso, per la prima volta, le aziende inglesi hanno dovuto rendere nota la differenza tra gli stipendi dei propri impiegati e quelli delle impiegate. I dati raccolti hanno rivelato che 8 aziende su 10 (settore pubblico incluso) pagano le donne meno degli uomini. Di media, le donne guadagnano all’ora 9,7% in meno dei loro colleghi uomini.

    In questo caso si sta parlando di gender pay gap, cioè di un divario retributivo di genere: la differenza tra la media dei guadagni di uomini e donne. Esiste poi quella che viene definita pay discrimination: una situazione in cui, pur occupando la stessa identica posizione lavorativa, la donna riceve uno stipendio più basso rispetto a quello dei suoi colleghi maschi. è discriminazione, è illegale, eppure succede.

    In questa puntata consideriamo e approfondiamo il caso inglese, quello americano e quello Italiano, tre situazioni estremamente diverse che, eppure, portano ad un unico risultato: Il gender pay gap e la pay discrimination esistono, e sono fenomeni di cui si parla ancora troppo poco.
    47 min
  • 1×10: Donne che odiano le donne
    Perché quando una donna famosa collabora con altre donne, e riconosce il loro talento, senza rivalità e cattiverie, è considerata un’eroina femminista, un’eccezione ammirevole?

    L’ostilità tra donne è molto diffusa, e troppo spesso ci critichiamo a vicenda, osservando con occhio malizioso i corpi, i vestiti, i trucchi e le abitudini sessuali delle altre. C’è chi dice che è biologia, e chi dice che è una conseguenza di secoli di patriarcato. Nella decima puntata di Chiamando Eva esploriamo la famigerata rivalità femminile, e ci facciamo un sano esame di coscienza, fiammiferi annessi.
    50 min
  • 1×09: Vaginiti, vulvodinie, e altre cose brutte
    Nella nona puntata di Chiamando Eva (siamo quasi a dieci! Che, voi ci credete? Noi quasi quasi no) si parla dell’importanza di fare quella fantomatica visita dal ginecologo almeno una volta all’anno, e di quelle patologie vulvo-vestibolari che sembrano strane e sconosciute ma sono in realtà comunissime. Le vostre speaker preferite si dilettano nell’auspicare visite ginecologiche regolari, e più frequenti, e più economiche, e meno bigotte, e hanno anche dei suggerimenti sui posti più hot dove andare a farsi fare pap-test e compagnia (altro che fashion blogger). Il rapporto sessuale non deve mai essere doloroso, e la normalizzazione di ciò porta tante donne giovani e vecchie a vivere la propria vita sessuale come un dovere poco piacevole. Patologie come vaginite, vulvodinia e vestibolite sono molto diffuse, e, nonostante siano difficili da diagnosticare, è possibile curarle, anche se ahimè spesso non vengono coperte dalla ASL, perché c’è ancora tanta strada da fare per le donne nel mondo della sanità, soprattutto quando si ha a che fare con il sesso.

    Centro Medico Santagostino
    https://www.cmsantagostino.it/

    Vaginismo psicosomatico
    https://www.alessandragraziottin.it/it/div_scheda.php/Il-vaginismo?ID=429

    Vestibolite
    https://www.alessandragraziottin.it/it/div_scheda.php/Vestibolite-vulvare-che-cos-e-?ID=32
    http://vestibolite.it/

    Vulvodinia
    https://www.vulvodiniapuntoinfo.com
    41 min
  • 1×08: La parità di genere e le promesse dei partiti: com’è la situa?
    In occasione del 4 marzo, Chiamando Eva ha deciso di registrare una puntata dedicata e speciale. Cosa succede il 4 marzo? Ci sono gli Oscar, certo, ma soprattutto è la fatidica data delle imminenti e cruciali elezioni politiche in Italia. Noi speaker non potevamo lasciar passare l’opportunità di leggervi tutti i programmi politici, e scoprire quali sono più femministi e quali meno. Non temete, sarà un ascolto meno noioso di quel che pensate. Con l’augurio che tutte voi abbiate voglia di esercitare quel diritto fondamentale conquistato per la prima volta dalle donne in Inghilterra 100 anni fa, e andiate a votare. Rendete orgogliose le sufraggette! E buon ascolto.
    36 min
  • 1×07: Giochi di ruoli
    Per la puntata di Chiamando Eva di San Valentino, abbiamo deciso di parlare dei ruoli di coppia.

    Nelle scorse settimane abbiamo condiviso dalla pagina facebook di Chiamando Eva un breve questionario: una sola risposta, aperta, circa i ruoli di genere nelle coppia:

    “Come sono i ruoli nella vostra coppia? Chi si occupa di mansioni tradizionalmente maschili e chi di quelle tradizionalmente femminili? Ha ancora senso, secondo voi, parlare di ruoli di coppia?”

    Secondo la maggior parte degli utenti che hanno risposto al sondaggio, non solo non sussisterebbe più una divisione di ruoli all’interno della coppia, ma sarebbe anche anacronistico e improprio utilizzare il termine “ruolo di genere”.

    I dati raccolti nell’indagine Istat del 2016 relativa all’uso del tempo, in realtà, dipingono una realtà relazionale in cui i ruoli tradizionali sussistono, ben radicati nella cultura italiana.

    I ruoli maschili e femminili sono prodotto di interpretazioni e teorie basate principalmente su argomenti biologici/fisiologici, sessuali, religiosi e relativi alla divisione di lavoro. Queste logiche, consolidate nella società in cui viviamo, contribuiscono ancora oggi a tener viva la costruzione di ruoli di genere.

    Consigli di lettura:

    L'indagine Istat sull'uso del tempo nella coppia

    I ruoli di genere secondo l'Enciclopedia Treccani

    Il caso della pubblicità di Pandora e le risposte dell'azienda
    50 min
  • 1×06: Principesse che si salvano da sole
    Nella sesta puntata di ‘Chiamando Eva’ si parla di narrative femministe e femminili. Le migliaia di narrative prodotte nella storia, per quanto spesso meravigliose, sono per la maggior parte profondamente permeate dalle dinamiche del patriarcato, e incentrate su personaggi maschili. Le cose stanno cambiando, e storie di donne e con donne stanno diventando sempre più popolari, ma c’è ancora molto lavoro da fare. Secondo una ricerca pubblicata recentemente dall’Università del Sud California, nei 100 film più popolari usciti tra il 2007 e il 2014 solo il 30% dei ruoli erano femminili. Oggi parliamo delle strategie migliori per promuovere narrative con più donne e più diversità, del Bechdel Test e delle nostre principesse Disney preferite. Cosa si comunica al pubblico quando personaggi tradizionalmente maschili vengono trasformati in femminili? E serve a qualcosa cambiare il finale della Carmen per combattere il femminicidio?

    Brevi ritratti dei principi Disney come alleati femministi. https://www.newyorker.com/magazine/2017/11/20/disney-princes-reimagined-as-feminist-allies
    Su principesse Disney e femminismo.
    https://www.huffingtonpost.com/sean-randall/feminisney-when-disney-me_b_10634040.html
    Libri femministi per bambine e bambini.
    https://www.bustle.com/articles/123638-50-feminist-book-gifts-for-your-nieces-and-nephews-this-holiday-season
    https://www.buzzfeed.com/tabathaleggett/feminist-childrens-books-that-every-child-should-read?utm_term=.nhrYKpoD1#.vyrZga12Q
    Ruoli scritti per uomini e dati a donne
    https://www.theguardian.com/film/filmblog/2015/oct/23/sex-change-why-male-roles-are-being-rewritten-for-women
    La polemica sulla Carmen di Bizet con il finale cambiato
    http://www.linkiesta.it/it/article/2018/01/09/non-solo-carmen-e-adesso-smettete-di-massacrare-le-opere-darte/36733/
    43 min
  • 1×05: Il ruolo delle donne nella pornografia
    Secondo i dati pubblicati dal famoso sito pornografico Pornhub, le donne nel 2017 hanno guardato più porno che mai prima di allora, e la ricerca di ‘porno per donne’ è aumentata del 1400% rispetto all’anno precedente. Nonostante il costante aumento dell’interesse femminile l’immagine delle donne e del sesso veicolata dall’industria pornografica mainstream rimane profondamente problematica. I rapporti sessuali rappresentati dai film porno sono per la maggior parte violenti, poco realistici, diseducativi, e le attrici hanno più spesso che no il ruolo di bambole gonfiabili in carne ed ossa. In una società contemporanea dove la pornografia costituisce l’educazione sessuale principale degli adolescenti il porno mainstream può diventare pericoloso. Ma piuttosto che battersi per un’utopica abolizione della pornografia, molte donne hanno deciso di entrare in campo e iniziare a fare le cose a modo loro. Così nasce la pornografia femminista, eticamente concepita e prodotta, con un’attenzione particolare al piacere sessuale femminile e consapevole del suo ruolo educativo. Con un contributo audio di Chiara Pellegrini, organizzatrice del festival di cinema Erotico “Fish & Chips”, che si tiene a Torino dal 18 al 21 gennaio.
    Fish and Chips festival:
    http://www.fishandchipsfilmfestival.com/it/
    Articoli interessanti da leggere:
    https://www.huffingtonpost.com/entry/meet-the-powerful-women-directors-working-in-porn_us_55ca50a7e4b0f1cbf1e68c13
    https://www.huffingtonpost.com/entry/the-rise-of-the-female-voice-in-porn-female-directors_us_57a36c13e4b0456cb7e19bcb
    https://www.wired.com/2017/01/erika-lust-women-in-porn/
    http://www.refinery29.com/porn-industry-gender-pay-gap
    Video:
    https://www.youtube.com/watch?v=Z9LaQtfpP_8&vl=it
    https://www.youtube.com/watch?v=x38-iHvUqLY
    Per le aspiranti registe di pornografia femminista:
    https://erikalust.com/my-open-call-to-finance-and-produce-female-erotic-film-directors/
    Pornografia femminista gratuita (e non) online:
    https://bellesa.co/video/all
    https://erikalust.com/films/
    Feminist porn awards:
    http://www.feministpornawards.com/
    45 min
  • 1×04: Oh Joy, Sex Toy
    I sex toys sono un business da 15 miliardi di dollari, che negli ultimi anni è passato dall’essere rivolto principalmente a uomini ad avere un pubblico di consumatori soprattutto femminile. Grazie all’intuizione pioneristica di alcuni sexy shops dedicati esclusivamente al piacere femminile, il sex toy è diventato un simbolo femminista di riappropriazione del piacere sessuale della donna.

    Nella quarta puntata di Chiamando Eva parliamo dell’aspetto politico del sex toy, della popolarità delle erotic boutique a New York e di come in Italia quando si menzionano i vibratori si sia ancora tutti casti e pudichi.

    E siccome Natale si avvicina, e non ci crediamo che avete già comprato tutti i regali che dovete comprare, facciamo una piccola lista di consigli fra il serio e il faceto per far felici amici e parenti.

    Consigli di lettura

    Il libro “Vibrator Nation: How Feminist Sex-Toys Stores chenged the Businedd of Pleasure”, di Lynn Comella https://www.dukeupress.edu/vibrator-nation

    Come l’industria dei sex-toys è cambiata negli ultimi anni, e com’è la vita quando il vibratore è un business di famiglia https://www.nytimes.com/2017/11/18/style/doc-johnson-sex-toys.html?_r=0

    Il concept dell’erotic boutique, e perchè è diverso da quello di un normale sexy shop http://vulcanostatale.it/2015/04/il-problema-dei-sexy-shop-sono-le-scritte-al-neon/

    Le reazioni italiane al primo spot di sex toys mai andato in onda sulla tv nazionale https://www.vice.com/it/article/kzzp3v/dobbiamo-parlare-delle-reazioni-al-primo-spot-di-sex-toys-sulla-tv-italiana

    Dove comprare i vostri futuri sex toys preferiti

    A New York:
    http://www.babeland.com/
    http://shop.weloveshag.com/

    A Milano:
    http://www.sex-sade.it/

    Online:
    https://www.mysecretcase.com/

    I vostri futuri sex toys preferiti, e ottime idee per provocatori regali di Natale

    Eva, il nostro preferito, anche perchè si chiama come noi
    41 min
  • 1×03: Non farmelo pesare
    Cosa vuol dire ‘body positivity’? E cosa vuol dire ‘curvy’? E come fare per limitare gli insulti che i corpi diversi dallo standard estetico hollywoodiano si beccano su internet?
    Nel terzo episodio di ‘Chiamando Eva’ si parla di ciccia. Si parla di donne grasse e donne magre, di donne coi fianchi, con le tette e il sedere, la cellulite e pure le smagliature. E si parla del perché la discriminazione contro chi è grasso (o magro, ma soprattutto grasso) è una questione femminista.

    Di body positivity e fat feminism, di dieta perenne e taglie di vestiti sempre sbagliate, fat-shaming e skinny-shaming e di come dovremmo tutti imparare a giudicare meno il corpo altrui, soprattutto quando non ne sappiamo niente.

    === Note dell'episodio ===

    Karen Stimson, Fat Feminism: Politics and Perspective https://web.archive.org/web/20080512074722/http://www.largesse.net/feminism.html

    La modella plus-size Ashley Graham sfida Victoria’s Secret: https://d.repubblica.it/moda/2017/11/21/news/ashley_graham_victorias_secret_plus_size-3761493/

    Perché skinny-shaming e fat-shaming non sono proprio la stessa cosa: https://qz.com/1079537/body-shaming-why-skinny-shaming-is-not-the-same-as-fat-shaming-and-masks-thin-privilege/

    Sito ufficiale del movimento Body Positive: https://www.thebodypositive.org/

    Pagina fb https://www.facebook.com/bodypositiveitalia/

    What is the Body-positive movement? https://www.youtube.com/watch?v=6tTmYmc6ubE

    Si può essere grassi e sani? https://www.nytimes.com/2017/10/26/well/eat/fat-but-fit-the-controversy-continues.html
    35 min

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